Per rossignoli, aeranti-corallo, il digitale terrestre rappresenta una importante opportunita’ per le tv locali. e’ necessario pero’ che venga garantito appieno il ruolo di cerniera con il territorio e che la transizione alla nuova tecnologia di trasmissione avvenga con gradualita’. avanzata la richiesta di contributi specifici alle imprese televisive locali per l’innovazione tecnologica

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Cs 29/2004

                                                 COMUNICATO STAMPA

                                                   AERANTI – CORALLO

                    Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet                  


Roma, lì 28/10/2004

 

PER ROSSIGNOLI, AERANTI-CORALLO, IL DIGITALE TERRESTRE RAPPRESENTA UNA IMPORTANTE OPPORTUNITA’ PER LE TV LOCALI. E’ NECESSARIO PERO’ CHE VENGA GARANTITO APPIENO IL RUOLO DI CERNIERA CON IL TERRITORIO E CHE LA TRANSIZIONE ALLA NUOVA TECNOLOGIA DI TRASMISSIONE AVVENGA CON GRADUALITA’.

AVANZATA LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI SPECIFICI ALLE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

 

Nel corso del convegno tenutosi oggi a Roma e organizzato dal Corecom Lazio in collaborazione con l’Isimm e la Fondazione Ugo Bordoni, su “Tv digitale terrestre: un’opportunità per il Lazio”, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO (che rappresenta oltre 1.000 imprese radiotelevisive locali) ha evidenziato il ruolo primario che le imprese televisive locali svolgeranno nel percorso di transizione dalla tecnologia di trasmissione analogica a quella digitale.

Durante il proprio intervento, Rossignoli ha sottolineato che le emittenti locali rivestiranno un ruolo di primissimo piano nel percorso di transizione al digitale terrestre, a partire dai servizi del cosiddetto t-government sino all’offerta di programmi e servizi innovativi.

“Quando sarà avvenuta completamente la transizione, comunque non prima di otto o dieci anni, – ha specificato Rossignoli – i cittadini potranno usufruire di servizi diversificati sul territorio, proposti dalle televisioni locali, che confermeranno il loro specifico ruolo di cerniera tra la popolazione e il territorio.” Rossignoli ha anche aggiunto che il percorso che porterà l’Italia verso la tv digitale terrestre “non è privo di difficoltà, ma consentirà, una volta completamente attuato, di utilizzare il televisore come vero centro di intrattenimento e di informazione domestico, dove le tv locali rivestiranno un ruolo tutt’altro che secondario. Sarà però fondamentale – ha aggiunto Rossignoli – che in questo percorso le pubbliche amministrazioni locali si attivino per stipulare specifici accordi con le tv locali, utilizzandole come veicolo prioritario per i propri servizi al cittadino.”

Soffermandosi sulla sperimentazione in tecnica digitale in corso, Rossignoli ha inoltre espresso la propria soddisfazione relativamente a quanto si sta verificando in ambito locale, evidenziando come siano già numerose le imprese televisive locali AERANTI-CORALLO che hanno attivato le prime sperimentazioni in tecnica digitale.

Rossignoli ha infine concluso sollecitando il Governo a prevedere, nell’ambito della Finanziaria per il prossimo anno, forme di contribuzione rivolte oltre che all’utenza per l’acquisto dei decoder, anche destinate all’innovazione tecnologica per le imprese televisive locali.

Per informazioni: 348 4454981

 

 

                                                    AERANTI-CORALLO,
                                         aderente alla Confcommercio,
            rappresenta 1.052 imprese del settore radiotelevisivo privato