Indennizzo frequenze tv per chi ha già dismesso nel 2020: precisazioni del MiSe

image_print

(1 febbraio 2021)   Il Ministero dello Sviluppo Economico  ha reso noto che, con riferimento alle istanze di indennizzo a suo tempo presentate (da parte dei soggetti che hanno rilasciato obbligatoriamente le frequenze dei canali Uhf 51 e 53, ovvero da parte dei soggetti che hanno rilasciato volontariamente le frequenze di trasmissione nella finestra temporale dal 4 maggio 2020 al 30 maggio 2020) le Società che hanno già rilasciato le frequenze, non devono presentare una nuova domanda.

Lo stesso MiSe ha precisato che le istanze già presentate dovranno essere integrate indicando l’elenco degli impianti disattivati e allegando, inoltre, l’elenco di detti impianti in formato TD3, come richiesto dall’art. 4 del Decreto indennizzi.

Le comunicazioni in parola dovranno  essere inviate a mezzo PEC all’indirizzo indennizzi.banda700@pec.mise.gov.it  (FB)

Vedi anche:

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “decreto indennizzi”

Decreto indennizzi: la ripartizione delle somme relative agli impianti eserciti

Liberazione banda 700. Emanato decreto indennizzi e riaperta finestra temporale per dismissione volontaria anticipata impianti tv

Tavolo Tv 4.0: Aeranti-Corallo evidenzia le preoccupazioni delle tv locali in relazione alla transizione al Dvbt-2

Aggiornamento del piano Lcn: occorre conservare gli attuali spazi per le tv locali

Bandi operatori di rete tv locali, la Dgscerp prosegue nella pubblicazione delle FAQ

Ulteriori risposte della Dgscerp a richieste di chiarimenti per i bandi operatori di rete tv locali

La Dgscerp del MiSe ha pubblicato le prime risposte ad alcune delle richieste di chiarimenti per i bandi operatori di rete tv locali

La Dgscerp del MiSe ha revocato i tre bandi per i nuovi diritti d’uso di frequenze tv a operatori di rete locali nella sub area tecnica 4-b (prov. di Bolzano). Successivamente, ha emanato un nuovo bando per una sola frequenza