Emergenza coronavirus. Dal 1° aprile è possibile presentare domanda all’Inpgi per indennità una tantum per i giornalisti autonomi

image_pdfimage_print

(31 marzo 2020)   Con il decreto interministeriale (Lavoro ed Economia) 28 marzo 2020, è stata data attuazione alle previsioni contenute nell’art. 44, comma 2 del decreto legge n. 18/2020 (decreto “cura Italia”) con il quale è stato costituito un fondo di 300 milioni di euro destinato ad erogare un sostegno economico “di ultima istanza” per quei lavoratori dipendenti o autonomi, ivi compresi quelli iscritti agli enti e casse previdenziali dei professionisti, che – pur avendo subito conseguenze economiche negative sulla loro attività in conseguenza della situazione di emergenza derivante dalla diffusione dell’infezione da Covid-19, non rientravano nella platea dei beneficiari dell’indennizzo economico (600 euro una tantum) rivolti ai soli iscritti alle gestioni autonomi INPS.

Il provvedimento, messo a punto dal Ministro del Lavoro Catalfo e dal Ministro dell’Economia Gualtieri, prevede l’erogazione di una somma una tantum esentasse, per il mese di marzo 2020, di importo pari a 600 euro, per gli iscritti presso gli enti e casse previdenziali dei professionisti che si trovino in difficoltà economica per effetto della riduzione dell’attività conseguente allo stato di emergenza in atto.

I giornalisti iscritti alla Gestione Separata dell’Inpgi possono accedere all’incentivo economico in oggetto.

Per fruire del Bonus – che non è cumulabile con altri benefici previsti dal decreto “Cura Italia” in tema di cassa integrazione ovvero dell’analogo bonus di 600 euro per gli iscritti alle gestioni INPS – i giornalisti autonomi interessati potranno presentare domanda all’Inpgi, corredata dall’autocertificazione del possesso dei requisiti reddituali e dagli altri elementi prescritti dalla norma, a decorrere dal prossimo 1° aprile.

L’Istituto erogherà l’importo previsto previa verifica della regolarità contributiva, che costituisce uno dei requisiti stabiliti dal Decreto per accedere al beneficio.

A questo link il modulo per presentare la domanda. La stessa dovrà essere inviata, esclusivamente via mail, dal 1° aprile al 30 aprile 2020, all’indirizzo Bonuscovid19@inpgi.it. (FC)

Vedi anche:

Emergenza coronavirus. Inpgi-2 – la gestione separata dell’Inpgi, prevede prime misure a sostegno del reddito dei giornalisti autonomi

Emergenza coronavirus. Il Senato ha iniziato l’esame del ddl di conversione del DL “Cura Italia”

Emergenza coronavirus. Il nuovo Dpcm 22 marzo 2020 recante ulteriori misure urgenti per il contrasto al Covid-19 sull’intero territorio nazionale

Emergenza coronavirus. Ordinanza dei Ministri della Salute e dell’Interno in data odierna

Emergenza coronavirus. Slittano consultazioni elettorali e referendum

Emergenza coronavirus. Nuova ordinanza del Ministro della Salute

Emergenza coronavirus. Inps pronto ad attuare tutte le misure del Decreto Cura Italia

Aeranti-Corallo chiede misure specifiche a sostegno del settore radiotelevisivo locale nell’attuale fase di emergenza

Emergenza coronavirus. Il DL “cura Italia” dispone la proroga dell’Agcom sino a 60 giorni dalla cessazione dell’emergenza Covid-19

Emergenza coronavirus. Nel decreto legge “cura Italia” non vi è più lo stanziamento aggiuntivo per i contributi a radio e tv locali di cui al Dpr 146/17

Decreto coronavirus: nella bozza la proroga di Agcom e Garante privacy sino al termine dell’emergenza Covid 19

Decreto coronavirus: nella bozza la previsione di un incremento una tantum di 80 milioni per i contributi per radio e tv locali di cui al Dpr 146/17

Emergenza coronavirus. Il Mef comunica che nel prossimo DL vengono prorogati termini versamenti fiscali 16 marzo

Emergenza coronavirus. Aeranti-Corallo chiede all’Agcom il differimento del termine per la comunicazione annuale del contributo dovuto all’Autorità e per il relativo pagamento

Emergenza coronavirus: Aeranti-Corallo incontra il Sottosegretario allo Sviluppo economico on. Mirella Liuzzi per rappresentare le gravi difficoltà del settore radiotelevisivo locale

Emergenza Covid-19. Finanziamenti piccole e medie imprese, addendum accordo con Abi per estendere ai prestiti al 31/1/20 la possibilità di chiedere sospensione o allungamento

Il Dpcm 1° marzo 2020 estende le disposizioni in materia di lavoro agile a tutta Italia in relazione all’emergenza coronavirus

Dpcm 25 febbraio 2020 in materia di lavoro agile nel Nord Italia in relazione all’emergenza coronavirus