MiSe: come è organizzata la Dgscerp

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(26 ottobre 2020)   Dopo aver visto come è organizzata la Direzione generale del Ministero dello Sviluppo economico che si occupa, tra l’altro, della gestione e della pianificazione dello spettro radioelettrico (si tratta della DGTCSI-ISCTI, si veda l’articolo a questo link), vediamo, ora, come è organizzata la Dgscerp, acronimo che significa Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali. A capo di tale Direzione vi è Pietro Celi.

La Dgscerp è articolata in sette divisioni, che sono le seguenti:
• Divisione I – Affari generali. Vigilanza e controllo. Comitato Media e Minori
• Divisione II – Comunicazioni elettroniche ad uso pubblico e privato. Sicurezza delle reti e tutela delle comunicazioni
• Divisione III – Reti infrastrutturali di comunicazione e banda ultralarga
• Divisione IV – Radiodiffusione televisiva e sonora. Diritti d’uso
• Divisione V – Emittenza radiotelevisiva – Contributi
• Divisione VI – Servizi postali
• Divisione VII – Assegnazione delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e ad uso privato e per la radio diffusione

Per il settore radiotelevisivo, sono, in particolare, tre quelle di interesse: Divisione IV, Divisione V e Divisione VII.

La Divisione IV (Radiodiffusione televisiva e sonora. Diritti d’uso), coordinata dal dott. Giovanni Gagliano, ha, tra le altre competenze:
• rilascio e gestione amministrativa dei titoli abilitativi, ed eventuale esperimento di gara, e rilascio delle autorizzazioni per l’espletamento dei servizi di radiodiffusione televisiva e sonora, anche nelle forme evolutive;
• assegnazione e gestione amministrativa dei diritti d’uso delle frequenze per le reti di radiodiffusione televisiva e sonora;
• assegnazione e gestione amministrativa dei diritti d’uso delle numerazioni automatiche dei canali della televisione digitale terrestre (LCN);
• rilascio e gestione amministrativa delle autorizzazioni alla fornitura dei servizi media audiovisivi alle emittenti televisive e radiofoniche;
• verifica delle condizioni dei diritti d’uso e dei titoli abilitativi e applicazione di sanzioni in caso di violazioni;
• adozione delle direttive amministrative in materia di radiodiffusione televisiva pubblica e privata;
• adempimenti inerenti al contratto di servizio con la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo;
• disciplina di competenza del settore della radiodiffusione televisiva e sonora;
• studi anche comparati sulla evoluzione dei servizi di radiodiffusione televisiva e sonora;
• lavorazione del contezioso nelle materie di competenza, con predisposizione di elementi di risposta a ricorsi ammnistrativi e giurisdizionali.

La Divisione V (Emittenza radiotelevisiva – Contributi), coordinata dalla d.ssa Giovanna Maglione, si occupa, tra l’altro di:
• determinazione dei diritti amministrativi e dei contributi dovuti dalle emittenti radiofoniche e televisive e accertamento e acquisizione al bilancio dello Stato degli stessi diritti e contributi;
• disciplina e gestione degli interventi di incentivazione a sostegno dell’emittenza televisiva e radiofonica locale;
• rimborso degli oneri sostenuti dalle emittenti radiofoniche e televisive locali per la trasmissione di messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie;
• gestione e verifiche dei nulla osta relativi ai benefici tariffari riconosciuti alle imprese dei settori dell’editoria stampa e radiodiffusione, in raccordo con gli Ispettorati territoriali della Direzione generale per le attivita’ territoriali;
• lavorazione del contenzioso nelle materie di competenza, con predisposizione di elementi di risposta a ricorsi amministrativi e giurisdizionali

La Divisione VII (Assegnazione delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e ad uso privato e per la radio diffusione), coordinata dalla d.ssa Patrizia Scandaliato, infine, si occupa (per quanto riguarda le dirette competenze per il settore radiotelevisivo) di:
• esame dei piani tecnici, con l’individuazione delle frequenze, relativi agli impianti di radiodiffusione sonora, digitale e in onde medie e televisiva nazionale e locale in coordinamento con la Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione;
• esame dei piani tecnici ed individuazione delle frequenze da autorizzarsi in via temporanea, anche in occasione di eventi speciali e manifestazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale, in coordinamento, per quanto di relativa competenza, con la Direzione generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione e con la Direzione generale per le attivita’ territoriali e con gli Ispettorati territoriali;
• assistenza agli Ispettorati territoriali della Direzione generale per le attivita’ territoriali nelle pratiche di modifica delle caratteristiche degli impianti di radiodiffusione. (FB)

Vedi anche:

I direttori generali del MiSe che si occupano del settore radiofonico e televisivo

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Regolamento di organizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico – Il provvedimento entra in vigore il 5 settembre 2019

Ministero dello Sviluppo Economico. Con il nuovo Regolamento, di prossima attuazione, al via la riorganizzazione