Progetto di legge su campi elettromagnetici emilia romagna: il coordinamento aer-anti-corallo chiede un’audizione al presidente del consiglio regionale, al presidente della commissione territorio e ambiente e ai capigruppo consiliari

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cs 64/2000

                                  COMUNICATO STAMPA

                  COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO                

Roma, 18 luglio 2000

 

Progetto di Legge su campi elettromagnetici Emilia Romagna: il Coordinamento Aer-Anti-Corallo chiede un’audizione al Presidente del Consiglio Regionale, al Presidente della Commissione Territorio e Ambiente e ai capigruppo consiliari


Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo (la federazione che rappresenta 1283 imprese radiotelevisive locali) rinnova il suo giudizio negativo in relazione al progetto di legge della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna sui campi elettromagnetici che prevede una distanza minima di 300 metri dai nuclei abitati per i ponti radiotelevisivi, in aperto contrasto con la normativa nazionale. “Per questo motivo – ha affermato l’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore Aer-Anti-Corallo – nei prossimi giorni chiederemo un’audizione al Presidente del Consiglio Regionale, al Presidente della Commissione Territorio e Ambiente e ai capigruppo consiliari. Le problematiche legate ai campi elettromagnetici – ha continuato Rossignoli – devono essere affrontate in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale, proprio come prevede la normativa quadro in materia in corso di approvazione al Senato. Va ricordato infine – ha concluso Rossignoli – come i limiti di emissione italiani non trovino riscontro in altri paesi europei”.

 

Per informazioni: 071 20 74 300

 

 

                                        Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,

                                            aderente alla Confcommercio,

         rappresenta 1.283 imprese radiofoniche e televisive locali italiane