Deliberazione 14 marzo 2013 “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum consultivo del comune di Taranto avente ad oggetto la tutela della salute e del lavoro, indetto per il giorno 14 aprile 2013″. (Delibera n.222/13/CONS)”

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DELIBERA 14 marzo 2013

Disposizioni  di  attuazione   della   disciplina   in   materia   di comunicazione  politica  e  di  parita’  di  accesso  ai   mezzi   di informazione relative alla campagna per il referendum consultivo  del comune di Taranto avente ad oggetto la  tutela  della  salute  e  del lavoro,  indetto  per  il  giorno  14  aprile  2013 (Delibera 222/13/CONS)

 

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 69 del 22 marzo 2013)

 

 

L’AUTORITA’

  Nella rie del Consiglio del 14 marzo 2013;

  Visto l’art. l, comma 6, lettera b), n. 9, della  legge  1°  luglio 1997, n, 249, recante «Istituzione  dell’Autorita’  per  le  garanzie nelle comunicazioni e norme sui  sistemi  delle  telecomunicazioni  e radiotelevisivo»;

  Vista la legge 22 febbraio 2000. n. 28. recante  «Disposizioni  per la parita’ di accesso ai mezzi di informazione  durante  le  campagne elettorali e referendarie e  per  la  comunicazione  politica»,  come modificata e integrata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313;

  Vista la legge 6 novembre 2003, n. 313, recante  «Disposizioni  per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione  delle emittenti radiofoniche e televisive locali;

  Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni  8  aprile  2004, che emana il Codice di autoregolamentazione di cui all’art. 11-quater della legge n. 28/2000;

  Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante «Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici»;

  Vista la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante «Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi come modificata dalla legge  5 novembre 2004, n. 261;

  Vista la propria  delibera  n.  315/12/CONS  del  25  luglio  2012, recante «Redistribuzione delle  competenze  degli  organi  collegiali dell’autorita’   e   integrazione    al    regolamento    concernente l’organizzazione  ed  il  funzionamento  dell’autorita’»,  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  n. 177  del  31 luglio 2012;

  Vista  la  legge  25  maggio  1970,  n,  352,  recante  «Norme  sui referendum previsti dalla Costituzione e sull’iniziativa  legislativa del popolo» e successive modificazioni;

  Vista la richiesta di referendum consultivo avente  ad  oggetto  la tutela della salute e del lavoro, proposta dall’Associazione «Taranto Futura» ritenuto ammissibile dal Comitato  dei  Garanti  in  data  31 marzo 2010;

  Visto il decreto del sindaco n. 5 del 21 gennaio 2013 con il  quale sono stati indetti i comizi per il referendum  consultivo  avente  ad oggetto   la   tutela   della   salute   e   del   lavoro,   promosso dall’Associazione «Taranto Futura» per il giorno 14 aprile 2013,  sui seguenti due quesiti: «Volete voi cittadini di Taranto,  al  fine  di tutelare la vostra salute nonche’ la  salute  dei  lavoratori  contro l’inquinamento,  proporre  la  chiusura  dell’Ilva?»  e  «Volete  voi cittadini di Taranto, al fine di tutelare la vostra salute  e  quella dei lavoratori, proporre la  chiusura  dell’area  a  caldo  dell’Ilva maggiore fonte di inquinamento, con  conseguente  smantellamento  dei parchi minerali?»;

  Vista la propria delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005,  recante «Disposizioni  di  attuazione  della   disciplina   in   materia   di comunicazione  politica  e  di  parita’  di  accesso  ai   mezzi   di informazione relative  alla  campagna  per  il  referendum  regionale parzialmente abrogativo della legge della Regione Sardegna 19  giugno 2001, n. 8 recante «modifiche  all’art.  6,  comma  19,  della  legge regionale 24 aprile 2001, n. 6» indetto nella Regione Sardegna per il giorno 12 giugno 2005», pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana n. 115 del 19 maggio 2005;

  Vista la propria  delibera  n.  256/10/CSF  del  9  dicembre  2010, recante «Regolamento in materia di  pubblicazione  e  diffusione  dei sondaggi sui mezzi  di  comunicazione  di  massa»,  pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del  27  dicembre 2010;

  Effettuate le consultazioni previste dalla legge 22 febbraio  2000, n. 28. con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e  la vigilanza dei servizi radiotelevisivi;

  Udita la relazione del Presidente;

Delibera:

Articolo unico

  1. Al fine di garantire imparzialita’ e parita’ di trattamento  tra i soggetti politici favorevoli  o  contrari  ai  quesiti  di  cui  al referendum consultivo i detto  per  il  giorno  14  aprile  2013  con decreto del Sindaco di Taranto in materia di tutela  della  salute  e del lavoro, nel comune interessato  dalla consultazione referendaria e nei confronti  delle  emittenti  radiofoniche  e  televisive  private locali e della stampa quotidiana e periodica si applicano, in  quanto compatibili, le disposizioni di attuazione della  legge  22  febbraio 2000, n. 28, come modificata dalla legge 6 novembre 2003, n. 313,  in materia di disciplina dell’accesso ai mezzi di informazione,  di  cui alla doli aera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005, recante «Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum regionale parzialmente abrogati o della legge della Regione Sardegna 19 giugno 2001, n. 8 recante “modifiche all’art.  6, comma 19, della legge regionale 24 aprile 2001, n. 6”  indetto  nella Regione Sardegna per il giorno 11 giugno 2005».

  2. I termini di cui all’art. 5, commi I e 2, e all’art.  13,  comma 1, della delibera n. 37/05/CSP del 16 maggio 2005  decorrono  dal  gi amo successivo alla pubblicazione del  presente  provvedimento  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

  3. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 8 e 10 della legge 22  febbraio  2000,  n.  28,  ai  sondaggi  relativi  al   referendum disciplinato dal presente provvedimento si applicano gli articoli  da 6 a 12 del Regolamento in materia di pubblicazione  e  diffusione  di sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa di cui alla delibera  n. 256/10/CSP del 9 dicembre 2010.

  4. In caso di eventuale coincidenza territoriale e temporale, a che parziale, della  consultazione  referendaria  di  cui  alla  presente delibera con  le  consultazioni  elettorati  amministrative,  saranno applicate le disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 relative a ciascun tipo di consultazione.

  5. Le disposizioni del presente provvedimento hanno efficacia  sino a tutto il 14 aprile 2013.

  Il presente provvedimento e’ pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana, ed e’ reso disponibile nel sito web  della stessa autorita’: www.agcom.it

    Roma, 14 marzo 2013

                                               Il presidente: Cardani