Nuovo regolamento sulle misure di sostegno per le tv locali: anche al senato sono state ipotizzate inaccettabili modifiche ai criteri di ripartizione dei contributi. se governo e maggioranza vogliono sostenere il comparto televisivo locale nel suo complesso, tali criteri non devono essere oggetto di alcuna modifica. e’ necessario inoltre eliminare il taglio alla copertura finanziaria dei contributi operato dal dl 168/2004

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Cs 19/2004

                                                        COMUNICATO STAMPA

                                                          AERANTI – CORALLO

                         Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                       

Roma, lì 22/7/2004

 

NUOVO REGOLAMENTO SULLE MISURE DI SOSTEGNO PER LE TV LOCALI: ANCHE AL SENATO SONO STATE IPOTIZZATE INACCETTABILI MODIFICHE AI CRITERI DI RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTI.

SE GOVERNO E MAGGIORANZA VOGLIONO SOSTENERE IL COMPARTO TELEVISIVO LOCALE NEL SUO COMPLESSO, TALI CRITERI NON DEVONO ESSERE OGGETTO DI ALCUNA MODIFICA. E’ NECESSARIO INOLTRE ELIMINARE IL TAGLIO ALLA COPERTURA FINANZIARIA DEI CONTRIBUTI OPERATO DAL DL 168/2004

Dopo le Commissioni riunite VII e IX della Camera dei Deputati, anche la Commissione VIII del Senato ha iniziato l’esame dello schema del nuovo regolamento per le misure di sostegno per le tv locali al fine di esprimere il parere di legge. Il voto sui pareri, in entrambi i rami del Parlamento, è previsto per la prossima settimana.

Al riguardo, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta oltre 1.000 imprese radiofoniche e televisive locali), ha dichiarato: “Sia il relatore della VII Commissione della Camera on Butti (AN), sia il relatore dell’VIII Commissione del Senato, sen. Pessina (Forza Italia), hanno ipotizzato delle proposte di modifica allo schema del regolamento, che, sebbene diverse tra loro, sono comunque tutte assolutamente inaccettabili. AERANTI-CORALLO ritiene infatti che, ai fini di una equa ripartizione delle risorse, che valorizzi la qualità della programmazione delle imprese che realizzano informazione autoprodotta e che valorizzi adeguatamente l’occupazione presso le imprese, sia assolutamente necessario che i criteri di ripartizione dei contributi previsti dallo schema predisposto dal Ministero delle comunicazioni restino invariati. AERANTI-CORALLO invita pertanto il Ministro Gasparri a sostenere fino in fondo lo schema di regolamento predisposto dal Ministero delle comunicazioni, evidenziando la profonda delusione che subirebbe il comparto televisivo locale qualora lo schema di regolamento venisse modificato e qualora non venisse eliminato il taglio dei contributi operato dal DL 168/2004.”

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                   AERANTI-CORALLO,

                                        aderente alla Confcommercio,

            rappresenta 1.052 imprese del settore radiotelevisivo privato