Le proposte di aeranti-corallo sulla legge di riforma del sistema radiotelevisivo

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Cs 01/2004

                                                COMUNICATO STAMPA

                                                  AERANTI – CORALLO

                                Le imprese radiotelevisive locali italiane                              


Roma, lì 20/01/2004

 

LE PROPOSTE DI AERANTI-CORALLO SULLA LEGGE DI RIFORMA DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO

 

Con riferimento ai lavori di esame da parte delle Commissioni VII e IX della Camera agli articoli della legge di riforma del sistema radiotelevisivo rinviata alle Camere dal Presidente della repubblica a norma dell’art. 74 della Costituzione, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, nel ribadire che è importante che il disegno di legge entri in vigore al più presto affinché possano trovare applicazione le norme relative all’emittenza locale contenute nel provvedimento, ha formulato alcune proposte di emendamento, recepite da diversi Parlamentari, finalizzate a favorire il pluralismo dell’emittenza locale.

In particolare, Rossignoli ha evidenziato che AERANTI-CORALLO ha chiesto che le televisioni locali, nella fase di passaggio alla tecnologia di trasmissione digitale, possano richiedere la licenza di operatore di rete televisiva locale qualora abbiano raggiunto una copertura anche solo del 20 percento dell’area effettivamente servita, anziché del 50 percento del bacino, come previsto dall’attuale testo.

Rossignoli ha inoltre aggiunto che AERANTI-CORALLO ha proposto norme che vietino alle concessionarie pubblicitarie controllate dalle grandi reti televisive nazionali (quindi Sipra e Publitalia) di raccogliere pubblicità per le emittenti locali (il cosiddetto “traino pubblicitario”). Tale possibilità, vietata dall’attuale normativa di cui alle legge 249/97, porterebbe infatti la sottoposizione dell’emittenza locale alla logica duopolistica del nostro sistema radiotelevisivo, generando evidenti ricadute sull’autonomia dell’emittenza locale nonché sul pluralismo e la concorrenzialità nel settore.

Rossignoli ha infine aggiunto che AERANTI-CORALLO ha proposto norme a tutela del pluralismo per il settore radiofonico, al fine di evitare ingerenze delle emittenti televisive nazionali nel mercato radiofonico locale.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                      AERANTI-CORALLO,

                                            aderente alla Confcommercio,

            rappresenta 1.040 imprese radiofoniche e televisive locali italiane