Decreto 19 novembre 2010 del Ministero dello Sviluppo Economico “Modifica del calendario date per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre”

image_pdfimage_print

DECRETO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 19 novembre 2010

Modifica del calendario date per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre.

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 295 del 18 dicembre 2010)

 

Preambolo

 

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 recante «Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244», convertito dalla legge n. 121 del 14 Luglio 2008, con particolare riferimento all’articolo l, comma 7, in base al quale le funzioni del Ministero delle comunicazioni, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, sono state trasferite al Ministero dello sviluppo economico;

Visto l’articolo 2 bis, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 recante «Disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonche’ per il risanamento di impianti radiotelevisivi», come modificato dal decreto legge 30 dicembre 2005, n. 273 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51 e dal decreto legge l ° ottobre 2007, n. 159 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, in cui si individua quale termine ultimo per il passaggio al digitale il 2012;

Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante il «Testo Unico della radiotelevisione»;

Visto l’articolo 8-novies, comma 5 del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2008, n. 101, il quale dispone che, al fine di rispettare il termine del 2012 e di dare attuazione al piano di assegnazione delle frequenze, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, non avente natura regolamentare, d’intesa con l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, sia definito un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con l’indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 10 ottobre 2008, e successive modificazioni, con cui e’ stato definito il calendario nazionale per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con l’indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze;

Ritenuta la necessita’ di modificare, per sopraggiunte considerazioni di natura tecnica, il calendario definito con il citato decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre 2008 e successive modificazioni e integrazioni relativamente alla scadenza prevista per l’Area tecnica 8 (Liguria) e al termine entro cui emanare i provvedimenti concernenti le date relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre per ciascuna delle aree tecniche;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2010 recante «Nomina a Ministro dello sviluppo economico dell’on. Paolo Romani»;

Vista l’intesa raggiunta con l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni il 23 settembre 2010;

 

Decreta

Articolo 1

Modifica del calendario

 

1. In considerazione di elementi di natura tecnica in ragione dei quali risulta necessario – al fine di evitare interferenze e disagi da parte della popolazione interessata – posticipare al primo semestre 2011 il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre nell’Area tecnica 8 (Liguria) la tabella 2 di cui all’allegato 2 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre 2008 e successive modificazioni e integrazioni citato in premessa, e’ sostituita dalla tabella 2 di cui all’allegato 2 del presente decreto.

 

Articolo 2

Definizione delle scadenze

 

1. Nell’art. 4 del decreto 10 settembre 2008, di cui in premessa, la parola «nove» e’ sostituita dalla parola «tre».

Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

 

Allegato 1

TABELLA 2

2008

II sem

Area 16 Sardegna

2009

II sem

Area 2 Valle d’Aosta

 

Area 1 Piemonte occidentale

Area 4 Trentino Alto Adige

Area 12 Lazio

Area 13 Campania

2010

II sem

Area 3 Piemonte orientale e Lombardia

(incluse le province di Parma e Piacenza)

 

Area 5 Emilia Romagna

Area 6 Veneto

(incluse le province di Mantova e Pordenone

Area 7 Friuli Venezia Giulia

2011

I sem

Area 8 Liguria

 

Area 10 Marche

Area 11 Abruzzo e Molise

(inclusa la provincia di Foggia)

Area 14 Basilicata e Puglia

(incluse le province di Cosenza e Crotone)

2012

I sem

Area 9 Toscana  e Umbria

(incluse le province di La Spezia e Viterbo)

 

II sem

Area 15 Sicilia e Calabria

* gli switch off delle aree 5 e 6 e quelle 10 e 11 sono da considerarsi, rispettivamente, facenti parte di un processo congiunto