Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy 10 gennaio 2024 di individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale nell’ambito dei Dipartimenti del MIMIT previsti dal DPCM 30 ottobre 2023, n. 174

 

Il Ministro delle Imprese e del made in Italy

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri”;

VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante “Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti”;

VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;

VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministra- zioni“;

VISTO il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;

VISTO il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionali all’attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”;

VISTO il decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”;

visto il decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”;

VISTO il decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, recante “Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, tesoreria dello stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali” e, in particolare, l’articolo 23;

VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 di- cembre 2022, n. 204, e recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, in particolare l’articolo 2, comma 1, il quale dispone che “il Ministero dello sviluppo economico assume la denominazione di Ministero delle imprese e del made in Italy”, e visto, altresì, l’articolo 2, comma 4, del medesimo decreto-legge che prevede che “le denominazioni «Ministro delle imprese e del made in Italy» e «Ministero delle imprese e del made in Italy» sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le denominazioni «Ministro dello sviluppo economico» e «Ministero dello sviluppo economico»”;

VISTO il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, recante “Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, recante “Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministra- zioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025” e, in particolare, l’articolo 3-ter il quale, modificando l’articolo 29, comma 1, del de- creto legislativo 30 marzo 1999, n. 300, ha previsto che il Ministero delle imprese e del made in Italy si articoli in non più di quattro Dipartimenti e non più di nove Direzioni generali;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 luglio 2021, n. 149, recante “Regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico”;

VISTO il decreto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 173, recante “Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro delle imprese e del made in Italy e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance”;

VISTO il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, recante “Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy” e, in particolare, l’articolo 8, il quale prevede che “la individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale, nel numero massimo di 107, e la definizione dei relativi compiti è stabilita con successivi decreti del Ministro di natura non regolamentare, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e dell’articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1998, n. 400”;

VISTO il decreto interministeriale 19 novembre 2021, adottato dal Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante l’istituzione e organizzazione in- terna dell’Unità di missione per il PNRR ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto-legge 21 mag- gio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108;

VISTI il decreto ministeriale 15 settembre 2022, con il quale si è provveduto all’articolazione dell’Unità di missione a supporto del Garante per la sorveglianza dei prezzi ed il secondo, contestuale, decreto ministeriale con il quale si è provveduto all’articolazione ed alle funzioni dell’ufficio dirigen- ziale di livello non generale dell’Unità di missione sopra citata;

VISTO il decreto ministeriale 23 giugno 2023, con il quale si è provveduto ad articolare gli uffici dirigenziali di livello non generale attribuiti all’Unità di missione Attrazione e sblocco degli investi- menti, già costituita con l’articolo 14 del decreto-legge n. 44 del 2023, già sopra citato;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022, con il quale il sen. Alfonso Urso è stato nominato Ministro delle imprese e del made in Italy;

RITENUTA la necessità di procedere all’individuazione degli uffici di livello non generale di cui si comporranno gli uffici dirigenziali di livello generale previsti dal sopra citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, abrogando contestualmente il precedente decreto ministeriale 19 novembre 2021, in ragione della sua non attualità con il mutato contesto organizzativo del Ministero;

VISTI i CCNL relativi al personale dirigenziale e non dirigenziale applicabili al Ministero delle im- prese e del made in Italy;

VISTO il confronto realizzato, nelle date del 20 e 29 dicembre 2023 con le Organizzazioni sindacali, il Comitato unico di garanzia e l’Organismo paritetico per l’innovazione,

DECRETA

Art. 1
(Oggetto)

1. Il presente decreto individua gli uffici dirigenziali di livello non generale, nell’ambito degli uffici dirigenziali di livello generale dei seguenti Dipartimenti previsti dall’articolo 1, comma 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174:

a) Dipartimento per le politiche per le imprese;
b) Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie;
c) Dipartimento mercato e tutela;
d) Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza

2. Agli uffici dirigenziali di livello non generale di cui al comma 1 sono preposti dirigenti di seconda fascia dell’Amministrazione dello Stato o soggetti incaricati, ai sensi dell’articolo 19 del decreto le- gislativo 20 marzo 2001, n. 165.

3. Gli uffici dirigenziali di livello non generale in cui si articolano gli uffici dirigenziali di livello generale costituenti i singoli Dipartimenti assumono il nome di Divisioni. Gli uffici dirigenziali di livello non generale alle dirette dipendenze dei Capi dei Dipartimenti assumono il nome di Uffici.

4. I Capi dei Dipartimenti e i Direttori generali possono costituire, con apposito provvedimento, proprie segreterie, quali unità operative di livello non dirigenziale.

 

Art. 2
(Incarichi dirigenziali di livello non generale presso gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro)

1. Nell’ambito della dotazione organica del personale dirigenziale di livello non generale di cui all’al- legato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2023, 174, sono assegnati agli Uffici di diretta collaborazione del Ministro sei incarichi dirigenziali di livello non generale.

2. L’attribuzione delle funzioni e degli obiettivi degli incarichi di cui al comma 1 avviene mediante decreto del Ministro.

3. In aggiunta agli uffici dirigenziali di livello non generale previsti dal comma 1, è attribuito agli Uffici di diretta collaborazione del Ministro un ulteriore incarico dirigenziale di livello non generale a supporto delle funzioni dell’Organismo indipendente di valutazione.

 

Art. 3
(Dipartimento per le politiche per le imprese)

1. Il Dipartimento per le politiche per le imprese esercita le competenze di cui all’articolo 3 del de- creto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n.174, ed è articolato nelle seguenti Direzioni generali:

a) Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innova- zione, le PMI e il made in Italy;

b) Direzione generale per gli incentivi alle imprese.

2. Presso il Dipartimento è collocata l’Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che si compone di un ufficio dirigenziale di livello generale e di tre uffici dirigenziali di livello non generale, individuati ed articolati dal decreto interministeriale 19 novembre 2021 e dalle sue successive modificazioni ed integrazioni.

3. Presso il Dipartimento è collocata l’Unità di missione Attrazione e sblocco investimenti, che si compone di due uffici dirigenziali di livello non generale, individuati ed articolati dal decreto mini- steriale 23 giugno 2023 e dalle sue successive modificazioni ed integrazioni.

4. Per l’espletamento dei compiti ad esso demandati, la struttura alle dipendenze del Capo di Dipar- timento è articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale:

a) Ufficio I. Affari normativi, programmazione, coordinamento amministrativo e monito- raggio, il quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della con- servazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Capo di Dipar timento;
2) supporto al Capo di Dipartimento nell’istruttoria per l’esercizio del potere sostitutivo;
3) iniziative per la promozione del benessere organizzativo e delle condizioni di flessibi- lità del lavoro;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella gestione amministrativa degli Uffici di staff, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, per quanto di competenza, ivi incluse quelle dirigenziali; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tu- tela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
5) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle procedure di conferi- mento degli incarichi dirigenziali di livello non generale degli Uffici di staff e gestione dei successivi adempimenti;
6) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di comunicazione interna ed esterna e alimentazione ed aggiornamento dei siti internet, in raccordo con l’Ufficio stampa, e dell’intranet;
7) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni in raccordo con l’Ufficio stampa e gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
8) supporto e consulenza giuridica e legislativa al Capo di Dipartimento;
9) individuazione dei bisogni formativi del personale degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento e proposte per la progettazione di corsi di formazione;
10) supporto al Capo di Dipartimento in merito alle tematiche sindacali dipartimentali;
11) coordinamento, promozione e verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’at- tività giuridica del Dipartimento;
12) monitoraggio degli adempimenti normativi di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
13) coordinamento e supporto per i rapporti con altre amministrazioni centrali e territoriali;
14) coordinamento delle fonti informative del Dipartimento, raccolta e predisposizione di dossier tematici a livello territoriale e settoriale;
15) programmazione economico-finanziaria dipartimentale e allocazione delle risorse finanziarie presso le Direzioni generali del Dipartimento; gestione dei capitoli di bilan cio degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
16) predisposizione del budget economico dipartimentale e rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale;
17) supporto al Capo di Dipartimento per le attività connesse al Piano per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero; gestione ed attuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipartimento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di supporto, per le attività di competenza dello stesso;
18) attività connesse con l’applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali in coordinamento con il Responsabile della Protezione Dati; gestione ed attuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipar- timento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di sup- porto, per le attività di competenza dello stesso;
19) supervisione e coordinamento del trattamento accessorio per il personale assegnato agli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
20) supervisione e coordinamento della logistica degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
21) monitoraggio della spesa in termini di stato d’avanzamento e rendicontazione ai fini della coerenza con i vincoli di bilancio in raccordo con le Direzioni generali del Dipartimento;
22) monitoraggio delle attività di rendicontazione agli organi di controllo, ivi comprese le indagini conoscitive, di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
23) monitoraggio ed analisi dei costi di funzionamento del Dipartimento per l’individuazione di soluzioni di economicità;
24) supporto al Capo di Dipartimento nella definizione dei livelli di performance degli Uffici di staff, coerentemente con indirizzi strategici e le politiche di sviluppo promosse dal Ministero ed elaborazione delle attività connesse al ciclo della performance;
25) verifica della coerenza degli obiettivi di performance proposti dalle Direzioni generali del Dipartimento; analisi e monitoraggio delle performance, anche ai fini del recupero degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi predefiniti;
26) supporto al Capo di Dipartimento per gli adempimenti connessi alla valutazione dei Direttori generali del Dipartimento, nonché dei dirigenti degli Uffici di staff;
27) supporto alle Direzioni generali del Dipartimento per le attività di verifica sull’efficacia e efficienza dell’azione amministrativa;
28) gestione degli ulteriori affari generali di competenza degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento.

b) Ufficio II. Coordinamento delle politiche del Dipartimento e delle relazioni internazionali, il quale è competente per:
1) supporto al Capo di Dipartimento nella pianificazione strategica, nell’elaborazione de- gli obiettivi dipartimentali ai fini della direttiva generale del Ministro, nell’analisi e nell’approfondimento delle proposte finalizzate all’attuazione degli indirizzi e dei programmi strategici definiti dal Ministro;
2) monitoraggio dell’attuazione del programma di Governo e della direttiva generale del Ministro per quanto di competenza del Dipartimento, del conseguimento delle direttrici strategiche previste nell’atto di indirizzo;
3) coordinamento delle Direzioni generali del Dipartimento nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario e per altri documenti similari o correlati, in sede nazionale, europea e in- ternazionale;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella supervisione delle convenzioni da attivare con società in house, partecipate e vigilate, proposte dalle Direzioni generali del Dipartimento ai fini dello svolgimento di nuove attività;
5) cura della misurazione degli indicatori di efficacia ed efficienza inerenti ai progetti gestiti e coordinati;
6) cura e coordinamento, in raccordo con il Consigliere diplomatico del Ministro, dei rapporti di competenza del Dipartimento con soggetti pubblici e privati di livello europeo ed internazionale;
7) supporto al Capo di Dipartimento nella cura e gestione dei rapporti europei ed internazionali, in raccordo con il Consigliere diplomatico del Ministro;
8) partecipazione ai tavoli, organizzazioni e gestione delle relazioni di carattere europeo ed internazionale nelle materie di competenza delle Direzioni generali, in raccordo con quest’ultime e con il Consigliere diplomatico del Ministro;
9) cura e diffusione delle informazioni relative ai temi di interesse nazionale promananti dalle decisioni delle istituzioni europee e internazionali sui temi di rilevanza per le attività del Dipartimento;
10) coordinamento, in raccordo con le Direzioni generali competenti per materia, delle attività del Dipartimento nei rapporti con gli organi unionali e negli adempimenti connessi con la partecipazione dell’Italia all’Unione europea, ivi compreso il monitoraggio dei fondi europei di cui è titolare il Dipartimento;
11) monitoraggio, nelle materie di competenza del Dipartimento, degli stati di crisi internazionale e predisposizione degli atti per la tempestiva informazione al Ministro circa i conseguenti interventi posti in essere;
12) preparazione, per le materie di competenza del Dipartimento e delle Direzioni generali dello stesso, dei lavori dei gruppi governativi informali, inclusi il G7 e il G20, e attività connesse, compresa la partecipazione alle riunioni;
13) attività connesse con il funzionamento della segreteria tecnica a supporto del Comitato Attrazione Investimenti Esteri (CAIE) di cui all’articolo 25 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, 91;
13) attività finalizzata alla promozione di programmi, progetti e iniziative a carattere so- vranazionale di interesse del Dipartimento.

c) Ufficio III. Analisi delle politiche pubbliche e coordinamento statistico, il quale è competente per:
1) realizzazione di studi e analisi di scenario nelle materie di interesse del Ministero, nonché elaborazione di proposte e valutazioni di politiche pubbliche, anche in raccordo con gli altri Dipartimenti e Direzioni generali del Ministero, nonché con Università, centri studi e di ricerca pubblici e privati, italiani e stranieri, e professionisti ed esperti, a supporto delle attività di ricerca e analisi a favore dell’organo di indirizzo Rapporti e collaborazioni con i predetti soggetti;
2) supporto al Capo di Dipartimento nella realizzazione di studi, dossier e proposte in risposta alle specifiche richieste provenienti dagli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
3) coordinamento delle attività statistiche nonché degli adempimenti nella medesima materia di competenza dei singoli Dipartimenti del Ministero, in raccordo con le strutture del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN), con l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) e con le altre istituzioni e amministrazioni pubbliche;
4) coordinamento del monitoraggio delle basi dati prodotte ai fini statistici dal Ministero, delle modalità di aggiornamento delle informazioni, della standardizzazione e della qualità dei dati;
5) coordinamento e supporto nell’elaborazione, diffusione e archiviazione dei dati prodotti ai fini statistici dal Ministero;
6) partecipazione ad iniziative e progetti per il miglioramento dell’informazione statistica;
7) supporto e collaborazione ai Dipartimenti ed alle Direzioni generali in materia di analisi statistica ed economica;
8) supporto e coordinamento dei Dipartimenti del Ministero nella partecipazione e realizzazione di progetti di ricerca, studio, indagini conoscitive, censimenti, seminari e convegni, in particolare nelle materie di interesse strategico del Ministero.

 

Art. 4
(Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy)

1. La Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innova- zione, le PMI e il made in Italy esercita le competenze di cui all’articolo 3, comma 3, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi e amministrativi, coordinamento della gestione finanziaria e contabile, la quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della conservazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Direttore generale;
2) supporto nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, per quanto di competenza della Direzione generale, assicurando il raccordo con le Divisioni competenti;
3) supporto al Direttore generale nelle attività in materia di pianificazione strategica e finanziaria, nel coordinamento delle attività delle Divisioni finalizzate alla predisposizione del budget economico della Direzione, nella gestione dei capitoli di bilancio, nelle rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e nelle attività relative al controllo di gestione;
4) coordinamento delle attività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni di personale, di gestione e valutazione delle risorse umane assegnate alla Direzione; contenzioso del personale, in raccordo con la Direzione generale per i servizi interni e finanziari;
5) supporto al Direttore generale nella gestione amministrativa, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, ivi incluse quelle dirigenziali, per quanto di diretta competenza; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
6) rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione generale, incluse le esigenze di ingegnerizzazione, reingegnerizzazione e digitalizzazione dei procedimenti di competenza, al fine di garantire un più elevato livello di efficienza, supporto per la gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale;
7) supporto al Direttore generale nelle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato;
8) supporto al Direttore generale per le attività connesse al Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con le Divisioni e con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero;
9) supporto al Direttore generale per le attività connesse al corretto trattamento dei dati personali ai sensi delle norme nazionali ed europee vigenti, in coordinamento con il Responsabile Protezione Dati (DPO) del Ministero;
10) coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli Uffici di diretta collaborazione per quanto di competenza della Direzione generale;
11) elaborazione di pareri, consulenza giuridica, legislativa e finanziario-contabile, a supporto delle Divisioni della Direzione generale e del Direttore generale;
12) coordinamento, in materia di contenzioso, con le Divisioni della Direzione generale e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
13) monitoraggio del processo decisionale nazionale ed europeo, del ciclo del semestre europeo, del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale e predisposizione di rapporti periodici in materia, a beneficio di tutte le strutture della Direzione generale;
14) coordinamento delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero e supporto all’attuazione delle azioni di comunicazione e divulgazione programmate;
15) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali e unionali e redazione delle relative risposte e relazioni, in coordinamento con le Divisioni competenti;
16) raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
17) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali, in coordinamento con le Divisioni competenti;
18) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle imprese e da altri soggetti, in coordinamento con le Divisioni competenti;
19) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli Organismi giudiziari, in coordinamento con le Divisioni competenti;
20) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concernenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in applicazione di norme di legge;
21) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni interessate;
22) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli interventi della Direzione generale a valere sui capitoli di competenza;
23) gestione degli ulteriori affari generali di competenza della Direzione generale;
24) coordinamento delle attività del Nucleo degli esperti di politica industriale e degli altri consessi indicati all’art. 3, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei Mi- nistri 30 ottobre 2023, n. 174, se non di competenza di altre Divisioni.

b) Divisione II. Politiche per la digitalizzazione delle imprese, l’innovazione e l’analisi dei settori produttivi, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V e il Direttore generale;
4) definizione di proposte per la promozione della ricerca e dell’innovazione, per la diffusione di tecnologie abilitanti la trasformazione digitale e per favorire il trasferimento tecnologico, in raccordo le competenti strutture del Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie;
5) definizione di proposte per favorire la diffusione di competenze altamente qualificate in ambiti correlati alle tecnologie digitali, in raccordo le competenti strutture del Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie;
6) gestione delle misure previste nell’ambito del Piano nazionale Transizione 4.0 e 5.0 per la ricerca, l’innovazione e la trasformazione digitale e azioni complementari;
7) analisi delle strategie di specializzazione intelligente, elaborate a livello nazionale e regionale e integrazione con le politiche del Ministero;
8) analisi e benchmark volti a valutare l’andamento di settori produttivi nazionali rispetto agli altri Paesi europei ed extra europei;
9) svolgimento di studi, ricerche, analisi di scenario, studi di fattibilità, valutazioni di impatto sull’efficacia e l’efficienza delle politiche del Ministero rivolte ai settori produttivi, anche al fine della formulazione di proposte al decisore politico per la possibile rimodulazione delle politiche di sviluppo dei diversi settori produttivi;
10) elaborazione di report e predisposizione di documentazione statistica sulle materie di competenza, in raccordo con l’Ufficio III del Dipartimento per le politiche per le imprese;

c) Divisione III. Energia e imprese, economia e tecnologie verdi, economia del mare, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) definizione delle azioni per l’integrazione delle politiche industriali con le politiche nazionali, europee e internazionali in materia di ambiente, sviluppo sostenibile, economia circolare, bioeconomia, economia blu, sviluppo di sistemi di certificazione ambientale e, in raccordo con la Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti, in materia di approvvigionamento di materie prime critiche;
5) supporto nell’istruttoria dei dossier utili alla partecipazione al Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE), nonché a cabine di regia o tavoli di coordinamento istituiti in sede nazionale; predisposizione del contributo del Ministero in materia di strategie energetiche nazionali, Piano nazionale integrato clima ed energia, sicurezza energetica, promozione delle fonti rinnovabili, politiche di supporto alle imprese in tale settore, ivi inclusi gli strumenti di accompagnamento del sistema produttivo alla riduzione delle dipendenze esterne e dei costi dell’energia, con particolare attenzione alle politiche in favore delle industrie energivore;
6) elaborazione di proposte per lo sviluppo di prodotti, tecnologie e processi produttivi di minor impatto ambientale e per la promozione dell’autonomia tecnologica e la sicurezza energetica ed economica nazionale ed europea, incluse le attività di ricerca, innovazione, educazione e formazione al pieno utilizzo delle tecnologie verdi;
7) analisi e proposte di intervento, in sede nazionale, europea e internazionale, sui dossier relativi alla transizione verde dei settori produttivi, in linea con le principali direttrici di azione europea e internazionale, ivi inclusa la partecipazione del Ministero alle iniziative e ai progetti attivati nell’ambito della piattaforma europea per le tecnologie net zero e della piattaforma europea per le tecnologie strategiche, ove necessario in coordinamento con le altre strutture competenti;
8) definizione di proposte e valutazioni inerenti alla programmazione dei fondi nazionali ed europei nelle materie della blue economy, della transizione verde, delle tecnologie green e net zero, ivi incluse le migliori tecnologie disponibili (BAT); azioni in favore delle piccole e medie imprese, valorizzazione del green public procurement come strumento di politica industriale, nonché definizione di sistemi di certificazione ambientale;
9) cura delle attività di supporto al Consiglio nazionale ceramico;
10) partecipazione a procedimenti per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA), per l’autorizzazione ambientale integrata, nonché ai procedimenti di bonifica e di messa in sicurezza dei siti industriali inquinanti;
11) attività di vigilanza e controllo sui consorzi obbligatori per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti e su altri sistemi collettivi ove previsto dalle normative ambientali;
12) partecipazione al Comitato tecnico di coordinamento per l’attuazione del regolamento (CE) n.1907/2006 (REACH) e rapporti con le altre amministrazioni competenti e gestione del servizio di assistenza alle imprese sugli obblighi derivanti dall’attuazione del regolamento europeo

d)      Divisione IV. Politiche per le piccole e medie imprese, le start up, il movimento cooperativo, l’economia sociale, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) politiche e interventi per la promozione e la competitività delle PMI e delle start-up in materia di accesso alla finanza, anche innovativa, accesso alle tecnologie emergenti e green, sviluppo delle competenze;
5) politiche e interventi per il rafforzamento dell’ecosistema nazionale dell’innovazione, promuovendo l’open innovation e la diffusione delle tecnologie emergenti;
6) politiche e interventi per il sostegno alle start-up innovative, alle piccole e medie imprese innovative e agli incubatori certificati di cui agli articoli da 25 a 32 del decreto- legge 18 ottobre 2012, 179 e all’articolo 4 del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3;
7) supporto al Garante per le micro, piccole e medie imprese e raccordo con le azioni poste in essere dallo SME Envoy europeo; redazione della relazione annuale e definizione di proposte di policy e normative per lo sviluppo delle PMI;
8) politiche e interventi per la responsabilità sociale d’impresa, anche nel quadro delle politiche europee e internazionali;
9) gestione del Punto di contatto nazionale per la promozione e attuazione delle linee guida OCSE per le multinazionali in materia di condotta d’impresa responsabile;
10) gestione delle attività di Autorità nazionale competente per attuazione del regolamento (UE) 2017/821 in materia di dovere di diligenza per gli importatori dell’Unione europea di taluni minerali originari di zone di conflitto o ad alto rischio;
11) politiche per la promozione e lo sviluppo del sistema cooperativo delle imprese anche in raccordo con le altre Direzioni generali e le amministrazioni pubbliche ed altri enti parimenti competenti;
12) cura delle attività di segretariato del Comitato tecnico per il monitoraggio e la valuta- zione delle politiche a favore dell’ecosistema delle start-up innovative;
13) cura delle attività di segretariato del Comitato tecnico per il rilascio dei nulla-osta alla concessione dei visti start-up;
14) gestione delle azioni necessarie ad attuare il «visto investitori»;
15) attività di analisi e studio dell’ecosistema e della strategia nazionale di economia sociale; azioni per il riconoscimento e la promozione del modello di business dell’impresa sociale e relative strategie e traiettorie di sviluppo, nel quadro delle linee di azione definite nel settore in ambito nazionale, europeo e internazionale;
16) monitoraggio della strategia nazionale in materia di economia sociale e di prossimità, e del piano nazionale sull’economia sociale, per quanto di competenza della Direzione generale e in raccordo con gli altri soggetti interessati; analisi e sviluppo di modelli organizzativi e di governance delle imprese sociali e formulazione di proposte finalizzate all’eliminazione di barriere, di varia natura, che ostacolano lo sviluppo del settore;

e) Divisione V. Aiuti di Stato e cooperazione industriale europea e internazionale, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in rac- cordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) coordinamento dei dossier bilaterali, trilaterali, europei e internazionali, inclusi quelli a dimensione multilaterale, di competenza della Direzione generale, a supporto del Direttore generale, in raccordo con le Divisioni competenti per materia e con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
4) supporto al Direttore generale nella preparazione delle sessioni del Consiglio competitività dell’Unione europea, del Comitato dei direttori generali industria e dei gruppi di lavoro, comunque denominati, attivi in tali ambiti in sede europea, ivi incluso il costante raccordo con gli attaché tematici presso le rappresentanze diplomatiche italiane, con gli esperti nazionali distaccati e gli esperti nazionali in formazione professionale che siano dipendenti del Ministero;
5) cura delle iniziative in sede europea e internazionale finalizzate a favorire la sicurezza economica e l’autonomia strategica delle catene del valore nazionali, anche mediante la partecipazione ai consessi europei di settore, l’attivazione degli strumenti utili al loro sviluppo, tra cui la partecipazione italiana ai Grandi Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI);
6) supporto al Direttore generale nel coordinamento della partecipazione della Direzione generale ai consessi internazionali e nella definizione degli accordi di cooperazione industriale con i Paesi non europei;
7) partecipazione all’elaborazione ed attuazione della normativa europea e nazionale in tema di aiuti di Stato, in raccordo con le altre Direzioni generali e la Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché con regioni ed enti locali, altri Stati membri, servizi della Commissione europea;
8) cura delle attività relative alle richieste di sospensioni e contingenti tariffari (art. 31 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea) di cui alla comunicazione della Commissione europea 2011/C 363/02; predisposizione di pareri in materia di regimi doganali richiesti dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli; gestione delle misure agevolativa in materia di quotazione su mercati regolamentati delle PMI.

f) Divisione VI. Politiche per la riconversione industriale, la riqualificazione dei territori, la siderurgia e la chimica, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) progettazione, attuazione e monitoraggio di politiche, programmi e interventi finalizzati alla reindustrializzazione, alla riconversione industriale e alla riqualificazione dei territori e dei settori produttivi, nonché di politiche per sostenere la competitività e la riconversione delle grandi imprese, in ottica di duplice transizione digitale e verde;
5) coordinamento delle attività istruttorie per il riconoscimento delle aree di crisi industriale complessa; coordinamento dei gruppi di lavoro;
6) gestione, anche in raccordo con le altre strutture del Ministero competenti per materia, delle risorse finanziarie nazionali, europee e di altra fonte, finalizzate alla soluzione delle crisi industriali;
7) elaborazione e attuazione di politiche ed interventi per lo sviluppo e la competitività del settore della siderurgia, del settore della chimica, in raccordo con le altre Direzioni generali e Divisioni parimenti competenti;
8) analisi del panorama delle fonti di finanziamento, nazionali, europee, internazionali disponibili per la riconversione industriale e la riqualificazione dei territori, la transizione giusta, il rilancio del sistema produttivo nei settori su indicati; identificazione delle opportunità di sinergia tra esse e loro promozione presso il sistema delle imprese, in raccordo con la Direzione generale per gli incentivi alle imprese e le altre Direzioni generali competenti;
9) formulazione di proposte finalizzate al superamento di barriere di natura giuridica, amministrativa, regolatoria, di accesso al finanziamento, di disponibilità di risorse umane qualificate nei settori di azione innanzi indicati.

g) Divisione VII. Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insol- venza, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) gestione delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, di cui alle norme vigenti, ivi inclusa la vigilanza su dette procedure;
5) cura dei procedimenti finalizzati all’adozione degli atti relativi alla fase antecedente l’apertura della procedura di amministrazione straordinaria, dei procedimenti connessi alla procedura di nomina, sostituzione e revoca dei commissari straordinari e liquidatori, di costituzione dei comitati di sorveglianza, di definizione dei provvedimenti autorizzativi e di liquidazione dei compensi degli organi della procedura e degli atti finali delle procedure di amministrazione straordinaria;
6) attività di monitoraggio e rendicontazione dello stato di attuazione degli interventi gestiti e dei relativi effetti sugli assetti produttivi e occupazionali delle imprese interessate;
7) supporto giuridico e partecipazione all’elaborazione normativa in materia della regolazione dell’insolvenza delle imprese;
8) supporto tecnico nella gestione delle vertenze sindacali che interessano le materie di competenza.

h) Divisione VIII. Politiche per la risoluzione delle crisi di impresa, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) definizione e attuazione delle politiche per la risoluzione delle crisi di impresa, in raccordo con altre amministrazioni e con ogni soggetto competente;
5) coordinamento delle attività della Struttura per le crisi di impresa, istituita presso il Ministero, di cui all’art. 1, comma 852 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e degli esperti esterni a tale finalità dedicati, ivi incluse le correlate attività di gestione, supporto tecnico e amministrativo-contabili;
6) redazione di studi, pareri e proposte di modifica e semplificazione della normativa nella materia della crisi d’impresa, con particolare riguardo alle misure di prevenzione delle crisi;
7) gestione del fondo destinato a sostenere le imprese temporaneamente in crisi e con potenzialità di ripresa concrete;

i) Divisione IX. Mobilità sostenibile, automazione e logistica, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) elaborazione e attuazione di strategie, politiche ed interventi per lo sviluppo e la competitività dei settori del made in Italy, con particolare riferimento alla mobilità sostenibile, all’automotive, alla meccanica, alla meccatronica, all’automazione, alla nautica e alla logistica;
5) organizzazione e partecipazione a tavoli settoriali, istituiti in sede nazionale, europea e internazionale, negli ambiti di competenza prima indicati e cura dei rapporti con altre amministrazioni e con ogni soggetto, pubblico o privato, rappresentativo dei settori industriali di riferimento, finalizzati ad una più efficace definizione delle politiche di settore;
6) analisi del panorama delle fonti di finanziamento disponibili per i settori industriali innanzi indicati, rinvenienti sia da risorse nazionali che europee, nonché da strumenti di promozione del venture capital, da iniziative della Banca europea per gli investimenti (BEI) e dei soggetti correlati; identificazione delle opportunità di sinergia tra esse e promozione presso i potenziali beneficiari;
7) formulazione di proposte finalizzate al superamento di barriere di natura giuridica, amministrativa, regolatoria, di accesso al finanziamento, di disponibilità di risorse umane qualificate che possano ostacolare lo sviluppo delle filiere innanzi indicate.

j) Divisione X. Sistema casa, industria delle costruzioni, filiera del bianco, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) elaborazione e attuazione di strategie, politiche ed interventi per lo sviluppo e la competitività dei settori del made in Italy, con particolare riferimento al “sistema casa”, legno-arredo, domotica, industria delle costruzioni, filiera del bianco;
5) organizzazione e partecipazione a tavoli settoriali, istituiti in sede nazionale, europea e internazionale, negli ambiti di competenza prima indicati e cura dei rapporti con altre amministrazioni e con ogni soggetto, pubblico o privato, rappresentativo dei settori industriali di riferimento, finalizzati ad una più efficace definizione delle politiche di settore;
6) analisi del panorama delle fonti di finanziamento disponibili per i settori industriali innanzi indicati, rinvenienti sia da risorse nazionali che europee, nonché da strumenti di promozione del venture capital, da iniziative della Banca europea per gli investimenti (BEI) e dei soggetti correlati; identificazione delle opportunità di sinergia tra esse e promozione presso i potenziali beneficiari;
7) formulazione di proposte finalizzate al superamento di barriere di natura giuridica, amministrativa, regolatoria, di accesso al finanziamento, di disponibilità di risorse umane qualificate che possano ostacolare lo sviluppo delle filiere innanzi indicate.

k) Divisione XI. Economia e industria dello spazio, industria aeronautica e della difesa, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) analisi e monitoraggio dell’evoluzione della space economy globale e definizione delle politiche di posizionamento nazionale;
5) attuazione delle politiche per lo sviluppo della space economy nazionale, anche attraverso il coordinamento delle iniziative di pianificazione e finanziamento delle attività di settore, a valere su diverse fonti di finanziamento, nazionali ed europee;
6) definizioni di strategie per favorire la ricerca e l’innovazione nel campo della space economy, anche in raccordo con le istituzioni nazionali e internazionali competenti in materia;
7) attività di segreteria tecnica del Comitato di sorveglianza del Piano space economy;
8) supporto al Direttore generale per la partecipazione del Ministro alle attività del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale;
9) definizione di proposte di politica industriale per la space economy connesse alla partecipazione italiana a progetti promossi dall’Agenzia Spaziale Europea, dall’Unione Europea e da altri organismi internazionali, ivi inclusa la programmazione, gestione, controllo e monitoraggio degli interventi di natura duale del settore;
10) elaborazione degli indirizzi strategici e partecipazione ai comitati preposti in tema di politiche industriali nel settore della difesa nazionale, materiali di armamento, commesse militari dei settori ad alta tecnologia, ivi inclusa la ricerca e l’innovazione nel settore;
11) collaborazione con le amministrazioni interessate in merito alle problematiche connesse alla esportazione dei materiali ad elevato contenuto tecnologico, di impiego militare, duale e civile;
12) cura dell’attività istruttoria preordinata alla partecipazione del Ministro al Consiglio superiore di difesa, per le materie di competenza della Direzione generale;
13) attività di segreteria del Comitato per lo sviluppo dell’industria aeronautica;
14) attività di segreteria del Comitato per la razionalizzazione e la ristrutturazione produttiva dell’industria della difesa;
15) attività connesse all’attuazione della Convenzione di Parigi sul disarmo chimico e collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale nei rapporti internazionali e bilaterali in tema di disarmo;
16) partecipazione alle verifiche ispettive internazionali e supporto tecnico all’Autorità nazionale nei rapporti internazionali e bilaterali con i paesi aderenti alla Convenzione per il disarmo chimico;
17) cura delle attività relativa all’esecuzione della Convenzione di Ginevra sul controllo delle armi biologiche;
18) elaborazione degli indirizzi e redazione di pareri sul Banco nazionale di prova per le armi da fuoco portatili e per le munizioni commerciali inerenti ai regolamenti interni e alle delibere concernenti le tariffe per le prove delle armi, in raccordo con la Direzione generale per i servizi di vigilanza;
19) gestione delle attività della Commissione per il rilascio e la revoca delle autorizzazioni e per la decisione dei reclami di cui all’art. 8 della legge 6 dicembre 1993, 509.

l) Divisione XII.  Sistema persona – tessile, moda, accessoristica e cosmetica, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) elaborazione e attuazione di strategie, politiche ed interventi per lo sviluppo e la competitività dei settori del made in Italy, con particolare riferimento al “sistema persona” – tessile, moda, accessoristica e cosmetica;
5) organizzazione e partecipazione a tavoli settoriali, istituiti in sede nazionale, europea e internazionale, negli ambiti di competenza prima indicati e cura dei rapporti con altre amministrazioni e con ogni soggetto, pubblico o privato, rappresentativo dei settori industriali di riferimento, finalizzati ad una più efficace definizione delle politiche di settore;
6) analisi del panorama delle fonti di finanziamento disponibili per i settori industriali innanzi indicati, rinvenienti sia da risorse nazionali che europee, nonché da strumenti di promozione del venture capital, da iniziative della Banca europea per gli investimenti (BEI) e dei soggetti correlati; identificazione delle opportunità di sinergia tra esse e promozione presso i potenziali beneficiari;
7) formulazione di proposte finalizzate al superamento di barriere di natura giuridica, amministrativa, regolatoria, di accesso al finanziamento, di disponibilità di risorse umane qualificate che possano ostacolare lo sviluppo delle filiere innanzi indicate.

m) Divisione XIII. Agroindustria, industrie culturali e creative, industria del turismo, la quale è competente per:
1) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Divisione, in raccordo con la Divisione I;
2) gestione delle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse, gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e gli organi di vigilanza, di controllo e l’Avvocatura dello Stato, in raccordo con la Divisione I;
3) cura dei dossier europei e internazionali di competenza della Divisione e partecipazione ai consessi comunque denominati in tali ambiti, in raccordo con la Divisione V;
4) elaborazione e attuazione di strategie, politiche ed interventi per lo sviluppo e la competitività dei settori del made in Italy, con particolare riferimento all’agroindustria, alle industrie culturali e creative, dell’audiovisivo e all’industria del turismo;
5) organizzazione e partecipazione a tavoli settoriali, istituiti in sede nazionale, europea e internazionale, negli ambiti di competenza prima indicati e cura dei rapporti con altre amministrazioni e con ogni soggetto, pubblico o privato, rappresentativo dei settori industriali di riferimento, finalizzati ad una più efficace definizione delle politiche di settore;
6) analisi del panorama delle fonti di finanziamento disponibili per i settori industriali innanzi indicati, rinvenienti sia da risorse nazionali che europee, nonché da strumenti di promozione del venture capital, da iniziative della Banca europea per gli investimenti (BEI) e dei soggetti correlati; identificazione delle opportunità di sinergia tra esse e promozione presso i potenziali beneficiari;
7) formulazione di proposte finalizzate al superamento di barriere di natura giuridica, amministrativa, regolatoria, di accesso al finanziamento, di disponibilità di risorse umane qualificate che possano ostacolare lo sviluppo delle filiere innanzi indicate;
8) partecipazione all’elaborazione di norme in materia di etichettatura in sede nazionale europea e internazionale ed attuazione dei regolamenti dell’Unione Europea nei settori di riferimento; raccordo con altre amministrazioni nelle attività relative alle indicazioni di origine e all’etichettatura alimentare; partecipazione alle attività svolte dal punto di contatto italiano del Codex alimentarius.

 

Art. 5
(Direzione generale per gli incentivi alle imprese)

1. La Direzione generale per gli incentivi alle imprese esercita le competenze di cui all’articolo 3, comma 3, lettera b), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n.174, ed è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi e amministrativi, la quale è competente per:
1) supporto al Direttore generale nelle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse e gli organi di vigilanza, di controllo, e l’Avvocatura dello Stato;
2) supporto al Direttore generale per le attività connesse al Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con le Divisioni e con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero;
3) supporto al Direttore generale per le attività connesse al corretto trattamento dei dati personali ai sensi delle norme nazionali ed europee vigenti, in coordinamento con il Responsabile Protezione Dati (DPO) del Ministero;
4) coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli Uffici di diretta collaborazione per quanto di competenza della Direzione generale;
5) elaborazione di pareri, consulenza giuridica, legislativa e finanziario-contabile, a supporto delle Divisioni della Direzione generale e del Direttore generale;
6) gestione del contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato.
7) coordinamento, in materia di contenzioso, con le Divisioni della Direzione generale;
8) coordinamento giuridico-amministrativo, monitoraggio del contenzioso, supporto alle Divisioni della Direzione generale nell’analisi e nel monitoraggio degli atti nor- mativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative, nella formulazione di osservazioni sulla legittimità costituzionale delle leggi regionali ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione, di pareri sui ricorsi alla Corte di Giustizia Europea e sui Trattati internazionali, nella redazione di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e di indirizzo parlamentare e nella predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali, coordinando i conseguenti rapporti con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
9) monitoraggio del processo decisionale nazionale ed europeo, del ciclo del semestre europeo, del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale e predisposizione di rapporti periodici in materia, a beneficio di tutte le strutture della Direzione generale;
10) coordinamento delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero e supporto all’attuazione delle azioni di comunicazione e divulgazione programmate;
11) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali e unionali e redazione delle relative risposte e relazioni, in coordinamento con le Divisioni competenti;
12) raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
13) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali, in coordinamento con le Divisioni competenti;
14) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle imprese e da altri soggetti, in coordinamento con le Divisioni competenti;
15) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli Organismi giudiziari, in coordinamento con le Divisioni competenti;
16) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concernenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in applicazione di norme di legge;
17) attività connesse allo svolgimento delle verifiche sulla conformità delle operazioni compiute nell’ambito di programmi operativi cofinanziati dall’Unione europea, nei casi in cui l’autorità di gestione sia anche beneficiaria dei relativi programmi operativi, e a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione;
18) gestione degli ulteriori affari generali di competenza della Direzione generale.

b) Divisione II. Monitoraggio e controllo degli interventi, servizi informatici, la quale è competente per:
1) attività di valutazione e controllo sull’efficacia e sul rispetto delle finalità delle leggi e dei conseguenti provvedimenti amministrativi in materia di sostegno alle attività economiche e produttive;
2) coordinamento per la raccolta ed elaborazione dei dati finalizzato alla ricognizione sull’operatività del sistema nazionale di agevolazione alle imprese e alla predisposizione della relazione di cui all’articolo 1 della legge 7 agosto 1997, n. 266 e all’articolo 14 della legge 29 luglio 2015, n. 115 sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive;
3) coordinamento e supporto alle amministrazioni per il censimento, tramite il sistema SARI (State Aid Reporting Interactive), degli aiuti statali, regionali e di altri enti pubblici richiesto dalla Commissione europea per la redazione della Relazione annuale sui regimi di aiuto esistenti;
4) gestione e sviluppo del Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA), in coordinamento con la Direzione generale per i servizi interni e finanziari, finalizzata a garantire il rispetto dei divieti di cumulo e gli obblighi di trasparenza e di pubblicità previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 14 della legge 29 luglio 2015, n. 115;
5) rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione generale, incluse le esigenze di ingegnerizzazione, reingegnerizzazione e digitalizzazione dei procedimenti di competenza, al fine di garantire un più elevato livello di efficienza;
6) programmazione, monitoraggio, gestione e formazione del personale impiegato nelle attività inerenti le verifiche in loco, incluse quelle di primo livello sui programmi cofinanziati, in conformità alle singole normative nazionali e unionali di riferimento anche avvalendosi del personale degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) in coordinamento con la Direzione generale per i servizi territoriali;
7) coordinamento delle attività inerenti alle verifiche in loco su indicazione delle Divisioni competenti per le singole misure agevolative, anche avvalendosi del personale degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) in coordinamento con la Direzione generale per i servizi territoriali;
8) rapporti con la Guardia di finanza e le altre autorità di controllo, anche in merito alle attività inerenti alle verifiche in loco;
9) sviluppo e amministrazione di un sistema informativo di gestione, monitoraggio e controllo anche in funzione dell’evoluzione normativa degli strumenti esistenti e della definizione di nuovi, nell’ambito delle linee di intervento della Direzione generale, in coordinamento con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
10) informatizzazione della Direzione generale anche mediante progettazione, gestione e manutenzione evolutiva dei supporti applicativi, in coordinamento con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
11) gestione dei servizi di help desk tecnico e di assistenza agli utenti dei servizi informatici della Direzione generale in coordinamento con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
12) progettazione, realizzazione e gestione dei sistemi informativi, delle banche dati e dei portali Web Internet in coordinamento con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
13) ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione generale ai fini della programmazione dei fabbisogni, dell’acquisizione di beni e servizi e della gestione da parte della Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
14) gestione del flusso delle interdittive antimafia, dei fermi amministrativi e delle richieste di primo accesso e rinnovo alla Banca dati nazionale unica per la documentazione antimafia (BDNA) a supporto della Direzione generale;
15) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli interventi della Direzione generale a valere sui capitoli di competenza;
16) coordinamento delle attività di controllo di I livello amministrativo e in loco, sugli interventi cofinanziati con risorse comunitarie, con il supporto della Direzione generale per i servizi territoriali;
17) controllo e verifiche amministrativo-contabili delle attività svolte da Infratel Italia S.p.A. su affidamento del Ministero;
18) segreteria accertamenti finali di spesa;
19) adempimenti connessi alla pubblicazione degli atti connessi agli obblighi di traspa- renza previsti dalla normativa vigente.

c) Divisione III. Autorità di gestione dei programmi operativi comunitari e programmazione delle fonti finanziarie, la quale è competente per:
1) supporto alla Direzione generale nell’esercizio delle funzioni di autorità di gestione e di organismo intermedio dei Programmi Operativi Nazionali e Regionali finanziati con il contributo dei fondi strutturali dell’Unione europea nella titolarità del Ministero e a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione, nonché delle funzioni di Autorità responsabile del Piano Sviluppo e Coesione di cui alla delibera CIPESS n. 2/2021 e mm.ii., in relazione agli interventi di competenza del Ministero, ivi inclusi quelli per la banda ultra larga;
2) segreteria tecnica dei Comitati di sorveglianza e del Comitato di indirizzo e di attuazione dei Piani e Programmi nazionali a titolarità della Direzione generale;
3) monitoraggio e programmazione delle risorse liberate e del Fondo sviluppo e coesione e della programmazione complementare ai fondi strutturali;
4) elaborazione di proposte, in raccordo con le altre Divisioni coinvolte, per la definizione, la programmazione e l’attuazione dei Piani e Programmi operativi finanziati nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea, della programmazione complementare, del Fondo sviluppo e coesione e del Fondo per la crescita sostenibile;
5) rapporti con la Divisione IV della Direzione generale ai fini della gestione delle risorse provenienti dall’Unione europea a cofinanziamento di programmi e interventi agevolativi;
6) monitoraggio e rendicontazioni periodiche degli interventi cofinanziati dall’Unione europea della programmazione complementare e del Fondo sviluppo e coesione;
7) definizione di iniziative per l’accelerazione degli interventi di agevolazione alle imprese oggetto di finanziamento o cofinanziamento;
8) documentazione, analisi e informazione sugli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato, con particolare riferimento agli incentivi;
9) adempimenti connessi alle notifiche e alle comunicazioni alla Commissione europea dei regimi di aiuto e dei programmi di investimento, in raccordo con le Divisioni competenti;
10) adempimenti connessi alle procedure per esenzione e notifica degli aiuti e relativo monitoraggio;
11) adempimenti connessi all’antidumping e all’antisovvenzione proposte da Paesi terzi;
12) gestione, monitoraggio e controllo delle convenzioni di assistenza tecnica alla Direzione generale a valere su risorse comunitarie e nazionali, in raccordo con le Divisioni interessate;
13) attività relative alla trasmissione agli organi di controllo e alla pubblicazione delle convenzioni e accordi sottoscritti dalla Direzione generale con enti in house, imprese ed enti locali; raccolta dei dati relativi alle rendicontazioni sullo stato di avanzamento delle attività in convenzione con gli enti in house.

d) Divisione IV. Programmazione e gestione risorse finanziarie, la quale è competente per:
1) monitoraggio finanziario del Fondo per la crescita sostenibile;
2) supporto nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, per quanto di competenza della Direzione generale, assicurando il raccordo con le Divisioni competenti;
3) supporto al Direttore generale nelle attività in materia di pianificazione strategica e finanziaria, nel coordinamento delle attività delle Divisioni finalizzate alla predisposizione del budget economico della Direzione, nella gestione dei capitoli di bilancio, nelle rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e nelle attività relative al controllo di gestione;
4) gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate, proposte per la definizione delle politiche di bilancio;
5) gestione e monitoraggio della contabilità ordinaria e delle contabilità speciali per gli interventi agevolativi attuati dalla Direzione generale, compresa l’esecuzione delle registrazioni contabili, dei pagamenti e delle rendicontazioni;
6) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni interessate;
7) disciplina attuativa degli interventi di competenza, compresa la predisposizione di atti e provvedimenti amministrativo-contabili da sottoporre alla firma del Ministro;
8) individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa;
9) gestione del ciclo delle Performance; pianificazione strategica, attività connesse con il controllo di gestione e il conto annuale; redazione note integrative al bilancio per la parte relativa agli obiettivi strategici della Direzione generale;
10) coordinamento delle attività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni di personale, di gestione e valutazione delle risorse umane assegnate alla Direzione, contenzioso del personale;
11) supporto al Direttore generale nella gestione amministrativa dell’Ufficio, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, ivi incluse quelle dirigenziali, per quanto di diretta competenza; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
12) supporto alla Direzione generale nell’esercizio della funzione contabile dei Programmi Operativi Nazionali finanziati con il contributo dei fondi strutturali dell’Unione Europea nella titolarità del Ministero.

e) Divisione V. Accesso al credito e interventi in capitale di rischio, la quale è competente per:
1) attività connessa alla valutazione per l’ammissibilità dei fondi europei al cofinanziamento del credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno di cui all’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208;
2) attività connesse alla gestione degli interventi del Fondo nazionale per l’innovazione di cui all’articolo 1, commi 206 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, 145;
3) attività connesse alla gestione degli interventi volti alla diffusione e al rafforzamento dell’economia sociale sul territorio nazionale;
4) attività connesse alla gestione e al monitoraggio del Fondo di garanzia per le PMI di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modifiche ed integrazioni, nonché delle sezioni speciali e delle riserve dello stesso Fondo di garanzia;
5) gestione degli interventi per le imprese vittime di mancati pagamenti di cui all’articolo 1, comma 201, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e degli interventi per le imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata di cui all’articolo 1, comma 195, della medesima legge;
6) gestione degli interventi relativi ai cosiddetti “Beni Strumentali – Nuova Sabatini” di cui all’articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, a sostegno degli investimenti delle PMI in nuovi macchinari, impianti e attrezzature tramite la concessione ed erogazione di contributi rapportati agli interessi su finanziamenti bancari;
7) gestione degli interventi di cui all’articolo 21 del decreto-legge 30 aprile 2019, 34, a sostegno di processi di capitalizzazione delle PMI;
8) gestione e coordinamento di interventi volti a favorire l’innovazione e l’ottimizzazione dei processi operativi delle PMI tramite la concessione di incentivi;
9) gestione, monitoraggio e controllo degli interventi per la crescita dimensionale e il rafforzamento patrimoniale dei Confidi di cui all’articolo 1, comma 54, della legge 27 dicembre 2013, n. 47;
10) attività connesse alla gestione degli interventi per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa;
11) attività connesse alla gestione degli interventi per il Fondo per il sostegno alle grandi imprese in temporanea difficoltà finanziaria istituito dall’art. 37 del decreto-legge 22 marzo 2021, 41;
12) gestione e monitoraggio delle partecipazioni detenute dal Ministero ai sensi dell’articolo 17 della legge 27 febbraio 1985, 49, in collaborazione con la Direzione generale servizi di vigilanza;
13) rapporti con Cassa Depositi e Prestiti in relazione alle attività del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca di cui all’articolo 1, comma 354, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, per la parte di competenza;
14) gestione degli interventi volti a favorire l’accesso al credito e il rafforzamento patrimoniale delle PMI;
15) gestione e coordinamento di interventi volti a favorire l’innovazione e l’ottimizzazione dei processi operativi delle PMI tramite il sostegno all’accesso al credito;
16) gestione dei programmi e degli interventi volti a favorire l’accesso al credito delle imprese per il tramite del sistema dei Confidi o di altri intermediari finanziari;
17) gestione di misure di intervento tramite concessione ed erogazione di contributi rapportati agli interessi relativi a finanziamenti bancari alle imprese;
18) altri interventi per la promozione dell’accesso al credito e al mercato di capitali;
19) rapporti con la Banca europea per gli investimenti (BEI) e con altre istituzioni finanziarie unionali e definizione dei relativi accordi di finanziamento, in raccordo con la Divisione III;
20) gestione di programmi e interventi volti al sostegno finanziario delle società cooperative e dei loro consorzi e attività di supporto alle iniziative ministeriali in tema di crisi d’ impresa, con particolare riferimento alle operazioni di workers buy out in coordinamento con le società di promozione e sviluppo della cooperazione parteci- pate dal Ministero;
21) gestione degli interventi per il Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole, istituito dall’art. 1, comma 123, della legge 27 dicembre 2019, 160;
22) elaborazione e attuazione di politiche per la finanza d’impresa;
23) coordinamento, vigilanza e monitoraggio sulle attività gestite da soggetti incaricati dalla Direzione generale dell’istruttoria ed erogazione ovvero della gestione di inter- venti di competenza della Divisione e sulle relative convenzioni;
24) disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro, relativamente agli aspetti di competenza.

f) Divisione VI. Interventi per la ricerca e l’innovazione, la quale è competente per:
1) gestione di programmi e interventi di ricerca e sviluppo e di innovazione, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile anche cofinanziati con risorse comunitarie, ivi inclusi gli interventi di cui all’articolo 16 della legge 17 febbraio 1982, 46;
2) attività connesse, per la parte di competenza del Ministero, all’attuazione degli appalti precommerciali e di Accordi per l’innovazione, nonché di programmi connessi alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) finalizzati al raggiungi- mento degli obiettivi dell’agenda digitale Italiana, compresi gli interventi per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet delle cose, in raccordo con la Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti;
3) gestione degli interventi per favorire il trasferimento tecnologico alle imprese;
4) rapporti con Cassa Depositi e Prestiti in relazione alle attività del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca di cui all’articolo 1, comma 354, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, per la parte di competenza;
5) rapporti con il Ministero dell’università e della ricerca, con il Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio dei ministri e con enti pubblici di ricerca;
6) attività connesse alla gestione dell’Albo esperti in innovazione tecnologica;
7) disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro, relativamente agli aspetti di competenza;
8) collaborazione con le altre Direzioni generali competenti per la definizione e l’attuazione di politiche e misure in materia di economia circolare, bioeconomia e sviluppo ecosostenibile, space economy;
9) gestione del Fondo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo) e dei relativi

g) Divisione VII. Grandi progetti di investimento e sviluppo economico territoriale, la quale è competente per:
1) promozione dei grandi progetti di investimento;
2) attività di programmazione delle risorse finanziarie, indirizzo, monitoraggio e controllo dei Contratti di sviluppo, nonché ulteriori attività di gestione degli stessi;
3) attività di valutazione e negoziazione di Accordi di programma e di Accordi di sviluppo nell’ambito dello strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo;
4) gestione stralcio delle attività relative ai Contratti di localizzazione e ai Contratti di programma;
5) gestione stralcio dei programmi agevolati di cui alla legge 19 dicembre 1992, n. 488 nonché degli altri interventi agevolativi volti al sostegno straordinario del Mezzogiorno;
6) gestione stralcio degli interventi agevolativi alle imprese nelle aree terremotate di cui agli articoli 21 e 32 della legge 14 maggio 1981, n. 219;
7) attività propedeutica alla definizione degli Accordi di programma quadro (APQ) e coordinamento dei relativi adempimenti anche con riguardo a specifiche misure in- serite negli APQ delegate al Ministero dalle regioni;
8) disciplina attuativa degli interventi, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro, relativamente agli aspetti di competenza;
9) gestione del Fondo per il sostegno alla transizione industriale di cui all’articolo 1, commi 478 e 479 della legge 30 dicembre 2021, n. 234;
10) gestione di programmi e interventi per favorire la crescita e il consolidamento delle filiere e dei settori strategici nazionali, a sostegno della tutela del made in Italy.

h) Divisione VIII. Interventi per lo sviluppo locale, la quale è competente per:
1) gestione di programmi e interventi volti, nell’ambito delle politiche di sviluppo e coesione, al superamento degli squilibri di sviluppo economico-territoriale, nonché supporto alla definizione di interventi, nell’ambito di Accordi di programma, in favore di aree e settori che versano in situazioni di crisi, ivi inclusi gli interventi di cui agli articoli da 5 a 8 del decreto-legge 1° aprile 1989, n.120, convertito dalla legge 15 maggio 1989, n.181;
2) rapporti con comitati e organismi competenti in materia di aree di crisi e partecipazione ai tavoli di crisi aziendale in rappresentanza della Direzione generale in raccordo con le altre Direzioni generali interessate;
3) gestione dei contributi in favore dei comuni per la realizzazione di opere pubbliche finalizzate a interventi per l’efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile ai sensi dell’articolo 30 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n. 58;
4) procedimenti collegati alla chiusura dei Patti territoriali (PT) e dei Contratti d’area (CA) e gestione dei progetti pilota, ai sensi dell’articolo 28 del decreto-legge 30 aprile 2019, 34, convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, ivi compresi i rapporti con le regioni interessate;
5) gestione dei programmi infrastrutturali inseriti nelle rimodulazioni dei Patti territoriali e dei Contratti d’area e corresponsione del contributo globale ai soggetti responsabili;
6) monitoraggio degli interventi inseriti nei Patti territoriali e nei Contratti d’area e rapporti con la Cassa Depositi e Prestiti e altri soggetti coinvolti nella gestione;
7) gestione stralcio degli interventi per il commercio elettronico di cui all’articolo 103, commi 5 e 6, della legge 23 dicembre 2000, 388, per la razionalizzazione del comparto delle fonderie di cui all’articolo 12 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, per i settori minerario ed energetico e con finalità ambientale.

i) Divisione IX. Interventi per il sostegno all’innovazione e alla competitività delle imprese, la quale è competente per:
1) gestione degli interventi di incentivazione alle imprese a sostegno della competitività e della promozione della loro internazionalizzazione, in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
2) attuazione dell’azione integrata per l’internazionalizzazione – piano export convergenza;
3) gestione degli interventi volti al sostegno degli investimenti produttivi innovativi;
4) gestione di programmi e interventi volti alla crescita della produttività delle imprese tramite l’efficienza energetica e il contenimento dei consumi energetici;
5) gestione degli interventi di sostegno all’innovazione industriale e alla competitività, ivi compresi i progetti di innovazione industriale ai sensi della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
6) gestione di programmi e interventi per favorire la nascita di nuove imprese, con particolare riferimento alle imprese innovative;
7) gestione degli interventi sotto forma di voucher di cui all’articolo 6 del decreto-legge 23 dicembre 2013, 145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, per favorire la digitalizzazione e la connettività delle piccole e medie imprese;
8) gestione degli interventi sotto forma di voucher a beneficio delle micro, piccole e medie imprese, per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale;
9) gestione degli interventi di cui all’articolo 29, commi da 5 a 8, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, a sostegno dei progetti di trasformazione digitale delle PMI;
10) gestione degli interventi per la promozione e l’assistenza tecnica e finanziaria dei programmi per l’avvio e il consolidamento di imprese innovatrici tramite strumenti di incubazione di impresa di cui agli articoli 103 e 106 della legge 23 dicembre 2000, 388;
11) gestione degli interventi di agevolazione in favore delle imprese localizzate all’interno delle Zone franche urbane (ZFU);
12) gestione dei programmi regionali per il commercio e turismo, di cui all’articolo 16 della legge 7 agosto 1997, 266; gestione stralcio degli interventi per l’imprenditoria femminile di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 215, per i mercati agroalimentari di cui alla legge 28 febbraio 1986, n. 41, per le PMI della Regione Siciliana e della Regione Valle d’Aosta, sotto forma di incentivi fiscali automatici di cui all’articolo 8 della legge 7 agosto 1997, n. 266 nonché dei residui interventi in materia di commercio;
13) disciplina attuativa degli interventi di competenza, ivi inclusa la predisposizione degli atti normativi e comunque a carattere generale da sottoporre alla firma del Ministro;
14) gestione di misure agevolative e progetti per la promozione e valorizzazione dei titoli di proprietà industriale;
15) gestione di misure agevolative e progetti per favorire l’accesso al sistema della proprietà industriale da parte delle imprese, in particolare delle start-up, degli spin-off e di quelle di piccola e media dimensione.

j) Divisione X. Reti infrastrutturali di comunicazione e banda ultra larga, la quale è competente per:
1) elaborazione e gestione dei programmi infrastrutturali per la banda larga e ultra larga e loro forme evolutive, in raccordo con la Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione;
2) gestione delle risorse finanziarie e dei Programmi Operativi Nazionali e regionali assegnati al Ministero per la diffusione della banda larga e ultra larga;
3) elaborazione e definizione di accordi con regioni e altre amministrazioni per la realizzazione di programmi infrastrutturali;
4) segreteria tecnica del Comitato di sorveglianza del Piano per la banda ultra larga;
5) rapporti con gli organismi comunitari in materia di regimi di aiuto di Stato per la diffusione della banda ultra larga;
6) rapporti di collaborazione tecnico-operativa con Infratel Italia p.A., in raccordo con la Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.

 

Art. 6
(Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie)

1. Il Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie esercita le competenze di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è arti- colato nelle seguenti Direzioni generali:

a) Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunica- zioni e delle tecnologie dell’informazione;
b) Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti.

2. Per l’espletamento dei compiti ad esso demandati, la struttura alle dipendenze del Capo del Dipartimento è articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale:

a) Ufficio I. Affari normativi, programmazione, coordinamento amministrativo e monito- raggio, il quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della con- servazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Capo di Dipartimento;
2) supporto al Capo di Dipartimento nell’istruttoria per l’esercizio del potere sostitutivo;
3) iniziative per la promozione del benessere organizzativo e delle condizioni di flessibilità del lavoro;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella gestione amministrativa degli Uffici di staff, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, per quanto di competenza, ivi incluse quelle dirigenziali; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
5) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali di livello non generale degli Uffici di staff e gestione dei successivi adempimenti;
6) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di comunicazione interna ed esterna e alimentazione ed aggiornamento dei siti internet, in raccordo con l’Ufficio stampa, e dell’intranet;
7) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni in raccordo con l’Ufficio stampa e gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
8) supporto e consulenza giuridica e legislativa al Capo di Dipartimento;
9) individuazione dei bisogni formativi del personale degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento e proposte per la progettazione di corsi di formazione;
10) supporto al Capo di Dipartimento in merito alle tematiche sindacali dipartimentali;
11) coordinamento, promozione e verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica del Dipartimento;
12) monitoraggio degli adempimenti normativi di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
13) coordinamento e supporto per i rapporti con altre amministrazioni centrali e territoriali;
14) coordinamento delle fonti informative del Dipartimento, raccolta e predisposizione di dossier tematici a livello territoriale e settoriale;
15) programmazione economico-finanziaria dipartimentale e allocazione delle risorse finanziarie presso le Direzioni generali del Dipartimento; gestione dei capitoli di bilancio degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
16) predisposizione del budget economico dipartimentale e rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale;
17) supporto al Capo di Dipartimento per le attività connesse al Piano per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero; gestione ed attuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipartimento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di supporto, per le attività di competenza dello stesso;
18) attività connesse con l’applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali in coordinamento con il Responsabile della Protezione Dati; gestione ed at- tuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipartimento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di supporto, per le attività di competenza dello stesso;
19) supervisione e coordinamento del trattamento accessorio per il personale assegnato agli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
20) supervisione e coordinamento della logistica degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
21) monitoraggio della spesa in termini di stato d’avanzamento e rendicontazione ai fini della coerenza con i vincoli di bilancio in raccordo con le Direzioni generali del Dipartimento;
22) monitoraggio delle attività di rendicontazione agli organi di controllo, ivi comprese le indagini conoscitive, di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
23) monitoraggio ed analisi dei costi di funzionamento del Dipartimento per l’individuazione di soluzioni di economicità;
24) supporto al Capo di Dipartimento nella definizione dei livelli di performance degli Uffici di staff, coerentemente con indirizzi strategici e le politiche di sviluppo promosse dal Ministero ed elaborazione delle attività connesse al ciclo della performance;
25) verifica della coerenza degli obiettivi di performance proposti dalle Direzioni generali del Dipartimento; analisi e monitoraggio delle performance, anche ai fini del recupero degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi predefiniti;
26) supporto al Capo di Dipartimento per gli adempimenti connessi alla valutazione dei Direttori generali del Dipartimento, nonché dei dirigenti degli Uffici di staff;
27) supporto alle Direzioni generali del Dipartimento per le attività di verifica sull’efficacia e efficienza dell’azione amministrativa;
28) gestione degli ulteriori affari generali di competenza degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento.

b)      Ufficio II. Coordinamento delle politiche del Dipartimento, di studi e analisi e delle relazioni internazionali, il quale è competente per:
1) supporto al Capo di Dipartimento nella pianificazione strategica, nell’elaborazione degli obiettivi dipartimentali, ai fini della direttiva generale del Ministro, nell’analisi e nell’approfondimento delle proposte finalizzate all’attuazione degli indirizzi e dei programmi strategici definiti dal Ministro;
2) monitoraggio dell’attuazione del programma di Governo e della direttiva generale del Ministro per quanto di competenza del Dipartimento, del conseguimento delle direttrici strategiche previste nell’atto di indirizzo;
3) coordinamento delle Direzioni generali del Dipartimento nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, la legge di bilancio, il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, in sede nazionale, europea e internazionale;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella supervisione delle convenzioni da attivare con società in house, partecipate e vigilate, proposte dalle Direzioni generali del Dipartimento ai fini dello svolgimento di nuove attività;
5) cura della misurazione degli indicatori di efficacia ed efficienza inerenti ai progetti gestiti e coordinati;
6) attività di studio e ricerca e indagine nelle materie di interesse anche strategico per il Dipartimento, in raccordo con l’Ufficio III di staff del Capo di Dipartimento per le politiche per le imprese;
7) attività di supporto e coordinamento per le attività statistiche di competenza delle Direzioni generali;
8) cura degli adempimenti in materia statistica e raccordo con l’Ufficio III di staff del Capo di Dipartimento per le politiche per le imprese per l’elaborazione, diffusione e archiviazione dei dati e delle analisi statistiche effettuate negli ambiti di interesse del Dipartimento;
9) analisi intersettoriali e approfondimenti tematici con integrazioni delle basi informative esistenti presso le Direzioni generali;
10) cura e coordinamento, in raccordo con il Consigliere diplomatico del Ministro, dei rapporti di competenza del Dipartimento con soggetti pubblici e privati di livello europeo ed internazionale;
11) supporto al Capo di Dipartimento nella cura e gestione dei rapporti europei ed internazionali, in raccordo con il Consigliere diplomatico del Ministro;
12) partecipazione ai tavoli, organizzazioni e gestione delle relazioni di carattere europeo ed internazionale nelle materie di competenza delle Direzioni generali, in raccordo con quest’ultime e con il Consigliere diplomatico del Ministro;
13) cura e diffusione delle informazioni relative ai temi di interesse nazionale promananti dalle decisioni delle istituzioni europee e internazionali sui temi di rilevanza per le attività del Dipartimento;
14) coordinamento, in raccordo con le Direzioni generali competenti per materia, delle attività del Dipartimento nei rapporti con gli organi unionali e negli adempimenti con- nessi con la partecipazione dell’Italia all’Unione europea, ivi compreso il monitoraggio dei fondi europei di cui è titolare il Dipartimento;
15) monitoraggio, nelle materie di competenza del Dipartimento, degli stati di crisi internazionale e predisposizione degli atti per la tempestiva informazione al Ministro circa i conseguenti interventi posti in essere;
16) preparazione, per le materie di competenza del Dipartimento e delle Direzioni generali dello stesso, dei lavori dei gruppi governativi informali, inclusi il G7 e il G20, e attività connesse, compresa la partecipazione alle riunioni;
17) attività finalizzata alla promozione di programmi, progetti e iniziative a carattere sovranazionale di interesse del Dipartimento.

 

Art. 7
(Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione)

1. La Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione esercita le competenze di cui all’articolo 4, comma 2, lettera a) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è articolata nei se- guenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi, amministrativi – Scuola superiore di specializzazione delle telecomunicazioni. Coordinamento strategico degli Ispettorati Territoriali (Case del made in Italy), la quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della con- servazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Direttore gene- rale;
2) supporto nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, per quanto di competenza della Direzione generale, assicurando il raccordo con le Di- visioni competenti;
3) supporto al Direttore generale nelle attività in materia di pianificazione strategica e finanziaria, nel coordinamento delle attività delle Divisioni finalizzate alla predispo- sizione del budget economico della Direzione, nella gestione dei capitoli di bilancio, nelle rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e nelle attività relative al controllo di gestione;
4) coordinamento delle attività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni di perso- nale, di gestione e valutazione delle risorse umane assegnate alla Direzione; conten- zioso del personale, in raccordo con la Direzione generale per i servizi interni e finanziari;
5) supporto al Direttore generale nella gestione amministrativa, nell’attività di recluta- mento delle risorse umane, ivi incluse quelle dirigenziali, per quanto di diretta com- petenza; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
6) rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione gene- rale, incluse le esigenze di ingegnerizzazione, reingegnerizzazione e digitalizzazione dei procedimenti di competenza, al fine di garantire un più elevato livello di efficienza, supporto per la gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale;
7) supporto al Direttore generale nelle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse e gli organi di vigilanza, di controllo, e l’Avvocatura dello Stato;
8) supporto al Direttore generale per le attività connesse al Piano triennale per la preven- zione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con le Divisioni e con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero;
9) supporto al Direttore generale per le attività connesse al corretto trattamento dei dati personali ai sensi delle norme nazionali ed europee vigenti, in coordinamento con il Responsabile Protezione Dati (DPO) del Ministero;
10) coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli Uffici di diretta collaborazione per quanto di competenza della Direzione generale;
11) elaborazione di pareri, consulenza giuridica, legislativa e finanziario-contabile, a sup- porto delle Divisioni della Direzione generale e del Direttore generale;
12) coordinamento, in materia di contenzioso, con le Divisioni della Direzione generale e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
13) monitoraggio del processo decisionale nazionale ed europeo, del ciclo del semestre europeo, del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale e predisposizione di rapporti periodici in materia, a beneficio di tutte le strutture della Direzione gene- rale;
14) coordinamento delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero e sup- porto all’attuazione delle azioni di comunicazione e divulgazione programmate;
15) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali e comunitari e redazione delle relative risposte e relazioni, in coordinamento con le Divisioni competenti;
16) raccordo con i competenti Uffici di staff del Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
17) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi ammini- strativi e giurisdizionali, in coordinamento con le Divisioni competenti;
18) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle im- prese e da altri soggetti, in coordinamento con le Divisioni competenti;
19) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli Organismi giudi- ziari, in coordinamento con le Divisioni competenti;
20) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concer- nenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in ap- plicazione di norme di legge;
21) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni interessate;
22) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli inter- venti della Direzione generale a valere sui capitoli di competenza;
23) attività in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni, per quanto di competenza;
24) partecipazione, anche in consorzio con università e istituti di ricerca, nonché per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a gruppi di lavoro, pro- grammi di studio e ricerca nazionali, europei ed internazionali nelle materie di com- petenza;
25) Scuola superiore di specializzazione in telecomunicazioni;
26) attività di formazione tecnico-scientifica nel settore delle comunicazioni elettroniche e delle tecnologie dell’informazione e della sicurezza informatica per il personale del Ministero, della pubblica amministrazione e per il sistema delle imprese, anche in conto terzi;
27) certificazioni di competenze informatiche;
28) prestazioni, consulenze, collaborazioni tecniche per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti in coordinamento con le Divisioni competenti;
29) indirizzo e coordinamento strategico degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) per le materie di competenza, in coordinamento con la Direzione generale per i servizi territoriali;
30) predisposizione di convenzioni e protocolli d’intesa con società in house, altre ammi- nistrazioni pubbliche, autorità garanti, enti o privati nelle materie di competenza della Direzione;
31) gestione degli ulteriori affari generali di competenza della Direzione

b) Divisione II. Sicurezza reti e tutela delle comunicazioni. Attività delle autorità di settore in materia di sicurezza informatica. Qualità dei servizi, la quale è competente per:
1) supporto tecnico per la resilienza delle reti di telecomunicazioni nell’ambito della Commissione Interministeriale Tecnica della Difesa Civile (CITDC);
2) studi, ricerche e sperimentazioni in materia di sicurezza delle informazioni e della tu- tela delle comunicazioni e di qualità dei servizi, di usabilità e di accessibilità dei con- tenuti e dei servizi informatici, del lavoro e del telelavoro con l’uso di tecnologie assi- stive;
3) attività tecniche in collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni, per quanto di com- petenza;
4) partecipazione, anche in consorzio con università e istituti di ricerca nonché per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a gruppi di lavoro, pro- grammi di studio e ricerca nazionali, europei ed internazionali nelle materie di com- petenza;
5) partecipazione alle attività dagli organismi di standardizzazione nazionali, europei ed internazionali (UNI, CEI, ETSI, ITU);
6) vigilanza sull’assegnazione dei nomi a dominio e sull’indirizzamento ai sensi del de- creto legislativo 1° agosto 2003, n. 259;
7) valutazione della qualità dei servizi di comunicazione elettronica e del servizio uni- versale, anche in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni e identificazione degli standard di qualità e delle misure di qualità;
8) attività di supervisione, controllo e certificazione di cui alle delibere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 244/08/CSP e 156/23/CONS;
9) Autorità di settore NIS per le infrastrutture digitali, sotto-settori IXP, DNS, TLD, non- ché per i servizi digitali, ai sensi del decreto legislativo 18 maggio 2018, 65;
10) attività tecnica ai fini della applicazione del decreto legislativo 27 maggio 2022, 82, in raccordo, per quanto di competenza, con le altre Direzioni generali;
11) prestazioni, consulenze, collaborazioni tecniche per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti;
12) partecipazione all’implementazione degli obiettivi della Strategia nazionale di cyber- sicurezza e dell’annesso Piano di implementazione di competenza del Ministero;
13) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

c) Divisione III. Sicurezza informatica, internet governance, la quale è competente per:
1) attuazione e coordinamento di tavoli tecnici nazionali nell’ambito dell’internet gover- nance (IG);
2) attività nazionale e internazionale relativa a internet governance e sicurezza informa- tica;
3) attività connesse alla rappresentanza nel GAC (Governmental Advisory Committee) di ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers);
4) supporto alla rappresentanza del Ministero nel nucleo per la sicurezza cibernetica di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 febbraio 2017;
5) attività propedeutica all’inclusione di soggetti nel perimento di sicurezza cibernetica ai sensi dell’articolo 3, comma 2, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2020, n. 131;
6) supporto tecnico nell’ambito dei tavoli e comitati istituiti per il coordinamento inter- ministeriale della cybersicurezza nazionale;
7) cura delle istruttorie e formulazione di proposte al Ministro per l’esercizio dei poteri speciali del Governo, con riferimento alle reti di telecomunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G, ai sensi dell’articolo 1-bis del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, e alle tecno- logie critiche di cui all’articolo 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 179 del 2020, ai sensi dell’articolo 2 del predetto decreto-legge, in raccordo con la Direzione generale delle tecnologie abilitanti;
8) studi e ricerche in materia di sicurezza informatica, e, in particolare, per il contrasto alle principali minacce informatiche;
9) attività tecniche in collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni, per quanto di com- petenza;
10) partecipazione, anche in consorzio con università e istituti di ricerca nonché per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a gruppi di lavoro, pro- grammi di studio e ricerca nazionali, europei ed internazionali nelle materie di com- petenza;
11) partecipazione alle attività dagli organismi di standardizzazione nazionali, europei ed internazionali (UNI, CEI, ETSI, ITU);
12) sicurezza informatica di sistemi e prodotti che trattano dati classificati (CEVA) accre- ditato ai sensi dell’articolo 2, comma 18, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 aprile 2002;
13) attività di valutazione in base alla norma ISO/IEC 27001 negli ambiti di competenza;
14) prestazioni, consulenze, collaborazioni tecniche per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti;
15) supporto tecnico nell’ambito dei tavoli e comitati istituiti per il coordinamento inter- ministeriale della cybersicurezza nazionale di cui al decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109;
16) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

d) Divisione IV. Reti, sistemi e apparati di comunicazione elettronica. Numerazione e metrologia, la quale è competente per:
1) studi, ricerche, sperimentazioni in materia di innovazione e sviluppo tecnologico nel settore delle comunicazioni radio e delle reti di nuova generazione (NGN) a larga e larghissima banda;
2) attività tecniche in collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni, per quanto di com- petenza;
3) partecipazione, anche in consorzio con università e istituti di ricerca nonché per conto di enti ed organismi pubblici e del sistema delle imprese, a gruppi di lavoro, pro- grammi di studio e ricerca nazionali, europei ed internazionali nelle materie di com- petenza;
4) partecipazione alle attività degli organismi di standardizzazione nazionali, europei ed internazionali (UNI, CEI, ETSI, ITU) e sviluppo di raccomandazioni e standard;
5) studi e sperimentazioni in materia di inquinamento elettromagnetico e relativo impatto sui sistemi di comunicazione elettronica;
6) prove di laboratorio per la sorveglianza ed il controllo del mercato di apparati e terminali di comunicazioni elettroniche;
7) certificazioni e rapporti di prova per la conformità di apparati terminali, reti e sistemi di comunicazione elettronica a norme nazionali, europee ed internazionali;
8) attività di valutazione ispettiva per riconoscimento d’idoneità per lo svolgimento dei corsi di formazione di cui al decreto ministeriale 26 gennaio 2016;
9) organismo notificato ai sensi del decreto legislativo del 22 giugno 2016, 128;
10) gestione sala nautica;
11) prestazioni, consulenze, collaborazioni tecniche per conto di soggetti pubblici, privati e del sistema delle imprese, con oneri a carico dei committenti;
12) studi, ricerche, prove nel settore della metrologia elettrica, di tempo e frequenza;
13) individuazione delle risorse di numerazione per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico; gestione di banche dati di numeri assegnati e portati, a sostegno degli operatori del settore, con oneri a carico dei committenti;
14) gestione dell’orologio nazionale di riferimento per la sincronizzazione delle reti;
15) taratura di strumentazione di misura;
16) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

e) Divisione V. Regolazione tecnica e pianificazione dello spettro radio, la quale è competente per:
1) elaborazione, aggiornamento e gestione del Piano nazionale di ripartizione delle frequenze;
2) formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale delle decisioni e raccomandazioni in materia di gestione dello spettro emanate a livello della Unione internazionale delle telecomunicazioni, della Conferenza europea delle poste e telecomunicazioni e dell’Unione europea;
3) coordinamento con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e con il Ministero della difesa in materia di pianificazione;
4) analisi degli sviluppi delle politiche europee e internazionali nel settore di competenza;
5) partecipazione ai lavori e alle conferenze degli organismi nazionali, europei ed internazionali di pianificazione e gestione delle frequenze per i servizi di telecomunicazione e radiodiffusione;
6) preparazione e partecipazione alle Conferenze mondiali delle radiocomunicazioni (WRC);
7) attività di coordinamento internazionale finalizzata alla sottoscrizione di accordi aventi ad oggetto frequenze per i servizi indicati dal regolamento radio dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni;
8) attività conseguente agli accordi internazionali in materia di assegnazione delle frequenze;
9) notifica all’Unione internazionale delle telecomunicazioni delle assegnazioni delle fre- quenze per l’inserimento nel master register e nei piani regionali o internazionali al fine di ottenere il diritto al riconoscimento internazionale;
10) coordinamento con il Ministero della difesa e l’Ente nazionale aviazione civile nell’u- tilizzazione dello spettro radioelettrico;
11) rilascio di pareri sulla normativa nazionale ed internazionale in materia di pianifica- zione, gestione e assegnazione di frequenze;
12) elaborazione dei piani di assegnazione di competenza del Ministero;
13) trattazione delle problematiche interferenziali originate o subite a livello internazio- nale;
14) partecipazione alla gestione dei sistemi informativi nazionali e unionali in materia di spettro radioelettrico;
15) attività di simulazione finalizzata alle valutazioni preventive delle notifiche terrestri e satellitari destinate all’Unione internazionale delle telecomunicazioni e all’esame delle problematiche interferenziali;
16) coordinamento e notifica all’Unione internazionale delle telecomunicazioni delle as- segnazioni delle reti e delle orbite satellitari;
17) attività tecniche in collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni, per quanto di com- petenza;
18) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

f) Divisione VI. Controllo emissioni radioelettriche. Autorità di sorveglianza sugli apparati radio, la quale è competente per:
1) vigilanza dello spettro radioelettrico; sorveglianza e monitoraggio radioelettrico, a cura del Centro nazionale di controllo emissioni radioelettriche (CNCER);
2) controllo delle emissioni radioelettriche tramite il CNCER in occasione di eventi spe- ciali e di manifestazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale, in coordinamento con la Direzione generale per i servizi territoriali;
3) partecipazione al sistema di controllo internazionale delle emissioni radioelettriche tramite il CNCER;
4) partecipazione alle attività di organismi nazionali, unionali ed internazionali per quanto di competenza;
5) formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale delle decisioni e rac- comandazioni emanate a livello della Conferenza europea delle poste e telecomunica- zioni e degli atti normativi dell’Unione europea per quanto di competenza;
6) collaborazione con gli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) per lo svolgi- mento delle attività tecniche di controllo delle emissioni radioelettriche a livello locale e delle attività di vigilanza ispettiva di sorveglianza del mercato, in raccordo con la Direzione generale per i servizi territoriali;
7) acquisti di strumentazione ed investimenti relativi allo svolgimento del controllo delle emissioni radioelettriche svolte dal CNCER;
8) attività di omologazione degli apparati radio destinati ad essere installati a bordo per il servizio mobile aeronautico, nell’ambito delle apparecchiature escluse dalla direttiva (UE) 2014/53, attuata con il decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
9) Autorità di sorveglianza del mercato delle apparecchiature radio ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
10) Autorità di sorveglianza del mercato ai sensi del decreto legislativo 27 maggio 2022, n. 82, in materia di requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi, per i prodotti rientranti nel campo di applicazione della direttiva (UE) 2014/53;
11) definizione delle interfacce radio nazionali ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del de- creto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
12) accreditamento dei laboratori di prova sulle apparecchiature radio, ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128, tenuta dei relativi albi degli ispettori e gestione della commissione tecnico-consultiva di cui all’articolo 39, comma 3, del decreto le- gislativo 22 giugno 2016, 128, e del Comitato tecnico;
13) partecipazione alle attività di organismi nazionali, unionali ed internazionali in materia di messa a disposizione sul mercato delle apparecchiature radio, ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
14) rapporti con la Commissione europea in materia di messa a disposizione sul mercato delle apparecchiature radio e formulazione di proposte per il recepimento a livello nazionale dei relativi atti normativi dell’Unione europea;
15) partecipazione alla gestione dei sistemi informativi nazionali ed europei di cui alla direttiva (UE) 2014/53 e successive modificazioni e integrazioni;
16) autorizzazione per gli organismi di valutazione di conformità ai fini della certificazione CE ai sensi della direttiva (UE) 2014/53 e successive modificazioni e integrazioni;
17) autorizzazione per gli organismi di valutazione di conformità ai fini della certificazione CE ai sensi della direttiva (UE) 2014/30, di concerto con la Direzione generale competente in materia;
18) rapporti con Accredia (Ente unico nazionale di accreditamento), per quanto di competenza;
19) rapporti con la Commissione europea per il mutual recognition agreement (MRA) per Paesi terzi, per quanto di competenza;
20) Autorità di sorveglianza del mercato per l’equipaggiamento marittimo destinato alle apparecchiature di radiocomunicazione, ai sensi del decreto del Presidente della Re- pubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
21) rilascio delle dichiarazioni di tipo approvato e dei certificati di equivalenza per le ap- parecchiature di radiocomunicazione, ai sensi del decreto del Presidente della Repub- blica 20 dicembre 2017, 239;
22) elaborazione, attuazione, autorizzazione e controllo, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativamente alle apparecchiature di radiocomunicazioni, delle procedure per l’autorizzazione e controllo, per gli organismi di valutazione di conformità ai fini della certificazione MED, ai sensi della direttiva (UE) 2014/90, re- cepita con decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
23) partecipazione alle attività di organismi nazionali, europei ed internazionali in materia di disciplina tecnica nel servizio mobile marittimo;
24) disciplina tecnica inerente gli impianti radio di comunicazione elettronica a bordo delle navi e degli aeromobili non iscritti al Registro aeronautico nazionale, nonché rapporti con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
25) disciplina tecnica inerente i titoli di abilitazione per l’esercizio degli impianti radio di comunicazione elettronica;
26) autorizzazione, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ad espletare le funzioni di application service provider (ASP) per test sugli apparati installati a bordo delle navi di bandiera italiana;
27) nulla osta al rilascio dei certificati, in ottemperanza alle disposizioni internazionali marittime per gli apparati radio boe;
28) assegnazione e gestione, ai sensi del regolamento delle radiocomunicazioni, dei codici MMSI (Maritime Mobile Service Identity) e altri identificativi per le stazioni operanti nel servizio mobile marittimo;
29) riconoscimento di idoneità allo svolgimento dei corsi di formazione per la gente di mare come radio operatori che operano su navi tenute a conformarsi alle disposizioni del Global Maritime Distress and Safety System (GMDSS), ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 gennaio 2016;
30) attività tecniche in collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni, per quanto di competenza;
31) Commissione consultiva nazionale di cui all’articolo 44 del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128;
32) svolgimento delle attività effettuate in conto terzi sulla base della normativa vigente, per quanto di competenza;
33) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

g) Divisione VII. Centro di calcolo per il coordinamento e la pianificazione delle frequenze. Gestione del Registro nazionale delle frequenze, la quale è competente per:

1) gestione del centro di calcolo utilizzato per la pianificazione e per il coordinamento delle frequenze, mediante verifica con strumenti informatici del rispetto dei vincoli tecnici contenuti in accordi e regolamentazioni internazionali, nonché nel Piano nazionale di ripartizione delle frequenze e nel Piano nazionale di assegnazione delle frequenze, nella realizzazione delle reti e progettazione di impianti per l’esercizio di frequenze con esame dei relativi dati tecnici;
2) gestione del Registro nazionale delle frequenze;
3) collaborazione con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nell’elaborazione dei piani di assegnazione delle frequenze per i servizi di radiodiffusione sonora e televisiva;
4) assistenza agli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) nelle pratiche di modifica delle caratteristiche degli impianti di radiodiffusione e relativi impianti di contribu- zione;
5) adozione di direttive per la disciplina tecnica relativa agli impianti di comunicazione elettronica e radiodiffusione;
6) trattazione degli aspetti tecnici del contenzioso nel settore di propria competenza;
7) rapporti con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale in rela- zione all’utilizzazione dello spettro radioelettrico in occasione di visite di capi di Stato e di Governo;
8) esame dei piani tecnici per l’installazione e l’esercizio di reti di comunicazione elettro- nica su supporto fisico, ad onde convogliate e con sistemi ottici;
9) calcolo annuale dei contributi dovuti per l’esercizio dei ponti di trasferimento di ausi- lio alla radiodiffusione televisiva in ambito nazionale, regionale e locale;
10) elaborazione di pareri tecnici a seguito delle attività del Centro di calcolo sulle fre- quenze ai fini del rilascio delle autorizzazioni da parte della competente Divisione della Direzione generale:
i. per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e ad uso privato;
ii. per le stazioni del servizio fisso facenti parte di reti dei servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico, ad uso privato e in ausilio al servizio di radiodiffusione;
iii. per servizi di radiodiffusione sonora digitale, in onde lunghe, medie e corte, nonché televisiva nazionale e locale;
iv. in via temporanea, anche in occasione di eventi speciali e manifestazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale;
11) Commissione tecnica paritetica di cui all’articolo 4 del decreto interministeriale 6 ottobre 1998;
12) Gruppo di lavoro tecnico con il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri in tema di realizzazione di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso del servizio di protezione civile;
13) gestione del catasto delle stazioni radio base (BTS) ad uso pubblico;
14) tenuta del catasto delle infrastrutture di comunicazioni elettroniche;
15) partecipazione ai lavori degli organismi nazionali, europei ed internazionali per quanto di competenza;
16) attività tecniche in collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni, per quanto di competenza;
17) definizione dei parametri tecnici per la determinazione dei contributi inerenti le autorizzazioni generali ad uso privato.

h) Divisione VIII. Reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e privato. Regolazione normativa e tecnica della banda ultra larga e forme evolutive, la quale è competente per:
1) studi, anche comparati, sull’evoluzione dei servizi di comunicazione elettronica ed in materia di tecnologie innovative, anche di tipo 5G, blockchain, internet of things (IoT), ed intelligenza artificiale con università, istituti di ricerca e altri soggetti pubblici na- zionali, comunitari ed internazionali, anche in raccordo con la Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti;
2) attività di monitoraggio dei progetti e delle sperimentazioni per lo sviluppo delle reti e dei servizi basati su tecnologie innovative, anche di tipo 5G, blockchain, IoT, ed intelligenza artificiale, anche in raccordo con la Direzione generale per le nuove tec- nologie abilitanti;
3) partecipazione a progetti, attività, organismi e comitati nazionali, europei ed interna- zionali nelle materie e nei settori di competenza;
4) istruttoria per il conseguimento delle autorizzazioni generali per le reti e per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e verifica delle condizioni dei titoli au- torizzatori e relative sanzioni;
5) attribuzione dei diritti d’uso delle frequenze per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e dei diritti di uso delle risorse di numerazione per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
6) adeguamento periodico del servizio universale nel settore delle comunicazioni elettro- niche;
7) gestione del Fondo per gli oneri del servizio universale nel settore delle comunicazioni elettroniche;
8) disciplina dei servizi a sovrapprezzo;
9) erogazione benefici in materia di servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico;
10) istruttoria per il conseguimento e rilascio delle autorizzazioni generali per l’installazione e l’esercizio di stazioni radioelettriche ad uso privato richiedenti una assegna- zione di frequenza e verifica delle condizioni dei titoli autorizzatori;
11) istruttoria per il conseguimento e rilascio delle autorizzazioni generali per installa- zione od esercizio di una rete di comunicazione elettronica su supporto fisico, ad onde convogliate e con sistemi ottici e verifica delle condizioni dei titoli autorizzatori;
12) conferimento dei diritti d’uso delle frequenze per servizi di comunicazione elettronica ad uso privato nel rispetto del Piano nazionale di ripartizione delle frequenze;
13) istruttoria e rilascio di autorizzazioni temporanee per l’uso di frequenze, per sperimen- tazione di sistemi ed apparecchiature di radiocomunicazione;
14) istruttoria e rilascio di autorizzazioni temporanee per eventi speciali e manifestazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale;
15) atti di consenso alle amministrazioni dello Stato per l’esercizio di impianti di comuni- cazione elettronica;
16) rilascio di autorizzazioni per l’impianto e l’uso di stazioni trasmittenti e riceventi a rappresentanze diplomatiche straniere;
17) disciplina di competenza per i settori delle comunicazioni elettroniche ad uso pubblico e ad uso privato, anche tramite l’adozione di direttive, circolari, pareri ed altri atti amministrativi;
18) elaborazione di proposte normative, anche di derivazione europea, in materia di co- municazioni elettroniche ad uso pubblico e privato, di reti infrastrutturali di comuni- cazione elettronica e di diffusione di reti di banda ultra larga;
19) determinazione dei diritti amministrativi e dei contributi dovuti per i servizi di comu- nicazione elettronica, accertamento e acquisizione al bilancio dello Stato degli stessi diritti e contributi;
20) attuazione dei provvedimenti sanzionatori, per gli ambiti di competenza, conseguenti all’inosservanza degli obblighi previsti dal Codice delle comunicazioni elettroniche, con particolare riguardo al recupero dei diritti amministrativi e dei contributi non cor- risposti;
21) adozione di direttive amministrative in materia di comunicazioni elettroniche ad uso pubblico e ad uso privato;
22) partecipazione al Gruppo di lavoro tecnico con il Dipartimento di protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri in tema di realizzazione di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso del servizio di protezione civile, in coordinamento con la Divisione competente in materia;
23) attività relativa alla preparazione delle riunioni del Consiglio dei ministri dell’Unione europea di competenza, nonché di altri organismi europei ed internazionali operanti nel settore;
24) disciplina e gestione amministrativa del Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (SINFI), in coordinamento con la Direzione generale per i servizi terri- toriali;
25) vigilanza sull’assolvimento degli obblighi derivanti dal servizio universale nel settore delle comunicazioni elettroniche, per la parte di competenza del Ministero;
26) regolamentazione in materia di sicurezza ed integrità delle reti di comunicazione elet- tronica;
27) attuazione dei compiti in materia di sicurezza delle reti e di tutela delle comunicazioni relativi alle prestazioni a fini di giustizia degli operatori di comunicazioni elettroniche a uso pubblico;
28) disciplina e gestione amministrativa del Registro pubblico delle opposizioni;
29) supporto alla partecipazione del Ministro al Comitato interministeriale per la transi- zione digitale (CITD), di cui al decreto-legge 1° marzo 2021, n.22, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, con particolare riferimento alle stra- tegie digitali nazionali e al loro impatto sulle imprese;
30) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

i) Divisione IX.  Radiodiffusione televisiva e sonora. Diritti d’uso, la quale è competente per:
1) rilascio e gestione amministrativa dei titoli abilitativi, ed eventuale esperimento di gara, e rilascio delle autorizzazioni per l’espletamento dei servizi di radiodiffusione televisiva e sonora, anche nelle forme evolutive;
2) assegnazione e gestione amministrativa dei diritti d’uso delle frequenze per le reti di radiodiffusione televisiva e sonora;
3) assegnazione e gestione amministrativa dei diritti d’uso delle numerazioni automatiche dei canali della televisione digitale terrestre (LCN);
4) rilascio e gestione amministrativa delle autorizzazioni alla fornitura dei servizi media audiovisivi alle emittenti televisive e radiofoniche;
5) verifica delle condizioni dei diritti d’uso e dei titoli abilitativi e applicazione di sanzioni in caso di violazioni;
6) adempimenti inerenti al contratto di servizio con la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo;
7) disciplina di competenza del settore della radiodiffusione televisiva e sonora, anche tramite l’adozione di direttive, circolari, pareri e altri atti amministrativi;
8) elaborazione di proposte normative, anche di derivazione europea, in materia di radio- diffusione televisiva e sonora;
9) studi, anche comparati, sulla evoluzione dei servizi di radiodiffusione televisiva e sonora;
10) vigilanza sull’assolvimento degli obblighi derivanti dal contratto di servizio con la so- cietà concessionaria del servizio pubblico di radiodiffusione, per la parte di competenza del Ministero;
11) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

j) Divisione X. Emittenza radiotelevisiva. Contributi, la quale è competente per:
1) determinazione dei diritti amministrativi e dei contributi dovuti dalle emittenti radio- foniche e televisive e accertamento e acquisizione al bilancio dello Stato degli stessi diritti e contributi;
2) disciplina e gestione degli interventi di incentivazione a sostegno dell’emittenza televisiva e radiofonica locale;
3) rimborso degli oneri sostenuti dalle emittenti radiofoniche e televisive locali per la trasmissione di messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie;
4) attività residuale dei nulla osta relativi ai benefici tariffari riconosciuti alle imprese dei settori dell’editoria stampa e radiodiffusione soppressi a decorrere dall’annualità 2020, in raccordo con la Direzione generale per i servizi territoriali;
5) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

k) Divisione XI. Servizi postali, Comitato media e minori, la quale è competente per:
1) rapporti con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni finalizzati all’esercizio dell’attività di vigilanza di cui all’articolo 2, comma 4, lettera f), e all’articolo 21, comma 8, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261;
2) predisposizione di schemi di provvedimenti inerenti la materia dei servizi postali;
3) partecipazione alla definizione delle politiche dell’Unione europea ed all’attività degli organismi internazionali di settore;
4) attività finalizzate alla predisposizione ed applicazione del contratto di programma e alla regolazione del rapporto con il fornitore del servizio universale;
5) elaborazione e perfezionamento della procedura di pre-notifica e notifica ai servizi della Commissione europea del contratto di programma con il fornitore del servizio universale;
6) amministrazione del Fondo di compensazione del servizio postale;
7) acquisizione e, ove previsto, aggiornamento periodico dei contributi connessi all’espletamento del servizio postale;
8) rilascio delle licenze speciali per notifiche di atti giudiziari e di contravvenzioni al Codice della strada;
9) istruttoria per il conseguimento e rilascio di titoli abilitativi all’esercizio dei servizi postali non rientranti nel servizio universale;
10) accertamento e acquisizione al bilancio dello Stato dei contributi dovuti dagli operatori postali per istruttorie e verifiche dei titoli abilitativi e segnalazioni conseguenti;
11) tenuta del Registro degli operatori privati;
12) attività di supporto alla politica filatelica e all’emissione delle carte valori postali;
13) attività di Segretariato della Consulta per l’emissione di carte valori postali e la filatelia e della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle carte valori postali;
14) rilascio di autorizzazioni per la rivendita di carte valori postali da parte dei rivenditori secondari non di generi di monopolio e conseguente riconoscimento dell’aggio;
15) gestione e monitoraggio del progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”;
16) vigilanza sull’assolvimento degli obblighi derivanti dal contratto di programma con il fornitore del servizio postale universale, per la parte di competenza del Ministero;
17) segreteria e supporto alle attività del Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori;
18) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

 

Art. 8
(Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti)

1. La Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti esercita le competenze di cui all’articolo 4, comma 2, lettera b), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi e amministrativi, la quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della con- servazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Direttore generale;
2) supporto nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, per quanto di competenza della Direzione generale, assicurando il raccordo con le Di- visioni competenti;
3) supporto al Direttore generale nelle attività in materia di pianificazione strategica e finanziaria, nel coordinamento delle attività delle Divisioni finalizzate alla predispo- sizione del budget economico della Direzione, nella gestione dei capitoli di bilancio, nelle rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e nelle attività relative al controllo di gestione;
4) coordinamento delle attività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni di perso- nale, di gestione e valutazione delle risorse umane assegnate alla Direzione; conten- zioso del personale, in raccordo con la Direzione generale per i servizi interni e finan- ziari;
5) supporto al Direttore generale nella gestione amministrativa, nell’attività di recluta- mento delle risorse umane, ivi incluse quelle dirigenziali, per quanto di diretta com- petenza; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
6) rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione gene- rale, incluse le esigenze di ingegnerizzazione, reingegnerizzazione e digitalizzazione dei procedimenti di competenza, al fine di garantire un più elevato livello di efficienza, supporto per la gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale;
7) supporto al Direttore generale nelle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse e gli organi di vigilanza, di controllo, e l’Avvocatura dello Stato;
8) supporto al Direttore generale per le attività connesse al Piano triennale per la preven- zione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con le Divisioni e con il Re- sponsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero;
9) supporto al Direttore generale per le attività connesse al corretto trattamento dei dati personali ai sensi delle norme nazionali ed europee vigenti, in coordinamento con il Responsabile Protezione Dati (DPO) del Ministero;
10) coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli Uffici di diretta collaborazione per quanto di competenza della Direzione generale;
11) elaborazione di pareri, consulenza giuridica, legislativa e finanziario-contabile, a sup- porto delle Divisioni della Direzione generale e del Direttore generale;
12) coordinamento, in materia di contenzioso, con le Divisioni della Direzione generale e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
13) monitoraggio del processo decisionale nazionale ed europeo, del ciclo del semestre europeo, del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale e predisposizione di rapporti periodici in materia, a beneficio di tutte le strutture della Direzione gene- rale;
14) coordinamento delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero e sup- porto all’attuazione delle azioni di comunicazione e divulgazione programmate;
15) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali ed europei e redazione delle relative risposte e relazioni, in coordinamento con le Divisioni competenti;
16) raccordo con i competenti Uffici di staff del Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
17) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi ammini- strativi e giurisdizionali, in coordinamento con le Divisioni competenti;
18) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle im- prese e da altri soggetti, in coordinamento con le Divisioni competenti;
19) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli Organismi giudi- ziari, in coordinamento con le Divisioni competenti;
20) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concer- nenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in ap- plicazione di norme di legge;
21) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni interessate;
22) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli inter- venti della Direzione generale a valere sui capitoli di competenza;
23) gestione degli ulteriori affari generali di competenza della Direzione

b) Divisione II. Politiche per la ricerca, l’innovazione, le partnership strategiche e di indi- rizzo degli enti nei settori innovativi, la quale è competente per:
1) supporto al Direttore generale per le attività di elaborazione, attuazione e monitoraggio delle politiche relative alle competenze della Direzione generale;
2) coordinamento di politiche industriali, programmi e progetti di interesse nazionale con riferimento ai settori di competenza della Direzione generale, in raccordo con le Divi- sioni responsabili;
3) elaborazione di programmi e interventi in materia di ricerca e innovazione al fine di favorire la nascita di nuove imprese, con particolare riferimento alle imprese innovative, in raccordo con la Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy, ed attraverso il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e privati che operano negli ambiti di competenza della Direzione generale; gestione ed attuazione dei medesimi programmi ed interventi, ferme restando le competenze della Direzione generale per gli incentivi alle imprese;
4) coordinamento degli indirizzi in ambito tecnologico relativi alle fondazioni di ricerca vigilate e partecipate dal Ministero, in raccordo con la competente Divisione della Direzione generale servizi di vigilanza;
5) elaborazione di politiche e di proposte di interventi per la promozione della ricerca e dell’innovazione;
6) attività relative alla partecipazione ai Consigli dei ministri dell’Unione europea, negli ambiti di competenza della Direzione generale, in raccordo con i competenti Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
7) attività relative alla partecipazione a organismi internazionali, con particolare riferi- mento all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), negli ambiti di competenza della Direzione generale, in raccordo con il competente Ufficio di staff al Capo di Dipartimento;
8) attività di indirizzo relative alla partecipazione italiana ai Grandi Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI), in raccordo con il Dipartimento per le politiche per le im- prese;
9) elaborazione di indirizzi per la programmazione degli interventi per la ricerca, lo svi- luppo e l’innovazione tecnologica, inclusi il Fondo nazionale per l’innovazione di cui all’articolo 1, commi 206 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, gli appalti pre-commerciali, i crediti d’imposta per gli investimenti in ricerca, sviluppo e innova- zione, l’assunzione di lavoratori altamente qualificati e la competitività delle imprese;
10) partecipazione, anche in collaborazione con università ed enti di ricerca, a programmi di cooperazione nazionali, europei e internazionali nelle materie di competenza della Direzione generale;
11) nei settori di competenza della Direzione generale, supporto al Direttore generale nel coordinamento delle Divisioni III, IV e V per lo svolgimento delle seguenti attività:
i. analisi dei settori produttivi nazionali;
ii. monitoraggio a livello globale dell’andamento tecnologico e di mercato dei settori produttivi;
iii. monitoraggio delle politiche pubbliche adottate da Paesi europei ed extra-eu- ropei;
iv. analisi del posizionamento nazionale e internazionale per tecnologia, mercato e policy;
v. svolgimento di studi, ricerche e indagini sui settori produttivi di interesse;
vi. elaborazione di report e predisposizione di documentazione statistica sulle ma- terie di competenza;
12) analisi di impatto delle misure di politica industriale sui settori produttivi di compe- tenza della Direzione generale;
13) sviluppo di modelli micro-fondati per studi e valutazioni in tema di investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione nelle materie di competenza;
14) coordinamento dei rapporti con associazioni di categoria ed imprese per le materie di competenza;
15) studi, anche comparati, sull’evoluzione dei servizi di comunicazione elettronica ed in materia di tecnologie innovative, blockchain, IoT ed intelligenza artificiale con uni- versità, istituti di ricerca e altri soggetti pubblici nazionali, europei ed internazionali, in raccordo con la Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione;
16) attività di monitoraggio dei progetti e delle sperimentazioni per lo sviluppo delle reti e dei servizi basati su tecnologie innovative, blockchain, IoT ed intelligenza artificiale, in raccordo con la Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione;
17) collaborazione con il Dipartimento per le politiche per le imprese, nonché con il Mi- nistero dell’università e della ricerca per le materie di competenza;
18) attività connesse, per le materie di competenza della Direzione generale, alla parteci- pazione del Ministero ai tavoli, incontri e gruppi di lavoro, anche nella forma di comi- tati interministeriali;
19) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

c) Divisione III. Economia digitale e nuove tecnologie abilitanti, la quale è competente per:
1) definizione di proposte per la promozione e la diffusione di tecnologie abilitanti;
2) elaborazione delle politiche industriali, programmi e progetti di interesse nazionale relativi all’economia digitale, con particolare riferimento ai seguenti ambiti: capacità di calcolo (server), intelligenza artificiale, IoT, metaverso, blockchain, big data, quan- tum e HPC, robotica, automazione e tecnologie per la manifattura avanzata, realtà vir- tuale e aumentata;
3) attività di indirizzo degli interventi nel Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e IoT;
4) elaborazione di proposte relative agli ambiti di competenza in sede nazionale, europea e internazionale;
5) rapporti con le altre amministrazioni e con gli organismi europei e internazionali nei settori di riferimento;
6) con riferimento ai settori di interesse della Divisione, svolgimento delle seguenti atti- vità:
i. analisi dei settori produttivi nazionali;
ii. monitoraggio a livello globale dell’andamento tecnologico e di mercato dei settori produttivi;
iii. monitoraggio delle politiche pubbliche adottate da Paesi europei ed extra-eu- ropei;
iv. analisi del posizionamento nazionale e internazionale per tecnologia, mercato e policy;
v. svolgimento di studi, ricerche e indagini sui settori produttivi di interesse;
vi. elaborazione di report e predisposizione di documentazione statistica sulle ma- terie di competenza;
7) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

d) Divisione IV. Biotecnologie e farmaceutica, la quale è competente per:
1) elaborazione di politiche industriali, programmi e progetti di interesse nazionale con riferimento alle biotecnologie, alla farmaceutica e alle nuove scienze della vita (life sciences), in raccordo con il Dipartimento per le politiche per le imprese;
2) gestione delle attività di competenza del Ministero relative al credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo nel settore della farmaceutica, di cui al decreto-legge 25 maggio 2021, 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106;
3) attività di indirizzo di competenza del Ministero relativamente al Fondo per la ricerca e lo sviluppo industriale biomedico di cui all’articolo 1, comma 951, della legge 30 dicembre 2021, n. 234;
4) elaborazione di proposte in sede nazionale, europea e internazionale negli ambiti di competenza;
5) definizione di proposte per favorire la diffusione di competenze altamente qualificate negli ambiti delle biotecnologie, della farmaceutica e delle nuove scienze della vita;
6) rapporti con le altre amministrazioni e con gli organismi europei e internazionali nei settori di riferimento;
7) con riferimento ai settori di interesse della Divisione, svolgimento delle seguenti atti- vità:
i. analisi dei settori produttivi nazionali;
ii. monitoraggio a livello globale dell’andamento tecnologico e di mercato dei settori produttivi;
iii. monitoraggio delle politiche pubbliche adottate da Paesi europei e extra-euro- pei;
iv. analisi del posizionamento nazionale e internazionale per tecnologia, mercato e policy;
v. svolgimento di studi, ricerche e indagini sui settori produttivi di interesse;
v. elaborazione di report e predisposizione di documentazione statistica sulle materie di competenza;
8) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

e) Divisione V. Materie prime, elettronica e fotonica, la quale è competente per:
1) elaborazione delle politiche industriali negli ambiti della micro e nano elettronica, della fotonica e dei semiconduttori, delle nanotecnologie nonché delle materie prime critiche e delle nuove fonti di energia, in raccordo con il Dipartimento per le politiche per le imprese;
2) gestione delle attività di competenza del Ministero relative al credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo nella microelettronica, di cui al decreto-legge 10 agosto 2023, 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136;
3) attività di indirizzo degli interventi nel Fondo per la microelettronica di cui al decreto- legge 1° marzo 2022, 17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34;
4) attività inerenti al Comitato tecnico permanente per la microelettronica;
5) elaborazione di proposte relativi agli ambiti di competenza in sede nazionale, europea e internazionale;
6) rapporti con le altre amministrazioni e con gli organismi europei e internazionali nei settori di riferimento;
7) con riferimento ai settori di interesse della Divisione, svolgimento delle seguenti atti- vità:
i. analisi dei settori produttivi nazionali;
ii. monitoraggio a livello globale dell’andamento tecnologico e di mercato dei settori produttivi;
iii. monitoraggio delle politiche pubbliche adottate da paesi europei e extra-euro- pei;
iv. analisi del posizionamento nazionale e internazionale per tecnologia, mercato e policy;
v. svolgimento di studi, ricerche e indagini sui settori produttivi di interesse;
vi. elaborazione di report e predisposizione di documentazione statistica sulle ma- terie di competenza;
8) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

 

Art. 9
(Dipartimento mercato e tutela)

1. Il Dipartimento mercato e tutela esercita le competenze di cui all’articolo 5 del decreto del Presi- dente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è articolato nelle seguenti Direzioni generali:

a) Direzione generale consumatori e mercato;

b) Direzione generale per la proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi;

Per l’espletamento dei compiti ad esso demandati, la struttura alle dipendenze del Capo del Dipartimento è articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale:

a) Ufficio I. Affari normativi, programmazione, coordinamento amministrativo e monitoraggio, il quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della conservazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Capo di Dipartimento;
2) supporto al Capo di Dipartimento nell’istruttoria per l’esercizio del potere sostitutivo;
3) iniziative per la promozione del benessere organizzativo e delle condizioni di flessibi- lità del lavoro;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella gestione amministrativa degli Uffici di staff, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, per quanto di competenza, ivi incluse quelle dirigenziali; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tu- tela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
5) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle procedure di conferi- mento degli incarichi dirigenziali di livello non generale degli Uffici di staff e gestione dei successivi adempimenti;
6) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di comunicazione interna ed esterna e alimentazione ed aggiornamento dei siti internet, in raccordo con l’Ufficio stampa, e dell’intranet;
7) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni in raccordo con l’Ufficio stampa e gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
8) supporto e consulenza giuridica e legislativa al Capo di Dipartimento;
9) individuazione dei bisogni formativi del personale degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento e proposte per la progettazione di corsi di formazione;
10) supporto al Capo di Dipartimento in merito alle tematiche sindacali dipartimentali;
11) coordinamento, promozione e verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’at- tività giuridica del Dipartimento;
12) monitoraggio degli adempimenti normativi di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
13) coordinamento e supporto per i rapporti con altre amministrazioni centrali e territo- riali;
14) coordinamento delle fonti informative del Dipartimento, raccolta e predisposizione di dossier tematici a livello territoriale e settoriale;
15) programmazione economico-finanziaria dipartimentale e allocazione delle risorse finanziarie presso le Direzioni generali del Dipartimento; gestione dei capitoli di bilancio degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
16) predisposizione del budget economico dipartimentale e rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale;
17) supporto al Capo di Dipartimento per le attività connesse al Piano per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero; gestione ed attuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipartimento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di supporto, per le attività di competenza dello stesso;
18) attività connesse con l’applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali in coordinamento con il Responsabile della Protezione Dati; gestione ed attuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipartimento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di supporto, per le attività di competenza dello stesso;
19) supervisione e coordinamento del trattamento accessorio per il personale assegnato agli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
20) supervisione e coordinamento della logistica degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
21) monitoraggio della spesa in termini di stato d’avanzamento e rendicontazione ai fini della coerenza con i vincoli di bilancio, in raccordo con le Direzioni generali del Di- partimento;
22) monitoraggio delle attività di rendicontazione agli organi di controllo, ivi comprese le indagini conoscitive, di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
23) monitoraggio ed analisi dei costi di funzionamento del Dipartimento per l’individua- zione di soluzioni di economicità;
24) supporto al Capo di Dipartimento nella definizione dei livelli di performance degli Uffici di staff, coerentemente con indirizzi strategici e le politiche di sviluppo pro- mosse dal Ministero ed elaborazione delle attività connesse al ciclo della performance;
25) verifica della coerenza degli obiettivi di performance proposti dalle Direzioni generali del Dipartimento; analisi e monitoraggio delle performance, anche ai fini del recupero degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi predefiniti;
26) supporto al Capo di Dipartimento per gli adempimenti connessi alla valutazione dei Direttori generali del Dipartimento, nonché dei dirigenti degli Uffici di staff;
27) supporto alle Direzioni generali del Dipartimento per le attività di verifica sull’effica- cia e efficienza dell’azione amministrativa;
28) gestione degli ulteriori affari generali di competenza degli Uffici di staff del Capo di

b)  Ufficio II. Coordinamento delle politiche del Dipartimento, di studi e analisi e delle relazioni internazionali, il quale è competente per:
1) supporto al Capo di Dipartimento nella pianificazione strategica, nell’elaborazione degli obiettivi dipartimentali, ai fini della direttiva generale del Ministro, nell’analisi e nell’approfondimento delle proposte finalizzate all’attuazione degli indirizzi e dei programmi strategici definiti dal Ministro;
2) monitoraggio dell’attuazione del programma di Governo e della direttiva generale del Ministro per quanto di competenza del Dipartimento, del conseguimento delle direttrici strategiche previste nell’atto di indirizzo;
3) coordinamento delle Direzioni generali del Dipartimento nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, la legge di bilancio, il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, in sede nazionale, europea e internazionale;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella supervisione delle convenzioni da attivare con società in house, partecipate e vigilate, proposte dalle Direzioni generali del Dipartimento ai fini dello svolgimento di nuove attività;
5) cura della misurazione degli indicatori di efficacia ed efficienza inerenti ai progetti gestiti e coordinati;
6) attività di studio e ricerca e indagine nelle materie di interesse anche strategico per il Dipartimento, in raccordo con l’Ufficio III di staff del Capo di Dipartimento per le politiche per le imprese;
7) attività di supporto e coordinamento per le attività statistiche di competenza delle Direzioni generali;
8) cura degli adempimenti in materia statistica e raccordo con l’Ufficio III di staff del Capo di Dipartimento per le politiche per le imprese per l’elaborazione, diffusione e archiviazione dei dati e delle analisi statistiche effettuate negli ambiti di interesse del Dipartimento;
9) analisi intersettoriali e approfondimenti tematici con integrazioni delle basi informative esistenti presso le Direzioni generali;
10) cura e coordinamento, in raccordo con il Consigliere diplomatico del Ministro, dei rapporti di competenza del Dipartimento con soggetti pubblici e privati di livello eu- ropeo ed internazionale;
11) supporto al Capo di Dipartimento nella cura e gestione dei rapporti europei ed inter- nazionali, in raccordo con il Consigliere diplomatico del Ministro;
12) partecipazione ai tavoli, organizzazioni e gestione delle relazioni di carattere europeo ed internazionale nelle materie di competenza delle Direzioni generali, in raccordo con quest’ultime e con il Consigliere diplomatico del Ministro;
13) cura e diffusione delle informazioni relative ai temi di interesse nazionale promananti dalle decisioni delle istituzioni europee e internazionali sui temi di rilevanza per le attività del Dipartimento;
14) coordinamento, in raccordo con le Direzioni generali competenti per materia, delle attività del Dipartimento nei rapporti con gli organi unionali e negli adempimenti con- nessi con la partecipazione dell’Italia all’Unione europea, ivi compreso il monitorag- gio dei fondi europei di cui è titolare il Dipartimento;
15) monitoraggio, nelle materie di competenza del Dipartimento, degli stati di crisi inter- nazionale e predisposizione degli atti per la tempestiva informazione al Ministro circa i conseguenti interventi posti in essere;
16) preparazione, per le materie di competenza del Dipartimento e delle Direzioni generali dello stesso, dei lavori dei gruppi governativi informali, inclusi il G7 e il G20, e attività connesse, compresa la partecipazione alle riunioni;
17) attività finalizzata alla promozione di programmi, progetti e iniziative a carattere so- vranazionale di interesse del Dipartimento.

 

Art. 10
(Direzione generale consumatori e mercato)

1. La Direzione generale consumatori e mercato esercita le competenze di cui all’articolo 5, comma 2, lettera a) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi e amministrativi, la quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della conservazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Direttore generale;
2) supporto nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, per quanto di competenza della Direzione generale, assicurando il raccordo con le Divisioni competenti;
3) supporto al Direttore generale nelle attività in materia di pianificazione strategica e finanziaria, nel coordinamento delle attività delle Divisioni finalizzate alla predispo- sizione del budget economico della Direzione, nella gestione dei capitoli di bilancio, nelle rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e nelle attività relative al controllo di gestione;
4) coordinamento delle attività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni di personale, di gestione e valutazione delle risorse umane assegnate alla Direzione; conten- zioso del personale, in raccordo con la Direzione generale per i servizi interni e finanziari;
5) supporto al Direttore generale nella gestione amministrativa, nell’attività di recluta- mento delle risorse umane, ivi incluse quelle dirigenziali, per quanto di diretta compe- tenza; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
6) rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione gene- rale, incluse le esigenze di ingegnerizzazione, reingegnerizzazione e digitalizzazione dei procedimenti di competenza, al fine di garantire un più elevato livello di efficienza, supporto per la gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale;
7) supporto al Direttore generale nelle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse e gli organi di vigilanza, di controllo, e l’Avvocatura dello Stato;
8) supporto al Direttore generale per le attività connesse al Piano triennale per la preven- zione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con le Divisioni e con il Re- sponsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero;
9) supporto al Direttore generale per le attività connesse al corretto trattamento dei dati personali ai sensi delle norme nazionali ed europee vigenti, in coordinamento con il Responsabile Protezione Dati (DPO) del Ministero;
10) coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli Uffici di diretta collaborazione per quanto di competenza della Direzione generale;
11) elaborazione di pareri, consulenza giuridica, legislativa e finanziario-contabile, a sup- porto delle Divisioni della Direzione generale e del Direttore generale;
12) coordinamento, in materia di contenzioso, con le Divisioni della Direzione generale e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
13) monitoraggio del processo decisionale nazionale ed europeo, del ciclo del semestre europeo, del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale e predisposizione di rapporti periodici in materia, a beneficio di tutte le strutture della Direzione generale;
14) rapporti istituzionali con gli organismi e gli Stati membri dell’Unione europea, con l’OCSE e altre organizzazioni internazionali, nelle materie di competenza della Dire- zione generale, anche in raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento;
15) partecipazione alla elaborazione delle politiche della concorrenza e dei consumatori in ambito europeo;
16) preparazione e supporto al coordinamento dei lavori per i Consigli dei ministri dell’Unione europea nelle materie di competenza della Direzione generale;
17) istruttoria e predisposizione dei contributi della Direzione generale in relazione agli obblighi informativi del Governo nei confronti del parlamento, connessi alla partecipazione dell’Italia all’Unione europea;
18) predisposizione, negoziazione ed applicazione di accordi internazionali nelle materie di competenza della Direzione generale;
19) coordinamento delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero e supporto all’attuazione delle azioni di comunicazione e divulgazione programmate;
20) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali ed europei e redazione delle relative risposte e relazioni, in coordinamento con le Divisioni competenti;
21) raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
22) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali, in coordinamento con le Divisioni competenti;
23) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle imprese e da altri soggetti, in coordinamento con le Divisioni competenti;
24) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli Organismi giudiziari, in coordinamento con le Divisioni competenti;
25) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concernenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in applicazione di norme di legge;
26) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni interessate;
27) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli interventi della Direzione generale a valere sui capitoli di competenza;
28) predisposizione e pubblicazione del Quaderno informativo e promozione di iniziative editoriali e campagne di informazione e organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni;
29) attività concernenti l’informazione in materia di emissioni di CO2 di autoveicoli e rapporti con le altre amministrazioni interessate;
30) gestione degli ulteriori affari generali di competenza della Direzione

b) Divisione II. Normativa tecnica – Sicurezza e conformità dei prodotti, qualità prodotti e servizi, la quale è competente per:
1) vigilanza del mercato ai sensi del regolamento (UE) n. 765/2008 e decisione (UE) n. 768/2008, relativamente ai prodotti ricadenti nelle direttive di competenza del Mini- stero, e attività amministrativa restrittiva dell’offerta tesa a garantire la circolazione di soli prodotti sicuri;
2) cooperazione e contatti con le amministrazioni, istituzioni pubbliche e sistema came- rale, per la gestione di piani di sorveglianza, nonché con gli organismi di valutazione della conformità;
3) organizzazione e gestione della conferenza dei servizi, ai sensi dell’articolo 106 del Codice del consumo (decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206);
4) rapporti con le amministrazioni e le istituzioni europee ed internazionali coinvolte nella materia e gestione delle procedure di infrazione;
5) partecipazione al processo normativo europeo e nazionale relativo alle direttive euro- pee di prodotto di competenza esclusiva del Ministero e collaborazione con altre am- ministrazioni per quelle di competenza concorrente;
6) rapporti con gli enti nazionali di normazione UNI, CEI e connessa vigilanza;
7) rapporti con enti di normazione europei ed internazionali per la predisposizione, l’ag- giornamento e la modifica delle norme tecniche per la certificazione di prodotti ed impianti, e relativa pubblicazione;
8) vigilanza sui soggetti abilitati nei settori di competenza;
9) unità centrale di notifica per le norme e regole tecniche e TBT, procedure di informa- zione e notifica delle norme e regole tecniche (direttiva (UE) 2015/1535 ed accordo Uruguay round WTO -TBT);
10) informazione e notifica di norme e regole tecniche nell’ambito del PCP (Punto Con- tatto Prodotti);
11) gestione del sistema di informazione rapido scambio europeo RAPEX e del sistema di informazione e comunicazione in materia di sorveglianza del mercato ICSMS;
12) punto di contatto nazionale per i prodotti da costruzione, ai sensi del regolamento (UE) 305/2011;
13) attività di controllo connessa alla sicurezza degli impianti civili ed industriali ad esclu- sione dei profili di sicurezza sul lavoro e di quelli di competenza di altre amministra- zioni;
14) gestione delle attività connesse con l’Ufficio unico di collegamento, ai sensi del rego- lamento (UE) 2019/1020, in materia di vigilanza del mercato e coordinamento delle posizioni delle autorità di vigilanza e delle autorità incaricate del controllo dei prodotti che entrano nel mercato dell’Unione europea;
15) studio e analisi in materia di certificazione ed attestazione della qualità di prodotti e servizi e di carte di qualità dei servizi pubblici;
16) attività connesse all’applicazione del decreto legislativo del 27 maggio 2022, n.82, in raccordo con la Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione;
17) attività di promozione e di informazione sulla qualità e sull’etichettatura dei prodotti;
18) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

c) Divisione III. Organismi notificati e sistemi di accreditamento. Strumenti di misura e metalli preziosi, la quale è competente per:
1) disciplina della certificazione CE relativa ai prodotti di competenza del Ministero;
2) disciplina dell’accreditamento degli organismi di valutazione della conformità e dei laboratori di prova;
3) rapporti con enti, associazioni, Autorità nazionali, europee ed internazionali, ammini- strazioni, enti di normalizzazione tecnica nelle materie della certificazione e dell’ac- creditamento;
4) esercizio delle funzioni amministrative connesse e conseguenti al procedimento di ac- creditamento a fini di notifica degli organismi di valutazione della conformità;
5) esercizio delle funzioni tecnico-amministrative non fondate sull’accreditamento a fini di notifica degli organismi di valutazione della conformità;
6) punto di contatto nazionale in qualità di Autorità notificante nell’ambito del sistema informativo comunitario NANDO (New Approach Notified and Designated Organi- sations);
7) sorveglianza su Accredia, organismo unico nazionale di accreditamento, e supporto alla relativa Commissione interministeriale di sorveglianza;
8) vigilanza, per la parte non attribuita ad Accredia, sugli organismi di valutazione di conformità e i laboratori di prova notificati per le direttive prodotti;
9) tenuta dell’elenco gestione dati e monitoraggio degli organismi di valutazione della conformità;
10) attività tecnico-amministrativa relativa ai procedimenti di accertamento della confor- mità di strumenti metrici secondo la normativa nazionale ed europea (direttive MID e NA-WI);
11) attività relative al sistema internazionale di misura e al sistema nazionale di taratura;
12) attività relativa all’emissibilità di monete in metallo prezioso coniate dell’Istituto Po- ligrafico e Zecca dello Stato;
13) attività tecnico-amministrativa per laboratori di prove metrologiche;
14) attività tecnico-amministrativa di vigilanza e controllo relativamente agli apparecchi di controllo nel settore dei trasporti su strada;
15) rapporti con gli istituti metrologici primari e attività di supporto tecnico-organizzativo per lo svolgimento delle competenze della Direzione generale nel settore metrologico;
16) rapporti istituzionali in materia di metrologia con gli organismi nazionali, l’Unione europea, gli organismi internazionali, anche in raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento;
17) attività normativa e di indirizzo in materia di servizi metrici e del saggio dei metalli preziosi;
18) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

d)      Divisione IV. Politiche, normativa e progetti nazionali ed europei per i consumatori. Cooperazione amministrativa europea, la quale è competente per:
1) Ufficio unico di collegamento responsabile dell’applicazione del regolamento (CE) n. 2006/2004 come sostituito dal regolamento (UE) 2394/2017, nei confronti di tutte le autorità competenti e nei rapporti con la Commissione europea e gestione della rete europea CPS di rilevazione dei casi di violazione transfrontaliera;
2) esercizio delle funzioni di autorità competente, attribuite al Ministero, ai sensi dell’ar- ticolo 3, lettera d) del regolamento (CE) 2006/2004, come sostituito dal regolamento (UE) n. 2394/2017;
3) attività amministrativa connessa alle funzioni di Centro nazionale della rete europea per i consumatori (ECC-NET);
4) elaborazione di proposte normative in materia di tutela del consumatore;
5) attività connesse all’attuazione del Codice del consumo ed al recepimento di direttive europee in materia di tutela del consumatore;
6) gestione delle problematiche generali inerenti agli interessi economici e ai diritti dei consumatori e connessi rapporti con regioni, enti locali, camere di commercio ed altre amministrazioni centrali;
7) risposte ai quesiti e alle segnalazioni dei consumatori e imprese, in collegamento con gli uffici competenti e relativo monitoraggio, nonché connessi rapporti con l’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) del Ministero;
8) gestione dei fondi provenienti dalle sanzioni irrogate dall’Autorità garante della con- correnza e del mercato e dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, e predisposizione delle linee progettuali di intervento;
9) attività istruttoria delle iniziative a vantaggio dei consumatori, concessione, eroga- zione e controllo sulle iniziative finanziate;
10) predisposizione della relazione annuale alle commissioni parlamentari competenti;
11) gestione del punto di contatto nazionale ai sensi della direttiva (UE) 2020/1828, rela- tiva alle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori;
12) adempimenti in materia di organi responsabili per la soluzione extragiudiziale delle controversie, nonché di rete europea degli organi nazionali per la risoluzione extragiu- diziale delle controversie, anche alla luce delle disposizioni contenute nel decreto le- gislativo 6 agosto 2015, n. 130, di recepimento della direttiva (UE) 2013/11 sulla ri- soluzione alternativa delle controversie dei consumatori (c.d. Direttiva sull’ADR per i consumatori);
13)  supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

e)      Divisione V. Servizi assicurativi. Servizi e professioni, anche non organizzate in ordini o collegi. Riconoscimento titoli professionali, la quale è competente per:
1) elaborazione di proposte in materia di semplificazione, liberalizzazione e della tutela dei diritti dei consumatori in materia di assicurazioni, con particolare riferimento alla RC auto e connessi rapporti istituzionali con l’Istituto per la vigilanza sulle assicura- zioni (IVASS);
2) politiche nel settore delle assicurazioni e rapporti con l’IVASS e vigilanza su alcuni fondi di garanzia gestiti dalla Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP p.A.) nel settore assicurativo;
3) gestione ed organizzazione delle iniziative a vantaggio dei consumatori in materia di assicurazioni, in collaborazione con l’IVASS;
4) elaborazione normativa e attività connesse all’attuazione della disciplina europea del Codice delle assicurazioni private e della regolamentazione di settore;
5) trattazione delle questioni generali in materia di responsabilità civile veicoli e natanti;
6) revoca, commissariamento e liquidazione coatta amministrativa delle imprese di assi- curazione;
7) riconoscimento dei titoli professionali conseguiti all’estero e valutazione preventiva della dichiarazione di prestazione temporanea, nelle materie di competenza del Mini- stero non diversamente attribuite;
8) rilascio del certificato CE previsto dagli articoli 8 e 16 della direttiva (CE) 2005/36 ai cittadini italiani per l’esercizio dell’attività nei paesi UE/SEE e confederazione elve- tica;
9) tenuta dell’elenco delle associazioni delle professioni non organizzate in ordini o col- legi; gestione dei relativi procedimenti amministrativi;
10) disciplina in materia di attività imprenditoriali regolamentate;
11) disciplina e contenzioso relativo agli ausiliari del commercio iscritti nel registro delle imprese e nei residuali albi e ruoli tenuti dalle camere di commercio, industria, arti- gianato e agricoltura;
12) disciplina in materia di ruolo dei periti e degli esperti e all’attività di mediazione, nonché gestione dei relativi ricorsi amministrativi;
13) disciplina in materia di magazzini generali e connessi provvedimenti;
14) accertamento dei requisiti delle società per l’esercizio di attività di emissione di buoni pasto (DPCM n. 173/2023);
15) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

f) Divisione VI. Promozione della concorrenza e del mercato. Monitoraggio prezzi e analisi economiche, la quale è competente per:
1) supporto all’iniziativa normativa del Ministero in materia di liberalizzazioni e di sem- plificazione per le imprese e di requisiti per l’esercizio di attività economiche nei set- tori del commercio, dell’artigianato e dei servizi, anche ai fini della predisposizione del disegno di legge annuale per la concorrenza;
2) elaborazione di proposte in materia di semplificazione, liberalizzazione e di disciplina della concorrenza e della tutela dei diritti dei consumatori e connessi rapporti istitu- zionali con l’Autorità della concorrenza e del mercato;
3) promozione e gestione delle politiche per la concorrenza, anche per gli aspetti connessi alla regolamentazione di singoli settori economici e di categorie professionali;
4) politiche di promozione delle dinamiche di mercato concorrenziali;
5) promozione della concorrenza nel settore del commercio e dei servizi ed elaborazione di proposte normative, anche nell’ambito dell’Osservatorio nazionale del commercio;
6) valutazione ed esame delle indagini e delle segnalazioni formulate dall’Autorità ga- rante per la concorrenza ed il mercato ed istruttoria delle eventuali decisioni da assu- mere;
7) confronto ed elaborazione di indirizzi e strategie comuni con le regioni nel campo della regolazione dei mercati e delle attività economiche, ivi comprese le attività com- merciali e i connessi rapporti con comuni e regioni;
8) concorso alla disciplina in materia di nuove forme di distribuzione commerciale e di commercio elettronico;
9) analisi economica delle politiche di competenza della Direzione generale;
10) studi e statistiche sui servizi, sui settori professionali, sulle caratteristiche dell’apparato distributivo dei mercati, delle imprese e delle attività commerciali, anche a supporto della definizione delle politiche nelle materie di competenza della Direzione generale;
11) attività connesse con le funzioni di competenza del Ministero in materia di servizi pubblici locali non a rete, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 201;
12) elaborazione di indirizzi in materia di artigianato, con riferimento esclusivo alle di- sposizioni di pertinenza statale, monitoraggio delle legislazioni nazionali e regionali concernenti la regolazione del settore dei servizi e delle professioni;
13) iniziative per lo sviluppo concorrenziale del settore dei servizi;
14) analisi congiunturali e strutturali dell’andamento di prezzi e tariffe, anche a supporto ed in raccordo con il Garante per la sorveglianza dei prezzi e con le relative strutture;
15) supporto all’attività del Garante per la sorveglianza dei prezzi;
16) indagini e analisi settoriali, anche in raccordo con le strutture a supporto del Garante per la sorveglianza dei prezzi e con quest’ultimo, sui processi di formazione dei prezzi e delle tariffe e delle condizioni di offerta di beni e servizi, anche mirati alle funzioni di segnalazione di anomalie alle autorità dotate di poteri di intervento sul mercato;
17) organizzazione e gestione dell’Osservatorio prezzi e tariffe;
18) gestione del sistema dedicato alla raccolta ed alla pubblicazione dei prezzi praticati dei carburanti realizzato in attuazione dell’articolo 51 della legge 23 luglio 2009, n. 99, nonché attuazione delle altre misure relative alla conoscibilità dei prezzi dei car- buranti;
19) supporto all’Osservatorio nazionale del commercio e raccordo con l’attività di regioni e comuni;
20) coordinamento delle fonti informative e statistiche della Direzione generale, raccolta e predisposizione di studi e dossier tematici, raccordo con altri soggetti e istituzioni per lo scambio dei dati e la collaborazione in materia di prezzi e nelle altre materie di competenza;
21) studi e supporto ai fini delle iniziative di coordinamento per la valorizzazione e ar- monizzazione del sistema fieristico nazionale, anche in raccordo con la Direzione generale per i servizi territoriali, e gestione stralcio del Fondo per le infrastrutture a servizio delle fiere;
22) cura, in coordinamento con le Direzioni generali competenti, di ogni approfondi- mento relativo alla compatibilità, con il mercato interno, degli aiuti di Stato concessi dal Ministero, secondo quando disposto dagli articoli 107 e 108 del Trattato sul fun- zionamento dell’Unione europea (TFUE);
23) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

g)      Divisione VII. Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), elenco delle associazioni dei consumatori. Manifestazioni a premio, la quale è competente per:
1) attività di supporto e segreteria tecnico-organizzativa del CNCU e del Comitato per- manente;
2) attività relative all’esecuzione delle decisioni e delle iniziative promozionali del CNCU;
3) gestione amministrativa e contabile;
4) rapporti con le associazioni dei consumatori;
5) rapporti con organi istituzionali, amministrazioni centrali, regioni ed enti locali e as- sociazioni imprenditoriali;
6) organizzazione dell’annuale sessione programmatica con le regioni;
7) tenuta dell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti e gestione dei rela- tivi procedimenti amministrativi;
8) definizione di iniziative di regolamentazione delle manifestazioni a premio;
9) esercizio delle funzioni amministrative relative alla gestione delle comunicazioni e cauzioni relative alle manifestazioni a premio, e relative funzioni di vigilanza e con- trollo, anche di natura ispettiva e sanzionatoria;
10) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

 

Art. 11
(Direzione generale per la proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi)

1. La Direzione generale per la proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi esercita le competenze di cui all’articolo 5, comma 2, lettera b) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, 174, ed è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi e amministrativi, la quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della conserva- zione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Direttore generale;
2) supporto nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, per quanto di competenza della Direzione generale, assicurando il raccordo con le Divisioni competenti;
3) supporto al Direttore generale nelle attività in materia di pianificazione strategica e finan- ziaria, nel coordinamento delle attività delle Divisioni finalizzate alla predisposizione del budget economico della Direzione, nella gestione dei capitoli di bilancio, nelle rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e nelle attività relative al controllo di gestione;
4) coordinamento delle attività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni di personale, di gestione e valutazione delle risorse umane assegnate alla Direzione; contenzioso del personale, in raccordo con la Direzione generale per i servizi interni e finanziari;
5) supporto al Direttore generale nella gestione amministrativa, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, ivi incluse quelle dirigenziali, per quanto di diretta competenza; sup- porto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicu- rezza nei luoghi di lavoro;
6) rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione generale, incluse le esigenze di ingegnerizzazione, reingegnerizzazione e digitalizzazione dei procedimenti di competenza, al fine di garantire un più elevato livello di efficienza, supporto per la gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale;
7) supporto al Direttore generale nelle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse e gli organi di vigilanza, di controllo, e l’Avvocatura dello Stato;
8) supporto al Direttore generale per le attività connesse al Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con le Divisioni e con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero;
9) supporto al Direttore generale per le attività connesse al corretto trattamento dei dati per- sonali ai sensi delle norme nazionali ed europee vigenti, in coordinamento con il Respon- sabile Protezione Dati (DPO) del Ministero;
10) coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli Uffici di diretta collaborazione per quanto di competenza della Direzione generale;
11) elaborazione di pareri, consulenza giuridica, legislativa e finanziario-contabile, a supporto delle Divisioni della Direzione generale e del Direttore generale;
12) coordinamento, in materia di contenzioso, con le Divisioni della Direzione generale e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
13) monitoraggio del processo decisionale nazionale ed europeo, del ciclo del semestre euro- peo, del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale e predisposizione di rap- porti periodici in materia, a beneficio di tutte le strutture della Direzione generale;
14) coordinamento delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero e supporto all’attuazione delle azioni di comunicazione e divulgazione programmate;
15) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali ed europei e redazione delle relative risposte e rela- zioni, in coordinamento con le Divisioni competenti;
16) raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
17) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi amministra- tivi e giurisdizionali, in coordinamento con le Divisioni competenti;
18) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle imprese e da altri soggetti, in coordinamento con le Divisioni competenti;
19) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli Organismi giudiziari, in coordinamento con le Divisioni competenti;
20) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concernenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in applicazione di norme di legge;
21) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni inte- ressate;
22) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli interventi della Direzione generale a valere sui capitoli di competenza;
23) supporto alla definizione delle linee guida per l’esame delle domande di titoli di proprietà industriale, in raccordo con le Divisioni competenti;
24) gestione degli ulteriori affari generali di competenza della Direzione generale.

b) Divisione II. Politiche e progetti per la lotta alla contraffazione e la promozione della proprietà industriale, la quale è competente per:
1) elaborazione di indirizzi in materia di politiche per la tutela della proprietà industriale e supporto tecnico all’elaborazione dei piani strategici per la diffusione della cultura dell’o- riginale e la lotta al falso;
2) promozione della cultura della proprietà industriale e della legalità, con riferimento all’ac- quisto consapevole di prodotti originali, presso il sistema scolastico e universitario nonché presso i consumatori;
3) supporto in qualità di Segretariato del Consiglio nazionale per la lotta alla contraffazione e all’Italian sounding, ivi compresa la redazione di linee strategiche nazionali;
4) partecipazione ai lavori delle commissioni previste da accordi internazionali, nonché di gruppi tecnici di lavoro degli organismi europei e internazionali in materia di contraffa- zione;
5) promozione di tavoli di lavoro e di protocolli di intesa con soggetti istituzionali sulle ma- terie di competenza e raccordo con le forze di polizia, con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e con altre amministrazioni pubbliche, enti ed altri soggetti a vario titolo impe- gnati nello sviluppo e nella tutela della proprietà industriale, al fine di garantire la sinergia dell’azione e la realizzazione di azioni, piani e interventi integrati;
6) gestione dell’Osservatorio nazionale sulla contraffazione; attività di studio, analisi e mo- nitoraggio del fenomeno della contraffazione e gestione della banca dati IPERICO, anche attraverso l’elaborazione dei dati in possesso delle associazioni di categoria e delle im- prese; predisposizione di rapporti sull’andamento del fenomeno della contraffazione ed elaborazioni statistiche; redazione del rapporto periodico sulle politiche per la lotta alla contraffazione;
7) monitoraggio dei sistemi e dei metodi anticontraffazione, ivi inclusa la tracciabilità dei prodotti;
8) gestione della linea diretta dedicata alla lotta alla contraffazione rivolta a imprese e con- sumatori svolta in collaborazione con la Guardia di finanza;
9) promozione di tavoli di lavoro e di protocolli di intesa con le associazioni di categoria sui temi della proprietà industriale, ivi inclusa la gestione del tavolo delle associazioni im- prenditoriali;
10) gestione dell’Accademia dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) per attività di in- formazione e di formazione in materia di proprietà industriale;
11) rapporti con il sistema delle camere di commercio; coordinamento della Rete nazionale delle biblioteche brevettuali (patent library) e dei Punti di informazione brevetti (patent information point);
12) elaborazione di proposte per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale e conse- guenti rapporti con le università, gli enti pubblici di ricerca e gli altri organismi interessati;
13) proposte per la programmazione delle risorse nazionali da destinare agli interventi di va- lorizzazione dei titoli di proprietà industriale; analisi, studio e verifica della possibilità di accesso alle risorse europee per il finanziamento di iniziative per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale;
14) definizione di misure agevolative e progetti per la promozione e valorizzazione dei titoli di proprietà industriale, ferme restando le competenze della Direzione generale per gli incentivi alle imprese sui relativi interventi di incentivazione;
15) definizione di misure agevolative e progetti per favorire l’accesso al sistema della proprietà industriale da parte delle imprese, in particolare delle start-up, degli spin-off e di quelle di piccola e media dimensione, ferme restando le competenze della Direzione generale per gli incentivi alle imprese sui relativi interventi di incentivazione;
16) definizione di interventi per favorire la realizzazione della fase di prototipazione (proof of concept) al fine di agevolare il processo di trasferimento di invenzioni dal sistema della ricerca al sistema delle imprese, ferme restando le competenze della Direzione generale per gli incentivi alle imprese sui relativi interventi di incentivazione;
17) definizione di proposte e valutazioni di nuovi strumenti per la finanza d’impresa con fina- lità dedicate alla proprietà industriale, in raccordo con le Direzioni generali competenti per materia;
18) coordinamento istituzionale con le regioni e con altre amministrazioni eventualmente interessate (camere di commercio, comitati e altri soggetti istituzionali) e richiesta di pareri agli altri soggetti territorialmente competenti;
19) coordinamento con le associazioni e confederazioni di imprese artigiane e industriali;
20) raccordo e rapporti con la Guardia di finanza ai fini dell’attuazione della normativa euro- pea;
21) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

c) Divisione III. Servizi per l’utenza, la quale è competente per:
1) gestione del sistema telematico di deposito ed esame dell’Ufficio Italiano Brevetti e Mar- chi (UIBM);
2) gestione dei depositi postali;
3) cura dei bollettini ufficiali in raccordo con le Divisioni competenti per materia;
4) gestione del sito internet dell’UIBM e dei siti internet e delle pagine social di competenza della Direzione generale, in raccordo le altre Divisioni;
5) gestione dei sistemi informativi, degli applicativi e delle banche dati dell’UIBM sui titoli italiani di proprietà industriale e supporto alla Direzione generale dei servizi interni e fi- nanziari allo sviluppo di nuove applicazioni e di nuovi sistemi informativi per la diffusione delle informazioni brevettuali;
6) elaborazioni di statistiche sulle domande e sui titoli di proprietà industriale;
7) gestione della prima informazione all’utenza sui titoli della proprietà industriale (contact center, sala pubblico e altri punti di contatto);
8) gestione del servizio di riproduzione e rilascio delle copie della documentazione brevet- tuale, delle domande depositate, delle domande definite e dei titoli concessi e registrati;
9) rilascio della autorizzazione a depositare all’estero domande di brevetto e cura dei rapporti con il Ministero della difesa per quanto concerne l’acquisizione dei preventivi nulla osta, la gestione dei vincoli al segreto e delle espropriazioni di brevetti di interesse per la difesa, nonché per la gestione degli atti brevettuali classificati;
10) gestione dei protocolli di intesa con le associazioni di categoria per la fornitura diretta di servizi all’utenza, ivi compresi quelli erogati in occasione di eventi fieristici, in raccordo con la Direzione generale per i servizi territoriali;
11) applicazione delle norme di sicurezza sulla ricezione e conservazione dei documenti digitali delle domande di titoli di proprietà industriale e delle relative concessioni e registrazioni; gestione della documentazione brevettuale digitale e cartacea, delle domande depositate, delle domande definite e dei titoli concessi e registrati;
12) rapporti con l’Ufficio europeo dei brevetti, con l’Ufficio dell’unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) e con l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, limitatamente ai progetti di cooperazione ed alle materie di competenza;
13) servizio di protocollazione e spedizione nonché gestione dell’archivio generale per la Direzione generale;
14) comunicazione interna ed esterna ed implementazione del rapporto annuale sulle attività e del piano di comunicazione, per la parte di competenza della Direzione generale;
15) assistenza e supporto alle imprese all’estero, per quanto di competenza;
16) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

d) Divisione IV. Affari europei e internazionali, la quale è competente per:
1) rapporti istituzionali con l’Unione europea, con l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI), con l’Unione internazionale per la protezione delle nuove varietà ve- getali (UPOV), con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), con l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), con l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO), con l’Ufficio dell’unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) e con l’Ufficio comunitario per le varietà vegetali (CPVO);
2) partecipazione ai progetti internazionali ed ai comitati e gruppi di lavoro tematici presso gli organismi comunitari e internazionali, inclusa la partecipazione ai lavori del G7;
3) predisposizione, implementazione e gestione degli accordi bilaterali e dei piani di coope- razione con gli organismi europei ed internazionali;
4) attuazione e coordinamento dei progetti del piano di cooperazione con l’Ufficio dell’unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) e con l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) e nell’ambito della cooperazione con la Commissione europea e con l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI);
5) partecipazione ai lavori delle commissioni economiche miste bilaterali previste dagli ac- cordi e dai protocolli internazionali sui temi di competenza;
6) rapporti con l’Ufficio del Consigliere diplomatico del Ministro, con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e con le altre Direzioni generali sui temi di competenza, in raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento;
7) raccordo con le altre amministrazioni centrali, la rete diplomatica, gli uffici di ICE Agen- zia sui temi di competenza;
8) coordinamento istituzionale di tutte le missioni internazionali e della partecipazione ai comitati e gruppi di lavoro internazionali, per assicurare l’unitarietà della posizione della Direzione generale nei diversi consessi internazionali;
9) attività di informazione al sistema economico circa gli sviluppi europei e internazionali in merito alla proprietà industriale, anche per il tramite del tavolo delle associazioni delle imprese e dei commercianti;
10) rapporti con organismi europei ed internazionali e con gli altri uffici nazionali competenti sui temi della lotta alla contraffazione, del contrasto al fenomeno dell’Italian sounding e ai fini della diffusione della cultura della tutela della proprietà industriale;
11) programmazione ed attuazione di iniziative congiunte con partner pubblici e privati esteri volte a promuovere, sviluppare e diffondere la conoscenza, l’uso e la tutela della proprietà industriale;
12) stipula ed attuazione di protocolli d’intesa bilaterali con gli uffici dei Paesi terzi competenti sui temi di interesse della Direzione generale;
13) organizzazione e coordinamento di visite di studio di delegazioni straniere in Italia sui temi della proprietà industriale e della lotta alla contraffazione in raccordo con le altre Divisioni;
14) rapporti con il servizio “brevetti e proprietà intellettuale” del Ministero della difesa;
15) gestione ed attuazione di accordi internazionali della difesa concernenti la proprietà indu- striale;
16) elaborazione, negoziazione e gestione degli accordi bilaterali intergovernativi per la pro- tezione della proprietà industriale nell’ambito della cooperazione tecnico-militare interna- zionale;
17) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

e) Divisione V. Brevetti, la quale è competente per:
1) esame preliminare e classificazione delle domande di brevetto per invenzione industriale da inviare all’Ufficio europeo dei brevetti per la ricerca di anteriorità;
2) rapporti con l’Ufficio europeo dei brevetti per l’effettuazione della ricerca di anteriorità e gestione del rapporto ricevuto; monitoraggio dell’esecuzione del working agreement sulla ricerca di anteriorità tra l’Italia e l’Organizzazione europea dei brevetti;
3) elaborazione delle linee guida per l’esame delle domande di brevetto;
4) esame sostanziale delle domande di brevetto per invenzione industriale e concessione o rigetto del brevetto;
5) gestione delle domande internazionali di brevetto per le quali è richiesta l’apertura della fase nazionale di esame, sulla base del trattato di cooperazione in materia di brevetti;
6) ricezione ed esame delle domande di certificato di protezione complementare relative a prodotti medicinali e fitosanitari ai fini della concessione o del rigetto dei relativi certificati;
7) classificazione, esame delle domande di brevetto per modello di utilità e concessione dei brevetti relativi o rigetto delle domande;
8) ricezione, esame delle domande e registrazione delle topografie di prodotti a semiconduttori;
9) ricezione delle domande di privativa per nuove varietà vegetali e concessione delle relative privative o rifiuto delle domande;
10) ricezione delle domande di nuove varietà vegetali europee e invio all’Ufficio comunitario per le varietà vegetali;
11) rapporti con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ai fini dell’esame tecnico delle domande di nuove varietà vegetali;
12) rapporti con il servizio “brevetti e proprietà intellettuale” del Ministero della difesa per quanto concerne l’informazione tecnico-brevettuale specifica ai settori industriali della di- fesa, a tecnologia avanzata;
13) rapporti con altri Ministeri, con altri organismi nazionali e con gli organismi comunitari ed internazionali per le materie di competenza;
14) partecipazione ai gruppi tecnici di lavoro ed alle manifestazioni promosse in ambito nazionale, europeo ed internazionale per le materie di competenza;
15) ricezione ed esame formale delle domande internazionali di brevetto ai sensi del trattato di cooperazione in materia di brevetti (PCT) ed adempimenti conseguenti, compresa la trasmissione all’OMPI (Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale);
16) ricezione ed esame formale delle domande di brevetto europeo ed adempimenti conseguenti, compresa la trasmissione all’Ufficio europeo dei brevetti;
17) ricezione, esame e registrazione delle traduzioni dei brevetti europei concessi ai fini della loro validazione in Italia e delle rivendicazioni delle domande di brevetto europeo pubbli- cate ai fini della protezione provvisoria in Italia;
18) ricezione ed esame delle domande di brevetto europeo delle quali è richiesta la trasformazione in domande di brevetto nazionale;
19) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

f) Divisione VI. Marchi, disegni e modelli, la quale è competente per:
1) esame delle domande di registrazione per marchi nazionali d’impresa; registrazioni o ri- fiuto delle domande;
2) concessione della protezione temporanea ai nuovi marchi apposti su prodotti esposti in manifestazioni fieristiche o mostre;
3) esame delle domande di registrazione internazionali per marchi di impresa, inoltro all’Or- ganizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) e relativa classificazione;
4) aggiornamento della classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi;
5) rinnovo dei marchi nazionali e internazionali;
6) ricezione, esame delle domande di marchio europeo e di marchio internazionale da tra- sformare in domande di marchio nazionale;
7) trasmissione all’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) delle do- mande di registrazione internazionale di denominazione di origine per la tutela internazionale;
8) esame delle domande di estensione territoriale di marchio internazionale, successive alla loro registrazione;
9) classificazione, esame delle domande di registrazione per disegni e modelli; registrazioni o rifiuto delle domande;
10) aggiornamento della classificazione di Locarno dei disegni e modelli industriali e rapporti con l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale;
11) ricezione, esame e trasmissione delle domande di disegno e modello internazionale all’Or- ganizzazione mondiale della proprietà intellettuale;
12) esame dei disegni e modelli internazionali registrati con validità in Italia;
13) trasmissione all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) delle domande di disegno presentate all’ufficio;
14) rapporti con gli organismi internazionali ed europei per le materie di competenza;
15) partecipazione ai gruppi tecnici di lavoro ed alle manifestazioni promosse in ambito na- zionale, europeo ed internazionale;
16) elaborazione delle linee guida per l’esame delle domande di marchi, di disegni e modelli, in raccordo con la Divisione I;
17) tenuta e gestione del registro dei marchi storici di interesse nazionale, nonché dell’elenco dei marchi di qualità dei servizi;
18) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

g) Divisione VII. Trascrizione e annotazioni, nullità. Procedimento di opposizione, la quale è competente per:
1) ricezione delle istanze di trascrizione della titolarità di brevetti, marchi e disegni, relativa istruttoria e definizione del procedimento;
2) ricezione delle istanze di annotazioni di atti concernenti brevetti, marchi e disegni, relativa istruttoria e definizione del procedimento;
3) ricezione delle istanze di trascrizioni e annotazioni relative a marchi internazionali e rela- tiva istruttoria;
4) supporto e segreteria della Commissione dei ricorsi contro i provvedimenti dell’UIBM: ricezione dei ricorsi notificati all’Ufficio, verifica requisiti di ricevibilità, adempimenti di repertorio, assegnazione dei ricorsi alle udienze e convocazione delle parti, redazione ruolo e verbali di udienza, supporto per la redazione del massimario delle sentenze;
5) attività di notifica e pubblicazione delle sentenze e degli altri provvedimenti della Com- missione dei ricorsi;
6) esame delle sentenze e degli altri provvedimenti della Commissione dei ricorsi ai fini della trasmissione alle Divisioni per i seguiti di competenza;
7) gestione del procedimento di opposizione al rilascio di registrazione di marchi nazionali e internazionali: gestione e coordinamento dell’istruttoria degli atti di opposizione, attività di assistenza e di informazione all’utenza, predisposizione dei provvedimenti di defini- zione della procedura di opposizione, coordinamento delle attività degli esaminatori;
8) ricezione delle istanze di nullità e di decadenza dei marchi d’impresa registrati;
9) gestione e coordinamento dell’istruttoria delle istanze di nullità e decadenza di marchi d’impresa registrati;
10) predisposizione dei provvedimenti definitivi di estinzione dei marchi registrati;
11) attività di assistenza e di informazione all’utenza nelle materie di competenza;
12) concessione di licenze obbligatorie e di licenze speciali di brevetti e di certificati comple- mentari;
13) rapporti con l’Agenzia delle entrate in relazione ad imposte e tributi in materia di proprietà industriale e svolgimento delle attività di competenza;
14) registrazione dei pagamenti delle tasse e dei diritti relativi ai titoli della proprietà indu- striale;
15) gestione del procedimento di accertamento dell’omesso pagamento delle tasse di mante- nimento in vita e conseguente decadenza dei brevetti nazionali ed europei validati in Italia e relativi rapporti con l’Ufficio europeo dei brevetti (EPO);
16) ricezione delle istanze di regolarizzazione dei pagamenti inerenti tasse di mantenimento in vita dei brevetti;
17) gestione dei procedimenti di reintegrazione in materia di omesso pagamento dei diritti di mantenimento in vita dei brevetti;
18) rilascio dell’autorizzazione ai rimborsi di tasse e diritti inerenti domande di titoli di proprietà industriale ed istanze connesse;
19) rilascio di certificazioni di esistenza in vita di titoli di proprietà industriale e di altre situazioni giuridiche del Registro dei titoli di proprietà industriale;
20) rapporti con l’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e relativo Albo, anche ai fini dell’esercizio della vigilanza della professione e dell’organizzazione dell’esame di abilitazione;
21) supporto all’organizzazione degli esami di abilitazione a mandatario europeo (EQE);
22) rapporti con gli organismi dell’Unione europea e internazionali per le materie di competenza e partecipazione ai gruppi tecnici di lavoro ed alle manifestazioni promosse in ambito nazionale, europeo ed internazionale per le materie di competenza, anche in coordinamento con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento;
23) riconoscimento dei titoli esteri di abilitazione all’esercizio della professione di consulente in proprietà industriale;
24) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

 

Art. 12
(Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza)

1. Il Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza esercita le competenze di cui all’articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174 ed è articolato nelle seguenti Direzioni generali:

a) Direzione generale dei servizi interni e finanziari;
b) Direzione generale per i servizi territoriali;
c) Direzione generale servizi di vigilanza.

2. Presso il Dipartimento opera l’Unità di missione a supporto del Garante per la sorveglianza dei prezzi, che si compone di un Ufficio dirigenziale di livello non generale, individuato ed articolato dal decreto ministeriale 15 settembre 2022 e dalle sue successive modificazioni ed integrazioni.

3. Per l’espletamento dei compiti ad esso demandati, la struttura alle dipendenze del Capo del Dipartimento è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Ufficio I. Affari normativi e programmazione, il quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della conservazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Capo di Dipartimento;
2) supporto al Capo di Dipartimento nell’istruttoria per l’esercizio del potere sostitutivo;
3) iniziative per la promozione del benessere organizzativo e delle condizioni di flessibi- lità del lavoro;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella gestione amministrativa degli Uffici di staff, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, per quanto di competenza, ivi incluse quelle dirigenziali; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
5) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle procedure di conferi- mento degli incarichi dirigenziali di livello non generale degli Uffici di staff e gestione dei successivi adempimenti;
6) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di comunicazione interna ed esterna e alimentazione ed aggiornamento dei siti internet, in raccordo con l’Ufficio stampa, e dell’intranet;
7) supporto al Capo di Dipartimento per il coordinamento delle attività di organizzazione e partecipazione ad eventi istituzionali, seminari e convegni in raccordo con l’Ufficio stampa e gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
8) supporto e consulenza giuridica e legislativa al Capo di Dipartimento;
9) individuazione dei bisogni formativi del personale degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento e proposte per la progettazione di corsi di formazione;
10) supporto al Capo di Dipartimento in merito alle tematiche sindacali dipartimentali;
11) coordinamento, promozione e verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica del Dipartimento;
12) monitoraggio degli adempimenti normativi di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
13) coordinamento e supporto per i rapporti con altre amministrazioni centrali e territoriali;
14) coordinamento delle fonti informative del Dipartimento, raccolta e predisposizione di dossier tematici a livello territoriale e settoriale;
15) programmazione economico-finanziaria dipartimentale e allocazione delle risorse finanziarie presso le Direzioni Generali del Dipartimento; gestione dei capitoli di bilancio degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
16) predisposizione del budget economico dipartimentale e rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale;
17) supporto al Capo di Dipartimento per le attività connesse al Piano per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero; gestione ed attuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipartimento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di supporto, per le attività di competenza dello stesso;
18) attività connesse con l’applicazione della normativa in materia di protezione dei dati personali in coordinamento con il Responsabile della Protezione Dati; gestione ed attuazione delle attività di impulso e di sollecitazione alle Direzioni generali del Dipartimento, in raccordo con il medesimo Responsabile e con la relativa struttura di supporto, per le attività di competenza dello stesso;
19) gestione di eventuali attività trasversali ai Dipartimenti, su richiesta degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
20) gestione degli ulteriori affari generali di competenza degli Uffici di staff del Capo di DIpartimento.

b) Ufficio II. Coordinamento delle politiche del Dipartimento, il quale è competente per:
1) supporto al Capo di Dipartimento nella pianificazione strategica, nell’elaborazione de- gli obiettivi dipartimentali, ai fini della direttiva generale del Ministro, nell’analisi e approfondimento delle proposte finalizzate all’attuazione degli indirizzi e dei programmi strategici definiti dal Ministro;
2) monitoraggio dell’attuazione del programma di Governo e della direttiva generale del Ministro per quanto di competenza del Dipartimento, del conseguimento delle direttrici strategiche previste nell’atto di indirizzo;
3) coordinamento delle Direzioni generali del Dipartimento nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, la legge di bilancio, il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, in sede nazionale, europea e internazionale;
4) supporto al Capo di Dipartimento nella supervisione delle convenzioni, da attivare con società in house partecipate e vigilate, proposte dalle Direzioni generali del Dipartimento ai fini dello svolgimento di nuove attività;
5) coordinamento dei progetti di natura trasversale ministeriale, con particolare riferimento alla semplificazione amministrativa, all’efficientamento procedurale, alla digitalizzazione dei processi;
6) coordinamento della implementazione di misure strategiche e processi innovativi trasversali per il miglioramento della qualità e la digitalizzazione dei servizi offerti, in raccordo con le competenti strutture del Ministero;
7) coordinamento di progetti innovativi trasversali al Ministero e finalizzati ad ottimizzare l’organizzazione dell’Amministrazione;
8) cura della misurazione degli indicatori di efficacia ed efficienza inerenti ai progetti gestiti e coordinati.

c) Ufficio III. Coordinamento amministrativo e monitoraggio, il quale è competente per:
1) supervisione e coordinamento del trattamento accessorio per il personale assegnato agli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
2) supervisione e coordinamento della logistica degli Uffici di staff del Capo di Dipartimento;
3) monitoraggio della spesa in termini di stato d’avanzamento e rendicontazione ai fini della coerenza con i vincoli di bilancio, in raccordo con le Direzioni generali del Di- partimento;
4) monitoraggio delle attività di rendicontazione agli organi di controllo, ivi comprese le indagini conoscitive, di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento;
5) monitoraggio ed analisi dei costi di funzionamento del Dipartimento per l’individuazione di soluzioni di economicità;
6) supporto al Capo di Dipartimento nella definizione dei livelli di performance degli Uffici di staff, coerentemente con indirizzi strategici e le politiche di sviluppo promosse dal Ministero ed elaborazione delle attività connesse al ciclo della performance;
7) verifica della coerenza degli obiettivi di performance proposti dalle Direzioni generali del Dipartimento; analisi e monitoraggio delle performance, anche ai fini del recupero degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi predefiniti;
8) supporto al Capo di Dipartimento per gli adempimenti connessi alla valutazione dei Direttori generali del Dipartimento, nonché dei dirigenti degli Uffici di staff;
9) supporto alle Direzioni generali del Dipartimento per le attività di verifica dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione amministrativa;
10) monitoraggio e analisi dell’organizzazione del lavoro nel Dipartimento, proposte per la semplificazione e il miglioramento dell’efficienza;
11) analisi dei processi e delle modalità operative adottati dal Dipartimento, con riferimento a regole, logiche di processo e pratiche operative;
12) individuazione, in raccordo con le strutture responsabili, delle opportunità di miglioramento, efficientamento, razionalizzazione e digitalizzazione dei processi dipartimentali e degli strumenti interni a supporto degli stessi;
13) realizzazione di studi e analisi di impatto in ottica di reingegnerizzazione degli attuali processi di lavoro dipartimentali e di introduzione di nuovi processi, in raccordo con le strutture coinvolte;
14) analisi dei vincoli organizzativi, procedurali e tecnologici ostativi all’efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa del Dipartimento;
15) partecipazione ai progetti di revisione organizzativa e procedurale del Dipartimento, in collaborazione con le strutture coinvolte;
16) promozione dell’adozione a livello ministeriale di sistemi, politiche, processi e metodologie di gestione dei rischi, in raccordo con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza;
17) supporto, su istanza delle strutture ministeriali coinvolte, per la definizione dei regolamenti in materia di termini e responsabili dei procedimenti amministrativi;
18) verifica, su istanza delle strutture ministeriali coinvolte, dell’adeguatezza e aderenza di processi, procedure e organizzazione rispetto alle norme, circolari e direttive;
19) predisposizione della proposta di Piano delle attività di verifica e conseguente realizzazione di interventi sui processi e le procedure delle strutture organizzative ministe- riali al fine di valutare l’adeguatezza del sistema dei controlli interni e di quello di gestione dei rischi, formulando ove necessario le opportune raccomandazioni di adguamento.

 

Art. 13
(Direzione generale dei servizi interni e finanziari)

1. La Direzione generale dei servizi interni e finanziari esercita le competenze di cui all’articolo 6, comma 3, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Relazioni sindacali e relazione con il pubblico. Affari generali, la quale è competente per:
1) attività di organizzazione degli uffici e di semplificazione delle procedure interne;
2) monitoraggio e analisi dell’organizzazione del lavoro, proposte per la semplificazione e il miglioramento dell’efficienza, in raccordo con l’Ufficio III di staff del Capo di Dipartimento;
3) attività di comunicazione, trasparenza e rapporti con l’utenza e attività per l’Ufficio relazioni con il pubblico (URP);
4) relazioni esterne e rapporti con l’utenza, sia interna che esterna; gestione degli uffici di prima accoglienza; monitoraggio della qualità dei servizi e della soddisfazione dei cit- tadini, anche ai fini della progettazione di proposte di miglioramento;
5) servizio all’utenza per i diritti di partecipazione e di accesso di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, accesso civico e accesso generalizzato di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, 33;
6) gestione dei centralini;
7) organizzazione e gestione del servizio garage;
8) relazioni sindacali e supporto tecnico-organizzativo all’attività di contrattazione integrativa e decentrata, monitoraggio delle prerogative sindacali e rilevazione dei dati sugli scioperi;
9) politiche per le pari opportunità e per il benessere del personale;
10) supporto al Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni;
11) supporto alle attività del mobility manager;
12) struttura di supporto al Responsabile della Prevenzione della corruzione e della Trasparenza e del Responsabile della Protezione Dati;
13) struttura di supporto al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81;
14) adempimenti in materia di sorveglianza sanitaria;
15) applicazione, per gli aspetti di competenza della Direzione generale, del decreto legislativo 30 giugno 2003, 196 in materia di protezione dei dati personali;
16) attività in materia di prevenzione della corruzione e promozione della trasparenza am- ministrativa e collaborazione con il Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190;
17) implementazione del piano di comunicazione, nell’ambito di propria competenza; sup- porto all’Ufficio stampa nella cura delle attività di comunicazione e promozione, non- ché nella organizzazione di eventi istituzionali;
18) supporto nel coordinamento amministrativo degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy), con specifico riferimento alla gestione delle risorse umane;
19) supporto al Direttore generale nelle attività connesse con la predisposizione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO).

b) Divisione II. Coordinamento della programmazione, del controllo di gestione e della per- formance. Bilancio e Tesoreria, la quale è competente per:
1) coordinamento delle attività di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, che comprende tra l’altro:
i. supporto al Direttore generale per la definizione delle proposte da inserire nella direttiva annuale del Ministro;
ii. supporto al Direttore generale per la programmazione ed il coordinamento delle attività e degli obiettivi annuali delle Divisioni della Direzione generale;
iii. supporto per la fase di programmazione e consuntivazione finanziaria degli obiettivi annuali della Direzione generale;
iv. previsioni di bilancio annuale e pluriennale;
v. note integrative al bilancio;
2) coordinamento delle attività di predisposizione dei documenti economico-finanziari, analisi ed allocazione della spesa del Ministero, assegnazione degli stanziamenti di bilancio ai Centri di Responsabilità, coordinamento sulle previsioni di bilancio annuale e pluriennale, assestamenti e variazioni di bilancio, analisi delle risultanze di consuntivo, che comprende tra l’altro:
i. redazione del budget articolato per missioni e programmi;
ii. coordinamento delle risorse finanziarie di cassa in coerenza con la legge 31 dicembre 2009, 196, e valutazione dei fabbisogni delle Direzioni generali;
iii. analisi delle risultanze di consuntivo;
3) coordinamento dell’attività di formazione del bilancio e di previsione della spesa del Ministero, anche in fase di variazione ed assestamento;
4) supporto alle attività di rendicontazione agli organi di controllo e monitoraggio delle indagini conoscitive e di controllo, che comprende tra l’altro:
i. predisposizione della relazione al conto annuale del Ministero;
ii. supporto alle attività di rendicontazione al Parlamento ed agli organi di con- trollo;
iii. rapporti con il Ministero dell’economia e delle finanze e con l’Ufficio centrale di bilancio;
5) coordinamento, analisi e monitoraggio delle performance e verifica della coerenza degli interventi proposti dalle strutture competenti per il recupero degli eventuali scosta- menti rispetto agli obiettivi predefiniti; attività atte ad assicurare il collegamento fun- zionale con l’Organismo indipendente di valutazione di cui all’articolo 14, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, che comprende tra l’altro:
i. supporto al Direttore generale nella valutazione dei dirigenti; studi e proposte sulle metodologie di determinazione degli obiettivi gestionali e dei soggetti responsabili;
ii. supporto per la misurazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicità dell’attività amministrativa;
6) attività di coordinamento della progettazione, dell’organizzazione e del funzionamento del controllo di gestione;
7) monitoraggio sul raggiungimento degli obiettivi gestionali;
8) attività di supporto in materia di revisione della spesa e analisi economico-finanziaria;
9) attività stralcio inerente alla soppressione dell’Istituto per la promozione industriale;
10) gestione stralcio degli enti soppressi per gli aspetti di competenza della Direzione generale; attività di supporto in materia di revisione della spesa e analisi economico- finanziaria;
11) attività residuale conseguente al trasferimento delle risorse e delle competenze in ma- teria di commercio internazionale ai sensi del decreto-legge 21 settembre 2019, 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132;
12) Supporto nel coordinamento amministrativo degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy), con specifico riferimento alla gestione delle risorse finanziarie;
13) gestione degli aspetti finanziari relativi agli interventi in materia di difesa nazionale, materiali di armamento, commesse militari dei settori ad alta tecnologia;
14) gestione finanziaria dell’Ente nazionale per il microcredito;
15) gestione amministrativa e finanziaria connessa con la partecipazione del Ministero nell’ambito delle società partecipate.

c) Divisione III. Contenzioso e procedimenti disciplinari, la quale è competente per:
1) controversie relative ai rapporti di lavoro;
2) contenzioso in materia contrattuale di competenza della Direzione generale;
3) contenzioso in materia pensionistica;
4) gestione e, per quanto di competenza degli altri Dipartimenti e delle altre Direzioni generali, coordinamento delle comunicazioni e notificazioni pervenute alla casella di posta elettronica certificata di cui all’articolo 16, comma 12, del decreto-legge 18 ot- tobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221;
5) rapporti con l’Avvocatura dello Stato e con gli organi giurisdizionali;
6) pignoramenti presso terzi di competenza della Direzione generale e fermi amministrativi;
7) recupero dei crediti derivanti dall’esecuzione dei provvedimenti del giudice ordinario e del giudice amministrativo per le materie di competenza;
8) coordinamento delle attività di recupero dei crediti erariali ed esecuzione dei provvedimenti di sequestro conservativo dei beni dei convenuti a giudizio derivanti da deci- sioni di condanna pronunciate dalla Corte dei conti;
9) coordinamento delle attività di monitoraggio annuale per le procure regionali della Corte dei conti delle posizioni oggetto delle decisioni di condanna;
10) coordinamento delle attività connesse con il contenzioso derivante da decisioni pronunciate dalla Corte dei conti relative all’accoglimento dell’azione revocatoria propo- sta dal procuratore nel corso di un giudizio erariale;
11) rimborso delle spese legali sostenute dal personale dipendente sottoposto a procedimento penale, civile o amministrativo-contabile;
12) gestione dei procedimenti disciplinari e svolgimento delle funzioni di ufficio per i procedimenti disciplinari.

d) Divisione IV. Acquisti e contratti, la quale è competente per:
1) pianificazione, programmazione e gestione di:
i. fabbisogni di beni e di servizi per il funzionamento a valere sui capitoli in gestione diretta e su quelli in gestione unificata;
ii. procedure ad evidenza pubblica per i fabbisogni di beni e servizi relativi alle attività di competenza e per le categorie su delega;
iii. procedure per l’acquisizione di beni e servizi sul mercato elettronico per le materie di competenza e per le categorie su delega;
2) coordinamento per gli adempimenti connessi alla programmazione di acquisti di beni e servizi di competenza della Direzione generale;
3) tenuta dell’albo fornitori;
4) predisposizione e gestione dei contratti nelle materie di competenza;
5) organizzazione e gestione dei servizi generali di funzionamento del Ministero e del parco automezzi.

e) Divisione V. Sistemi informativi e trasformazione digitale, la quale è competente per:
1) strategie, programmazione, progettazione, gestione, monitoraggio e sviluppo delle infrastrutture, dei sistemi e dei servizi info-telematici del Ministero, sia orientati all’utenza interna che all’utenza esterna; gestione informatica dei dati; sicurezza informatica e protezione dei dati;
2) programmazione e coordinamento degli investimenti e delle forniture di beni e servizi informatici bilanciando le esigenze con risorse, sostenibilità tecnica e sicurezza infor- matica;
3) predisposizione e implementazione di accordi di servizio in compartecipazione con le pubbliche amministrazioni;
4) pianificazione, promozione e coordinamento dell’utilizzo dei sistemi di posta elettro- nica, firma digitale e mandato informatico;
5) predisposizione e gestione dei contratti e delle forniture di beni e servizi informatici;
6) predisposizione, aggiornamento, attuazione e vigilanza sul rispetto del piano di sicu- rezza informatica del Ministero;
7) definizione degli standard tecnici per lo sviluppo dei sistemi informativi, di telecomu- nicazione e fonia;
8) controllo e implementazione dell’intera rete e della connettività interna e verso i si- stemi esterni al Ministero e gestione della fonia;
9) coordinamento orientato alla trasformazione al digitale e promozione dell’innovazione digitale; attuazione delle disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale e delle politiche nazionali in ambito ICT;
10) compiti attribuiti al Responsabile per la transizione digitale e Difensore civico digitale, previsti dall’articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
11) supporto informatico e attività connesse in tema di trattamento e protezione dei dati, ai sensi del regolamento (UE) n. 679/2016;
12) gestione e sviluppo dell’infrastruttura informatica in tema di gestione documentale e dell’applicativo per la gestione del protocollo informatico unificato;
13) gestione delle infrastrutture, anche software, legate agli accessi e alla rilevazione delle presenze;
14) Richieste visite fiscali;
15) progettazione, sviluppo e controllo dei sistemi informativi;
16) studi di fattibilità e redazione dei capitolati tecnici relativi ai sistemi informativi;
17) assistenza per progettazione e sviluppo o individuazione ed acquisto di sistemi infor- mativi dedicati;
18) regolamentazione e gestione tecnica del portale web internet ed intranet;
19) supporto, pareri e consulenze in materia informatica;
20) servizio di consegnatario dei beni informatici ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2002, n. 254.

f) Divisione VI. Trattamento giuridico, la quale è competente per:
1) gestione del trattamento giuridico del personale, che comprende tra l’altro:
i. pubblicità delle posizioni dirigenziali vacanti e delle procedure di assegna- zione;
ii. inquadramenti e cancellazione dai ruoli e contratti di lavoro del personale;
iii. aspettativa e collocamento fuori ruolo;
iv. mobilità interna;
v. rapporti di lavoro part-time;
vi. gestione degli stati matricolari, dei fascicoli personali del Ministero;
vii. autorizzazione all’assunzione di incarichi aggiuntivi e gestione dell’anagrafe delle prestazioni;
viii. accertamenti sanitari;
ix. rilascio delle tessere ministeriali di riconoscimento;
x. decadenze e riammissioni in servizio;
xi. gestione della banca dati del personale, gestione dell’anagrafe delle prestazioni e vigilanza sul rispetto dell’obbligo di esclusività del rapporto di lavoro.

g) Divisione VII. Trattamento economico, di previdenza e di quiescenza, la quale è competente per:
1) gestione del trattamento economico del personale, che comprende tra l’altro:
i. provvedimenti relativi al trattamento economico del personale;
ii. servizio cassa;
iii. liquidazione delle competenze fisse e accessorie, delle spese di missione e delle spese sanitarie;
iv. gestione del Fondo unico di amministrazione e dei fondi per la retribuzione di posizione e risultato dei dirigenti;
v. gestione del servizio sostitutivo della mensa aziendale (buoni pasto);
vi. adempimenti in materia fiscale e previdenziale inclusa la predisposizione e l’inoltro delle certificazioni uniche dei professionisti per le materie della Direzione generale;
vii. collocamento in quiescenza del personale di ruolo;
viii. cancellazione dal ruolo ai sensi dell’articolo 65 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
ix. progetto di liquidazione del trattamento di fine servizio;
x. rapporto per il personale di ruolo e non di ruolo;
xi. istruttoria delle istanze di riscatto dei servizi e degli studi universitari ai fini previdenziali;
xii. istruttoria relativa alle istanze di ricongiunzione e computo di periodi di servizio ai fini di quiescenza;
xiii. anticipazione e svincolo delle polizze assicurative per il personale;
xiv. attività finalizzate al consolidamento delle posizioni assicurative del personale in coordinamento con l’INPS;
xv. recupero crediti nei confronti del personale dipendente in via bonaria.

h) Divisione VIII. Reclutamento e formazione del personale, la quale è competente per:
1) programmazione, reclutamento e sviluppo professionale del personale, che comprende tra l’altro:
i. assegnazioni temporanee;
ii. dotazione organica, programmazione triennale dei fabbisogni di personale e relative richieste di autorizzazione;
iii. redazione del prospetto nazionale informativo sulla consistenza numerica e nominativa del personale in forza all’Amministrazione ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68;
iv. organizzazione e gestione delle procedure concorsuali e di altre procedure di assunzione compresi gli atti costitutivi del rapporto di lavoro, dell’incarico e del contratto individuale;
v. passaggio diretto di personale tra amministrazioni, ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
vi. procedure finalizzate alle progressioni del personale in applicazione del vigente CCNL;
vii. coordinamento delle attività di formazione del personale del Ministero;
viii. definizione dei piani di formazione per sviluppare e consolidare le competenze tecniche e manageriali del personale;
ix. progettazione e gestione dei corsi di formazione;
x. rapporti con enti e organismi di formazione e gestione delle relative conven- zioni;
xi. gestione dei contratti per l’acquisizione dei servizi formativi;
xii. valutazione dell’efficacia degli interventi formativi;
xiii. gestione della banca dati della formazione;
xiv. attivazione di tirocini formativi e di orientamento.

i) Divisione IX. Immobili, logistica, supporto alle attività di sicurezza sul lavoro e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, la quale è competente per:
1) gestione amministrativa del patrimonio mobiliare, immobiliare in uso al Ministero e rapporti con l’Agenzia del demanio e con gli altri soggetti proprietari degli immobili in locazione passiva;
2) predisposizione dei programmi delle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli im- pianti e degli immobili e gestione degli interventi, in coordinamento con gli uffici del manutentore unico;
3) verifica della regolare esecuzione dei servizi acquisiti, dei contratti di fornitura nonché dei collaudi sui lavori eseguiti e sui beni acquistati;
4) servizio di consegnatario ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 4 set- tembre 2002, n. 254, relativamente ai beni non informatici;
5) conduzione e sviluppo degli impianti di sicurezza del Ministero;
6) gestione e valorizzazione del polo culturale: biblioteche, centri di documentazione, musei;
7) organizzazione e partecipazione a mostre e convegni;
8) gestione e valorizzazione del patrimonio;
9) gestione; della logistica e dei servizi comuni;
10) supporto nel coordinamento amministrativo degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy), con specifico riferimento alla gestione degli immobili e al supporto delle attività di sicurezza sul lavoro;
11) attuazione delle attività connesse con la normativa in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, in ausilio alla struttura di supporto al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).

 

Art. 14
(Direzione generale per i servizi territoriali)

1. La Direzione generale per i servizi territoriali esercita le competenze di cui all’articolo 6, comma 3, lettera b) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, ed è artico- lata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale, di cui undici Ispettorati territoriali (Case del made in Italy):

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi e amministrativi. Coordinamento dei servizi di comunicazione, la quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, coordinamento e gestione della firma degli atti del protocollo unificato e dell’archivio;
2) documentazione giuridica e normativa ed elaborazione di studi e ricerche in materia giuridica;
3) rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli altri Uffici di diretta collaborazione del Ministro sulle materie di competenza;
4) raccordo con il Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
5) rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
6) raccordo con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari per il contenzioso in materia di personale;
7) esame dei disegni di legge e di altri atti normativi adottati nelle materie d’interesse della Direzione generale;
8) pareri, consulenza giuridica e legislativa e supporto alle Divisioni in materia di contenzioso;
9) coordinamento giuridico-amministrativo, monitoraggio del contenzioso sia nazionale che sovranazionale, supporto alle Divisioni della Direzione generale nell’analisi e nel monitoraggio degli atti normativi nazionali e della normativa europea e dei relativi adempimenti attuativi, nella predisposizione di proposte normative, nella formula- zione di osservazioni sulla legittimità costituzionale delle leggi regionali ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione, di pareri sui ricorsi alla Corte di Giustizia dell’Unione europea e sui trattati internazionali, nella redazione di elementi di risposta agli atti di sindacato ispettivo e di indirizzo parlamentare e nella predisposizione di elementi per le sedute di organismi istituzionali, coordinando i conseguenti rapporti con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
10) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi ammini- strativi e giurisdizionali;
11) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle im- prese e da altri soggetti;
12) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli organismi giudi- ziari;
13) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali ed europei e redazione delle relative risposte e relazioni;
14) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concer- nenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in applicazione di norme di legge;
15) cura, per gli ambiti di competenza, delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero;
16) adempimenti relativi all’anagrafe delle prestazioni e in tema di prevenzione della corruzione; monitoraggio del Piano anticorruzione per le attività di competenza della Direzione generale e rapporti con la struttura di supporto al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza; attività connesse al Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza;
17) supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
18) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni interessate;
19) rapporti con la Corte dei conti e con l’Ufficio centrale di bilancio nelle materie di competenza della Direzione generale;
20) in raccordo con le Divisioni della Direzione generale e con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento: pianificazione strategica, attività connesse con il controllo di gestione e il conto annuale; redazione di note integrative al bilancio per la parte relativa agli obiettivi strategici della Direzione generale; gestione del ciclo delle performance; individuazione degli indicatori di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa;
21) coordinamento del parco automezzi in dotazione agli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) e gestione delle coperture assicurative; acquisizione del carburante in sede centrale e gestione dei relativi fabbisogni;
22) redazione di accordi quadro pluriennali per la manutenzione straordinaria degli allestimenti presenti sui laboratori mobili di radiomonitoring e relativa gestione delle modalità operative degli interventi;
23) coordinamento delle procedure contrattuali svolte in sede territoriale e dei collaudi effettuati dai funzionari tecnici su mandato della Direzione generale;
24) coordinamento dei gruppi di lavoro costituiti per la redazione di capitolati tecnici tesi ad acquisire sistemi di misura ad elevata tecnologia, laboratori mobili allestiti per il radiomonitoring ed implementazione e aggiornamento di strumentazione radioelet- trica in dotazione agli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy);
25) supporto al Direttore generale nella definizione, in raccordo con la Direzione gene- rale servizi di vigilanza e sentiti i relativi Capi dei Dipartimenti, del programma operativo delle attività di revisione e controllo sugli Enti cooperativi da affidare agli Ispet- torati territoriali (Case del made in Italy); coordinamento degli Ispettorati per la rea- lizzazione di tali attività;
26) supporto al Direttore generale nella definizione, in raccordo con la Direzione gene- rale per gli incentivi alle imprese e sentiti i relativi Capi dei Dipartimenti, del programma operativo delle attività da affidare agli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) nelle materie connesse con gli incentivi alle imprese; coordinamento degli Ispettorati per la realizzazione di tali attività;
27) supporto per la gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale;
28) adempimenti connessi con la normativa in materia di trattamento dei dati personali e rapporti con la struttura di supporto al DPO;
29) comunicazione interna ed esterna, rapporti con la redazione intranet ed internet e con l’URP, coordinamento delle fonti informative del sito istituzionale;
30) supporto alle Divisioni per la definizione di atti contrattuali con soggetti terzi e gestione e monitoraggio degli atti contrattuali di carattere trasversale, ivi incluse le con- venzioni con soggetti in house;
31) coordinamento amministrativo-contabile, anche in raccordo con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari, dei capitoli di bilancio a spesa diretta e a gestione uni- ficata destinati al funzionamento della Direzione generale e delle strutture teritoriali;
32) pianificazione e programmazione delle risorse finanziarie sui capitoli di spesa a ge- stione diretta e a gestione unificata; rapporti istituzionali con l’Ufficio centrale di bi- lancio e con la Ragioneria generale dello Stato per la predisposizione degli atti inerenti le variazioni compensative in termini di competenza e cassa o di sola cassa;
33) gestione dei capitoli di bilancio e delle procedure di acquisto di beni e servizi a spesa diretta;
34) gestione del bilancio annuale e pluriennale per i capitoli di competenza della Direzione generale; predisposizione del budget economico della Direzione generale e degli atti collegati; monitoraggio economico-gestionale;
35) predisposizione dei contratti di lavoro e conferimento di incarichi dirigenziali; attività connesse con la valutazione dei dirigenti;
36) gestione amministrativa del personale, dell’anagrafe delle prestazioni, attribuzione di risorse umane e programmazione di nuovi fabbisogni;
37) gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie assegnate alla Direzione generale; supporto alla gestione dei capitoli di bilancio delegati ai titolari degli uffici;

b) Divisione II. Coordinamento Case del made in Italy e innovazione delle imprese, la quale è competente per:
1) supporto al Direttore generale nella definizione, in raccordo con le Direzioni generali competenti e sentiti i relativi Capi dei Dipartimenti, del programma operativo delle attività da affidare agli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) nelle materie di competenza della Divisione;
2) coordinamento nell’individuazione, aggregazione ed elaborazione dei fabbisogni for- mativi espressi dal tessuto imprenditoriale locale; supporto all’elaborazione e allo sviluppo di competenze, in raccordo con le Direzioni generali competenti, nonché con le altre amministrazioni pubbliche, ivi inclusi istituti scolastici di ogni ordine e grado;
3) coordinamento nell’assistenza e supporto alle imprese e agli altri operatori economici, in raccordo con altre pubbliche amministrazioni territoriali, ivi incluse le camere di commercio e le regioni, in merito alle iniziative di sostegno e di incentivazione allo sviluppo d’impresa; attività di assistenza e supporto alle iniziative finalizzate alla tu- tela delle filiere, anche di livello locale; coordinamento nell’assistenza e supporto alle imprese e agli altri operatori economici, finalizzata all’internazionalizzazione e pro- mozione di fiere e prodotti locali, anche in raccordo e ferme restando le competenze delle altre amministrazioni competenti;
4) coordinamento delle attività di analisi delle specificità, tecniche ed economiche, delle filiere locali, anche al fine della elaborazione di dati ed informazioni utili per successive attività di studio ed analisi;
5) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli interventi della Direzione generale, salvo quanto di competenza degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy);
6) rapporti con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari nell’ambito delle at- tività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni del personale e di beni e servizi della Direzione generale e degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy);
7) individuazione dei fabbisogni formativi della Direzione generale, d’intesa con la Di- rezione generale dei servizi interni e finanziari, e organizzazione dei corsi di forma- zione generica e specialistica per gli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy);
8) rilevazione dei fabbisogni di spesa e d’investimento degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) e decentramento delle risorse finanziarie alle sedi territoriali per l’acquisto di beni e servizi;
9) gestione amministrativo-contabile delle attività ispettive in conto terzi, nazionali ed estere, svolte dalle strutture territoriali di cui ai decreti del Ministro delle comunicazioni di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 3 e del 15 febbraio 2006;
10) coordinamento con il Ministero dell’economia e delle finanze per le procedure di rias- segnazione delle entrate provenienti dall’attività istituzionale inerente il conto terzi; pianificazione, programmazione annuale e triennale, gestione dei fabbisogni del patrimonio immobiliare degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy), delle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti nonché dei beni e servizi per il funzionamento degli uffici da segnalare alla Direzione generale dei servizi interni e finanziari per le relative procedure di acquisizione da porre in essere con le risorse finanziarie disponibili sui capitoli di spesa a gestione unificata;
11) ricognizione delle esigenze informatiche della Direzione generale e degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy);
12) supporto tecnico all’attuazione di nuove disposizioni normative a livello territoriale in coordinamento con le Direzioni generali nelle materie di competenza del Ministero;
13) recepimento degli indirizzi strategici definiti dalla Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione ai fini dell’organizzazione dell’attività degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) in materia di servizi di comunicazione;
14) supporto al Direttore generale per la definizione, in raccordo con la Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione e sentiti i relativi Capi dei Dipartimenti, del programma operativo delle attività da affidare agli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) nelle tematiche connesse ai servizi di comunicazione; conseguente svolgimento delle attività di:
i. supporto al Direttore generale per il coordinamento tecnico degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) e della Direzione generale tramite la predisposizione di direttive, provvedimenti, circolari e pareri;
ii. indirizzo e coordinamento dell’attività di vigilanza e controllo e della relativa azione ispettiva svolta dagli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) anche in raccordo con le altre Direzioni generali;
iii. indirizzo e coordinamento delle attività svolte dagli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) per le prestazioni eseguite in conto terzi, anche tramite la predisposizione di convenzioni e accordi con altre amministrazioni pubbliche, autorità garanti, enti e privati;
iv. attività di analisi, coordinamento e verifica in materia di omogeneizzazione e standardizzazione dei processi di lavoro e della modulistica relativa alle attività tecniche e amministrative di competenza degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy), nonché in materia sanzionatoria;
v. coordinamento territoriale di specifiche campagne di controlli derivate da gravi disservizi anche su impulso degli atti di sindacato ispettivo in materia di reti e servizi al cittadino, nonché in materia di sorveglianza del mercato ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, 128, per gli aspetti di competenza;
vi. organizzazione e coordinamento di collaudi e ispezioni alle stazioni radio all’estero a bordo delle navi;
vii. raccolta e gestione dei dati relativi all’attività ispettiva alle stazioni radio a bordo delle navi e delle imbarcazioni da pesca e gestione ed aggiornamento dell’albo degli ispettori;
viii. indirizzo delle attività ispettive svolte dagli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) sulle stazioni radio a bordo delle navi e delle imbarcazioni da pesca e degli impianti radio destinati alla salvaguardia della vita umana in mare nel territorio nazionale;
ix. predisposizione di direttive, circolari e provvedimenti amministrativi relativi all’esercizio delle stazioni radioelettriche per il settore marittimo e aeronautico e all’esercizio delle stazioni radioelettriche di radioamatore, ai sensi del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259; rilascio dei titoli abilitativi di propria competenza;
x. svolgimento degli esami e rilascio dei titoli abilitativi del settore radio-marittimo, ai sensi del decreto del Ministro per le poste e le telecomunicazioni 10 agosto 1965, del decreto del Ministro delle comunicazioni 8 marzo 2005, 68 e del decreto del Ministro dello sviluppo economico 25 settembre 2018, n. 134, tramite procedure certificate ISO 9001;
xi. coordinamento delle attività relative al monitoraggio radioelettrico a tutela dei servizi di radiocomunicazione richiesta per gli eventi di particolare rilevanza sul territorio nazionale e per attività di radiomonitoring, anche derivanti da accordi a carattere europeo.
15) coordinamento nel supporto alle filiere locali, in raccordo con la Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy e sulla base di direttive, circolari, linee guida di quest’ultima, nell’ambito delle attività finalizzate all’attuazione degli indirizzi di politica industriale;
16) coordinamento dell’organizzazione, sviluppo e gestione di sportelli informativi, anche tematici, a favore di imprese e cittadini, e collaborazione con soggetti del territorio, anche al fine di realizzare un raccordo con le specificità delle economie dei territori;
17) coordinamento nella promozione e valorizzazione sul territorio del movimento fieri- stico, in raccordo, per quanto di competenza, con la Direzione generale consumatori e mercato;
18) attività di omogeneizzazione e coordinamento per l’acquisizione delle istanze prove- nienti dagli operatori economici del territorio e trasmissione alle competenti strutture del Ministero;
19) rapporti istituzionali con altre amministrazioni, associazioni di categoria ed enti per la definizione di intese, accordi e rapporti di collaborazione nelle attività di competenza degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy), finalizzati in particolare alla pro- mozione di servizi innovativi all’utenza e alle imprese;
20) coordinamento nell’attuazione di ogni altra attività di competenza di altre Direzioni generali, sulla base di direttive, linee-guida e circolari da quest’ultime emanate relati- vamente a linee di intervento di competenza delle stesse, sulla base del programma operativo di cui al punto 1);

c) Divisione III. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) del Trentino Alto-Adige;

d) Divisione IV. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta;

e) Divisione V. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) della Lombardia;

f) Divisione Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto;

g) Divisione VII. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) della Sardegna;

h) Divisione VIII. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) della Toscana;

i) Divisione IX. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) dell’Emilia-Romagna, dell’Umbria e della Marche;

j) Divisione X. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) del Lazio e dell’Abruzzo;

k) Divisione XI. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) della Campania;

l) Divisione XII. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) della Puglia, Basilicata e Molise;

m) Divisione XIII. Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) della Calabria e della Sicilia.

2. Gli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) sopra elencati esercitano le seguenti competenze:
a) secondo gli indirizzi tecnico – strategici della Direzione generale per il digitale e delle telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione e del programma operativo di cui al punto 48), lettera a) del comma 1:
1) collaborazione, ove richiesta, con enti pubblici e privati, nell’individuazione di postazioni di irradiazione radio elettricamente compatibili con la realtà radioelettrica esistente e con i vincoli urbanistici territoriali nei casi di richieste di valutazione della delocalizzazione di impianti radioelettrici o nella definizione delle procedure di ridu- zione a conformità anche ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 luglio 2003;
2) verifiche tecniche sugli impianti di radiodiffusione televisiva e dei connessi collegamenti di comunicazione elettronica e rilascio del relativo parere;
3) verifiche tecniche sugli impianti di radiodiffusione sonora e dei connessi collegamenti di comunicazione elettronica e rilascio delle autorizzazioni alle modifiche, compatibilizzazione e ottimizzazione degli impianti secondo la normativa vigente;
4) controlli sulle reti di comunicazione elettronica anche su disposizione dell’autorità giudiziaria e delle autorità garanti, anche ai fini dell’accertamento dei livelli di inquinamento elettromagnetico;
5) verifiche ispettive e controlli anche su disposizione dell’autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza ai fini dell’attività di vigilanza e ispettiva per la sorveglianza e protezione delle comunicazioni elettroniche dei servizi aeronautici, dei servizi pubblici essenziali tutelati dalla legge 8 aprile 1983, n. 110 e dalla vigente normativa di settore;
6) collaborazione con le autorità di pubblica sicurezza per la tutela delle comunicazioni elettroniche durante manifestazioni pubbliche ed i grandi eventi di interesse nazionale;
7) vigilanza, controllo e relative sanzioni sui sistemi di rete, sugli apparati e prodotti, interconnessi e collegati alle reti di comunicazione elettronica pubbliche e private, previsti dal decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 e successive modificazioni e integrazioni e, comunque, dalla vigente normativa di settore;
8) individuazione e rimozione delle interferenze ai servizi di comunicazione elettronica e radiodiffusione segnalate dai privati, nonché compatibilizzazione tra impianti di emittenti di radiodiffusione sonora e televisiva pubbliche e private anche attraverso l’utilizzazione di sistemi informatici di pianificazione;
9) monitoraggio radioelettrico a tutela dei servizi di radiocomunicazione sul territorio nazionale e per attività di radiomonitoring derivanti da accordi a carattere internazio- nale ai fini della trattazione delle situazioni interferenziali originate o subite da stazioni estere;
10) monitoraggio con sistemi elettronici fissi e mobili del corretto utilizzo dello spettro radioelettrico;
11) collaudi ed ispezioni alle stazioni radio e agli impianti radio destinati alla salvaguardia della vita in mare, sul territorio nazionale e all’estero, installate a bordo delle navi, delle imbarcazioni da pesca e degli aeromobili non immatricolati nel Registro Aeronautico Nazionale, svolgimento degli esami per il rilascio dei relativi certificati e titoli abilitativi;
12) vigilanza e controllo relativamente all’equipaggiamento marittimo destinato alle apparecchiature di radiocomunicazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 2017, n. 239;
13) vigilanza, controllo e relative sanzioni sulle attività di call center ai sensi dell’articolo 24-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, 134, come sostituto dall’articolo 1, comma 243 della legge 11 dicembre 2016, n.232;
14) attività di vigilanza ispettiva e di controllo sulle interferenze tra impianti, condutture di energia elettrica, tubazioni metalliche sotterrate e linee di comunicazione elettronica;
15) rilascio del nulla osta di competenza alla costruzione, alla modifica e allo spostamento delle condutture di energia elettrica e delle tubazioni metalliche sotterrate ai sensi del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 e dell’articolo 95 del decreto legislativo 1° agosto 2003, 259 e successive modificazioni e integrazioni; partecipazione alle con- ferenze di servizi di cui alla legge 7 agosto 1990, n.241;
16) verifica dei requisiti minimi dei sistemi di comunicazione radio e telefonica degli isti- tuti di vigilanza privata di cui all’allegato E del decreto 1° dicembre 2010, n. 269, in coordinamento con il Ministero dell’interno, e verifica della marcatura e certificazione CE ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, 128;
17) svolgimento delle attività effettuate in conto terzi sulla base della normativa vigente per quanto riguarda in particolare;
i. assistenza ai concorsi pubblici e privati nonché agli esami di Stato per prevenire l’utilizzo di terminali di comunicazione elettronica;
ii. analisi e verifiche con sistemi dedicati, su istanza dei concessionari e dei soggetti autorizzati, di progetti tecnici di compatibilizzazione, razionalizzazione, ottimizzazione e trasferimento di impianti radioelettrici, anche con interventi in opera sul territorio per le verifiche tecniche, della marcatura e certificazione CE ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, 128;
iii. effettuazione di interventi in assenza di violazioni, svolgimento di campagne di misura straordinarie, controlli per quanto di competenza in materia di inquinamento elettromagnetico, attività di monitoraggio radioelettrico in occasione di eventi pubblici e istituzionali, su richiesta di operatori di comunicazione elettronica, associazioni, enti, autorità garanti e privati;
iv. attività di disattivazione, suggellamento, riattivazione e dissequestro di impianti radioelettrici effettuate a carico del trasgressore;
v. attività di verifica tecnico-amministrativa e di monitoraggio dello spettro radioelettrico tramite la rete nazionale di stazioni remote di misura distribuite sul territorio, previste da atti di natura convenzionale stipulati con altre amministrazioni pubbliche, autorità garanti, enti e privati;
vi. prestazione di consulenze tecnico-amministrative;
vii. prestazioni di consulenze tecnico-amministrative previste da atti di natura convenzionale stipulati con altre amministrazioni pubbliche, autorità garanti, enti e privati nelle materie di competenza del Ministero;
viii. analisi tecniche preventive di scenari radioelettrici complessi e prestazioni a garanzia degli operatori broadcasting in occasione di eventi speciali e manifestazioni sportive che si svolgono in siti con elevata densità di dispositivi elettronici;
18) attività di vigilanza ispettiva di sorveglianza del mercato delle apparecchiature radio ai sensi del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128, e del decreto legislativo 6 no- vembre 2007, n. 194, per gli aspetti di competenza;
19) monitoraggio dello spettro radioelettrico in occasione di eventi speciali e di manife- stazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale, verifica dei titoli autorizzativi e delle caratteristiche tecniche dei dispositivi radioelettrici presenti, bollinatura degli apparati;
20) svolgimento degli esami per il rilascio della patente di radioamatore ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1966, n.1214, e rilascio delle abilitazioni all’esercizio della stazione di radioamatore con attribuzione dei relativi nominativi;
21) istruttoria per l’autorizzazione dei nominativi speciali per Contest e manifestazioni marconiane;
22) istruttoria per l’autorizzazione di stazioni ripetitrici radioamatoriali e per l’installazione e l’esercizio di stazioni di radiofari amatoriali con attribuzione dei relativi nominativi;
23) attività sanzionatoria ai sensi dell’articolo 14-quater della legge 3 agosto 1998, 269 e dell’articolo 6 del decreto ministeriale 8 gennaio 2007;
24) rilascio dei titoli abilitativi, autorizzazioni e licenze di propria competenza;
25) procedimenti residuali per il rilascio di nulla osta relativi a benefici tariffari riconosciuti alle imprese dei settori dell’editoria, stampa e radiodiffusione abrogati con legge 30 dicembre 2018, n.145;
26) attività di vigilanza e controllo sulla fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e privato di cui all’articolo 104 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni e integrazioni;
27) accertamento delle violazioni di leggi, regolamenti, convenzioni, contratti di programma e di servizio nell’ambito delle materie di spettanza del Ministero e applicazione delle relative sanzioni amministrative per la parte di propria competenza;
28) vigilanza e controllo sulla fornitura del servizio universale di cui agli articoli 53 e 54 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni e integrazioni;
29) ulteriori attività di vigilanza e controllo nel settore delle comunicazioni necessarie per il rispetto delle disposizioni normative in materia;

b) collaborazione con la Direzione generale per i servizi di vigilanza nella organizzazione e gestione dell’attività di revisione e di ispezione sugli enti cooperativi e nell’esame dei relativi verbali, secondo il programma operativo di cui al punto 43, lettera a) del comma 1;

c) controlli e ispezioni a supporto della Direzione generale per gli incentivi alle imprese relativamente alla realizzazione di programmi di impresa oggetto di agevolazione, secondo il pro- gramma operativo di cui al punto 44, lettera a) del comma 1;

d) supporto all’attuazione di nuove disposizioni normative a livello territoriale in coordinamento con le Direzioni generali nelle materie di competenza del Ministero;

e) sulla base del coordinamento espresso dalla Divisione II e del programma operativo di cui al punto 1), lettera b) del comma 1:
gestione delle attività connesse con l’individuazione, aggregazione ed elaborazione dei fabbisogni formativi espressi dal tessuto imprenditoriale locale, nonché delle atti- vità connesse con l’elaborazione e lo sviluppo di competenze, anche in raccordo con le altre amministrazioni pubbliche, ivi inclusi istituti scolastici di ogni ordine e grado;
1) gestione delle attività di assistenza e supporto, in raccordo con altre Pubbliche Ammi- nistrazioni territoriali, ivi incluse le camere di commercio e le regioni, sul territorio,
2) alle imprese e agli altri operatori economici in merito alle iniziative di sostegno e di incentivazione allo sviluppo d’impresa;
3) gestione delle attività di assistenza e supporto nelle iniziative finalizzate alla tutela delle filiere, anche di livello locale;
4) gestione delle attività di assistenza e supporto, sul territorio, alle imprese e agli altri operatori economici, finalizzata all’internazionalizzazione e promozione di fiere e prodotti locali, anche in raccordo e ferme restando le competenze delle altre amministrazioni competenti;
5) Gestione delle attività di analisi delle specificità, tecniche ed economiche, delle filiere locali; elaborazione ed attività di supporto nella predisposizione di studi, report e dossier;
6) gestione delle attività di supporto alle filiere locali, nell’ambito delle attività finalizzate all’attuazione degli indirizzi di politica industriale;
7) organizzazione, sviluppo e gestione di sportelli informativi, anche tematici, a favore di imprese e cittadini, e collaborazione con soggetti del territorio, anche al fine di realizzare un raccordo con le specificità delle economie dei territori;
8) promozione e valorizzazione, sul territorio, del movimento fieristico, in raccordo, per quanto di competenza, con la Direzione generale consumatori e mercato;
9) attività di omogeneizzazione e coordinamento per l’acquisizione delle istanze provenienti dagli operatori economici del territorio e trasmissione alle competenti strutture ministeriali;
10) attuazione di ogni altra attività di competenza di altre Direzioni generali, sulla base di direttive, linee-guida e circolari da quest’ultime emanate relativamente a linee di intervento di competenza delle stesse;

f) organizzazione e gestione dei servizi generali di funzionamento;

g) funzioni di consegnatario;

h) controllo di gestione;

i) gestione delle risorse finanziarie decentrate in sede territoriale, posti in essere sulla base delle singole esigenze locali e delle indicazioni fornite dalla sede centrale;

j) affari legali e contenzioso; rapporti con l’autorità giudiziaria, con l’avvocatura distrettuale dello Stato, rappresentanza in giudizio, ove previsto, nel settore delle telecomunicazioni;

k) relazioni sindacali e attività di contrattazione in raccordo con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;

l) supporto al datore di lavoro e al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione per gli adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nonché in materia di sorveglianza sanitaria in raccordo con la Direzione generale dei servizi interni e finanziari;

m) organizzazione e gestione del parco automezzi e del servizio garage con l’utilizzo delle risorse finanziarie decentrate dalla Direzione generale;

n) verifica della regolare esecuzione della fornitura di beni e servizi acquisiti in sede territoriale;

o) collaudi, su appositi incarichi conferiti dalla Direzione generale, sia per manutenzioni straordinarie eseguite sui beni già in dotazione sia per strumentazione acquista in sede centrale.

3. Con successivo provvedimento del Direttore generale sono individuate le sedi degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy).

4. Nell’ambito territoriale di competenza di ciascun Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) operano le Dipendenze provinciali che effettuano a livello locale i compiti demandati dall’Ispettorato di riferimento, comprese le funzioni di sportello per il pubblico. L’eventuale istituzione o soppressione di Dipendenze provinciali viene disposta, previa informativa alle organizzazioni sindacali, con provvedimento del Direttore generale, acquisito il parere del Capo di Dipartimento, sentito il Direttore generale dei servizi interni e finanziari e il Dirigente dell’Ispettorato di riferimento.

 

Art. 15
(Direzione generale servizi di vigilanza)

1. La Direzione generale servizi di vigilanza esercita le competenze di cui all’articolo 6, comma 3, lettera c), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, 174, ed è articolata nei seguenti uffici dirigenziali di livello non generale:

a) Divisione I. Affari giuridici, normativi e amministrativi, la quale è competente per:
1) controllo e monitoraggio della posta in ingresso, del protocollo unificato, della conservazione documentale sicura e della firma degli atti da sottoporre al Direttore generale;
2) supporto nell’elaborazione di proposte per il Documento di economia e finanza, per la legge di bilancio, per il rendiconto finanziario ed altri documenti similari o correlati, per quanto di competenza della Direzione generale, assicurando il raccordo con le Divisioni competenti;
3) supporto al Direttore generale nelle attività in materia di pianificazione strategica e finanziaria, nel coordinamento delle attività delle Divisioni finalizzate alla predisposizione del budget economico della Direzione, nella gestione dei capitoli di bilancio, nelle rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e nelle attività relative al controllo di gestione;
4) coordinamento delle attività di rilevazione e programmazione dei fabbisogni di personale, di gestione e valutazione delle risorse umane assegnate alla Direzione; contenzioso del personale, in raccordo con la Direzione generale per i servizi interni e finanziari;
5) supporto al Direttore generale nella gestione amministrativa, nell’attività di reclutamento delle risorse umane, ivi incluse quelle dirigenziali, per quanto di diretta competenza; supporto al datore di lavoro per gli adempimenti connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
6) rilevazione e programmazione dei fabbisogni di beni e servizi della Direzione generale, incluse le esigenze di ingegnerizzazione, reingegnerizzazione e digitalizzazione dei procedimenti di competenza, al fine di garantire un più elevato livello di efficienza, supporto per la gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale;
7) supporto al Direttore generale nelle relazioni istituzionali ed esterne, inclusi i rapporti con i portatori di interesse e gli organi di vigilanza, di controllo, e l’Avvocatura dello Stato;
8) supporto al Direttore generale per le attività connesse al Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in raccordo con le Divisioni e con il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero;
9) supporto al Direttore generale per le attività connesse al corretto trattamento dei dati personali ai sensi delle norme nazionali ed europee vigenti, in coordinamento con il Responsabile Protezione Dati (DPO) del Ministero;
10) coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo del Ministero e con gli Uffici di diretta collaborazione per quanto di competenza della Direzione generale;
11) elaborazione di pareri, consulenza giuridica, legislativa e finanziario-contabile, a supporto delle Divisioni della Direzione generale e del Direttore generale;
12) coordinamento, in materia di contenzioso, con le Divisioni della Direzione generale e relativi rapporti con l’Avvocatura dello Stato;
13) monitoraggio del processo decisionale nazionale ed europeo, del ciclo del semestre europeo, del contenzioso nazionale, comunitario ed internazionale e predisposizione di rapporti periodici in materia, a beneficio di tutte le strutture della Direzione generale;
14) coordinamento delle attività previste nel piano di comunicazione del Ministero e supporto all’attuazione delle azioni di comunicazione e divulgazione programmate;
15) coordinamento delle richieste istruttorie provenienti dagli organi di polizia giudiziaria e da altri organi di controllo nazionali ed europei e redazione delle relative risposte e relazioni, in coordinamento con le Divisioni competenti;
16) raccordo con il competente Ufficio di staff del Capo di Dipartimento per la verifica della coerenza, uniformità ed unitarietà dell’attività giuridica e legislativa;
17) istruttoria dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali, in coordinamento con le Divisioni competenti;
18) eventuali adempimenti connessi con l’iscrizione a ruolo delle somme dovute dalle imprese e da altri soggetti, in coordinamento con le Divisioni competenti;
19) insinuazioni nelle procedure concorsuali e relativi rapporti con gli Organismi giudiziari, in coordinamento con le Divisioni competenti;
20) supporto al Direttore generale per la predisposizione di direttive e atti generali concer- nenti l’attività amministrativa e per la redazione di atti regolamentari e attuativi in applicazione di norme di legge;
21) gestione delle attività relative alle missioni di servizio, in raccordo con le Divisioni interessate;
22) punto ordinante delegato agli acquisti di beni e servizi per la realizzazione degli inter- venti della Direzione generale a valere sui capitoli di competenza;
23) segreteria e supporto alla Commissione centrale per le cooperative e al Comitato centrale per le cooperative;
24) gestione degli ulteriori affari generali di competenza della Direzione generale.

b) Divisione II. Albi, contributi degli enti cooperativi, studi e analisi sul sistema cooperativo, la quale è competente per:
1) gestione dell’Albo delle società cooperative;
2) gestione dell’Albo nazionale delle società cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi e supporto al relativo Comitato;
3) rapporti con il sistema camerale e le relative società strumentali finalizzati alla corretta gestione dell’Albo delle società cooperative, in raccordo con la Divisione VI – Sistema Camerale;
4) riconoscimento dei consorzi di produzione e lavoro ammissibili ai pubblici appalti ai sensi della legge 25 giugno 1909, n. 422, e approvazione delle relative modifiche statutarie;
5) adempimenti connessi alla determinazione del contributo biennale di revisione;
6) accertamento e riscossione dei contributi di revisione dovuti dagli enti cooperativi e delle somme relative all’articolo 11 della legge 31 gennaio 1992, n. 59, e relativa attività esecutiva;
7) istruttoria delle istanze di riesame in materia di contributi dovuti dagli enti cooperativi;
8) raccolta ed elaborazione dati sulle attività di vigilanza e sanzionatorie degli enti cooperativi, ivi comprese le procedure liquidatorie in corso;
9) studi ed analisi sul sistema cooperativo, centro di documentazione ed elaborazione di rapporti periodici in materia cooperativa;
2. relazione triennale al parlamento ai sensi dell’articolo 16 della legge 31 gennaio 1992, 59;
3. elaborazione e gestione delle iniziative per la promozione e lo sviluppo del movimento coo- perativo in raccordo con la Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy;
4. coordinamento delle attività di relazione con l’utenza e delle attività di relazione con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro per le informative sulle procedure liquidatorie e sanzionatorie degli enti cooperativi;
5. applicazione della sanzione di cui all’articolo 12, comma 5-bis, del decreto legislativo 2 ago- sto 2002, n. 220;
6. supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

c) Divisione III. Vigilanza sul sistema cooperativo, la quale è competente per:
1) riconoscimento giuridico delle associazioni nazionali di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo, esame delle modifiche apportate agli statuti delle stesse e relativa vigilanza;
2) vigilanza sulle associazioni nazionali riconosciute di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e sui fondi mutualistici costituiti ai sensi dell’articolo 11, della legge 31 gennaio 1992, n. 59; approvazione degli statuti e delle successive modifiche statutarie dei fondi mutualistici;
3) programmazione dell’attività di vigilanza sul sistema cooperativo, pianificazione, conferimento e monitoraggio degli incarichi di revisione, organizzazione e realizzazione dell’attività ispettiva;
4) valutazione dei verbali di revisione e di ispezione e adempimenti conseguenti;
5) coordinamento con la Direzione generale per i servizi territoriali nelle attività di supporto alla vigilanza sugli enti cooperativi;
6) attività di controllo sulle banche di credito cooperativo e sulle società capogruppo dei gruppi bancari cooperativi, per quanto di competenza della Direzione generale, e sulle società di mutuo soccorso;
7) vigilanza sulle società cooperative europee;
8) supporto, coordinamento e indirizzo, anche giuridico, delle attività dei revisori e degli ispettori degli enti cooperativi;
9) determinazione dei compensi dovuti per le attività ispettive e di revisione;
10) individuazione dei bisogni formativi, gestione delle iniziative di formazione a cura della Direzione generale ivi compresi la prima formazione e l’aggiornamento dei revisori degli enti cooperativi;
11) autorizzazione dei corsi di formazione organizzati dalle associazioni nazionali di rappresentanza e relativa vigilanza;
12) tenuta dell’elenco dei revisori di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 2 agosto 2022, n. 220, e dell’elenco delle società di revisione di cui all’articolo 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59;
13) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

d) Divisione IV. Liquidazione coatta amministrativa degli enti cooperativi, la quale è competente per:
1) procedimenti di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’art. 2545-terdecies c.;
2) procedimenti di liquidazione coatta amministrativa dei consorzi agrari, di concerto con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
3) pareri ai tribunali ai sensi dell’art. 2545-terdecies c.;
4) istruttoria per la nomina, sostituzione e revoca dei commissari liquidatori e per la costituzione dei comitati di sorveglianza;
5) vigilanza sulle procedure di liquidazione coatta amministrativa;
6) riparti, atti finali delle procedure di liquidazione coatta amministrativa e determinazione del compenso dei commissari liquidatori;
7) disposizioni ai conservatori dei pubblici registri per la cancellazione delle ipoteche, comunicazioni al registro delle imprese e notifiche alle altre amministrazioni competenti;
8) istruttoria per l’autorizzazione al deposito dei concordati di liquidazione coatta amministrativa e rilascio del prescritto parere ai tribunali competenti;
9) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

e) Divisione V. Scioglimenti, gestioni commissariali ed altri provvedimenti ad effetto sanzionatorio degli enti cooperativi, la quale è competente per:
1) provvedimenti di gestione commissariale ai sensi dell’art. 2545-sexiesdecies c.;
2) provvedimenti di scioglimento degli enti cooperativi ai sensi degli articoli 2545-sep- tiesdecies c. e 223-septiesdecies, disp. att. trans. c.c.;
3) provvedimenti di sostituzione dei liquidatori nella liquidazione volontaria ai sensi dell’articolo 2545-octiesdecies, primo comma, c.;
4) provvedimenti di cancellazione degli enti cooperativi in liquidazione ai sensi dell’ar- ticolo 2545-octiesdecies, secondo e terzo comma, c.c.;
5) vigilanza sulle procedure di scioglimento con nomina del liquidatore;
6) procedimenti autorizzatori nelle procedure di gestione commissariale;
7) determinazione del compenso dei commissari liquidatori e dei commissari governativi;
8) disposizioni ai conservatori dei pubblici registri per la cancellazione delle ipoteche, comunicazioni al registro delle imprese e notifiche alle altre amministrazioni competenti;
9) irrogazione delle sanzioni amministrative agli enti cooperativi previste per legge;
10) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

f) Divisione VI. Sistema camerale, la quale è competente per:
1) disciplina in materia di ordinamento delle camere di commercio, loro unioni, centri esteri, aziende speciali e connessa attività di vigilanza per gli aspetti di competenza;
2) riconoscimento e regolamentazione delle camere di commercio italiane all’estero e delle relative attività di progettazione di iniziative promozionali e di partenariato, ai sensi della legge 1° luglio 1970, 518, e relative norme applicative nonché in materia di riconoscimento e monitoraggio delle camere di commercio estere e italo-estere in Italia;
3) vigilanza sull’unione italiana delle camere di commercio;
4) predisposizione della relazione generale al Parlamento sull’attività delle camere di commercio;
5) attività relative alla composizione dei consigli camerali e alla nomina dei rappresen- tanti ministeriali nei collegi dei revisori dei conti delle camere di commercio, loro aziende speciali, unioni e centri esteri, nonché dei conservatori del registro delle imprese;
6) tenuta dell’elenco dei segretari generali delle camere di commercio, procedimenti connessi all’iscrizione dell’elenco e segreteria della Commissione di selezione;
7) disciplina in materia di Borse merci e relativa attività amministrativa e di vigilanza;
8) disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle camere di commercio, loro aziende speciali, unioni regionali ed attività connessa;
9) determinazione dei diritti di segreteria e delle tariffe relative ai servizi camerali e definizione dei costi standard;
10) determinazione del diritto annuale e della quota relativa al Fondo perequativo;
11) gestione del fondo intercamerale di cui alla legge 25 luglio 1971, 557;
12) individuazione del fabbisogno necessario per l’espletamento dei servizi in capo al sistema delle camere di commercio;
13) disciplina e monitoraggio in materia di registro delle imprese, fascicolo informatico d’impresa, repertorio delle attività economiche e amministrative (REA) e registro informatico dei protesti;
14) disciplina e tenuta dell’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata di professionisti ed imprese INI PEC;
15) accreditamento e monitoraggio degli sportelli unici per le attività produttive e delle agenzie per le imprese ed eventuali attività in materia di registro informatico degli adempimenti amministrativi delle imprese;
16) attività di indirizzo e coordinamento delle funzioni e dei compiti conferiti alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, 112;
17) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

g) Divisione VII. Vigilanza sulle società fiduciarie e di revisione, la quale è competente per:
1) disciplina in materia di società fiduciarie e di revisione;
2) attività amministrativa, sanzionatoria e di vigilanza delle società fiduciarie e di revisione;
3) attività ispettiva periodica e straordinaria sulle società fiduciarie e di revisione;
4) liquidazione coatta amministrativa delle società fiduciarie e di revisione, delle società ad esse collegate e delle società esercenti l’attività in assenza di autorizzazione;
5) procedimenti connessi alle predette procedure: nomina, sostituzione e revoca dei commissari liquidatori;
6) costituzione dei comitati di sorveglianza;
7) attività di vigilanza sulle procedure;
8) atti finali delle procedure di liquidazione delle società fiduciarie e di revisione;
9) rapporti con le altre amministrazioni, autorità ed istituzioni, per le materie di competenza;
10) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

h) Divisione VIII. Vigilanza su enti strumentali, fondazioni, società partecipate e vigilate dal Ministero, la quale è competente per:
1) definizione e verifica periodica dell’assetto organizzativo e delle attività degli enti strumentali, fondazioni e società partecipate e vigilate del Ministero;
2) monitoraggio degli obiettivi assegnati e dei risultati conseguiti degli enti strumentali, fondazioni e società partecipate e vigilate del Ministero;
3) attività necessarie ad assicurare il concreto esercizio del controllo analogo;
4) attività di vigilanza nei confronti dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (Invitalia) e connessi adempimenti ai sensi dell’articolo 1, commi da 460 a 463 della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
5) attività istruttoria, in collaborazione con le competenti Direzioni generali del Ministero, per l’espressione dei pareri sugli atti e sulle nomine degli enti strumentali, fondazioni e società partecipate e vigilate dal Ministero;
6) attività di vigilanza su ICE Agenzia prevista dall’ articolo 2 comma 7, del decreto- legge 21 settembre 2019, 104, nelle materie di competenza del Ministero;
7) supporto alla Divisione I in tema di contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza.

 

Art. 16
(Disposizioni finali)

1. Dall’attuazione del presente provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il Ministero provvede all’attuazione del presente decreto nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.

2. Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo e pubblicato secondo le disposizioni di legge.

 

IL MINISTRO
Adolfo Urso