Deliberazione 6 maggio 2010 recante “Atto di indirizzo sull’osservanza dei principi vigenti in materia di informazione con riferimento alla raccolta delle firme per la promozione dei referendum popolari relativi all’abrogazione dell’articolo 23-bis….”

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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

DELIBERAZIONE 6 MAGGIO 2010 

Atto di indirizzo sull’osservanza dei principi vigenti in materia di informazione con riferimento alla raccolta delle firme per la promozione dei referendum popolari relativi all’abrogazione dell’articolo 23-bis (dodici commi) della legge 6 agosto 2008, n. 133 (conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), e degli articoli 150 (quattro commi) e 154, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (norme in materia ambientale). (Deliberazione n. 87/10/CSP).

 

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2010)

 

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI

 

Nella riunione della Commissione per i servizi ed i prodotti del 6 maggio 2010;

 

Visto l’art. 1, comma 6, lettera b), nn. 1 e 9 della legge 31 luglio 1997, n. 249;

 

Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante «Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa  legislativa del popolo»;

 

Vista la segnalazione dell’Associazione «Articolo 21. Liberi di» del 29 aprile 2010 (prot. n. 27087), con la quale e’ stato  richiesto l’intervento dell’Autorita’ inteso ad assicurare il rispetto da parte delle emittenti pubbliche e private del diritto all’informazione dei cittadini in relazione alla raccolta delle firme sui referendum relativi all’abrogazione dell’art. 23-bis (dodici commi) della legge 6 agosto 2008, n. 133, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», e degli articoli 150 (quattro commi) e 154, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale», pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 1° aprile 2010;

 

Ritenuta l’importanza socio-politica dell’iniziativa in questione, momento collettivo di partecipazione alla fase precedente allo svolgimento dei referendum popolari che si riconnette  all’esercizio del diritto di voto, espressione della sovranita’ popolare;

 

Considerato che, ai sensi degli articoli 3 e 7 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44, recante «Testo unico dei servizi  di media audiovisivi e radiofonici», costituiscono principi fondamentali del sistema radiotelevisivo il pluralismo, l’obiettivita’, la completezza e l’imparzialita’ dell’informazione, nonche’ l’apertura alle diverse opinioni e tendenze politiche, e che l’attivita’ di informazione dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, in quanto servizio di interesse generale, deve favorire la libera formazione delle opinioni;

 

Considerato che l’Autorita’ e’ chiamata dall’art. 10, comma 1, del citato Testo unico ad assicurare il rispetto dei diritti  fondamentali della persona nel settore delle comunicazioni anche mediante servizi di media audiovisivi e radiofonici;

 

Rilevato, altresi’, che l’art. 7, comma 3, dello stesso Testo unico prevede che l’Autorita’ debba rendere effettiva l’osservanza dei principi sopra esposti nei programmi di informazione e di propaganda;

 

Ritenuta, pertanto, l’opportunita’ di adottare nei confronti delle emittenti radiotelevisive un atto di indirizzo, inteso a richiamare la necessita’ che l’informazione relativa ai temi della raccolta delle firme per la promozione dei referendum popolari aventi ad oggetto le disposizioni relative alla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», e al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale», si svolga nell’osservanza dei principi sopra indicati;

 

Udita la relazione dei Commissari, Michele Lauria e Sebastiano Sortino, relatori ai sensi dell’art.29 del regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

1. Le emittenti radiotelevisive sono invitate a riservare nei programmi di informazione uno spazio adeguato allo svolgimento della raccolta delle firme per la promozione dei referendum aventi ad oggetto le disposizioni relative alla legge 6 agosto 2008, n.133, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», e al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale», osservando i principi di pluralismo, obiettivita’, completezza ed imparzialita’ dell’informazione.

 

La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e nel sito web della stessa Autorita’ ed e’ trasmessa alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

 

Roma, 6 maggio 2010

Il presidente
Calabro’

I commissari relatori
Lauria – Sortino