Pubblicato il “Libro Bianco della Radio” di Arcom: prospetta la fine della FM francese nel 2033

(20 giugno 2024)   L’autorità francese Arcom ha reso noto ieri il “Libro Bianco della Radio”, un documento che delinea il futuro della radio in Francia. Il documento è stato redatto dopo un anno di consultazioni con il settore radiofonico e indica un percorso in due fasi per la transizione al digitale, entro la fine del 2033.

Arcom è l’acronimo di Autorité de régulation de la communication audiovisuelle et numérique; in pratica, è l’autorità francese per la regolamentazione dei media audiovisivi e digitali.

È stata istituita il 1° gennaio 2022 dalla fusione di due precedenti enti: il CSA (Conseil Supérieur de l’Audiovisuel), responsabile della regolamentazione dei media audiovisivi, e HADOPI (Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l’Internet), responsabile della lotta alla pirateria online.

Dal documento si evince che la Francia intende interrompere le trasmissioni in FM tra 9 anni, nel 2033. Il documento delinea un percorso in due fasi per la transizione al digitale.

Fasi della transizione

La fase 1, denominata “preparazione” (2024-2027), mira a creare un ecosistema radiofonico equilibrato, in un contesto legislativo e tecnologico che consentirà di proseguire la sua digitalizzazione.
La fase 2, detta “migrazione” (2028-2033), mira a completare la transizione verso un modello di radiodiffusione esclusivamente digitale, sei anni dopo la fase di preparazione e 9 anni dopo la pubblicazione del Libro Bianco.

Durante la fase di migrazione, Arcom potrà iniziare a “congelare” la riassegnazione di alcune frequenze. Le autorità pubbliche dovranno inoltre elaborare un piano di estinzione della FM, una volta che i prerequisiti siano stati raggiunti o siano in corso di raggiungimento.

Obiettivi della transizione

Gli obiettivi della transizione al digitale, espressi nel documento di Arcom, sono i seguenti: migliorare la qualità dell’ascolto, aumentare la diversità dell’offerta radiofonica, raggiungere nuovi pubblici e ridurre i costi di trasmissione.

Il Libro Bianco contiene una serie di raccomandazioni per il passaggio al digitale, tra cui: creare un fondo per sostenere gli operatori radiofonici nella loro transizione al digitale; sviluppare le nuove tecnologie radiofoniche; formare i professionisti radiofonici; spiegare al pubblico i benefici della radio digitale.

Conclusioni

Il Libro Bianco della Radio di Arcom prospetta dunque un radicale cambiamento per il futuro della radio in Francia. Il documento delinea un percorso per la transizione al digitale e fornisce una serie di raccomandazioni per il raggiungimento di questo obiettivo.

La transizione al digitale avrà un impatto significativo sul settore radiofonico, ma i relatori dichiarano che questo percorso offre anche l’opportunità di creare un futuro migliore per la radio francese; tale scenario ha già acceso, com’era inevitabile, un vivace dibattito oltralpe.

Tramite questo link è possibile consultare o scaricare il “Livre Blanc de la Radio”: https://www.arcom.fr/sites/default/files/2024-06/arcom-livre-blanc-de-la-radio.pdf

 

Vedi anche:

Radio e podcast: dati d’ascolto in Francia registrano una crescita dell’offerta sonora digitale

Podcasting in Francia: bene, ma meglio se di origine radiofonica

Resi noti gli ultimi dati dell’audience radiofonica in Francia