Par condicio: finalmente iniziative concrete per modificare le norme per l’emittenza radiotelevisiva locale

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cs 32/2002

                                 COMUNICATO STAMPA
                                   AERANTI – CORALLO

                  Le imprese radiotelevisive locali italiane             

 

Roma, lì 3/5/2002

 

PAR CONDICIO: FINALMENTE INIZIATIVE CONCRETE PER MODIFICARE
LE NORME PER L’EMITTENZA RADIOTELEVISIVA LOCALE

 

L’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, valuta positivamente il disegno di legge di iniziativa del Ministro delle Comunicazioni, di cui è iniziato oggi l’esame da parte del Consiglio dei Ministri, recante nuove regole per l’emittenza locale in sostituzione della legge sulla Par condicio (legge 28/2000).

Rossignoli in particolare ha affermato: “Apprezziamo l’iniziativa del Governo in quanto il disegno di legge è un atto concreto finalizzato a modificare, come da tempo richiesto da AERANTI-CORALLO, la normativa sulla Par condicio per l’emittenza locale. In sede di dibattito parlamentare – ha aggiunto Rossignoli – porteremo il nostro contributo per proporre integrazioni al disegno di legge con alcune previsioni che riteniamo importanti. In particolare, riteniamo che la normativa debba regolamentare solo i periodi delle campagne elettorali e che quindi lo schema di codice di autoregolamentazione che AERANTI-CORALLO e le altre organizzazioni del settore dovranno predisporre debba disciplinare l’attività informativa delle emittenti solo nei 30 giorni antecedenti le consultazioni elettorali.

Inoltre – ha affermato Rossignoli – alcune proposte di legge in materia sia della maggioranza, sia dell’opposizione e in particolare quella dell’on.le Lusetti (Margherita) contengono elementi interessanti che meritano di essere valutati. Occorrerà – ha proseguito Rossignoli – fare una riflessione sull’opportunità di mantenere i messaggi politici autogestiti rimborsati dallo stato che sono sicuramente l’unica parte non negativa della legge 28/2000.

Infine – ha concluso Rossignoli – è evidente che la nuova disciplina dovrà tenere conto di eventuali indicazioni della Corte Costituzionale contenute nella sentenza che a breve dovrebbe essere emanata (l’udienza di discussione e assegnazione a sentenza si è svolta il 29 gennaio u.s.) in ordine alla questione di legittimità costituzionale della legge 28/2000 sollevata dal Tar Lazio nell’ambito dei ricorsi di AERANTI-CORALLO contro i regolamenti dell’Authority in materia.”

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                      AERANTI-CORALLO,
                                           aderente alla Confcommercio,
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