Messaggio telex Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni “Modifiche tecnico-operative degli impianti dei concessionari per la radiodiffusione sonora e televisiva privata derivanti dall’applicazione dell’art. 6 della Legge 422/93”

 

A Uffici circoscrizionali del Ministero P.T. loro sedi.

OGGETTO: modifiche tecnico – operative degli impianti dei concessonari per la radiodiffusione sonora e televisiva privata derivanti dall’applicazione dell’art. 6 della legge 422/93.

A seguito e a parziale modifica della telecircolare N. 1371 del 26.5.1995 si dispone quanto segue:

Le istanze avanzate dalle emittenti radiofoniche e televisive private in ambito locale contenenti richieste di modifiche tecnico – operative degli impianti limitatamente ai casi previsti dall’art. 6, comma 2, della legge 422/93, qualora pervenute a codesti uffici, dovranno essere esaminate responsabilmente da codesti uffici medesimi nel più breve tempo possibile, e comunque, per quelle già pervenute, non oltre cinque giorni dalla data della presente circolare, dando comunicazione alla Direzione Centrale Servizi Radioelettrici ed al richiedente dell’avvenuto esame delle istanze stesse ed esprimendo, nel contempo, il parere sulla possibilità di accoglimento o meno dell’istanza medesima.

In caso di parere favorevole si dispone che codesti uffici procedano al rilascio contestuale di un’autorizzazione provvisoria, a carattere sperimentale, ad effettuare la richiesta modifica.

Tale autorizzazione sarà rilasciata per un periodo di 45 giorni, decorrenti dalla comunicazione da parte dell’emittente dell’avvenuta attivazione di quanto autorizzato, attivazione che dovrà, comunque, avvenire, entro 15 giorni dalla notifica dell’autorizzazione.

Dell’avvenuto rilascio dell’autorizzazione nonché dell’attivazione di quanto in essa autorizzato dovrà essere data tempestiva comunicazione alla Direzione Centrale Servizi Radioelettrici.

Inoltre, entro i 45 giorni di validità dell’autorizzazione, dovrà essere comunicato alla predetta Direzione, nonché all’emittente interessata, l’esito della sperimentazione.

In caso di esito negativo la Direzione Centrale Servizi Radioelettrici valuterà, caso per caso, la possibilità del rilascio di un’ulteriore autorizzazione sperimentale da parte di codesti uffici.

Nel rilascio dell’autorizzazione di cui sopra codesti uffici dovranno accertare che le istanze siano in regola con le disposizioni sul bollo, che riguardino la casistica elencata nel citato articolo 6 della legge 422/93 e che siano sufficientemente documentate sia dal punto di vista tecnico che amministrativo anche a mezzo di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà previsti dalla legge 15/68.

Le istanze sinora pervenute o che perverranno alla Direzione Centrale Servizi Radioelettrici e che non siano indirizzate anche a codesti uffici circoscrizionali, saranno tempestivamente inviate a codesti uffici medesimi a cura della predetta Direzione perché vengano tratte in conformità a quanto disposto nella presente circolare (5 giorni per la trattazione di quelle già pervenute alla data odierna, nel più breve tempo possibile per quelle che perverranno) unitamente a quelle sulle quali codesti uffici hanno già espresso parere favorevole, queste ultime ai soli fini del rilascio dell’autorizzazione sperimentale.

Le disposizioni impartite con la presente circolare si applicano anche alle emittenti radiofoniche private in ambito nazionale, mentre per le emittenti televisive in ambito nazionale sono tuttora valide le disposizioni impartite con circolare DCSR / SEGR / 2898 del 19.10.1994.

 

Il Ministro Gambino