Referendum confermativo del 20 e 21 settembre 2020: l’Agcom emana atto di indirizzo per fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici

image_pdfimage_print

(27 luglio 2020)    L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha emanato, con delibera n. 340/20/CONS del 22 luglio u.s. (pubblicata in data odierna nel proprio sito internet) un “Atto di indirizzo sul rispetto dei principi vigenti in materia di pluralismo e correttezza dell’informazione con riferimento al referendum popolare confermativo relativo al testo della legge costituzionale recante “modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie generale, n. 240 del 12 ottobre 2019”.

Si legge nelle premesse e considerazioni della delibera, tra l’altro:
“Considerato che la funzione cui l’istituto del referendum confermativo ex art. 138 della Costituzione risulta preposto è una funzione complessa, espressione della dialettica fra istituti di democrazia diretta e rappresentativa-deliberazione parlamentare e manifestazione popolare. L’intervento del corpo elettorale nel procedimento di revisione risulta finalizzato a legittimare o a respingere le scelte della maggioranza parlamentare. Ne consegue l’assoluta ed inderogabile esigenza di assicurare una informazione corretta, completa e imparziale sulle questioni afferenti al referendum medesimo affinché gli elettori siano messi in condizione di assumere una scelta consapevole”.

E, ancora:
“Ritenuta, pertanto, la necessità di adottare nei confronti dei fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici un atto di indirizzo, inteso a richiamare l’importanza di una informazione che rispetti rigorosamente i principi sanciti a tutela del pluralismo informativo così garantendo l’espletamento di un servizio di interesse generale”.

La delibera n. 340/20/CNS dispone, dunque: “I fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici sono invitati ad assicurare una adeguata copertura informativa ai temi del referendum popolare confermativo avente ad oggetto il testo della legge costituzionale recante “Modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, allo scopo di offrire all’elettorato un’informazione corretta, imparziale e completa sul quesito referendario e sulle ragioni che sono avanzate a supporto delle due opzioni di voto, favorevoli e contrarie al referendum, osservando i principi di pluralismo, obiettività, completezza ed imparzialità dell’informazione.”

A questo link il testo della delibera. (FC)

Vedi anche:

Emergenza coronavirus. Slittano consultazioni elettorali e referendum

Revocato il referendum del 29 marzo 2020: cessano di applicarsi le relative norme in materia di par condicio

Referendum costituzionale del 29 marzo, l’Agcom pubblica l’elenco dei soggetti politici referendari

L’Agcom ha iniziato la pubblicazione dell’elenco delle emittenti che trasmetteranno i MAG per il prossimo referendum del 29 marzo 2020

Par condicio: l’Agcom ordina a tutte le emittenti di assicurare spazio adeguato al referendum del 29 marzo p.v.

Par condicio referendum del 29 marzo: l’Agcom approva la delibera

Referendum popolare confermativo del 29 marzo 2020: l’Agcom emana atto di indirizzo per il rispetto della par condicio