Decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della PCM 2 ottobre 2023 che approva l’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il contributo forfettario, previsto dall’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022, per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato di giovani giornalisti e professionisti con età non superiore a 35 anni perfezionatesi nel corso dell’anno 2022 (Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria).

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DIPARTIMENTO PER L’INFORMAZIONE E L’EDITORIA

Approvazione dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto, per l’anno 2022, il contributo a favore dei datori di lavoro appartenenti alle imprese editoriali di quotidiani e periodici, alle agenzie di stampa e alle emittenti televisive e radiofoniche locali, per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato di giovani giornalisti e professionisti di età non superiore a 35 anni, di cui all’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022.

Visto l’articolo 1, commi da 375 a 377, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, che ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria”, con una dotazione pari a 90 milioni di euro per l’anno 2022 e a 140 milioni di euro per l’anno 2023;

Visto il D.P.C.M. 28 settembre 2022, emanato di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 268 del 16 novembre 2022, con il quale ai sensi del sopracitato articolo 1, comma 377, della legge n. 234 del 2021, sono state ripartite le risorse del Fondo per l’anno 2022;

Visto, in particolare, l’articolo 4, comma 1, del sopra citato D.P.C.M. 28 settembre 2022 che riconosce “ai datori di lavoro appartenenti alle imprese editoriali di quotidiani e periodici, alle agenzie di stampa e alle emittenti televisive e radiofoniche locali” che assumono giovani giornalisti e professionisti con età non superiore a 35 anni in possesso di qualifica professionale, opportunamente attestata, nel campo della digitalizzazione editoriale, informazione e documenti informatici, comunicazione e sicurezza informatica, servizio on line e trasformazione digitale, anche nel settore dei media, un contributo forfettario, nella misura di 8.000 euro, per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato perfezionatasi nel corso dell’anno 2022;

Considerato, che il medesimo articolo 4, comma 1, prevede che la suddetta agevolazione è concessa nei limiti di cui al regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”;

Visto il decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria 14 dicembre 2022, recante “Disposizioni applicative per la fruizione dei contributi di cui agli articoli 2 e 4 del D.P.C.M. 28 settembre 2022 ai sensi dell’articolo 1, commi 375 – 377, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria)”, adottato ai sensi dell’articolo 6 del medesimo D.P.C.M. 28 settembre 2022;

Visto, in particolare, l’articolo 2, comma 2, del suddetto decreto che ha previsto, tra i requisiti di ammissione al contributo l’indicazione nel Registro delle Imprese del codice di classificazione ATECO 58.13, 58.14, 63.91, 60.10 e 60.20, quali codici di attività prevalente e/o primaria e l’iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione, istituito presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni;

Considerato che, ai sensi delle sopra citate disposizioni, per accedere al suddetto contributo deve essere presentata apposita domanda al Dipartimento “per via telematica … attraverso la procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it”, il cui termine di invio è stato stabilito nel periodo compreso tra il 28 marzo e il 28 aprile 2023;

Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 15 aprile 2021 tra il Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Unioncamere ed InfoCamere per la gestione informatizzata delle procedure relative alla presentazione delle istanze di accesso alle misure agevolativa da parte dei soggetti beneficiari, alla verifica dei requisiti e successiva erogazione da parte del Dipartimento, anche mediante il riutilizzo e l’ottimizzazione dei processi telematici già in uso;

Visto l’Atto attuativo del sopracitato Protocollo di intesa del 15 aprile 2021, sottoscritto dal Dipartimento in data 11 aprile 2023, e perfezionato in data 4 maggio 2023, con il quale è stata disciplinata, per il periodo 11 aprile 2023 – 27 marzo 2024, l’erogazione dei servizi telematici per la gestione tecnica del suddetto contributo, il servizio di assistenza, il supporto all’utenza per soddisfare le esigenze informative di carattere tecnico-operativo e la trasmissione dei dati utili per l’erogazione in modalità massiva del contributo mediante procedura informatica integrata con il servizio ICONTO S.r.l., società interamente controllata da InfoCamere;

Considerato che in data 28 marzo 2023 è stata attivata, nell’ambito del portale informatico impresainungiorno.gov.it, la procedura informatica per la presentazione delle domande di accesso al suddetto contributo;

Considerato, altresì, che la suddetta procedura informatica, utilizzando i dati del Registro delle Imprese tenuto dalle CC.CC.II.AA., ha consentito, attraverso il controllo automatico dei codici ATECO, di effettuare tempestivamente la verifica del possesso di tale requisito di ammissione previsto dal sopracitato articolo 2, comma 2, lettere a) e b), del decreto 14 dicembre 2022;

Considerato che, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022 e dell’articolo 2, comma 3, del decreto 14 dicembre 2022, il contributo forfettario nella misura di 8.000 euro è riconosciuto in relazione ad ogni contratto di assunzione a tempo indeterminato di giovani giornalisti e professionisti con età non superiore a 35 anni perfezionato nel corso dell’anno 2022;

Accertato che, alla data del 28 aprile 2023, termine di scadenza fissato per la presentazione delle domande di accesso all’agevolazione, sono state presentate n. 44 istanze telematiche e che l’importo complessivo richiesto è pari ad euro 536.000,00;

Considerato che la suddetta agevolazione concorre alla formazione del reddito e che, pertanto, sui singoli contributi spettanti alle imprese ammesse viene applicata la ritenuta IRES del 4%, ai sensi della circolare 29 novembre 2007, n. 37 del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato;

Considerato che lo stanziamento previsto dall’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022, pari a 3 milioni di euro, risulta capiente ai fini della liquidazione degli importi riconosciuti spettanti agli aventi diritto e che, pertanto, non si è proceduto al riparto percentuale delle risorse, previsto in caso di incapienza delle medesime;

Vista la nota prot. DIE 3994 in data 8 giugno 2023, con cui gli Uffici hanno richiesto all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto 14 dicembre 2022, la verifica della correttezza e veridicità dei dati relativi alle assunzioni dichiarati nelle domande di ammissione al contributo, concernenti le assunzioni con contratti a tempo indeterminato perfezionatisi nel corso dell’anno 2022;

Vista la nota con cui l’INPS, in data 14 luglio 2023, ha fornito riscontro in merito alle n. 44 istanze di accesso al contributo di cui all’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2023 pervenute per il tramite del portale www.impresainungiorno.gov.it;

Considerato che, in esito ai supplementi istruttori resisi necessari alla luce dei dati comunicati dall’INPS, sono risultate ammesse al contributo, per l’intero importo richiesto, n. 43 istanze, mentre per l’impresa ID 33908 – AGI S.R.L. – C.F. 07005230961 si è reso necessario rideterminare l’importo, detraendo dal contributo richiesto le quote relative a due dipendenti assunti nel corso del 2022 ma i cui rapporti di lavoro si sono risolti nello stesso anno;

Considerato, pertanto, alla luce di quanto sopra, che l’importo complessivo da erogare per il contributo di cui all’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022, è pari ad euro 520.000,00;

Visto l’articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, che disciplina il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato prevedendo che, al fine di garantire il rispetto dei divieti di cumulo e degli obblighi di trasparenza e di pubblicità previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, i soggetti pubblici e privati che concedono ovvero gestiscono i predetti aiuti inviano le relative informazioni alla banca dati istituita presso il Ministero dello sviluppo economico;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 maggio 2017, n. 115 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, e successive modificazioni ed integrazioni”, entrato in vigore il 12 agosto 2017 e, in particolare, gli articoli 9 e 14 che prevedono, prima della concessione da parte del soggetto concedente aiuti di Stato, la registrazione dell’aiuto individuale, 1’espletamento di verifiche tramite cui estrarre le informazioni relative agli aiuti precedentemente erogati al soggetto richiedente per accertare che nulla osti alla concessione degli aiuti, e il rilascio di uno specifico “Codice Concessione RNA – COR”;

Vista la registrazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, effettuata in data 31 marzo 2023, del regime di aiuti, identificato con “Codice Aiuto RNA – CAR” 25466;

Considerato che il predetto Registro Nazionale degli Aiuti di Stato ha rilasciato, a seguito dell’inserimento delle informazioni e dell’interrogazione dello stesso, uno specifico “Codice Concessione RNA – COR” per le 44 imprese ammissibili al contributo;

Visto l’articolo 9, comma 9, del suddetto decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 maggio 2017, n. 115 che prescrive che il “Codice Concessione RNA – COR” deve essere indicato esplicitamente nei provvedimenti di concessione degli aiuti individuali;

Considerato che, con separato provvedimento, si procederà al trasferimento all’istituto bancario ICONTO SRL dei fondi necessari per l’erogazione del contributo di cui all’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 17 novembre 2022, registrato alla Corte dei conti in data 28 novembre 2022 al n. 3003, con il quale il Cons. Luigi Fiorentino è stato nominato Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri e allo stesso è stata attribuita la titolarità del Centro di responsabilità n. 9 “Informazione ed editoria”, del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri;

 

DISPONE

ART. 1
(Approvazione dell’elenco cui è riconosciuto il contributo)

1. Ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria 14 dicembre 2022, è approvato l’allegato elenco, che costituisce parte integrante del presente decreto, riportante i soggetti cui è riconosciuto il contributo di cui all’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022, con l’indicazione dell’importo spettante a ciascuno.

 

ART. 2
(Modalità di erogazione del contributo)

1. Al pagamento del contributo di cui al comma 1 ai singoli beneficiari si provvede con successivo decreto, a seguito del trasferimento delle necessarie risorse all’Istituto bancario ICONTO SRL, secondo quanto esposto nelle premesse.

2. Ai sensi dell’articolo 2, comma 5, del decreto 14 dicembre 2022, il contributo è erogato mediante accredito sul conto corrente intestato all’impresa beneficiaria e dichiarato nella domanda.

3. Il suddetto contributo concorre alla formazione del reddito e verrà erogato agli aventi diritto al netto della ritenuta IRES, pari al 4 per cento.

 

ART. 3
(Controlli e revoche del beneficio)

1. Il contributo è revocato in ogni momento, nel caso in cui venga accertata l’insussistenza di uno o più dei requisiti previsti ovvero nel caso in cui risultino false le dichiarazioni rese.

2. I soggetti beneficiari del contributo concesso ai sensi del presente decreto sono tenuti a comunicare tempestivamente al Dipartimento per l’informazione e l’editoria l’eventuale perdita dei requisiti di ammissibilità al beneficio richiesto, nonché ogni altra variazione che incida sulla concessione dello stesso.

Roma, 2 ottobre 2023

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
(Cons. Luigi Fiorentino)

 

Allegato (elenco dei beneficiari)