Il testo del maxiemendamento del governo alla finanziaria 2006 contiene, oltre alla eliminazione del taglio alle misure di sostegno per le tv e le radio locali, anche altri provvedimenti chiesti da aeranti-corallo

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Cs 28/2005

 

                                                    COMUNICATO STAMPA

                                                      AERANTI – CORALLO

                    Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                       


Roma, lì 10 novembre 2005

 

IL TESTO DEL MAXIEMENDAMENTO DEL GOVERNO ALLA FINANZIARIA 2006 CONTIENE, OLTRE ALLA ELIMINAZIONE DEL TAGLIO ALLE MISURE DI SOSTEGNO PER LE TV E LE RADIO LOCALI, ANCHE ALTRI PROVVEDIMENTI CHIESTI DA AERANTI-CORALLO


Il testo del maxiemendamento alla Finanziaria 2006, oltre a prevedere l’eliminazione del taglio per le misure di sostegno per le tv e per le radio locali, come richiesto da AERANTI-CORALLO (vedi precedente comunicato stampa diffuso in data odierna), contiene anche altre misure richieste da AERANTI-CORALLO e precisamente: viene soppressa la possibilità di ridurre i contributi editoria a favore delle emittenti radiotelevisive relativi al rimborso delle spese per gli abbonamenti alle agenzie di informazione e viene previsto che le emittenti radiofoniche locali possano beneficiare, in caso di ritardi nell’iter procedurale relativo al riconoscimento delle misure di sostegno – come già avviene per il settore televisivo – di un acconto, salvo conguaglio, del novanta percento delle somme spettanti per le misure di sostegno stesse.

AERANTI-CORALLO auspica ora che, nel corso del dibattito parlamentare alla Camera, venga recepita anche la proposta di escludere le emittenti radiofoniche e televisive locali dall’obbligo di contribuzione per il funzionamento della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni previsto dalla legge Finanziaria.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                     AERANTI-CORALLO,

                                           aderente alla Confcommercio,

               rappresenta 1.058 imprese radiofoniche e televisive italiane