Marco rossignoli al convegno fnsi di sabato 19 ottobre a gubbio sulle nuove sfide dell’informazione: editoria, tv e crisi della pubblicita’. per rossignoli: “il rilancio degli investimenti pubblicitari potra’ avvenire solo introducendo incentivi fiscali per le imprese”

image_pdfimage_print

Cs 76/2002

                                             COMUNICATO STAMPA

                                               AERANTI – CORALLO

                            Le imprese radiotelevisive locali italiane                           


 

Roma, lì 18/10/2002

 

MARCO ROSSIGNOLI AL CONVEGNO FNSI DI SABATO 19 OTTOBRE A GUBBIO SULLE NUOVE SFIDE DELL’INFORMAZIONE: EDITORIA, TV E CRISI DELLA PUBBLICITA’.

PER ROSSIGNOLI: “IL RILANCIO DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI POTRA’ AVVENIRE SOLO INTRODUCENDO INCENTIVI FISCALI PER LE IMPRESE”


Domani, sabato 19 ottobre, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore di AERANTI-CORALLO (che rappresenta 1.046 imprese radiotelevisive italiane) parteciperà al convegno organizzato a Gubbio dalla FNSI sul tema “Le nuove sfide dell’informazione – editoria, Tv e crisi della pubblicità, battaglia all’ultima inserzione”. Al convegno, moderato dal giornalista Rai Dario Laruffa e presieduto dal Segretario aggiunto Fnsi Luigi Ronsisvalle, parteciperanno, tra gli altri, il presidente dell’Upa Giulio Malgara, l’amministratore delegato della Spe Claudio Rossi, il vicedirettore de La Stampa Alberto Sinigallia.

Nel proprio intervento Rossignoli evidenzierà che per un rilancio degli investimenti pubblicitari nell’ambito dell’emittenza radiofonica e televisiva locale è necessario che la nuova normativa di sistema, in discussione in questi giorni presso le Commissioni Trasporti e Cultura della Camera, preveda specifiche norme poste a tutela dell’emittenza locale. Inoltre, è necessario che vengano emanate al più presto norme che favoriscano sul piano fiscale gli investimenti pubblicitari delle piccole e medie imprese sui mezzi di comunicazione di massa. Tali misure soddisferebbero il duplice obbiettivo di favorire le imprese radiotelevisive locali e di stimolare al contempo una maggiore sensibilità delle piccole e medie imprese verso le pianificazioni pubblicitarie.

Con l’emanazione di norme atte a favorire gli investimenti pubblicitari delle Pmi, si determinerebbe un forte incremento delle quote di mercato delle emittenti locali, con positivi effetti sul rilancio dei consumi e sull’intera economia nazionale.

 

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                              AERANTI-CORALLO,

                                                    aderente alla Confcommercio,

                   rappresenta 1.046 imprese radiofoniche e televisive locali italiane