In occasione del riavvio del dibattito parlamentare sulla par condicio, il coordinamento aer – anti – corallo ha commissionato alla societa’ di ricerche di mercato arche’ di milano un’indagine conoscitiva dell’opinione degli elettori in merito al rapporto tra norme di regolamentazione della campagna elettorale e l’emittenza radiotelevisiva locale. i risultati saranno resi pubblici domani.

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CS 03/2000

                                   COMUNICATO STAMPA
                     COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                   


Roma, 10 gennaio 2000

 

In occasione del riavvio del dibattito parlamentare sulla par condicio, il Coordinamento Aer-Anti-Corallo ha commissionato alla società di ricerche di mercato Arché di Milano un’indagine conoscitiva dell’opinione degli elettori in merito al rapporto tra norme di regolamentazione della campagna elettorale e l’emittenza radiotelevisiva locale. I risultati saranno resi pubblici domani.

In occasione del riavvio del dibattito parlamentare sulla par condicio, fissato per domani martedì 11 gennaio , avanti la Commissione I Affari Costituzionali della Camera, il Coordinamento Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta il maggior numero di emittenti radio e tv locali – in tutto 1.283, di cui 922 radio e 361 tv) ha commissionato alla società di ricerche di mercato Arché di Milano un’indagine al fine di conoscere l’opinione degli elettori in merito al rapporto tra le norme di regolamentazione della campagna elettorale e l’emittenza radiotelevisiva locale.

L’indagine è stata realizzata nel corso della scorsa settimana e i risultati, attualmente in fase di elaborazione, saranno resi noti domani.

Gli interessati potranno richiedere da domani copia dei dati in questione all’ufficio stampa del Coordinamento Aer-Anti-Corallo (tel. 0348.44.54.981 – e-mail: trfax@tin.it)

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

 

                 Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese                    

                                  radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti