Determina del Direttore generale della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico 20 gennaio 2021 di proroga al 15 febbraio 2021 del termine di presentazione domande per bandi per l’assegnazione ad operatori di rete dei diritti d’uso di frequenze, per l’esercizio del servizio televisivo digitale terrestre in ambito locale per le aree tecniche n. 7 (Liguria), n. 9 (Toscana), n. 10 (Umbria), n. 11 (Marche), n. 12 (Lazio), n. 13 (Abruzzo e Molise), n. 14 (Campania), n. 15 (Puglia e Basilicata), n. 16 (Calabria), n. 17 (Sicilia) e n. 18 (Sardegna) pubblicati il 16 dicembre 2020

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DIREZIONE GENERALE PER I SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA DI RADIODIFFUSIONE E POSTALI

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259 e ss.mm. recante “Codice delle comunicazioni elettroniche”;

VISTA la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante “Norme di principio in materia di assetto radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.A., nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione”;

VISTO il decreto legislativo 31 luglio 2005 n. 177 recante “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici” (di seguito TUSMAR);

VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (di seguito la Legge diBilancio 2018) e, in particolare l’articolo 1, comma 1033;

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (di seguito la Legge di Bilancio 2019); VISTA la decisione (UE) n. 2017/899 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 relativa all’uso della banda di frequenza 470-790 MHz nell’Unione;

VISTA la delibera n. 353/11/CONS, del 22 giugno 2011, recante “Nuovo regolamento relativo alla radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale” e successive modifiche e integrazioni;

VISTA la delibera n. 39/19/CONS, del 7 febbraio 2019, modificata con delibera n. 162/20/CONS, recante “Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF)” (di seguito PNAF);

VISTA la delibera n. 129/19/CONSdel 18 aprile 2019, recante “Definizione dei criteri per la conversione dei diritti d’uso delle frequenze in ambito nazionale per il servizio digitale terrestre in diritti d’uso di capacità trasmissiva e per l’assegnazione in ambito nazionale dei diritti d’uso delle frequenze pianificate dal PNAF, ai sensi dell’articolo 1, comma 1031 della legge 27 dicembre 2017, n. 205”.

VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 5 ottobre 2018, con il quale è stato approvato il “Piano nazionale di ripartizione delle frequenze”;

VISTO il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 19 giugno 2019, con il quale è stato definito il calendario nazionale (cd. Road Map) che individua le scadenze per il rilascio delle frequenze nella banda a 700 MHz, ai fini dell’attuazione degli obiettivi della decisione (UE) 2017/899 del 17 maggio 2017;

VISTO il documento del Ministro dello Sviluppo Economico “Linee Guida -Procedure di selezione per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in ambito locale ad operatori di rete (art. 1, comma 1033 della Legge n. 205/2017)” posto in consultazione pubblica il 29 marzo 2019;

VISTE le osservazioni alle citate Linee Guida del 29 marzo 2019 fatte pervenire, nell’ambito della citata consultazione pubblica, dagli operatori di rete interessati ad operare in ambito locale;

VISTO il documento “Linee Guida -Procedure di selezione per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in ambito locale ad operatori di rete (art. 1, comma 1033 della Legge n. 205/2017)”, pubblicato il 22 luglio 2019, a seguito della consultazione pubblica, sul sito del Ministro dello Sviluppo Economico;

CONSIDERATA l’esigenza di emanare un bando per ciascuna rete di ogni Area Tecnica individuata dal PNAF;

VISTI i bandi per le aree tecniche individuate dal PNAF che sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Ministero in data 16 dicembre 2020e di cui è stato dato avviso nella G. U. della Repubblica Italiana in pari data;

VISTE le istanze, pervenute da diversi operatori di rete volte ad ottenere una proroga del termine per la presentazione delle domande previsto, all’art.3, comma 1 dei bandi, entro 45giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso del bando di gara nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italianae pertanto per il 31 gennaio 2021;

CONSIDERATO che tali istanze sono motivate, tra l’altro, dall’elevato numero di bandi da analizzaree dalla conseguente copiosità della documentazione tecnica ed amministrativa da predisporre ai fini dellaredazione delle domande di partecipazione;

RITENUTO che le motivazioni addotte appaiono meritevoli di accoglimentoe che pertanto appare opportuno concedere la proroga richiesta dagli operatori di rete;

DETERMINA

ART. 1
(Oggetto della procedura)

1.Il termine, previsto dall’art.3 dei bandi pubblicati sul sito istituzionale del Ministero in data 16 dicembre 2020 e di cui è stato dato avviso pubblico nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana in pari data, per presentare la domanda di partecipazione alle procedure indette, in attuazione dell’articolo 1, comma 1033 della Legge di Bilancio 2018, per l’assegnazione ad operatori di rete dei diritti d’uso di frequenze, per l’esercizio del servizio televisivo digitale terrestre in ambito locale, è prorogato al 15 febbraio 2021.

2.Il responsabile del procedimento è il Dr. Giovanni Gagliano, Dirigente della Divisione IV della Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica, Radiodiffusione e Postali.

3.Resta valido quanto altro previsto dai sopra citati bandi.

Roma,

Il Direttore Generale
Pietro Celi