Delibera 12 settembre 2013 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione, relative alle campagne per i referendum consultivi indetti dalla Regione Emilia Romagna per il giorno 6 ottobre 2013 (Delibera n.510/13/CONS)”

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DELIBERA N. 510/13/CONS

DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI COMUNICAZIONE POLITICA E DI PARITA’ DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE RELATIVE ALLE CAMPAGNE PER I REFERENDUM CONSULTIVI INDETTI DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA PER IL GIORNO 6 OTTOBRE 2013

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 225 del 25 settembre 2013)

L’AUTORITA’

NELLA riunione del Consiglio del 12 settembre 2013;

VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 154/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n. 177 del 31 luglio 1997, e, in particolare, l’art. 1, comma 6, lett. b), n. 9 e s.m.i.;

VISTA la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”;

VISTA la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali”;

VISTO il decreto del Ministro delle comunicazioni 8 aprile 2004, recante il Codice di autoregolamentazione di cui all’art. 11 quater della legge n. 28 del 2000;

VISTA la legge 23 novembre 2012, n. 215, recante “Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Disposizioni in materia di pari opportunità nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni” ed, in particolare, l’articolo 4, che nel modificare l’articolo 1 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, aggiunge il comma 2-bis relativamente alla promozione della pari opportunità tra donne e uomini nell’ambito delle trasmissioni per la comunicazione politica;

VISTO il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici”, ed, in particolare, gli articoli 3 e 7 (testo unico);

VISTA la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante “Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi”, come modificata dalla legge 5 novembre 2004, n. 261;

VISTA la legge della Regione Emilia Romagna 31 marzo 2005, n. 13, recante lo Statuto della Regione Emilia Romagna ed, in particolare, l’art. 21, comma 4;

VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, ed, in particolare, l’art. 15, comma 1, a norma del quale le Regioni possono modificare le circoscrizioni territoriali dei comuni sentite le popolazioni interessate, nelle forme previste dalla legge regionale;

VISTA la legge della Regione Emilia Romagna 8 luglio 1996, n. 24, recante “Norme in materia di riordino territoriale e di sostegno alle Unioni e alle fusioni dei comuni”;

VISTA la legge della Regione Emilia Romagna 22 novembre 1999, n. 34, recante “Testo unico in materia di iniziativa popolare, referendum e istruttoria pubblica”;

VISTI i progetti di legge di iniziativa della Giunta della Regione Emilia-Romagna, recanti: “ Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Toano e Villa Minozzo nella Provincia di Reggio Emilia”,”Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Migliaro, Migliarino e Massa Fiscaglia nella Provincia di Ferrara”, “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Torriana e Poggio Berni nella Provincia di Rimini” ed “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Sissa e Trecasali nella Provincia di Parma”;

VISTA la nota della Regione Emilia – Romagna del 18 luglio 2013 (prot. n. 39771), con la quale sono stati trasmessi i decreti del Presidente della Giunta della Regione Emilia – Romagna n. 138, n. 139, n. 140 e n. 141 del 10 luglio 2013, pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna n. 195 del 12 luglio 2013, aventi ad oggetto l’indizione dei referendum consultivi delle popolazioni interessate, ai sensi della legge regionale 8 luglio 1996, n. 24, sui seguenti progetti di legge:

– “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Toano e Villa Minozzo nella Provincia di Reggio Emilia”;

– “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Migliaro, Migliarino e Massa Fiscaglia nella Provincia di Ferrara”;

– “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Torriana e Poggio Berni nella provincia di Rimini”;

– “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Sissa e Trecasali nella Provincia di Parma”;

VISTA la propria delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19 giugno 2001, n. 8, recante “modifiche all’art. 6, comma 19, della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6” indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 115 del 19 maggio 2005;

VISTA la propria delibera n. 256/10/CSP del 9 dicembre 2010, recante “Regolamento in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del 27 dicembre 2010;

EFFETTUATE le consultazioni con la Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28;

UDITA la relazione del Commissario Antonio Preto, relatore ai sensi dell’articolo 31 del “Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità”;

DELIBERA

Articolo unico

1. Al fine di garantire imparzialità e parità di trattamento tra i soggetti politici favorevoli o contrari ai referendum consultivi indetti per il giorno 6 ottobre 2013 dalla Regione Emilia-Romagna sui seguenti progetti di legge regionale, recanti “ Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Toano e Villa Minozzo nella Provincia di Reggio Emilia”,”Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Migliaro, Migliarino e Massa Fiscaglia nella Provincia di Ferrara”, “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Torriana e Poggio Berni nella Provincia di Rimini” ed “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Sissa e Trecasali nella Provincia di Parma”, nei confronti delle emittenti radiofoniche e televisive private locali e della stampa quotidiana e periodica operanti nei Comuni interessati dalle consultazioni referendarie, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313, di cui alla delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19 giugno 2001 n. 8 recante “modifiche all’art. 6, comma 19, della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6” indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005”.

2. I termini di cui all’art. 5, commi 1 e 2, e all’art. 13, comma 1, della delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005 decorrono dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

3. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 8 e 10 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, ai sondaggi relativi al referendum disciplinato dal presente provvedimento si applicano gli artt. da 6 a 12 del Regolamento in materia di pubblicazione e diffusione di sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa di cui alla delibera n. 256/10/CSP del 9 dicembre 2010.

4. In caso di eventuale coincidenza territoriale e temporale, anche parziale, delle consultazioni referendarie di cui alla presente delibera con altre consultazioni elettorali, saranno applicate le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, relative a ciascun tipo di consultazione.

5. Le disposizioni del presente provvedimento hanno efficacia sino a tutto il 6 ottobre 2013.

Il presente provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed è reso disponibile sul sito web della stessa Autorità: www.agcom.it.

Roma, 12 settembre 2013

f.f. IL PRESIDENTE

Antonio Preto

IL COMMISSARIO RELATORE

Antonio Preto

Per attestazione di conformità a quanto deliberato

IL SEGRETARIO GENERALE

Francesco Sclafani