D.M. 18 febbraio 1994 del Ministro P.T. recante “Aggiornamento dei canoni per la radiodiffusione privata”

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MINISTERO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI


DECRETO 18 febbraio 1994

Aggiornamento dei canoni per la radiodiffusione privata

(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.92 del 21 aprile 1994)

 

IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI

DI CONCERTO CON

IL MINISTRO DEL TESORO

Vista la legge 6 agosto 1990, n.223, ed in particolare l’art.22, il quale prevede l’aggiornamento dei canoni di concessione e di autorizzazione per la radiodiffusione privata ogni tre anni con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni di concerto con il Ministro del tesoro in relazione alle variazioni del tasso di inflazione verificatosi nel triennio precedente;

Visto l’art.1, comma 3-sexies, del decreto-legge 19 ottobre 1992, n.407, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1992, n.482, che prevede canoni differenziati per l’esercizio della radiodiffusione sonora in ambito nazionale e locale in deroga alle disposizioni dell’art.22 della legge 6 agosto 1990, n.223;

Viste le disposizioni contenute nell’art.6-bis e nell’art.10 del decreto-legge 27 agosto 1993, n.223, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n.422;

Vista la nota n.14233 del 14 settembre 1993, con la quale l’Istituto nazionale di statistica ha comunicato che per il periodo agosto 1990-agosto 1993 la variazione del tasso di inflazione verificatasi è pari al + 16,9%;

Visto il parere favorevole espresso dal consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni nell’adunanza n.1908 del 21 dicembre 1993;

Decreta:

1. A partire dal 1° agosto 1993 i canoni di cui all’art.22, comma 1, lettere b), d) ed e), della legge 6 agosto 1990, n.223, sono aumentati del 16,9%.

Il presente decreto sarà trasmesso dalla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma 18 febbraio 1994

Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni
PAGANI

Il Ministro del tesoro
BARUCCI

AVVERTENZE: Il provvedimento non è soggetto a controllo preventivo da parte della Corte dei conti ai sensi dell’art.3 della legge 14 gennaio 1994, n.20.