Proposta dal convegno nazionale aer-anti-corallo: “si disapplichi l’attuale piano frequenze radiotv e si dia massimo impulso al disegno di legge 1138”

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CS 21/2000

                            COMUNICATO STAMPA

               COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO           

Roma, 22 marzo 2000

Proposta dal Convegno Nazionale Aer-Anti-Corallo: “Si disapplichi l’attuale piano frequenze radiotv e si dia massimo impulso al disegno di legge 1138”

 

Si è svolto oggi a Roma, presso la sede della Confcommercio, il Convegno Nazionale organizzato dal Coordinamento Aer-Anti-Corallo “Disegno di legge 1138, nuove concessioni, trasmissioni digitali: occorre valorizzare il ruolo di radio e tv locali”.

 “L’attuale Piano delle frequenze – ha dichiarato l’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore delegato di Aer Anti e Corallo -, basato sulle leggi 78/99 e 5/2000, è assolutamente anacronistico ed estremamente dannoso per le imprese radiotelevisive, senza alcun vantaggio per la comunità (alla quale tochheranno solo oneri e disagi per la risintonizzazione dei propri apparecchi). Questo piano, rispetto al comparto televisivo, prevede una miriade di piccolissime emittenti, con gravissime conseguenze anche sul piano dell’occupazione. Infine va sottolineato che si vogliono rilasciare concessioni ddella durata di sei anni, quando entro pochi mesi potranno essere varate le norme di riordino complessivo del sistema radiotv contenute nel ddl 1138”.

“Per questo il Coordinamento -ha proseguito Rossignoli- formula la proposta di disapplicare l’attuale iter procedimentale basato sul piano delle frequenze e sul Regolamento di cui alla delibera 78/98 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dando contestualmente il massimo impulso al dibattito parlamentare per l’approvazione del ddl 1138”.

Sergio Billè, presidente della Confcommercio, nell’introdurre i lavori del Convegno, ha dichiarato: “Il settore dell’emittenza locale ha assoluto bisogno di leggi e quindi di regole che impediscano al mercato di finire nella rete di vecchi e nuovi monopoli. Con la nuova legge deve essere garantito quel pluralismo che è uno dei capisaldi della democrazia. E una funzione importante per la realizzazione di questo obiettivo ce l’ha proprio l’emittenza locale, che i legislatori devono tutelare, ma nella sostanza e non con illusori artifizi come, in molti casi, fino ad ora s’è fatto”.

Per informazioni: 0348.44.54.981

 

 

                                   Il Coordinamento Aer Anti Corallo – che aderisce alla Confcommercio –         
                  rappresenta oggi 1300 imprese radiotelevisive italiane sulle circa 1750 oggi operanti