Il ruolo dell’informazione in tempo di epidemia. Il discorso del Presidente Mattarella

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(31 luglio 2020)   Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto oggi il “Ventaglio”, nella tradizionale cerimonia di consegna da parte del Presidente dell’Associazione Stampa Parlamentare, Marco Di Fonzo. Ventaglio realizzato, quest’anno, da Giulia Carioti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel corso della cerimonia, il Presidente ha sottolineato l’importante ruolo svolto dai giornalisti nell’informare sui fatti legati all’epidemia e all’emergenza sanitaria.

“Il mondo dell’informazione – ha affermato Mattarella – è stato interpellato dal virus e, nonostante le obiettive difficoltà vissute dal settore e dai singoli giornalisti, ha dato prova di saper essere al servizio dell’interesse generale e dei cittadini.

L’avere posto al centro i fatti, l’approfondimento scientifico, la ricostruzione del fenomeno, il contributo fornito all’educazione ed al senso di responsabilità dei cittadini, hanno consentito ai media di svolgere un ruolo di grande rilievo nel contrastare la pandemia”.

Il Presidente ha quindi fatto riferimento a una ripresa di fiducia e di attenzione nei confronti dei media professionali. “Una opportunità, forse inattesa, che rilancia il ruolo del giornalismo, opposto alle fabbriche della cattiva informazione, di quelle che siamo abituati ormai a definire fake news, notizie contraffatte, per esprimersi in italiano.

In questa occasione l’informazione professionale, di qualità, è stata, evidentemente, riconosciuta dai nostri concittadini come capace di poter garantire una affidabilità non attribuibile ad altri ambiti”.

Parlando di fake news, il Capo dello Stato ha inoltre affermato: “Sul tema delle notizie manipolate può, tuttavia, sorgere un equivoco che è opportuno evitare, giacché potrebbe evocare il rischio della tentazione di un controllo sulle libere espressioni di stampa.

Le fake news – notizie contraffatte – sono, normalmente, il prodotto di azioni malevole, abitualmente anonime, concertate allo scopo di ingannare la pubblica opinione, contando sull’effetto moltiplicatore del web e sulla assenza di sanzioni che caratterizza un mondo privo di responsabilità definibili. La pretesa di un “non luogo”, come è stato chiamato, dove ci si può permettere di propalare presunti fatti, falsati o inesistenti, senza alcuna sanzione.

Esattamente l’opposto dell’informazione professionale che prevede anche sistemi di sanzioni puntuali sia degli organi preposti alla deontologia professionale, che da parte della magistratura”. (FC)

(Nella foto: il Presidente Mattarella, a destra, assieme al Presidente dell’Associazione Stampa Parlamentare, Marco Di Fonzo)