Radio e tv locali. Per le domande 2020 dei contributi statali, occorre richiedere al più presto la correntezza contributiva Inpgi

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(14 gennaio 2020)  Ai fini della ammissibilità ai contributi di cui al Dpr n. 146/2017, sia per il settore tv, sia per il settore radio, (per le emittenti a carattere commerciale nonché per le emittenti a carattere comunitario in possesso dei requisiti di ammissione per la presentazione della domanda nelle forme ordinarie), la regolarità contributiva previdenziale deve essere provata, per i dipendenti giornalisti, attraverso la produzione (al momento della domanda) di una attestazione di regolarità contributiva dell’Inpgi.

La richiesta all’ente previdenziale dovrà essere formulata secondo le modalità previste dalla circolare dello stesso Inpgi n. 6 del 31 ottobre 2017 e con la modulistica allegata alla stessa. Tale circolare prevede, tra l’altro, che al fine di consentire all’istituto previdenziale il rilascio dell’attestazione in tempi utili, la richiesta da parte dell’azienda interessata dovrà pervenire ‘Inpgi entro e non oltre il 15° giorno antecedente la scadenza prevista per la presentazione della domanda di ammissione al contributo.

La certificazione di correntezza contributiva rilasciata dall’Inpgi ha validità per 120 giorni. (FC)

Vedi anche:

Radio e tv locali. Contributi 2020, domande entro il 28 febbraio

Tv locali commerciali, domande contributi pubblici 2020 di cui al DPR 146/2017: cambiano gli obblighi sulla trasmissione delle televendite

17/11/19 – Contributi statali a tv e radio locali. Pubblicati dal MiSe gli elenchi dei soggetti cui sono stati erogati i contributi 2017 e i relativi importi. Pubblicati anche gli elenchi dei fondi perenti radio

22/10/19 – Contributi statali per tv e radio locali commerciali e comunitarie: si è chiuso il primo triennio con la nuova regolamentazione