L’Agcom avvia il procedimento per l’adozione di linee guida finalizzate a garantire la rilevanza (prominence) dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale nonché del sistema di numerazione automatica LCN

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(14 giugno 2022)  Con delibera n. 149/22/CONS del 19 maggio 2022, pubblicata nel proprio sito internet il 9 giugno u.s., l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato il procedimento concernente l’adozione di linee guida e di prescrizioni regolamentari volte a garantire la prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale nonché del sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre di cui all’articolo 29, commi 1, 2 e 7, del Tusma.

La delibera in oggetto muove dalla premessa che, con l’articolo 7-bis della direttiva sui servizi di media audiovisivi (che prevede che “Gli Stati membri possono adottare misure volte a garantire che si dia debito rilievo ai servizi di media audiovisivi di interesse generale”), il legislatore europeo ha preso atto della rilevanza della reperibilità dei contenuti, specie in un contesto caratterizzato, grazie alla digitalizzazione ed alla diffusione della trasmissione su IP, da una vastità ed una frammentazione dell’offerta in cui non sempre risulta agevole identificare i contenuti rilevanti per la formazione dell’opinione pubblica ed ha, pertanto, voluto garantire che le offerte pertinenti siano immediatamente portate all’attenzione – limitata – degli utenti e che i fornitori di contenuti multimediali siano in grado di rifinanziare la produzione di contenuti di interesse generale.

Peraltro, proseguono le premesse della delibera, “il comma 7 dell’articolo 29 del Tusma prevede che tutti gli apparecchi idonei alla ricezione del segnale televisivo digitale terrestre, anche se abilitati alla connessione Internet, debbano avere installato il sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, che tale sistema sia agevolmente accessibile e che l’Autorità emani le prescrizioni regolamentari necessarie all’attuazione di tali previsioni ed emetta, nei confronti dei soggetti che producono o importano gli apparecchi, i provvedimenti necessari a garantirne l’osservanza”.

Prosegue l’Agcom notando che “il legislatore ha inteso garantire un adeguato rilievo (“prominence”) ai servizi di media audiovisivi di interesse generale, indipendentemente dalla piattaforma di fornitura, al fine di assicurare il pluralismo, la libertà di espressione, la diversità culturale e l’effettività dell’informazione per la più ampia utenza possibile”. Quindi, continua l’Agcom nelle premesse, si deve considerare “l’ampia varietà di soluzioni oggi a disposizione degli utenti per ricercare e selezionare programmi televisivi, in aggiunta alla tradizionale EPG, quali ad esempio le liste di programmi, classificati per genere o in ordine alfabetico, i tasti specifici sui telecomandi che indirizzano a particolari applicazioni o contenuti nonché le funzioni di ricerca testuali o vocali avanzate”.

Rilevata, dunque, “l’importanza della modalità di presentazione e di ricerca dei contenuti che, se da un lato consente agli utenti di orientarsi tra una molteplicità di contenuti e di accedere a servizi personalizzati in base alle proprie abitudini di visione e alle proprie necessità, dall’altro, dando un diverso rilievo ai differenti contenuti presentati o limitando le possibilità di personalizzazione, potrebbe di fatto influenzare la scelta degli utenti”, e considerata, infine la necessità di trovare “un giusto equilibrio tra, da un lato, l’imposizione di prescrizioni ad hoc mirate a preservare la disponibilità e l’accessibilità dei servizi di diffusione radiotelevisiva in digitale terrestre e, dall’altro, l’opportunità di continuare a garantire la più ampia possibilità di scelta da parte dell’utente”, l’Agcom ha, pertanto, ritenuto avviare il procedimento in oggetto.

Il termine di conclusione dello stesso è fissato in 180 giorni dalla pubblicazione del provvedimento nel sito web Agcom e la decorrenza di tali termini è sospesa per il tempo di svolgimento della consultazione pubblica sullo schema di provvedimento.

A questo link è disponibile il testo della delibera Agcom n. 149/22/CONS (LB)