I dati relativi al rilascio delle concessioni televisive locali confermano che con la disapplicazione del piano delle frequenze in analogico, da tempo richiesta da aer-anti-corallo, non ci sara’ una drastica riduzione dell’emittenza locale

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cs 06/2001

                                        COMUNICATO STAMPA
                      COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO                        

 

 

Roma, 26 febbraio 2001

 

I DATI RELATIVI AL RILASCIO DELLE CONCESSIONI TELEVISIVE LOCALI CONFERMANO CHE CON LA DISAPPLICAZIONE DEL PIANO DELLE FREQUENZE IN ANALOGICO, DA TEMPO RICHIESTA DA AER-ANTI-CORALLO, NON CI SARA’ UNA DRASTICA RIDUZIONE DELL’EMITTENZA LOCALE.

 

Con riferimento alla Conferenza Stampa in data odierna tenuta dal Ministro delle Comunicazioni On.le Cardinale e dai Sottosegretari alle Comunicazioni On.le Vita e On.le Lauria in ordine al rilascio delle concessioni televisive locali, l’Avv. Marco Rossignoli Coordinatore AER-ANTI-CORALLO (la federazione che rappresenta n. 1141 imprese radiotelevisive locali di cui n. 342 imprese televisive locali e n. 799 imprese radiofoniche locali) ha dichiarato: “I dati forniti oggi dal Ministero delle Comunicazioni relativi al rilascio delle concessioni televisive locali, confermano che grazie alla disapplicazione del piano di assegnazione delle frequenze televisive analogiche operata dal decreto legge 5/2001 in corso di conversione in legge da parte del Parlamento (disapplicazione da tempo richiesta da AER-ANTI-.CORALLO), la stragrande maggioranza delle televisioni locali potrà continuare a operare con tutti gli impianti attualmente in esercizio. Con la disapplicazione del piano delle frequenze – ha proseguito Rossignoli – viene evitata infatti la drastica riduzione del numero delle emittenti e la vanificazione degli investimenti operati negli anni dalle imprese radiotelevisive locali. Certamente sarebbe stato preferibile che a questa soluzione si fosse arrivati senza passare attraverso un procedimento complesso e articolato che ha comportato molti oneri e disagi per le imprese. In ogni caso ora – ha concluso Rossignoli – bisogna pensare al passaggio al digitale.”.

 

Per informazioni 071/2074300 – 206980 – 2075048

 

                                              Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,
                                                  aderente alla Confcommercio,
               rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane