Deliberazione 22 marzo 2006 recante “Richiamo all’osservanza delle disposizioni stabilite per i programmi di informazione durante la campagna elettorale per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica fissate per i giorni 9 e 10 aprile 2006” (Deliberazione n. 56/06/CSP)

image_pdfimage_print

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

DELIBERAZIONE 22 marzo 2006
Richiamo all’osservanza delle disposizioni stabilite per i programmi di informazione durante la campagna elettorale per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica fissate per i giorni 9 e 10 aprile 2006. (Deliberazione n. 56/06/CSP).

(pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 30 marzo 2006)

 

L’AUTORITA’

 

Nella riunione della commissione per i servizi ed i prodotti del 22 marzo 2006;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, pubblicata nel supplemento ordinario n. 154/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 177 del 31 luglio 1997, ed in particolare l’art. 1, comma 6, lettera b), n. 9;
Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante «Disposizioni per la parita’ di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 43 del 22 febbraio 2000, ed in particolare l’art. 10, comma 9;
Visto il provvedimento recante «Disposizioni in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della concessionaria pubblica nonche’ Tribune elettorali per le elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica previste per i giorni 9 e 10 aprile 2006», approvato dalla commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi nella seduta del 1° febbraio 2006 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 33 del 9 febbraio 2006;
Vista la delibera n. 29/06/CSP del 3 febbraio 2006, recante «Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica fissate per i giorni 9 e 10 aprile 2006» e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 33 del 9 febbraio 2006;
Viste la delibera n. 49/06/CSP e la delibera n. 50/06/CSP con le quali e’ stata sanzionata la societa’ R.T.I. – Reti Televisive Italia S.p.A. esercente le emittenti Rete4 e Italia1 per il mancato rispetto nei programmi informativi, in particolare nei notiziari TG4 e Studio Aperto, delle disposizioni in materia di parita’ di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali;
Viste la delibera n. 51/06/CSP e la delibera n. 52/06/CSP con le quali e’ stata diffidata la societa’ RAI – Radiotelevisione Italiana S.p.A. per il mancato rispetto nei programmi informativi, in particolare nei notiziari TG1 e TG2, delle disposizioni in materia di parita’ di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali;
Viste le delibere n. 53/06/CSP, 54/06/CSP e 55/06/CSP relative agli esposti presentati dalla lista «La Rosa nel Pugno»;
Considerato che, alla luce delle disposizioni normative e regolamentari vigenti, costituiscono principi fondamentali del sistema radiotelevisivo il pluralismo, l’obiettivita’, la completezza e l’imparzialita’ dell’informazione, nonche’ l’apertura alle diverse opinioni e tendenze politiche, e che l’attivita’ di informazione radiotelevisiva, in quanto servizio di interesse generale, deve favorire la libera formazione delle opinioni;
Considerato che la rappresentazione delle diverse posizioni politiche nei notiziari su temi relativi alla competizione elettorale, non e’ regolata, a differenza della comunicazione politica, dal criterio della ripartizione matematicamente paritaria degli spazi attribuiti, ma dal criterio della parita’ di trattamento;
Considerato che, alla stregua del consolidato orientamento dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, il corretto svolgimento del confronto politico su cui si fonda il sistema democratico va correlato al rispetto del principio di parita’ di trattamento, al fine di assicurare nei programmi di informazione l’equa rappresentazione di tutte le opinioni politiche e la pari opportunita’ tra i soggetti politici, in particolare con riferimento alla competizione per le elezioni politiche, tra le coalizioni e tra le liste concorrenti all’interno di una stessa coalizione;
Ritenuto, pertanto, di richiamare tutte le emittenti radiotelevisive pubbliche o private operanti in ambito nazionale a garantire nei programmi di informazione la corretta parita’ di accesso ai soggetti politici durante lo svolgimento della campagna elettorale in corso, in  particolare assicurando la parita’ di trattamento tra le coalizioni e l’equilibrata presenza delle liste concorrenti all’interno di una stessa coalizione;
Udita la relazione dei commissari, Sebastiano Sortino e Gianluigi Magri, relatori ai sensi dell’art. 29 del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

1. Le emittenti radiotelevisive pubbliche e private operanti in ambito nazionale sono richiamate a rispettare nell’ambito dei programmi di informazioni, in particolare nei notiziari, le disposizioni in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, garantendo la corretta parita’ di accesso ai soggetti politici, in particolare assicurando la parita’ di trattamento tra le coalizioni e l’equilibrata presenza delle liste concorrenti all’interno di una stessa coalizione.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel Bollettino ufficiale e sul sito web dell’Autorita’ ed e’ trasmessa alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Roma, 22 marzo 2006

Il presidente
Calabro’

Il commissario relatore
Sortino

Il commissario relatore
Magri