Decreto 3 agosto 2007 del Ministero delle Comunicazioni recante “Individuazione delle caratteristiche minime cui devono rispondere gli apparecchi televisivi per accedere alla detrazione fiscale di cui all’articolo 1, comma 357, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”

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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 3 Agosto 2007


Individuazione delle caratteristiche minime cui devono rispondere gli apparecchi televisivi per accedere alla detrazione fiscale di cui all’articolo 1, comma 357, della legge 27 dicembre 2006, n. 296

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22 settembre 2007)

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

 di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

 

Visti gli articoli 32-bis, 32-ter, 32-quater e 32-quinques del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni ed integrazioni («Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»), concernenti le funzioni e l’organizzazione del Ministero delle comunicazioni;

Vista la direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica (Direttiva «Servizio universale»);

Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante il «Codice delle comunicazioni elettroniche» ed in particolare l’art. 14 con annesso allegato 7;

Vista la comunicazione della Commissione europea COM(2004) 541 del 30 luglio 2004 sull’interoperabilita’ dei servizi di televisione digitale interattiva;

Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 dicembre 2004, n. 2004/108/CE, in materia di compatibilita’ elettromagnetica;

Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 («Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2006»), e in particolare l’art. 1, comma 572;

Vista la comunicazione della Commissione europea COM(2006) 37 del 2 febbraio 2006 sul riesame della situazione relativa all’interoperabilita’ dei servizi di televisione digitale interattiva ai sensi della comunicazione COM(2004) 541;

Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 («Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato- legge finanziaria 2007»), e in particolare l’art. 1, commi 357 e 361;

Vista la delibera dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni n. 216/00/CONS del 7 aprile 2000, recante «Determinazione degli standard dei decodificatori e le norme per la ricezione dei programmi televisivi ad accesso condizionato pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 21 aprile 2000»;

Visto il decreto ministeriale 26 marzo 1992 (Gazzetta Ufficiale 17 aprile 1992, n. 91) Revisione del decreto ministeriale 6 febbraio 1978 concernente le norme per l’immissione al consumo nel territorio nazionale di ricevitori per televisione;

Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni dell’11 novembre 2005 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 21 novembre 2005 concernente «Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione»;

Decreta:

Art. 1.
Definizioni e ambito di applicazione

1. Ai sensi dell’art. 1, comma 357, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ai fini del presente decreto per «apparecchio televisivo digitale con sintonizzatore digitale integrato» (di seguito denominato «apparecchio televisivo digitale») si intende qualunque apparecchio atto o adattabile alla ricezione dei segnali televisivi digitali.

2. Il presente decreto prescrive le caratteristiche tecniche minime cui deve rispondere l’apparecchio televisivo digitale per poter consentire all’acquirente di accedere ai benefici previsti dall’art. 1, comma 357, dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

3. Restano invariate le norme vigenti per l’immissione sul mercato.

Art. 2.
Caratteristiche minime degli apparecchi televisivi digitali

1. Le caratteristiche minime che devono possedere gli apparecchi televisivi digitali, per poter usufruire delle agevolazioni di cui all’art. 1, sono riportate nell’allegata Tabella A.

Art. 3.
Neutralita’ tecnologica

1. L’apparecchio televisivo digitale deve consentire la ricezione di programmi digitali in chiaro e senza costi aggiuntivi per l’utente da almeno una delle piattaforme tecnologiche di diffusione via etere terrestre, via cavo o via satellite.

Art. 4.
Documentazione tecnica e ulteriori prestazioni

1. L’apparecchio televisivo digitale deve essere corredato da documentazione tecnica che ne dichiari il possesso delle caratteristiche minime indicate nel presente decreto, nonche’ da una scheda sintetica che ne indichi in modo chiaro ed intelleggibile le principali caratteristiche aggiuntive.

2. Nel caso di apparecchi televisivi digitali con schermo integrato devono essere rispettate le norme dell’art. 24 della direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

3. Nel caso di prestazioni di interattivita’, queste devono essere fornite attraverso una interfaccia di programmazione aperta e riconosciuta tale, conforme alle norme pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee ai sensi dell’art. 18 della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002 e delle comunicazioni della Commissione europea COM(2004) 541 del 30 luglio 2004 e COM(2006) 37 del 2 febbraio 2006.

Art. 5.
Informativa ai clienti

1. Le imprese produttrici di apparecchi televisivi digitali,nonche’ i rivenditori dei medesimi devono dare al cliente la necessaria informazione sulla possibilita’ di usufruire dell’agevolazione di cui all’art. 1, comma 357, della legge 27 dicembre 2006,n. 296 nonche’ sulle caratteristiche dell’apparecchio sia per i requisiti minimi previsti dal presente decreto sia per le principali funzionalita’ aggiuntive.

Art. 6.
Formazione dell’elenco degli apparecchi che possono godere delle agevolazioni

1. A cura del Ministero delle comunicazioni, sul sito www.comunicazioni.it, e’ pubblicato un elenco aggiornato degli apparecchi ammessi all’incentivo.

2. I soggetti responsabili dell’immissione sul mercato e interessati all’iscrizione di modelli di apparecchi televisivi digitali nell’elenco di cui al comma 1, devono presentare al Ministero delle comunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie delle informazioni, viale America 201, 00144 Roma, una dichiarazione, sotto la propria responsabilita’,di conformita’ alle caratteristiche di cui alla tabella A, secondo il facsimile allegato al presente decreto, corredato della documentazione indicata nel facsimile stesso (Tabella B).

Art. 7.
Detrazione ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche

1. La detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2007 ed effettivamente rimaste a carico, fino ad un importo massimo delle stesse di mille euro spetta, per l’acquisto di un apparecchio televisivo digitale compreso nell’elenco di cui all’art. 6, agli utenti che sono in regola con il pagamento del canone di abbonamento di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880, per l’anno 2007.

2. Ai fini dei controlli concernenti la detrazione, gli utenti devono conservare ed esibire, su richiesta degli Uffici dell’Agenzia delle entrate, la ricevuta del bollettino di pagamento del canone di abbonamento per l’anno 2007, la fattura o lo scontrino fiscale rilasciato per l’acquisto dell’apparecchio televisivo recante i dati identificativi dell’acquirente e dal quale risulti la marca e il modello dall’apparecchio medesimo.

Art. 8.
Disposizioni finali

1. Il presente decreto si applica a tutti gli apparecchi televisivi digitali, compresi nell’elenco di cui all’art. 6, acquistati a partire dalla data della sua entrata in vigore e sino al 31 dicembre 2007. Si applica, altresi’, a tutti gli apparecchi televisivi digitali, che siano stati acquistati a decorrere dal 1° gennaio 2007, purche’ compresi nell’elenco di cui all’art. 6.

2. Dalla detrazione fiscale di cui al presente decreto sono esclusi gli apparati di cui all’art. 1, comma 572, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 acquistati nell’anno 2007 dagli abbonati al servizio di radiodiffusione delle regioni autonome della Sardegna e della Valle d’Aosta usufruendo del contributo di cui al medesimo art. 1,comma 572.

Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di controllo secondo la normativa vigente e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 3 agosto 2007

Il Ministro delle comunicazioni
Gentiloni Silveri

Il Ministro dell’economia e delle finanze
Padoa Schioppa

Registrato alla Corte dei conti il 13 settembre 2007 Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,registro n. 3, foglio n. 369

Tabella A

 

Caratteristiche minime

Riferimenti normativi

NOTE

Sintonizzatore digitale (Front End DVB)

DVB-T: ETSI EN 300 744 e Delibera AGCOM n. 216/00/CONS ; DVB-C : ETSI EN 300 429 ;

DVB-S : ETSI EN 300 421 ; DVB-H : ETSI EN 302 304 e ETSI TR 102 377

L’apparecchio dovrà possedere un sintonizzatore digitale in almeno una delle piattaforme indicate

Gestione PSI/SI

ETSI EN 300 468

 

Teletext DVB

ETSI EN 300 472

 

Sottotitoli DVB

ETSI EN 300 706

 

 

Per apparecchi a cui si applica il comma 2 dell’art. 4 del presente decreto

 

Caratteristiche minime

Riferimenti normativi

NOTE

Schermo integrato

Art. 24 direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio

 

Sintonizzatore analogico

Decreto Ministero delle Comunicazioni del 26 marzo 1992

 

 

Per apparecchi a cui si applica il comma 3 dell’art. 4 del presente decreto

 

Caratteristiche minime

Riferimenti normativi

NOTE

Prestazioni di interattività

Art. 18 direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002 e delle Comunicazioni della Commissione Europea COM (2004) 541 del 30 luglio 2004 e COM(2006) 37 del 2 febbraio 2006

 

Canale di ritorno

Modem abilitato a sostenere, la classe di velocità V90/V92, fino a 56 kbits, ovvero una velocità almeno equivalente per altre tecnologie trasmissive di collegamento alle reti pubbliche di telecomunicazione

 

 

– – – – – – –

Tabella B

Facsimile di domanda

 

Al Ministero delle comunicazioni – Istituto superiore C.T.I. Viale America, 201 – 00144 Roma

 

Il sottoscritto …………….., in qualità di rappresentante legale della ditta ………………, con sede in ……….., codice……………….., Partita IVA …………………., presa conoscenza del decreto ministeriale  xxxxx,

CHIEDE che

l’apparecchio televisivo digitale così come definito al comma 1 dell’art. 1 del decreto ministeriale xxxx

marca ………………….,

modello ……………………,

Paese di produzione e/o immissione sul mercato …………;

Per piattaforma digitale (specificare) ………………….

Classificabile come : (specificare) ……………………, venga inserito nell’elenco degli apparecchi che possono usufruire  dell’agevolazione di cui al comma 357 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296; allega copia sottoscritta del manuale d’uso e della documentazione che accompagna l’apparecchio  sul mercato. (Si rammenta anche l’obbligatorietà della presenza dello schema elettrico, almeno per la parte analogica, ai sensi del decreto ministeriale 26 marzo 1992).

A tale scopo il sottoscritto, consapevole delle sanzioni, anche penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, dichiara, sotto la propria personale responsabilità, che il suddetto apparecchio televisivo  possiede le seguenti caratteristiche:

 

Caratteristiche minime ai sensi dell’art. 2 del decreto ministeriale attuativo dell’art. 1, comma 357, della legge n. 296/2006

SI/NO (Indicare SI oppure NO)

 

Normativa (Specificare normativa applicata)

NOTE

Sintonizzatore digitale (FRONT END DVB)

 

 

 

Gestione PSI/SI

 

 

 

Teletext DVB

 

 

 

Sottotitoli DVB

 

 

 

 

Caratteristiche aggiuntive ai sensi dell’art. 4, comma 1, del decreto ministeriale attuativo dell’art. 1, comma 357, della legge n. 296/2006

SI/NO (Indicare SI oppure NO)

Dichiarazioni

NOTE

Interattività

 

 

Indicare esplicitamente la presenza o assenza ed eventualmente la normativa applicata

Canale di ritorno

 

 

Indicare esplicitamente la presenza o assenza ed eventualmente la normativa  applicata

Accesso condizionato

 

 

Indicare esplicitamente la presenza o assenza ed eventualmente la normativa applicata

Altre caratteristiche opzionali (specificare)

 

 

 

 

Il sottoscritto dichiara inoltre che all’apparecchio televisivo in questione:

A) si applica art. 4, comma 2, del decreto ministeriale attuativo dell’art. 1, comma 357, della legge n. 296/2006 (apparecchi con schermo integrato

[SI]  [NO]

nel caso di risposta affermativa completare la tabella sottostante:

 

Caratteristiche ai sensi dell’art. 4, comma 2, del decreto ministeriale attuativo dell’art.1, comma 357, della legge n. 296/2006

Dichiarazioni

NOTE

Schermo integrato

 

Specificare tipo, lunghezza diagonale e normativa di riferimento applicata

Sintonizzatore analogico

 

Specificare normativa di riferimento applicata

 

B) si applica art. 4, comma 3, de decreto ministeriale attuativo dell’art. 1, comma 357, della legge n. 296/2006 (apparecchi con prestazioni di interattività

[SI]  [NO]

nel caso di risposta affermativa completare la tabella sottostante:

 

Caratteristiche ai sensi dell’art. 4, comma 3, del decreto ministeriale attuativo dell’art. 1, comma 357, della legge n. 296/2006

Dichiarazioni

NOTE

Prestazioni di interattività

 

Specificare interfaccia di programmazione aperta (API) e normativa di riferimento applicata

Canale di ritorno

 

Specificare eventuale presenza, tecnologia e normativa di riferimento applicata

Lettore di smart card (opzionale)

 

Specificare eventuale presenza, tecnologia e normativa di riferimento applicata

 

Timbro e firma del rappresentante legale

…………………………….

 

Si allega alla presente fotocopia di un documento di identità valido del firmatario.