Forum aeranti-corallo sulla tv digitale: rossignoli sul ruolo dell’emittenza televisiva locale nella transizione al digitale

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Cs 61/2003

                                           COMUNICATO STAMPA

                                             AERANTI – CORALLO

                           Le imprese radiotelevisive locali italiane                           


Roma, lì 28/10/2003

 

FORUM AERANTI-CORALLO SULLA TV DIGITALE: ROSSIGNOLI SUL RUOLO DELL’EMITTENZA TELEVISIVA LOCALE NELLA TRANSIZIONE AL DIGITALE

 

E’ iniziato il Forum sulla televisione digitale terrestre organizzato a Roma da AERANTI-CORALLO presso la sede nazionale di Confcommercio. In una sala gremita di spettatori, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, in apertura dei lavori, ha sottolineato come per gli editori televisivi locali il passaggio al digitale rappresenti una eccezionale opportunità, ma che per le imprese televisive locali “L’imperativo è quello di non vendere, ma di trasformarsi dall’attuale impresa televisiva analogica che realizza il palinsesto e lo trasmette, in operatore di rete locale che diffonde sia i propri contenuti, sia i contenuti di terzi.”

Rossignoli ha quindi proseguito evidenziando che “se si accettasse la logica di coloro che vorrebbero relegare le imprese televisive locali ad operare come semplici fornitori di contenuti sarebbe come limitarsi ad avere la patente di guida senza avere l’automobile. Infatti – ha continuato Rossignoli – i fornitori di contenuti che non saranno allo stesso tempo anche operatori di rete, per poter diffondere i propri programmi, dovranno far veicolare gli stessi dagli operatori di rete che saranno i titolari delle frequenze e, dunque, i veri signori dell’etere digitale.”

Rossignoli ha quindi evidenziato che il percorso legislativo disegnato dalla legge di riforma del sistema radiotelevisivo di imminente approvazione, prevede che per poter proseguire l’attività televisiva analogica dopo il 25 luglio 2005 per poter proseguire l’attività televisiva analogica debba essere stato necessariamente attivato almeno un impianti in tecnica digitale. “Ne consegue – ha evidenziato Rossignoli – che tutte le 306 imprese televisive locali AERANTI-CORALLO devono attivarsi fin da ora per iniziare al più presto la sperimentazione digitale in modo tale da trovarsi pronti alla scadenza del 25 luglio 2005.”

 

Per informazioni: 348 4454981