Pubblicita’ pubblica: non sono state considerate le emittenti locali. il coordinamento intraprendera’ a breve iniziative di protesta

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CS 85/99

                                   COMUNICATO STAMPA
                      COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                  

 

Roma, 18 settembre 1999

 

PUBBLICITA’ PUBBLICA: NON SONO STATE CONSIDERATE LE EMITTENTI LOCALI. IL COORDINAMENTO INTRAPRENDERA’ A BREVE INIZIATIVE DI PROTESTA

La commissione Affari Costituzionali della Camera ha votato il testo del disegno di legge che disciplina l’attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

Tale testo non contiene norme che riguardano gli investimenti pubblicitari sulle radio e tv locali da parte degli enti pubblici.

Il Coordinamento Aer Anti Corallo (che rappresenta 1.300 imprese radiotelevisive locali sulle circa 1.750 attualmente operanti) annuncia che intraprenderà nei prossimi giorni una serie di iniziative di protesta.

Già da tempo oltretutto il Coordinamento lamenta la mancata applicazione delle norme attualmente in vigore che già prevedono quote di investimenti pubblicitari da destinare all’emittenza locale e che sono normalmente disapplicate (tranne rare eccezioni) dalle amministrazioni interessate.

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

 

                 Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese                  

                                 radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti