Emergenza Covid-19. Finanziamenti piccole e medie imprese, addendum accordo con Abi per estendere ai prestiti al 31/1/20 la possibilità di chiedere sospensione o allungamento

image_pdfimage_print

(9 marzo 2020)   Il 15 novembre 2019 l’ABI e le principali associazioni di rappresentanza delle imprese (tra cui Rete Imprese Italia, di cui fa parte Confcommercio, alla quale aderisce Aeranti-Corallo) hanno stipulato un accordo per il credito, in relazione ai finanziamenti concessi a micro, piccole e medie imprese, che prevede la possibilità per banche e intermediari finanziari aderenti all’accordo stesso di sospendere fino a 1 anno il pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti e di allungare la scadenza dei finanziamenti (c.d. misura “Imprese in ripresa 2.0”).

Ora è stato definito uno specifico addendum con il quale l’applicazione della misura “Imprese in Ripresa 2.0” viene estesa anche ai finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020 (anziché al 15 novembre 2018 come originariamente previsto), erogati in favore delle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID 19”.

L’addendum prevede altresì che, ferme restando le altre condizioni contenute nell’Accordo per il Credito 2019, è opportuno che le banche, al fine di assicurare massima tempestività nella risposta, accelerino le procedure di istruttoria, anche riducendo significativamente i termini generali previsti e che, ove possibile, offrano condizioni migliorative rispetto a quelle previste esplicitamente dal predetto Accordo, al fine di andare incontro alle esigenze delle imprese richiedenti.

Le imprese radiotelevisive locali associate Aeranti-Corallo hanno ricevuto ampia informativa sulla problematica.

 

Vedi anche:

Il Dpcm 1° marzo 2020 estende le disposizioni in materia di lavoro agile a tutta Italia in relazione all’emergenza coronavirus

Dpcm 25 febbraio 2020 in materia di lavoro agile nel Nord Italia in relazione all’emergenza coronavirus