La posizione di aeranti-corallo sulle trattative relative al rinnovo del contratto di lavoro con la fnsi per i giornalisti delle radio e tv locali, syndication e agenzie di informazione del settore

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Cs 09/2005

 

 

                                             COMUNICATO STAMPA

                                               AERANTI – CORALLO

              Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet              

Roma, lì 25 maggio 2005

 

LA POSIZIONE DI AERANTI-CORALLO SULLE TRATTATIVE RELATIVE AL RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO CON LA FNSI PER I GIORNALISTI DELLE RADIO E TV LOCALI, SYNDICATION E AGENZIE DI INFORMAZIONE DEL SETTORE

 

Con riferimento alla nota diffusa dalla Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana), nella quale si afferma che la posizione assunta da AERANTI-CORALLO nell’ambito delle trattativa per il rinnovo del Ccnl 3 ottobre 2000 per il lavoro giornalistico nelle radio e tv locali, syndication e agenzie di informazione del settore sarebbe di “intransigente chiusura”, il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli ha così dichiarato: “La piattaforma presentata dalla Fnsi è sostanzialmente inaccettabile, in quanto la stessa non mira a ottimizzare gli aspetti applicativi e interpretativi del contratto, ma si pone sostanzialmente in un’ottica finalizzata a un azzeramento del principio riconosciuto dalla stessa Fnsi nell’ottobre del 2000 dell’esigenza di un contratto specifico per i giornalisti delle radio e televisioni locali, syndication e agenzie di informazione del settore.”

Rossignoli ha quindi aggiunto: “AERANTI-CORALLO ha da sempre manifestato la massima sensibilità e responsabilità nell’applicare puntualmente tutti gli adeguamenti retributivi previsti dal contratto e dalle disposizioni di legge, e anche ora ha già riconosciuto l’applicazione di una quota dell’inflazione programmata, come previsto dagli accordi interconfederali del 93, in acconto sugli eventuali futuri aumenti. Non è però pensabile – ha concluso Rossignoli – che il nuovo contratto debba rappresentare uno stravolgimento di tutti i princìpi da tempo concordati tra le parti e che, nel corso degli anni, hanno contribuito a una continua crescita, tuttora costantemente in corso, dell’occupazione giornalistica nel comparto.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                       AERANTI-CORALLO,

                                             aderente alla Confcommercio,

            rappresenta 1.059 imprese radiofoniche e televisive locali italiane