Inaccettabile la proposta della concessionaria pubblica di sopprimere l’extragettito Rai relativo al fondo per il pluralismo dell’informazione

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(13 ottobre 2021)      Con riferimento alla proposta di soppressione della quota del c.d. “extragettito Rai” destinato a finanziare, tra l’altro, i contributi annuali per le imprese radiotelevisive locali, con conseguente restituzione alla concessionaria pubblica di tali risorse, formulata il 12 ottobre u.s. dall’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, nell’ambito dell’audizione davanti la Commissione parlamentare per l’indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha dichiarato: “Il fondo per il pluralismo dell’informazione è finalizzato ad assicurare l’attuazione dei principi di libera manifestazione del pensiero in materia di diritti, libertà, indipendenza e pluralismo dell’informazione, nonché di incentivare l’innovazione dell’offerta informativa”.

“E’, pertanto, inaccettabile – ha proseguito Rossignoli – che si ipotizzi la soppressione di tale fondo, che è destinato a finanziare i contributi annuali per le imprese radiotelevisive locali.

Tali contributi sono, peraltro, indispensabili – ha concluso Rossignoli – per garantire il sostegno delle imprese radiotelevisive locali impegnate nell’attività di informazione nei delicati passaggi della transizione al digitale televisivo terrestre di seconda generazione e dell’avvio del digitale radiofonico terrestre dab+”.