Delibera 30 gennaio 2014 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Arco e Trambileno (Provincia di Trento) e di Laces (Provincia di Bolzano), fissate per il giorno 9 marzo 2014.” (Delibera n. 53/14/CONS)

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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

DELIBERA 30 gennaio 2014

Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Arco e Trambileno (Provincia di Trento) e di Laces (Provincia di Bolzano), fissate per il giorno 9 marzo 2014.
(Delibera n. 53/14/CONS)

(Pubblicata in Gazzetta ufficiale  n.31 del 7 febbraio 2014)

 

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione del Consiglio del 30 gennaio 2014;
Visto l’art. 1, comma 6, lettera b), n. 9, della legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la propria delibera n. 223/12/CONS del 27 aprile 2012, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 138 del 15 giugno 2012, con la quale e’ stato adottato, ai sensi dell’art. 1, comma 9, della legge n. 249/97, il nuovo Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’, e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante “Disposizioni per la parita’ di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie per la comunicazione politica”;
Vista la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 8 aprile 2004, che emana il Codice di autoregolamentazione ai sensi della legge 6 novembre 2003, n. 313;
Vista la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante “Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi”, come modificata dalla legge 5 novembre 2004, n. 261;
Vista la legge 23 novembre 2012, n. 215, recante “Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Disposizioni in materia di pari opportunita’ nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni” ed, in particolare, l’art. 4, che nel modificare l’art. 1 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, aggiunge il comma 2bis relativamente alla promozione della pari opportunita’ tra donne e uomini nell’ambito delle trasmissioni per la comunicazione politica;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, recante “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici”;
Vista la propria delibera n. 256/10/CSP del 9 dicembre 2010, recante “Regolamento in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa”;
Vista la propria delibera n. 22/06/CSP del 1° febbraio 2006, recante “Disposizioni applicative delle norme e dei principi vigenti in materia di comunicazione politica e parita’ di accesso ai mezzi di informazione nei periodi non elettorali”;
Vista la propria delibera n. 243/10/CSP del 15 novembre 2010, recante “Criteri per la vigilanza sul rispetto del pluralismo politico e istituzionale nei telegiornali diffusi dalle reti televisive nazionali”;
Visti i decreti del Presidente della Provincia Autonoma di Trento n. S110/13/387043/8.4.3/204-10 dell’11 luglio 2013 (Bollettino Ufficiale della Regione n. 30/I-II del 23 luglio 2013) e n. S110/13/459468/8.4.3/175-10 del 23 agosto seguente (Bollettino Ufficiale della Regione n. 37/I-II del 10 settembre 2013), con i quali i consigli comunali di Arco e di Trambileno, provincia di Trento, sono stati sciolti ai sensi e per gli effetti dell’art. 83, comma 1, lettera b), n. 2 del Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.Reg. 1° febbraio 2005 n. 3/L e s.m.;
Visto il decreto del Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano n. 82/7.0 del 15 luglio 2013, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 30/I-II del 23 luglio seguente, con il quale il consiglio comunale di Laces, provincia di Bolzano, e’ stato sciolto ai sensi e per gli effetti del citato art. 83, comma 1, lettera b), n. 2 del suddetto D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L e s.m.i.;
Visto lo Statuto speciale di autonomia per il Trentino-Alto Adige, nel testo modificato dall’art. 4 della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2;
Visto il decreto del Presidente della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige 1° febbraio 2005, n. 1/L, recante il Testo unico delle leggi regionali sulla composizione ed elezione degli organi delle amministrazioni comunali, come modificato dal decreto del Presidente della Regione n. 17 del 18 marzo 2013, ed, in particolare, gli articoli 13, 25 e 83;
Visto il decreto del Presidente della Regione Autonoma Trentino – Alto Adige n. 85 del 18 dicembre 2013, con il quale sono stati convocati per il giorno 9 marzo 2014 i comizi per l’elezione del Sindaco e del Consiglio nei Comuni di Arco e di Trambileno (provincia di Trento) e di Laces (provincia di Bolzano), con eventuale turno di ballottaggio previsto per il 23 marzo successivo;
Vista la propria delibera n. 258/13/CONS dell’11 aprile 2013, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonche’ dei consigli circoscrizionali, fissate nei mesi di maggio e giugno 2013”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 85 dell’11 aprile 2013;
Effettuate le consultazioni con la Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28;
Udita la relazione del Commissario Antonio Preto, relatore ai sensi dell’art. 31 del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

Articolo unico

1. Al fine di garantire il rispetto dei principi di imparzialita’ e parita’ di trattamento nei confronti di tutti i soggetti politici impegnati nella competizione elettorale, si applicano alle campagne per le elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale di Arco e di Trambileno (provincia di Trento) e di Laces (provincia di Bolzano), fissate per il giorno di domenica 9 marzo 2014, con eventuale turno di ballottaggio il 23 marzo successivo, in quanto compatibili, le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, di cui alla delibera n. 258/13/CONS dell’11 aprile 2013, recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonche’ dei consigli circoscrizionali, fissate nei mesi di maggio e giugno 2013”.
2. I termini di cui all’art. 4, commi 1 e 2, e all’art. 12, comma 1, della delibera n. 258/13/CONS dell’11 aprile 2013 decorrono dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento.
3. Fermo restando quanto previsto dagli artt. 8 e 10 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, ai sondaggi relativi alle elezioni disciplinate dal presente provvedimento si applicano gli artt. da 6 a 12 del Regolamento in materia di pubblicazione e diffusione di sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa di cui alla delibera n. 256/10/CSP del 9 dicembre 2010.
4. In caso di eventuale coincidenza territoriale e temporale, anche parziale, delle campagne elettorali di cui alla presente delibera con altre consultazioni elettorali o referendarie, saranno applicate le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28, relative a ciascun tipo di consultazione.
5. Le disposizioni del presente provvedimento hanno efficacia sino al termine di ciascuna delle campagne elettorali oggetto di disciplina, fatta salva un’eventuale estensione in caso di ballottaggio.
La presente delibera entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
La presente delibera e’ resa disponibile nel sito web dell’Autorita’ all’indirizzo www.agcom.it
Napoli, 30 gennaio 2014

Il presidente: Cardani
Il commissario relatore: Preto