Decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 352 recante “Disposizioni urgenti concernenti modalità di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249”

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DECRETO-LEGGE 24 dicembre 2003, n.352

Disposizioni  urgenti  concernenti modalita’ di definitiva cessazione del regime transitorio della legge 31 luglio 1997, n. 249.

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2003)

 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249;

Visto  il  decreto-legge  23 gennaio  2001,  n.  5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66;

Considerato  che la legge «Norme di principio in materia di assetto del   sistema  radiotelevisivo e della RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a.   nonche’  delega  al  Governo per l’emanazione del testo unico della   radiotelevisione»  e’  stata  approvata  in via definitiva dal Senato della Repubblica in data 2 dicembre 2003;

Considerato  che,  in  data  15 dicembre  2003, il Presidente della Repubblica  ha  chiesto  alle Camere, con messaggio motivato, a norma dell’articolo 74, primo  comma della  Costituzione,  una nuova deliberazione  in ordine alla predetta legge, a lui trasmessa in data 5 dicembre 2003;

Considerata  la  sospensione dei lavori della Camera dei deputati e del   Senato  della Repubblica  per le festivita’ natalizie e di fine d’anno, nonche’ i tempi previsti dai regolamenti parlamentari per procedere alla nuova deliberazione in ordine alla predetta legge;

Considerato   che  il  paragrafo  11,  penultimo   capoverso,  delle considerazioni  in  diritto della sentenza della Corte costituzionale n. 466 del 20 novembre 2002 cosi’ stabilisce: «D’altro canto, la data del  31  dicembre  2003  offre  margini  temporali all’intervento del legislatore per determinare le modalita’ della definitiva cessazione del  regime transitorio di cui al comma 7 dell’articolo 3 della legge n. 249 del 1997.»;

Considerata  l’impossibilita’ dell’entrata in vigore della legge di assetto del sistema radiotelevisivo alla data del 31 dicembre 2003;

Ritenuta  la  straordinaria  necessita’  e urgenza di un intervento legislativo   che   entro quella  data   determini  le  modalita’  di definitiva cessazione del regime transitorio;

Vista  la  deliberazione  del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 23 dicembre 2003;

Sulla proposta del Ministro delle comunicazioni;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Modalita’ di definitiva cessazione del regime transitorio

1.  L’Autorita’  per  le  garanzie  nelle   comunicazioni,  entro il 30 aprile  2004,  svolge un esame  della  complessiva  offerta  dei programmi televisivi digitali terrestri allo scopo di accertare:

a)  la  quota  di popolazione raggiunta dalle nuove reti digitali terrestri;

b) la presenza sul mercato di decoder a prezzi accessibili;

c)  l’effettiva  offerta  al  pubblico  su   tali  reti  anche  di programmi diversi da quelli diffusi dalle reti analogiche.

2.  Entro  trenta giorni dal completamento dell’accertamento di cui al   comma  1,  l’Autorita’ invia  una  relazione  al Governo ed alle competenti  Commissioni  parlamentari della Camera dei deputati e del Senato  della  Repubblica,  nella  quale  da’ conto dell’accertamento effettuato.

Ove  l’Autorita’  accerti che non si siano verificate le predette  condizioni,  adotta i provvedimenti   indicati dal comma 7 dell’articolo 2 della legge 31 luglio 1997, n. 249.

3.  Fino  alla  data di adozione delle deliberazioni dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, e’ consentito alle emittenti che superino  i   limiti  di  cui ai commi 6, 7 e 11 dell’articolo 3 della legge  31   luglio  1997, n. 249, di proseguire l’esercizio delle reti eccedenti  tali  limiti  e  alla societa’ concessionaria del servizio pubblico  radiotelevisivo di  avvalersi  di risorse pubblicitarie su tutte le proprie reti televisive analogiche e digitali.

Art. 2.
Entrata in vigore

1.  Il  presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella   Raccolta  ufficiale degli  atti  normativi  della   Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi’ 24 dicembre 2003

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Gasparri, Ministro delle Comunicazioni

Visto, il Guardasigilli: Castelli