Emergenza coronavirus. Inpgi-2 – la gestione separata dell’Inpgi, prevede prime misure a sostegno del reddito dei giornalisti autonomi

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(29 marzo 2020)   Il Comitato amministratore della gestione separata dell’Inpgi, riunitosi  in videoconferenza, ha approvato alcuni provvedimenti, che verranno formalizzati nei prossimi giorni, a sostegno del reddito dei giornalisti autonomi.

Tra gli altri, rende noto un componente del Comitato amministratore, relativamente ai contributi previdenziali, è stata prevista una dilazione del versamenti dei contributi per coloro che nel 2019 abbiano conseguito un reddito esclusivamente da lavoro autonomo non superiore a 30mila euro.
Il versamento del contributo minimo per l’anno 2020, previsto dal Regolamento entro il prossimo mese di luglio, potrà essere effettuato nel periodo che va dal 31 luglio 2020 fino al 31 ottobre 2021, senza sanzioni e interessi.

Esteso anche lo strumento del congedo parentale.

Inoltre, in attesa dell’eventuale adozione, con decreto del Ministero del Lavoro, di incentivi economici statali per gli iscritti alle Casse private, di propria iniziativa l’Inpgi 2 ha disposto un indennizzo di 500 euro per i giornalisti autonomi che abbiano registrato, nel trimestre marzo-maggio 2020, una riduzione di almeno un terzo dei propri compensi rispetto al trimestre ottobre-dicembre 2019.

L’indennizzo verrà riconosciuto a coloro che non hanno la copertura sanitaria integrativa Casagit assicurata dall’Inpgi 2, né hanno coperture previdenziali, derivanti da altre attività lavorative, oltre a quella della Gestione separata Inpgi, svolgendo quindi la professione giornalistica autonoma in via non marginale e non percependo elevati compensi.

Parametro di riferimento per questa valutazione sarà l’aver percepito nell’ultimo triennio un reddito professionale medio annuo compreso tra i 2.100 e i 30.000 euro. (FC)

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