D.M. 3 agosto 1984 del Ministro P.T. recante “Scelta del sistema per la trasmissione con suono stereofonico in televisione e disposizioni per l’immissione in commercio di televisori stereofonici”

MINISTERO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI


DECRETO MINISTERIALE 3 agosto 1984
Scelta del sistema per la trasmissione con suono stereofonico in televisione e disposizioni per l’immissione in commercio di televisori stereofonici

 

IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI

di concerto con

IL MINISTRO DELL’INDUSTRIA, DEL COMMERCIO E DELL’ARTIGIANATO

Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;

Visto il decreto ministeriale 16 ottobre 1972 con il quale sono state determinate le caratteristiche tecniche del sistema italiano di televisione in bianco e nero;

Visto il decreto ministeriale 6 febbraio 1978 contenente norme relative all’immissione al consumo nel territorio nazionale di ricevitori per televisione;

Visto il decreto ministeriale 7 maggio 1982 che vieta l’immissione sul mercato nazionale dei ricevitori televisivi stereofonici dotati di circuiti atti alla ricezione unitamente alla decodifica ed alla riproduzione del segnale stereofonico;

Considerata l’opportunità di pervenire ad una scelta del sistema per le trasmissioni televisive con audio stereofonico;

Tenuto conto dei risultati degli esami condotti dall’apposita commissione di studio sul sistema stereofonico con doppio canale suono a 2 portanti con segnali correlati;

Sentito il Consiglio superiore tecnico delle poste, delle telecomunicazioni e dell’automazione;

DECRETA

Art. 1

Sul territorio nazionale le emissioni televisive con audio stereofonico devono essere effettuate con il sistema a due portanti suono secondo le specifiche tecniche riportate nell’allegato A che fa parte integrante del presente decreto.

Art. 2

Dalla data di entrata in vigore del presente decreto potranno essere immessi sul mercato nazionale ricevitori televisivi stereofonici idonei alla ricezione delle trasmissioni effettuate secondo il sistema di cui al precedente art. 1 e muniti della certificazione di rispondenza di cui al decreto interministeriale 6 febbraio 1978.
La domanda per ottenere il rilascio della certificazione dovrà contenere la dichiarazione del costruttore o dell’importazione che l’apparecchio risponde alle norme di cui al precedente art. 1.

Art. 3

Fino al 28 febbraio 1985 è consentita l’immissione in commercio dei ricevitori televisivi predisposti per la stereofonia che hanno a suo tempo ottenuto la certificazione di rispondenza.

Art. 4

Il decreto interministeriale 7 maggio 1982 citato in premessa è abrogato.

Art. 5

Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella G.U. della Repubblica italiana.

Roma, 3 agosto 1984

Il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato
Altissimo

Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni
Gava

Allegato A


CARATTERISTICHE DI TRASMISSIONE DEL SISTEMA A DUE PORTANTI SUONO 
( SISTEMI DI TELEVISIONE B E G )


CARATTERISTICHE

Canale suono 1

Canale suono 2

Portante suono RF:

Frequenza riferita alla portante video (MHz)+ 5,5 (1)+ 5,5 + 0,2421875 (1)
Livello di potenza riferito al piccovideo (dB)– 13– 20
Modulazionedi frequenzadi frequenza
Deviazione di frequenza (kHz)± 50± 50
Larghezza di banda audio (Hz)40 ÷ 15.00040 ÷ 15.000
Preenfasi (µs)5050

Segnali audiofrequenza:

Monofonicimonofonico 1monofonico 1(2)
Stereofonici (3)M = (A+B)/2B
Doppio suonomonofonico 1monofonico 2

Segnali di identificazione (4):

Frequenza della sottoportante (5) (kHz)54,6875 (3,5 × frequenza
di linea)
Modulazione della sottoportantedi ampiezza
Profondità di modulazione (%)50
Frequenza di modulazione della sottoportante (5) (Hz):
per monofonia0
per stereofonia117,5 (freq. linea/33)
per doppio suono274,1 (freq. linea/57)
Deviazione di frequenza della seconda portante suono dovuta alla sottoportante (kHz)± 2,5

(1) La differenza di frequenza fra le due portanti suono è pari a 15,5 × la frequenza di linea = 242,1875 kHz. L’aggancio in fase delle due portanti suono con la frequenza di linea produce dei miglioramenti, ma non è strettamente necessario.
(2) Durante il periodo sperimentale verrà valutata l’opportunità di non trasmettere la portante del secondo canale suono.
(3) Nella trasmissione stereofonica, la prima portante suono è modulata dal segnale M pari alla metà della somma del segnale di sinistra A e del segnale di destra B, la seconda portante suono è modulata dal segnale B soltanto.
(4) I segnali di identificazione permettono di distinguere tra la trasmissione doppio suono e la trasmissione stereofonica. Questi segnali sono trasmessi modulando di ampiezza una sottoportante che a sua volta modula in frequenza la seconda portante suono.
(5) Le frequenze della sottoportante e dei segnali di identificazione sono agganciate in fase con la frequenza di linea.