Par condicio: il coordinamento aer-anti-corallo invita l’autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni a modificare le norme regolamentari per le emittenti locali tenendo conto della ordinanza 943/2001 del tar lazio

image_pdfimage_print

cs 04/2001

                                 COMUNICATO STAMPA

               COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO               

 

Roma, 9 febbraio 2001

PAR CONDICIO: IL COORDINAMENTO AER-ANTI-CORALLO INVITA L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI A MODIFICARE LE NORME REGOLAMENTARI PER LE EMITTENTI LOCALI TENENDO CONTO DELLA ORDINANZA 943/2001 DEL TAR LAZIO.

 

Il Coordinatore AER-ANTI-CORALLO Avv. Marco Rossignoli ha inviato in data odierna una nota al Presidente della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Prof. Cheli e ai Commissari dell’Autorità, con la quale invita la stessa Autorità, in attesa della decisione della Corte Costituzionale sulla questione di legittimità della legge sulla par condicio (legge 28/2000) sollevata dal TAR Lazio, Sez. II con ordinanza n. 943/2001 (a seguito di ricorso del Coordinamento AER-ANTI-CORALLO), a recepire i principi del provvedimento dei giudici amministrativi nei regolamenti per le imprese radiotelevisive locali relativi alle disposizioni di attuazione in materia.
Nella nota Rossignoli evidenzia in particolare che l’ordinanza del TAR ha affermato che deve “rimarcarsi il fatto che alle emittenti radiotelevisive, in quanto imprese di opinione, non può essere sottratta la capacità di valutazione politica, che è strettamente connessa alle libertà di cronaca politica”.
“Inoltre ha affermato che è priva di ragionevole fondamento la situazione di privilegio riservata alla stampa anche in ordine alla fruizione economica degli spazi.”

 

Per informazioni: 071/2074300

 

 

                                            Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,
                                               aderente alla Confcommercio,
              rappresenta 1.221 imprese radiofoniche e televisive locali italiane