Emergenza coronavirus. Appello di Aeranti-Corallo al Presidente del Consiglio a salvaguardia dell’emittenza locale

image_pdfimage_print

(5 aprile 2020)   Aeranti-Corallo ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte, una nota, chiedendo il sostegno del Governo alle emittenti radiofoniche e televisive locali che, in questi giorni di grande difficoltà per il nostro Paese, sono in prima linea nell’informazione sul territorio relativa all’emergenza sanitaria Covid-19, così come hanno ugualmente fatto anche in occasione di calamità naturali.

Attraverso i propri microfoni e le proprie telecamere, infatti, le emittenti radiofoniche e televisive locali, con l’eccezionale e coraggioso impegno dei propri giornalisti e dei propri tecnici, tengono costantemente informati i cittadini dei rispettivi territori su tutti gli aspetti dell’epidemia in atto, dando tra l’altro quotidianamente voce alle istituzioni locali.

Aeranti-Corallo ha, tra l’altro, evidenziato al Presidente del Consiglio che il protrarsi della crisi rischia di compromettere la continuità aziendale delle emittenti locali, stante la gravissima contrazione della raccolta pubblicitaria che si sta verificando.

Aeranti-Corallo ha, quindi, rappresentato al Presidente del Consiglio l’esigenza di prevedere misure di sostegno specifico nell’ambito della legge di conversione del decreto legge n. 18/2020, ovveroprossimo decreto legge che il Governo ha preannunciato, finalizzate a sostenere il comparto.

In mancanza di adeguate ed efficaci misure di sostegno economico, conclude la nota di Aeranti-Corallo, molte radio e tv locali, infatti, essere costrette a cessare l’attività, con gravissimo nocumento, non solo per l’occupazione lavorativa nel settore, ma anche per l’informazione locale nel nostro Paese. (FC)

(Nella foto: il coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli)

Vedi anche:

Emergenza coronavirus. Aeranti-Corallo sollecita alla Dgscerp del MiSe i contributi statali a radio e tv locali di cui al Dpr 146/2017

Emergenza coronavirus. Dal 1° aprile è possibile presentare domanda all’Inpgi per indennità una tantum per i giornalisti autonomi

Emergenza coronavirus. Inpgi-2 – la gestione separata dell’Inpgi, prevede prime misure a sostegno del reddito dei giornalisti autonomi

Emergenza coronavirus. Il Senato ha iniziato l’esame del ddl di conversione del DL “Cura Italia”

Emergenza coronavirus. Il nuovo Dpcm 22 marzo 2020 recante ulteriori misure urgenti per il contrasto al Covid-19 sull’intero territorio nazionale

Emergenza coronavirus. Ordinanza dei Ministri della Salute e dell’Interno in data odierna

Emergenza coronavirus. Slittano consultazioni elettorali e referendum

Emergenza coronavirus. Nuova ordinanza del Ministro della Salute

Emergenza coronavirus. Inps pronto ad attuare tutte le misure del Decreto Cura Italia

Aeranti-Corallo chiede misure specifiche a sostegno del settore radiotelevisivo locale nell’attuale fase di emergenza

Emergenza coronavirus. Il DL “cura Italia” dispone la proroga dell’Agcom sino a 60 giorni dalla cessazione dell’emergenza Covid-19

Emergenza coronavirus. Nel decreto legge “cura Italia” non vi è più lo stanziamento aggiuntivo per i contributi a radio e tv locali di cui al Dpr 146/17

Decreto coronavirus: nella bozza la proroga di Agcom e Garante privacy sino al termine dell’emergenza Covid 19

Decreto coronavirus: nella bozza la previsione di un incremento una tantum di 80 milioni per i contributi per radio e tv locali di cui al Dpr 146/17

Emergenza coronavirus. Il Mef comunica che nel prossimo DL vengono prorogati termini versamenti fiscali 16 marzo

Emergenza coronavirus. Aeranti-Corallo chiede all’Agcom il differimento del termine per la comunicazione annuale del contributo dovuto all’Autorità e per il relativo pagamento

Emergenza coronavirus: Aeranti-Corallo incontra il Sottosegretario allo Sviluppo economico on. Mirella Liuzzi per rappresentare le gravi difficoltà del settore radiotelevisivo locale

Emergenza Covid-19. Finanziamenti piccole e medie imprese, addendum accordo con Abi per estendere ai prestiti al 31/1/20 la possibilità di chiedere sospensione o allungamento

Il Dpcm 1° marzo 2020 estende le disposizioni in materia di lavoro agile a tutta Italia in relazione all’emergenza coronavirus

Dpcm 25 febbraio 2020 in materia di lavoro agile nel Nord Italia in relazione all’emergenza coronavirus