Legge 11 luglio 1995, n. 273 “Conversione in legge con modificazioni del Decreto Legge 12 maggio 1995, n. 163 recante misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento e l’efficienza delle pubbliche amministrazioni”

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Legge 11 luglio 1995, n. 273

“Conversione in legge con modificazioni del Decreto legge 12 maggio 1995, n. 163, recante misure urgenti per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e per il miglioramento e l’efficienza delle pubbliche amministrazioni”

(pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.160 in data 11 aprile 1995)

 

Art. 1
(Soppresso dalla legge di conversione)

 

Art. 2
Qualità dei servizi pubblici

  1. Con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono emanati schemi generali di riferimento di carte di servizi pubblici, predisposte, d’intesa con le amministrazioni interessate, dal Dipartimento della funzione pubblica per i settori individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettere b), e), f), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e riportati nell’allegato elenco n. 2.

    1-bis. I decreti di cui al comma 1 tengono conto delle norme del “Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni” adottate con decreto del Ministro per la funzione pubblica.

  2. Gli enti erogatori di servizi pubblici, non oltre centoventi giorni dalla data di emanazione dei decreti di cui al comma 1, adottano le rispettive carte dei servizi pubblici sulla base dei principi indicati dalla direttiva e dallo schema generale di riferimento, dandone adeguata pubblicità agli utenti e comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica.

 

Art. 3.
Uffici relazioni con il pubblico

  1. All’art. 12 del decreto legislativo 3 febbraio 1993 n. 29, e successive modificazioni ed integrazioni, dopo il comma 5, sono aggiunti i seguenti:

“5-bis. II responsabile dell’ufficio per le relazioni con il pubblico e il personale da lui indicato possono promuovere iniziative volte, anche con il sopporto delle procedure informatiche, al miglioramento dei servizi per il pubblico, alla semplificazione e all’accelerazione delle procedure e all’incremento delle modalità di accesso informale alle informazioni in possesso dell’amministrazione e ai documenti amministrativi.

5-ter. L’organo di vertice della gestione dell’amministrazione o dell’ente verifica l’efficacia dell’applicazione delle iniziative di cui al comma 5-bis, ai fini dell’inserimento della verifica positiva nel fascicolo personale del dipendente. Tale riconoscimento costituisce titolo autonomamente valutabile in concorsi pubblici e nella progressione in carriera del dipendente. Gli organi di vertice trasmettono le iniziative riconosciute ai sensi del presente comma al Dipartimento della funzione pubblica, ai fini di una adeguata pubblicizzazione delle stesse. Il Dipartimento annualmente individua le forme di pubblicazione.

5-quater. Le disposizioni di cui ai commi 5-bis e 5-ter, a decorrere dal 1° luglio l997, sono estese a tutto il personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche”.

Art. 3-bis.
Conferenza di servizi

  1. Dopo il comma 2-bis dell’articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e integrazioni, è inserito il seguente:

“2-ter.Le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis si applicano anche quando l’attività del privato sia subordinata ad atti di consenso, comunque denominati, di competenza di amministrazioni pubbliche diverse. In questo caso, la conferenza è convocata, anche su richiesta dell’interessato, dall’amministrazione preposta alla tutela dell’interesse pubblico prevalente”.

Art. 3-ter.
Rimedi per l’inosservanza dei termini

  1. Decorsi inutilmente i termini di conclusione dei procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali, fissati ai sensi dell’articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, l’interessato può produrre istanza al dirigente generale dell’unita responsabile del procedimento, il quale provvede direttamente nel termine di trenta giorni. Se il provvedimento e di competenza del dirigente generale l’istanza è rivolta al Ministro, il quale valuta se ricorrono le condizioni per l’esercizio del potere di avocazione regolato dall’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come sostituito dall’articolo 8 del decreto legislativo 23 dicembre 1993, n. 546, provvedendo in caso positivo entro trenta giorni dall’avocazione.
  2. I servizi  di controllo interno dei Ministeri, istituiti ai sensi dell’articolo 20 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 20, come sostituito dall’articolo 29 del decreto legislativo 18 novembre 1993, n. 470, e i servizi ispettivi compiono annualmente rilevazioni sul numero complessivo dei procedimenti non conclusi entro il termine determinato ai sensi dell’articolo 2 della legge 7 agosto l990, n. 241. L’inosservanza di tale termine comporta accertamenti ai fini dell’applicazione delle sanzioni previste a carico dei dirigenti generali, dei dirigenti e degli altri dipendenti dall’articolo 20, commi 9 e 10, e dell’articolo 59 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come sostituiti, rispettivamente, dall’articolo 6 del decreto legislativo 18 novembre 1993, n. 470, e dall’articolo 27 del decreto legislativo 23 dicembre 1993, n. 546.

Art. 3-quater.
Servizio di controllo interno

  1. Per le amministrazioni che non hanno adottato il regolamento per l’istituzione del servizio di controllo interno o del nucleo di valutazione di cui all’articolo 20, comma 7, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come sostituito dall’articolo 6 del decreto legislativo 18 novembre 1993, n. 470, vigono, fino all’emanazione del citato regolamento, le disposizioni cui al presente articolo.
  2. Il servizio  di controllo interno è posto alle dirette dipendenze del Ministero in posizione di autonomia.
  3. Alla direzione del servizio di cui al comma 1 è preposto un collegio di tre membri costituito da due dirigenti generali, appartenenti ai ruoli del Ministero cui appartiene il servizio di controllo interno, e da un membro scelto tra i magistrati delle giurisdizioni superiori amministrative, gli avvocati dello Stato, i professori universitari ordinari. Con unico decreto il Ministro competente provvede alla nomina del collegio e all’attribuzione delle funzioni di presidente del collegio stesso. Al servizio di controllo interno e assegnato un nucleo di sei dirigenti del ruolo del Ministero cui appartiene il servizio o che si trovino in posizione di comando presso lo stesso Ministero. Le funzioni di segreteria del collegio sono svolte da un contingente non superiore alle diciotto unità, appartenenti alle diverse qualifiche funzionali. Gli incarichi di cui al presente comma sono attribuiti senza oneri per lo Stato.
  4. Le funzioni di controllo svolte dal servizio di cui al comma 1 si esercitano nei confronti dell’attività amministrativa del Ministero presso cui il servizio è istituito.
  5. Il servizio di controllo interno ha il compito di verificare, mediante valutazioni comparative dei costi e dei rendimenti, la realizzazione degli obiettivi, la corretta ed economica gestione delle risorse attribuite ed introitate, nonché l’imparzialità ed il buon andamento dell’azione amministrativa. In particolare esso: 
  • accerta la rispondenza di risultati dell’attività amministrativa alle prescrizioni ed agli obiettivi stabiliti in disposizioni normative e nelle direttive emanate dal Ministro e ne verifica l’efficienza, l’efficacia e l’economicità nonché la trasparenza, l’imparzialità ed il buon andamento anche per quanto concerne la rispondenza dell’erogazione dei trattamenti economici accessori alla normativa di settore ed alle direttive del Ministro;
  • svolge il controllo di gestione sull’attività amministrativa dei dipartimenti, dei servizi e delle altre unità organizzative e riferisce al Ministro sull’andamento della gestione, evidenziando le cause dell’eventuale mancato raggiungimento dei risultati con la segnalazione delle irregolarità eventualmente riscontrate e dei possibili rimedi;
  • stabilisce annualmente, anche su indicazione del Ministro e d’intesa, ove possibile, con i responsabili dei dipartimenti, dei servizi e delle altre unità organizzative, i parametri e gli indici di riferimento del controllo sull’attività amministrativa.
    1. Il servizio di controllo interno ha accesso ai documenti amministrativi e può richiedere ai dipartimenti, ai servizi ed alle altre unità organizzative, oralmente o per iscritto, qualsiasi atto o notizia e può effettuare e disporre ispezioni ed accertamenti diretti.
    2. I risultati dell’attività del servizio sono riferiti trimestralmente al dirigente generale competente ed al Ministro.

    Art. 3-quinquies.
    Conclusione di accordi

    1. All’articolo 11 della legge 7 agosto l990, n. 241, dopo il comma 1, è inserito il seguente:

    “1-bis. Al fine di favorire la conclusione degli accordi di cui al comma 1, il responsabile del procedimento può predisporre un calendario di incontri cui invita, separatamente o contestualmente, il destinatario del procedimento ed eventuali controinteressati”.

     

    Art. 4.
    Comunicazione per mobilità regionale e trasferimento di dipendente pubblico eccedente

    1. Nel comma 14, primo periodo, dell’artico1o 22 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, le parole: “possono parimenti dare comunicazioni di tale vacanze” sono sostituite dalle seguenti: “danno parimenti comunicazioni di tali vacanze”.
    2. Con decreto del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro del tesoro, il dipendente pubblico eccedente può essere trasferito, previo suo assenso, in altra pubblica amministrazione a richiesta di quest’ultima.
    3. Il cinquanta per cento dei posti resisi liberi per cessazioni dal servizio dal 1° settembre 1993 è riservato ai trasferimenti per mobilità del personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche, fatto salvo quanto disposto dall’articolo 22, comma 9, della legge 23 dicembre 1994, n. 724.

     

    Art. 4-bis.
    Procedura semplificata per studi e progetti

    1. La procedura semplificata prevista dall’articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, per l’approvazione degli studi di fattibilità e dei progetti di sviluppo, gestione e mantenimento dei sistemi informativi automatizzati da avviare nel corso degli anni 1993 e 1994, si applica anche ai progetti da avviare nel corso degli anni 1995 e 1996.

     

    Art. 4-ter.
    Pareri resi dall’Autorità di cui al decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39

    1. L’articolo 8 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, è sostituito, dal seguente:

      “Art. 8. – 1.L’Autorità esprime parere obbligatorio sugli schemi dei contratti concernenti l’acquisizione di beni e servizi relativi ai sistemi informativi automatizzati per quanto concerne la congruità tecnico – economica, qualora il valore lordo di detti contratti sia superiore al doppio dei limiti di somma previsti dagli articoli 5, 6, 8 e 9 del regio decreto 18 novembre 1923, n, 2440, come rivalutati da successive disposizioni. La richiesta di parere al Consiglio di Stato è obbligatoria oltre detti limiti ed è in tali casi formulata direttamente dall’Autorità. La richiesta di parere al Consiglio di Stato sospende i termini previsti per il parere rilasciato dall’Autorità.

    2. Il parere dell’Autorità è reso entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento della relativa richiesta. Si applicano le disposizioni dell’articolo l6 della legge 7 agosto 1990, n. 241″.

     

    Art. 5.
    Intervento straordinario nel Mezzogiorno e nelle aree depresse

    1. Per lo svolgimento dei compiti di coordinamento, programmazione e vigilanza sul completamento dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno e sul complesso dell’azione dell’intervento .pubblico nelle aree depresse, attribuiti al Ministro del bilancio e della programmazione economica dal decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, e successive modificazioni e integrazioni, ed anche ai fini della presentazione al Parlamento della relazione di cui all’articolo 6 del decreto – legge 24 aprile 1995, n. 123, le amministrazioni competenti agli interventi sono tenute a presentare al Ministero del bilancio e della programmazione economica, entro il 30 giugno e il 30 dicembre di ogni anno, una relazione particolareggiata sullo stato di attuazione degli interventi stessi.
    2. Nel caso di mancata attuazione degli interventi di cui al comma 1, nei termini previsti, il Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro del bilancio e della programmazione economica, sentita l’amministrazione interessata, nomina un commissario ad acta che provvede in sostituzione, avvalendosi dei servizi e delle strutture organizzative dell’amministrazione procedente ovvero di altre amministrazioni pubbliche.

     

    Art. 5-bis.
    Corsi – concorsi banditi dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione

    1. I corsi – concorsi previsti dall’articolo 28 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni ed integrazioni, sono banditi annualmente dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione sulla base dei posti da coprire, annualmente determinati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
    2. Le spese relative ai corsi – concorsi di cui al comma 1 previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 aprile 1994, n. 439, sono a carico della Scuola superiore della pubblica amministrazione.
    3. All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo, valutato in lire 10 miliardi per l’anno 1996 e in lire 17 miliardi a decorrere dall’anno 1997, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1995-1997, sul capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l’anno 1995, parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Art. 6.
    Entrata in vigore

    1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

     

    ALLEGATO 1

    PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
    (Art. 1, comma 1)

    1) Procedimento di riconoscimento di infermità, concessione di equo indennizzo, pensione privilegiata ordinaria:
    – D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3;
    – D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686;
    – D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092;
    – D.P.R. 20 aprile 1994, n. 349;
    – Legge 20 novembre 1987, n. 472;

    2) Procedimento di iscrizione nel registro degli istituti scolastici associati al sistema IBO e istituzioni di baccellierato internazionale:
    – D.Lgs. l6 aprile l994, n. 297;

    3) Procedimento di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di elettrodotti:
    – R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775;
    – D.P.R. 18 marzo 1965, n. 342;
    – D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616;

    4) Procedimento di prevenzione incendi:
    – D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577;
    – Legge 26 luglio l965, n. 966;

    5) Procedimento di liquidazione di pensioni, assegni e indennità di guerra:
    – Legge 28 luglio 1971, n. 585;
    – D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;

    6) Procedimento per la riassegnazione dei fondi passivi perenti:
    – Legge 23 agosto1988, n.362;

    7) Procedimento di versamento e rimborso dell’IVA – tenuta registri:
    – D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 31,co. 3°, art. 39;
    – D.L. 23 dicembre 1976, n. 852, convertito con modificazioni, dalla legge 21 febbraio l977, n. 31, art. 6;

    8) Procedimento relativo all’attività dei Centri di servizio – pagamento dei tributi evasi IVA, IRPEF, ILOR, IRPEG:
    – D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 31, co. 3°;
    – D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 28, co. 36-bis;
    – D.L. 23 dicembre 1976, n. 852, convertito, con modificazioni dalla legge 21 febbraio 1977, n. 31;
    – D.P.R. 28 novembre 1980, n. 787;

    9) Procedimenti in materia di collocamento ordinario:
    – Legge 29 aprile 1949, n. 264;
    – Legge 20 maggio 1970, n. 300;
    – Legge 28 febbraio 1987, n. 56;
    – Legge 23 luglio 1991, n. 223;
    – D.L. 31 gennaio 1995, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo 1995, n. 95;

    10) Procedimenti in materia di collocamento obbligatorio:
    – Legge 2 aprile 1968, n. 482;
    – Legge 3 giugno 1971, n. 397;
    – Legge 29 marzo 1985, n. 113;
    – Legge 5 febbraio 1992, n. 104;
    – D.P.R. 18 aprile 1994, n. 345;

    11) Procedimenti di organizzazione e gestione dell’Officina ortopedica di Vigorso di Budrio:
    – Legge 10 maggio 1982, n. 25l, art. 19;

    12) Procedimento per la denuncia di infortuni e di malattie professionali in agricoltura:
    – D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124;

    13) Procedimento per la determinazione delle basi retributive per la liquidazione dell’indennità per l’invalidità temporanea e della rendita per infortuni sul lavoro:
    – D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124;

    14) Procedimento in materia di accentramento degli adempimenti assicurativi per gli infortuni sul lavoro:
    – D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 12;

    15) Procedimento per la presentazione di ricorsi avverso l’applicazione delle tariffe dei premi assicurativi per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali:
    – D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 47;

    16) Procedimento per la fornitura di apparecchi di protesi e di presidi agli invalidi del lavoro:
    – D.P.R.30 giugno 1965, n.1124,art. 178;

    17) Procedimento per la tutela dell’integrità psicofisica dell’infortunato sul lavoro:
    –  Legge 23 dicembre 1978, n.833;
    – Legge 11 marzo 1988, n. 67, art. 12;

    18) Procedimento per l’applicazione di sanzioni nei confronti delle aziende che occupano lavoratori pensionati, per mancata osservanza del divieto di cumulo fra pensione ed attività lavorativa subordinata:
    – D.P.R. 27 aprile 1968, n. 488, art. 40, co. 2;
    – Legge 24 novembre, 1981, n. 689;
    – Legge 29 febbraio 1988, n. 48;

    19) Procedimento per la liquidazione dei supplementi di pensione e per la ricostruzione delle pensioni di competenza dell’assicurazione generale obbligatoria:
    – D.P.R. 26 aprile 1957, n. 818, articoli 21, 22;
    – D.P.R. 27 aprile 1968, n. 488, art. 19;
    – Legge 23 aprile 1981, n. 155, art. 7;

    20) Procedimento per la ricongiunzione dei periodi assicurativi:
    – Legge 7 febbraio 1979, n. 29, art. 2;

    21) Procedimento di unificazione dei termini per i contributi previdenziali:
    – Legge 30 aprile 1969, n. 153;
    – D.L. 12 settembre 1983, n.463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638;

    22) Procedimento di liquidazione di sovvenzioni statali – accantonamento somme a garanzia di crediti previdenziali:
    – Legge 29 novembre 1952, n. 2388, art. 10, co. 4°;
    – Legge 14 agosto 1967, n. 800, art. 39;
    – Legge 8 gennaio 1979, n. 7, art. 2;

    23) Procedimento relativo al computo dei servizi ai fini della pensione, con o senza riscatto:
    – D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092;
    – Legge 22 giugno .1954, n. 523;

    24) Procedimento di costituzione della posizione assicurativa:
    – Legge 2 aprile 1958, n. 322;

    25) Procedimento di riscatto ai fini dell’indennità di buonuscita:
    – D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032;

    26) Procedimento relativo alla determinazione della misura del contributo di solidarietà al Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti INPS:
    – Legge 28 febbraio 1986, n. 41, art. 25;

    27) Procedimento relativo alla determinazione dell’elenco delle malattie professionali per le quali ricorre l’obbligo di denuncia all’ispettorato del lavoro, nonché alle modificazioni o integrazioni della tabella delle malattie professionali:
    – D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, articoli 3, 139;

    28) Procedimento relativo alla autorizzazione del Ministro del lavoro o della previdenza sociale agli enti che intendono operare in tutto il territorio nazionale per compiere esami medici di cui al capo VIII del D.P.R. n. 1124/65:
    – D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 161;

    29) Procedura di trattenuta e versamento del contributo al Servizio sanitario nazionale posto a carico dei pensionati:
    – Legge 29 dicembre 1990, n. 407, articoli 5, 13;

    30) Procedura di riemissione ad eredi di ratei maturati e non riscossi da pensionati deceduti:
    – D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917;

    31) Procedimento di autorizzazione alla produzione e vendita di mangimi:
    – Legge 15 febbraio 1963, n. 281, art. 6;
    – Legge 8 marzo 1968, n. 399;
    – D.P.R. 31 marzo 1988, n. 152;

    32) Procedimenti per la valutazione della compatibilità urbanistica di tutte le opere pubbliche statali o di interesse statale e delle infrastrutture aeroportuali ad eccezione delle costruzioni riguardanti la difesa della nazione:
    – Legge 8 luglio 1986, n. 349;

    33) Procedimento per la creazione dei parchi:
    – Legge 6 dicembre 1991, n. 394;

    34) Procedimento di accertamento di inflazione alle norme sull’esercizio del commercio su aree pubbliche da parte di cittadini extracomunitari:
    Legge 24 novembre 1981, n. 689, art. 27;

    35) Procedimento in materia di collaborazioni culturali:
    – D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29, art. 7, co. 6;
    – Legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 3, co. 27;

    36) Procedimento per la concessione dell’autorizzazione ad eseguire opere nelle aree soggette a vincoli ambientali:
    – Legge 1° giugno 1939, n. 1089;
    – Legge 29 giugno 1939, n. 1497;
    – D.L. 27 giugno 1985, n. 312, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1985, n. 431;

    37) Procedimenti di approvazione e rilascio pareri da parte dei Ministeri vigilanti delle delibere assunte dagli organi collegiali degli enti pubblici non economici in materia di approvazione dei bilanci, di programmazione dell’impiego dei fondi disponibili, di modifica dei regolamenti di erogazione delle prestazioni istituzionali, di modifica della struttura amministrativa e della dotazione di personale:
    – D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124;
    – Legge 30 aprile 1969, n. 153;
    – Legge 20 marzo 1975, n. 70, art. 29;
    – Legge 23 dicembre 1978, n. 833;
    – Legge 11 marzo 1988, n. 67;
    – Legge 9 marzo 1989, n. 88;
    – D.P.R. 13 gennaio 1990, n. 43, art. 14, co. 14;
    – D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29;
    – Legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 3;

    38) Procedimento in materia di ricorso straordinario al Capo dello Stato:
    – D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;

    39) Procedimento relativo al cambiamento o aggiunta di cognome:
    – R.D. 9 luglio 1939, n. 1238, articoli 153-164;

    40) Procedimento di concessione ai comuni di un contributo per le spese di gestione degli uffici giudiziari:
    – Legge 24 aprile 1941, n. 392;
    – Legge 25 giugno 1956, n. 702;
    – Legge 15 febbraio 1957, n. 26;

    41) Procedimento per la locazione di immobili di proprietà privata da destinare a sedi di istituti archivistici:
    – R.D. 20 giugno 1929, n. 1058;

    42) Procedimento per l’erogazione e per la rendicontazione della spesa da parte dei funzionari delegati operanti presso le rappresentanze all’estero:
    – R.D. 23 maggio 1924, n. 827;
    – R.D. 18 novembre 1923, n. 2440;
    – D.P.R. 20 aprile 1994, n. 367;
    – Legge 6 febbraio 1985, n. 15;
    – Legge 22 dicembre 1990, n. 401;

    43) Procedimento per la stipula delle rappresentanze all’estero di contratti per la fornitura di beni e servizi e per la gestione dei fondi per la cooperazione allo sviluppo:
    – D.P.R. 5 gennaio 1967, n. 18, art. 86;
    – D.P.R. 27 gennaio 1990, n. 116;
    – Legge 24 dicembre 1993, n. 537, art. 6, come sostituito dall’articolo 44 della legge 30 dicembre 1994, n. 724;
    – Legge 11 febbraio 1994, n. 109;
    – D.P.R. 18 aprile 1994, n. 573;

    44) Procedimento per l’effettuazione di interventi di emergenza nell’ambito della cooperazione dell’Italia con i Paesi in via di sviluppo:
    – Legge 26 febbraio 1987, n. 49;
    – D.P.R. 12 aprile 1988, n. 177;

    45) Procedimento di accreditamento dei contributi agli enti gestori di iniziative scolastiche:
    – Legge 3 marzo 1971, n. 153;

    46) Procedimento di acquisti di immobili, accettazione di atti di liberalità da parte di associazioni o fondazioni, nonché donazioni o lasciti in favore di enti:
    – Codice civile , art. 17;
    – Disposizioni attuative del codice civile, articoli 5 e 7;
    – Legge 5 giugno 1850, n. 1037;
    – Legge 21 giugno 1896, n. 218;
    – R.D. 26 luglio 1896, n. 361;
    – R.D. 26 giugno 1864, n. 1817;
    –  Legge 30 aprile 1969, n. 153;

    47) Procedimento per la concessione di indennità, di sistemazione e di reinsediamento ai profughi italiani:
    – Legge 26 dicembre 1981, n. 763;
    – Legge 15 ottobre 1991, n. 344;

    48) Procedimento di approvazione di prodotti antincendio:
    – Decreto del Ministro dell’interno del 31 luglio 1934 – G.U. 28 settembre 1934, n. 228;
    – Decreto del Ministro dell’interno del 20 dicembre 1982 – S.O. a G.U. 20 gennaio 1983, n. 19;
    – Decreto del Ministro dell’interno del 6 marzo 1992 – G.U. 19 marzo 1992, n. 66;

    49) Procedimenti per la concessione di autorizzazioni di pubblica sicurezza di competenza comunale:
    – R.D. 18 giugno 1931, n. 773;
    – R.D. 6 maggio 1940, n. 635;

    50) Procedimenti di autorizzazione prefettizia per acquisti o alienazioni ai comuni e alle provincie:
    – Legge 26 giugno 1896, n. 218, art. 2;
    – R.D. 26 luglio 1896, n. 361;

    51) Procedimenti di nomina a guardia giurata e di autorizzazione prefettizia per rilascio di porto d’armi:
    – D.L.C.P.S. 5 agosto 1947, n. 871;
    – Legge 17 aprile 1956, n. 561;
    – R.D. 18 giugno 1931, n. 773, art. 249;

    52) Procedimento per la realizzazione di opere pubbliche:
    – Legge 10 dicembre 1981, n. 741, art. 4;

    53) Procedimento relativo al nulla osta delle regioni per progetti di opere pubbliche che non attraversano zone sottoposte a vincoli idrogeologici:
    – D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 69;

    54) Procedimento relativo all’autorizzazione ad eseguire opere pubbliche in zone dichiarate sismiche:
    – Legge 2 febbraio 1974, n. 64, articoli 2 e segg.;

    55) Procedimento di ristrutturazione di strutture esistenti nel cimitero:
    – D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, art. 106;

    56) Procedimento di tumulazione privilegiata:
    – D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, art. 105;

    57) Procedimento di riconoscimento proprietà terapeutiche acque minerali usate in loco:
    – R.D. 28 settembre 1919, n. 1924;
    – R.D. 27 luglio 1934, n. 1265;
    – D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616;
    – Legge 23 dicembre 1978, n. 833;

    58) Procedimento di notifica di nuove sostanze chimiche da immettersi sul mercato:
    – D.P.R. 24 novembre 1981, n. 927;

    59) Procedimenti per la costituzione e il funzionamento degli organi collegiali a livello scolastico e territoriale e procedimenti per la gestione dell’itinerario scolastico degli alunni e per la disciplina degli esami terminali, per la organizzazione dell’insegnamento, per le articolazioni interne delle dotazioni organiche, per gli esami di ammissione, revisione, promozione, idoneità, compimento e diploma nelle accademie e nei conservatori; procedimenti per i concorsi a cattedre e a posti di personale ispettivo, direttivo e educativo, per la mobilità e l’utilizzazione del personale scolastico in sovrannumero, per la stipula di contratti di collaborazione per le attività didattiche:
    – Legge 31 dicembre 1962, n. 1859;
    – Legge 5 aprile 1969, n. 119;
    – D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416;
    – D.Lgs: 16 aprile 1994, n. 297;

    60) Procedimento in materia di incompatibilità per il personale scolastico in relazione ad altre attività:
    – Legge 23 ottobre 1992, n. 421;
    – D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297;

    61) Procedimento di disciplina dell’obbligo scolastico:
    – Legge 31 dicembre 1962, n. 1859;
    – D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297;

    62) Procedimento in materia di tasse scolastiche:
    – Legge 28 febbraio 1986, n. 41;
    – Legge 24 dicembre 1993, n. 537;
    – D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297;

    63) Procedimento in materia di adempimenti giuridico – funzionali e tecnici riguardanti gli autoveicoli e la loro circolazione, immatricolazione, rilascio targhe, revisione, demolizioni, passaggi di proprietà, sportello unico per l’automobilista:
    – D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, articoli 93, 94, 101, 102, 180;
    – D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495;
    – D.Lgs. 10 settembre 1993, n. 360;

    64) Procedimento per il pagamento delle tasse automobilistiche:
    – R.D. 18 novembre 1923, n. 2440;
    – R.D. 23 maggio 1924, n. 827;

    65) Procedimento per la costruzione di infrastrutture aeroportuali:
    – D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 81;

    66) Procedimento in materia di vidimazione dei libri contabili:
    – Codice civile artt. 2216, 2217;
    – D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633;
    – D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;

    67) Procedimento in materia di operazioni doganali:
    – D.P.R. 23 gennaio 1973, n.43;
    – Legge 13 luglio 1984, n. 302;
    – D.P.R. 8 maggio 1985, n. 254;

    68) Procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici, di impianti elettrici pericolosi:
    – D.P.R. 27 aprile 1957, n. 547, articoli 38, 39, 40, 336, 338;
    – D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577;
    – Legge 5 marzo 1990, n. 46;
    – D.P.R. 6 dicembre 1991, n.447;

    69) Procedimento per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio:
    – Legge 24 ottobre 1942, n. 1415;
    – D.P.R. 24 dicembre 1951, n. 1767;
    – D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497;
    – D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 19;

    70) Procedimento in materia di collaudi degli impianti da parte dell’ ISPESL:
    – R.D. 12 maggio 1927, n. 824;
    – D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547, articoli 129, 131;
    – D.P.R. 29 maggio 1963, n. 1497;

    71) Procedimento per la richiesta di ammissione alla Cassa integrazione ordinaria:
    – Legge 7 agosto 1990, n. 241, e relativi regolamenti di attuazione;
    – Legge 23 luglio 1991, n. 223;
    – Legge 19 luglio 1994, n. 451;

    72) Procedimento per la concessione del trattamento di Cassa integrazione guadagni straordinaria:
    – Legge 19 dicembre 1984, n. 863;
    – Legge 23 luglio 1991, n. 223;
    – Legge 19 luglio 1994, n. 451;

    73) Procedimento per la concessione del trattamento di integrazione salariale al seguito della stipula di contratti di solidarietà:
    – Legge 19 dicembre 1984, n. 863, art. 1;
    – Legge 19 luglio 1993, n. 236, art. 5;

    74) Procedimento per l’erogazione delle pensioni di invalidità e per il controllo degli stati invalidanti:
    – Legge 12 giugno 1984, n. 222;
    – Legge 15 ottobre 1990, n. 295, art. 1, co. 7;

    75) Procedimento per l’autorizzazione al pagamento rateale fino a 36 mesi dei debiti contributivi:
    – Legge 7 dicembre 1989, n. 389;

    76) Procedimento per la richiesta di rimborso a domanda di contribuzioni indebite:
    – D.P.R. 26 aprile 1957, n. 818;

    77) Procedimento per la concessione del trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia:
    – Legge 6 agosto 1975, n. 427;

    78) Procedimento per la richiesta di escavazione di pozzi e per la concessione di utilizzo d’acqua per uso industriale:
    – R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, e successive modifiche;

    79) Procedimento di iscrizione all’albo delle imprese artigiane e accertamento dei relativi requisiti tecnico – professionali:
    – Legge 8 agosto 1985, n. 443;
    – Legge 5 marzo 1990, n. 46;

    80) Procedimenti per i ricorsi gerarchici delle imprese artigiane avverso le decisioni degli uffici provinciali per l’industria, il commercio e l’artigianato, delle giunte delle camere di commercio, delle stazioni sperimentali per l’industria:
    – Legge 24 novembre 1981, n. 689;
    – Legge 25 gennaio 1994, n. 84, articoli 4, 7;

    81) Procedimenti per i ricorsi in via amministrativa previsti dalla legge n. 689 del 1981:
    – Legge 24 novembre 1981, n. 689;

    82) Procedimento per l’assegnazione del marchio di identificazione dei metalli preziosi:
    – Legge 30 gennaio 1968, n. 46, art. 10;
    – D.P.R. 30 dicembre 1970, n. 1496, articoli 15, 21;

    83) Procedimento per il ricorso al credito da parte di imprese artigiane:
    – Legge 10 ottobre 1975, n. 517;
    – Legge 27 marzo 1987, n. 121;

    84) Procedimento per la iscrizione, variazione e cancellazione delle imprese e delle società commerciali:
    – Legge 11 giugno 1971, n. 426;
    – Legge 17 marzo 1993, n. 63, art. 1;
    – Legge 12 agosto 1993, n. 310;

    85) Procedimento in materia di interventi di edilizia residenziale pubblica:
    – Legge 5 agosto 1978, n. 457;
    – Legge 17 febbraio 1992, n. 179;
    – Legge 4 dicembre 1993, n. 493;

    86) Procedimento per l’esecuzione di opere interne nei fabbricati ad uso impresa:
    – Legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 26;
    – Legge 8 agosto 1985, n. 431;

    87) Procedimenti per la concessione di finanziamenti agevolati ed incentivazioni per lo sviluppo delle piccole e medie imprese:
    – Legge 5 ottobre 1991, n. 317;

    88) Procedimento di autorizzazione per la realizzazione di nuovi impianti produttivi:
    – Legge 17 agosto 1942, n. 1150;
    – D.P.R. 19 marzo 1956, n. 303;
    – Legge 5 novembre 1971, n. 1086;
    – Legge 28 gennaio 1977, n. 10;

    89) Procedimento per la concessione di agibilità:
    – R.D. 27 luglio 1934, n. 1265, art. 221;
    – D.L.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708, articoli 6, 10;
    – Legge 5 novembre 1971, n. 1086;
    – Legge 28 febbraio 1985, n. 47;

    90) Acquisizione di beni culturali mediante prelazione, acquisto diretto o esproprio:
    – Legge 1° giugno 1939, n. 1089;

    91) Istituzione, distribuzione e vendita dei biglietti di ingresso ai monumenti, gallerie, scavi di antichità dello Stato:
    – R.D. 11 novembre 1885, n. 3191;
    – Legge 26 novembre 1955, n. 1317;
    – Legge 23 luglio 1980, n. 502;

    92) Procedimenti relativi alla partecipazione italiana alle iniziative di pace e umanitarie in sede internazionale:
    – Legge 6 febbraio 1992, n. 180;

    93) Procedimenti relativi alla realizzazione dei progetti promossi nel campo della collaborazione con i Paesi dell’Est europeo da parte di enti pubblici e morali:
    – Legge 26 febbraio 1992, n. 212;
    – Legge 26 febbraio 1987, n. 49;

    94) Procedimento di riscossione delle sanzioni in materia valutaria:
    – D.P.R. 26 gennaio 1988, n. 43;

    95) Procedimento per i servizi in economia del Ministero del tesoro:
    – R.D. 18 novembre 1923, n. 2440;
    – D.P.R. 11 gennaio 1977, n. 359;

    96) Procedimento per il compenso ai componenti le commissioni di sorveglianza sugli archivi:
    – D.P.R. 30 settembre 1963, n. 1409;

    97) Procedimento di autorizzazione all’astensione anticipata del lavoro delle lavoratrici:
    – D.P.R. 25 novembre 1976, n. 1026;

    98) Istruttoria per la valutazione di incidenti rilevanti connessi a determinate attività industriali:
    – D.P.R. 17 maggio 1988, n. 175;

    99) Autorizzazione alle emissioni in atmosfera da impianti industriali:
    – D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203;

    100) Procedimento di dispensa dal servizio per inabilità fisica:
    – D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3;

    101) Procedimento di trasferimento di personale non idoneo all’espletamento dei servizi di polizia ad altri ruoli della Polizia di Stato:
    – D.P.R. 24 aprile 1982, n. 339;
    – D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092;
    – D.P.R. 25 ottobre 1981, n. 738;

    102) Procedimento di spesa per la locazione di immobili privati da destinare ad uso uffici pubblici:
    – R.D. 20 giungo 1929, n. 1058;

    103) Procedimento per il risparmio idrico:
    – Legge 5 gennaio 1994, n. 36;

    104) Procedimento per il trattamento delle acque reflue:
    – Legge 5 gennaio 1994, n. 36;

    105) Procedimento relativo alla organizzazione territoriale del servizio idrico integrato:
    – Legge 5 gennaio 1994, n. 36;

    106) Procedimento per l’adozione dei programmi e per l’attuazione degli interventi in materia di difesa del suolo:
    – Legge 18 maggio 1989, n. 183;

    107) Procedimento di nomina in ruolo degli impiegati civili dello Stato:
    – D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 art. 10;

    108) Giuramento di fedeltà degli impiegati civili dello Stato:
    – D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 art. 11;

    109) Procedimento di collocamento fuori ruolo degli impiegati civili dello Stato:
    – D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 art. 58;

    110) Procedimento in materia di scioglimento di autorità delle società cooperative senza nomina del commissario liquidatore:
    – Legge 14 dicembre 1947, n. 1577;

    111) Procedimento in materia di sostituzione del liquidatore delle società cooperative in liquidazione volontaria:
    – Codice Civile art. 2545;

     

     

    ALLEGATO 2

    SERVIZI PUBBLICI
    (Art. 2 comma 1)

    – Sanità
    – Assistenza e previdenza sociale
    – Istruzione
    – Comunicazione e trasporti
    – Energia elettrica
    – Acqua
    – Gas
    – Altri settori individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 2.