Il coordinamento aer anti corallo e le radiocronache di calcio: deve essere tutelato il diritto di cronaca e il servizio ai tifosi

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CS 56/99

                                 COMUNICATO STAMPA
                   COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                   

 

 

Roma, 18 agosto 1999

 

Il Coordinamento Aer Anti Corallo e le radiocronache di calcio: deve essere tutelato il diritto di cronaca e il servizio ai tifosi.

Il Coordinamento Aer Anti Corallo, che rappresenta circa 1.300 emittenti radiotelevisive locali (350 tv e 920 radio) contesta il contenuto del regolamento per le cronache sportive predisposto dalla Lega Calcio e inviato alle emittenti locali.

Infatti a parere del Coordinamento tale regolamento è in contrasto con le disposizioni contenute nella Legge 422/93 relative all’esercizio del diritto di cronaca.

Le emittenti locali rivendicano il fatto che la programmazione sportiva in generale e calcistica in particolare rappresenta da sempre uno dei suoi più caratteristici prodotti editoriali: attraverso le vere e proprie tele e radiocronache, ma anche le interviste e i commenti dei protagonisti. Un impegno che si traduce anche nella valorizzazione dei club su scala locale e in un insostituibile servizio reso alle tifoserie.

In questo senso l’emittenza locale offre un servizio del tutto complementare e integrativo rispetto a quello offerto dai canali nazionali.

Il Coordinamento Aer Anti Corallo auspica quindi che sia garantito all’emittenza locale di poter continuare a realizzare tali servizi informativi nei termini più esaustivi.

Per informazioni: 0348.44.54.981

 

 

               Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese                

                                 radiotelevisive italiane sulle circa 1800 operanti