Parere dell’Ufficio del Garante per la Radiodiffusione e l’Editoria 10 giugno 1997 prot. n. 3158/7315 “Risposta a quesito su aspetti societari”

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Ufficio del Garante per la radiodiffusione e l’editoria
00187 Roma 10 GIU. 1997
Via di S. Maria in Via , 12

Settore Studi e Affari Giuridici
procedimenti per i divieti di posizioni dominanti
e per l’irrogazione di sanzioni amministrative

3158/7315

 

Spett.le A.E.R.
Associazione Editori Radiotelevisivi
Casella Postale n. 360
60100 ANCONA

 

OGGETTO: Risposta a quesito.

 

Si risponde alla nota fax del 30 maggio c.a..
Una valutazione fondata esclusivamente sui pochi elementi forniti nel quesito posto da codesta associazione può indurre a ritenere ammissibile ai sensi dell’art. 17, comma 1, legge n. 223/90 l’assetto partecipativo di una società concessionaria per la radiodiffusione che comprenda due società fiduciarie ciascuna con una quota pari al 19,5 % del capitale sociale.
Tuttavia, se è vero che solo una partecipazione superiore al 20 % comporta ope legis (art. 2359 C.C.) una influenza notevole, occorre tenere presente che anche al di sotto di tale soglia la reale situazione societaria e in particolare l’articolazione della residua quota di capitale, potrebbe far riconoscere detta influenza e quindi un rapporto di collegamento – non ammesso per le fiduciarie dalla legge n. 223/90 – in capo a soggetti titolari di quote inferiori, tanto più, come nel caso in esame, se assai prossime al 20 %.
Se si considera poi la identità delle quote di ciascuna fiduciaria e la mancanza di precise informazioni sui soggetti controllanti delle medesime, nonché su eventuali accordi o relazioni intercorrenti sia tra le fiduciarie stesse sia tra i loro controllanti, si comprende l’impossibilità di esprimere, al momento, solo sulla base di quanto è stato riferito, un parere incondizionatamente positivo in ordine al quesito che è stato posto.
Alla luce di quanto sopra, si resta in attesa delle eventuali ulteriori precisazioni ritenute opportune da codesta Associazione.

 

Il Garante
(Prof. Francesco Paolo Casavola)