Provvedimento 3 giugno 1998 del Direttore Generale della Direzione Generale Concessioni e Autorizzazioni del Ministero delle Comunicazioni recante “Assegnazione, ai sensi dell’art. 3, comma 8, della legge 31 luglio 1997, n.249, in via provvisoria ala TV INTERNAZIONALE s.p.a. di frequenze di radiodiffusione televisiva”

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MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI
DIREZIONE GENERALE CONCESSIONI E AUTORIZZAZIONI

PROVVEDIMENTO 3 giugno 1998

Assegnazione, ai sensi dell’art. 3, comma 8, della legge 31 luglio 1997, n.249, in via provvisoria ala TV INTERNAZIONALE s.p.a. di frequenze di radiodiffusione televisiva

IL DIRETTORE GENERALE

Vista la legge 6 agosto 1990 n.223 e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la sentenza della Corte Costituzionale 7 dicembre 1994 n.420;

Vista la legge 23 dicembre 1996 n.650;

Vista la legge 31 luglio 1997 n.249 ed in particolare l’articolo 3, comma 8 che prevede che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni assegna, anche in via provvisoria, ai destinatari di concessioni o autorizzazioni radiotelevisive in ambito nazionale e locale che hanno un grado di copertura della popolazione inferiore al 90 per cento di quella residente nel territorio cui si riferisce la concessione o l’autorizzazione, le frequenze che, a parere della stessa Autorità, non sono indispensabili ai soggetti esercenti l’attività radiotelevisiva per l’illuminazione dell’area di servizio e del bacino; nonché quelle che si rendono disponibili a seguito del trasferimento su cavo o su satellite delle reti televisive in ambito nazionale in forma codificata, di cui all’articolo 3, comma 11, della citata legge 31 luglio 1997, n.249;

Visto il decreto ministeriale del 24 ottobre 1997 con il quale sono state individuate le competenze da svolgere a cura del Ministero delle Comunicazioni fino all’entrata in funzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;

Considerata la dismissione alla data del 31 dicembre 1997 delle frequenze via etere terrestre utilizzate dall’emittente televisiva nazionale privata Tele+3, avvenuta ai sensi di quanto disposto dall’articolo 3, comma 11, della legge 31 luglio 1997, n.249;

Visto l’atto idi indirizzo politico-amministrativo del 20 febbraio 1998, registrato alla Corte dei Conti il 5 marzo 1998 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.69 del 24 marzo 1998, con cui il Ministro delle Comunicazioni ha fissato i criteri ed i principi per l’assegnazione provvisoria delle frequenze di radiodiffusione via etere terrestre resesi disponibili, dando priorità, nell’assegnazione stessa, alle emittenti televisive concessionarie o autorizzate in ambito nazionale che, sulla base della graduatoria approvata con decreto ministeriale 13 agosto 1992 hanno conseguito reti con copertura inferiore rispetto a quelle assegnate ad altre emittenti, ad esclusione di quelle che trasmettono in forma codificata;

Vista la legge 30 aprile 1998, n.122, recante differimento di termini previsti dalla legge 31 luglio 1997, n.249 relativi all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;

Rilevata l’urgenza di provvedere all’assegnazione provvisoria delle frequenze resesi disponibili a seguito della cessazione dell’uso delle frequenze via etere terrestre da parte dell’emittente televisiva nazionale Tele+3, che inducono ad occupazioni abusive dei relativi canali, a danno del pubblico interesse;

Visto il decreto ministeriale 13 agosto 1992 con cui la TV INTERNAZIONALE S.p.A. con sede in Roma – Piazza della Balduina 49 è stata autorizzata all’installazione e all’esercizio di impianti ripetitori dei programmi televisivi irradiati dalla Societé Speciale d’Enterprises con la denominazione TELEMONTECARLO;

Vista la domanda di assegnazione di frequenze televisive disponibili in applicazione dell’articolo 3 comma 8 della legge 31 luglio 1997, n.249, inoltrata dalla società TV INTERNAZIONALE S.p.A. in data 30 dicembre 1997;

Visto che risultano sussistere in capo alla Società TV INTERNAZIONALE S.p.A. i requisiti e le condizioni previsti, per l’assegnazione provvisoria di frequenze atto a consentire l’incremento di copertura della popolazione nel territorio cui si riferisce l’autorizzazione, anche mediante l’ottimizzazione delle aree già servite;

Sentite le emittenti televisive a carattere nazionale;

Sentite le associazioni a carattere nazionale di emittenti radiotelevisive locali le quali hanno convenuto sull’opportunità che le frequenze assegnate al comparto dell’emittenza locale siano utilizzate prevalentemente per l’eliminazione delle situazioni interferenziali;

Vista la riserva di frequenze disponibili operata a favore dell’emittenza televisiva locale secondo i principi di cui all’articolo 6 del decreto ministeriale 20.2.98 e della nota integrativa del 4.5.98 indirizzata alle associazioni dell’emittenza radiotelevisiva privata;

Vista l’ordinanza del T.A.R. Lazio – Sezione II -n.1030 del 29.4.1998, pronunciata nella causa promossa da Telepiù S.r.l. Prima tv SPA, Europa tv SPA ed Omega tv SPA, per l’utilizzazione di taluni canali già eserciti con marchio Tele+3, con la quale viene accolta la domanda incidentale di sospensione delle circolari emanate dalla Direzione Generale Concessioni e Autorizzazioni di questo Ministero che impongono la disattivazione dei citati canali in capo alle società subentranti Tele+1 e Tele+2;

Ravvisata l’opportunità, in attesa degli sviluppi del contenzioso giurisdizionale, di assegnare comunque tali canali alle emittenti aventi titolo, subordinando il loro utilizzo agli esiti del giudizio pendente presso il T.A.R. Lazio;

DETERMINA

1. In attesa dell’approvazione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze ed ai sensi dell’articolo 3, comma 8, della legge 31 luglio 1997 n.249, sono  assegnate, in via provvisoria, alla società TV INTERNAZIONALE S.p.A., le frequenze di radiodiffusione televisiva di cui all’allegato A, che forma parte integrante del presente decreto.

2. Restano fermi, ai fini dell’utilizzo delle frequenze di cui al comma 1, i siti ed i parametri di irradiazione degli impianti relativi alle frequenze dismesse, così come censiti ai sensi dell’articolo 32 della legge 6 agosto 1990, n.223 ed eventualmente modificati dagli organi periferici dell’Amministrazione.

3. L’assegnazione delle frequenze di cui al comma 1 può essere modificata, con provvedimento motivato, a seguito della verifica sul territorio del loro utilizzo, in particolare per quanto riguarda la conformità dell’assegnazione stessa ai criteri dell’atto di indirizzo politico-amministrativo di cui in premessa.

Il presente provvedimento viene inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.

Roma, li 3 giugno 1998

IL DIRETTORE GENERALE
Ing.A.Micciarelli

 

Allegato A

TELEMONTECARLO

REGIONECOMUNEPOSTAZIONECANALE
AbruzzoFagnano AltoValleaterno26$
AbruzzoMonterealeMontereale55$
AbruzzoSchiavi d’AbruzzoSchiavi d’Abruzzo51$
AbruzzoTornimparteTornimparte34$
CampaniaNapoliCamaldolilli68$
CampaniaVico EquenseMonte Faito38$
Emilia RomagnaBertinoroBertinoroH$
Emilia RomagnaBolognaSan Luca61
Emilia RomagnaFontaneliceFontanelice59
Emilia RomagnaMedesanoMonte Genesio59
Emilia RomagnaModiglianaCastellaccio59$
LiguriaBordigheraPiana Moreno-Bordighera51$
LiguriaCamporossoSan Giacomo65$
LiguriaCeranesiM.te FigognaH1#
LiguriaGenovaCamaldoli-Richelieu26
LiguriaGenovaM.te GazzoH2#
LiguriaGenovaSant’Eusebio42$
LiguriaUscioMonte Tugio28$
LombardiaBresciaVedetta41
LombardiaEira LivignoLivigno32
LombardiaLeccoLeccoG
LombardiaSondaloPravadina36$
LombardiaSondaloSondalo59$
LombardiaTeglioTeglio38
LombardiaTiranoMadonna delle Grazie64
LombardiaTorre de busiValcava vetta41&
LombardiaValdisottoMadonna di Oga32$
LombardiaValfurvaCanareglia67
MoliseCasacalendaCerro del ruccolo23$
PiemonteAzzano d’AstiAsti Azzano41
PugliaBrindisiBrindisi città41
PugliaCanosa di PugliaCanosa di Puglia22
PugliaCrispianoCrispiano27
PugliaModugnoModugno Bari47$
PugliaPalagianelloPalagianello23
PugliaParabitaCima Terrisi54
PugliaSan marco in lamisMonte Celano65$
PugliaSanteramo in colleCima Iazzitello57$
ToscanaAullaAulla Podenzana52$
ToscanaBagno a ripoliIncontro49$
ToscanaBagnoneBagnone48$
ToscanoCarraraTorano23
ToscanaCasola in LunigianaCasola in Lunigiana29$
ToscanaCasola in LunigianaEqui terme32$
ToscanaMulazzoMadonna del monte/crocetta di Mulazzo54$
ToscanaPontremoliArzelato25
Trentino Alto AdigeRoveretoMonte Finonchio48$
Trentino Alto AdigeTrentoMartignano30$
VenetoTeoloMonte Madonna57
VenetoVeronaSanta Sofia21

# proveniente da Rete A

$ impianto il cui esercizio è subordinato agli esiti del giudizio pendente presso il TAR LAZIO CT 11400/98-419

& impianto il cui esercizio è subordinato agli esiti del giudizio pendente presso il TAR Lombardia sez. di Brescia CT325/98