Relazione Dott.Stefano Pastori

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Dott. Stefano Pastori – Domina
“Gli strumenti per trasmettere in rete”

La TV su Web, in tutte le sue forme ed espressioni, è in grado già da oggi di inserirsi in un contesto fatto soprattutto d’informazione, rapida, completa, disponibile per tutto il mondo senza frontiere.

Per quanto possa sembrare scontata e di semplice attuazione, la trasmissione di produzioni audio e video su rete Internet, richiede però un’attenta valutazione delle tecnologie utilizzate e dei processi produttivi.

Una grossa differenza esiste nel riversare un evento già registrato, oppure nel produrlo per la rete. Ovviamente la produzione specifica, permette un migliore risultato.

Il processo di lavorazione passa attraverso una codifica in formato compresso, secondo delle regole fissate dalla disponibilità di banda per la trasmissione.

In sintesi:

1) produzione dell’evento radio/televisivo

2) elaborazione e montaggio digitale se richiesto

3) valutazione del target di banda necessario

4) codifica in formato compresso per web

5) trasmissione in LIVE oppure trasferimento dell’evento su pagina Web.

Ogni volta che uno dei circa 400 milioni d’utenti web si connette alla ricerca d’informazioni cerca qualità, velocità e contenuti. Per una radio o una televisione soddisfare questa richiesta è motivo di sviluppo in quello che è il mezzo globale di comunicazione.

Oggi la rete richiede prodotti audiovisivi e veri e propri programmi progettati e realizzati per il web, oltre ad aggiornamenti tempestivi sul fronte delle news e dei contenuti.

Per una stazione radio l’occasione e ancora più ghiotta.

Perché la radio possiede il “cuore” di una struttura giornalistica, la strumentazione necessaria per connettersi non è costosa… e con pochi strumenti “in più” può arrivare a “fare televisione” in Rete.

Il meccanismo di trasmissione è essenziale:

  1. si produce il materiale audio e video,
  2. attraverso una scheda specifica si comprime nel formato scelto, per esempio Windows Media oppure Real Video con qualità multiple, cioè in grado di soddisfare sia chi possiede un modem analogico che chi sarà collegato attraverso una DSL.
  3. il segnale creato viene spedito via linea telefonica al Video Provider, che smisterà le richieste dei vari utenti interessati all’evento.

E non dimentichiamo che oggi si sta alacremente lavorando per rendere la connettività sempre più veloce: dalle fibre ottiche (“cannucce” in vetro o quarzo con un diametro che varia fra meno di mezzo millimetro e 3-4 millimetri, capaci oggi di trasportare 10 gigabit al secondo e diversi terabit (mille gigabit) in futuro), alla trasmissione via satellite per quelle zone non servite dal cavo ad alta capacità.

Nel mio lavoro di responsabile per i prodotti Web di Domina, ogni giorno mi trovo a stretto contatto con realtà ed esigenze differenti.

Dall’emittente televisiva che vuol trasformare la propria struttura giornalistica, anche mettendola in condizione di produrre, montare e gestire video in totale autonomia, sino alla realtà di un servizio pubblico quale può essere il Comune di Bologna, interessato alla trasmissione all’interno della rete civica, cablata in fibra ottica.

In particolare proprio l’amministrazione pubblica sarà sempre più coinvolta nel processo d’avvicinamento alle trasmissioni audiovideo su Web. Vari Ministeri e Amministrazioni Locali si stanno già interessando alla ricerca di partner capaci di supportarli nello sviluppo.

Questi nuovi potenziali clienti richiedono capacità tecniche per la diffusione digitale, strumentazioni televisive e contenuti giornalistici che le stazioni radio e tv locali, opportunamente attrezzate, potranno produrre e distribuire.

Per fare altri esempi concreti di questi potenziali “nuovi clienti” per le emittenti locali possiamo citare l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che utilizza una nostra apparecchiatura per trasmettere in Intranet e Internet dalla sala operatoria. In quel caso si riprendono in diretta vari interventi chirurgici ad uso didattico. Invece all’Università di Padova s’inaugura l’anno accademico attraverso una diretta video via Intranet.

Anche in questi casi un’emittente locale, bene attrezzata, potrebbe diventare fornitrice di soluzioni per soggetti esterni.

Un caso di sviluppo di attività di service per Internet è quello della società MOTOREAZIONE, che da semplice casa di produzione, anche grazie alla collaborazione con E-BISCOM, propone ora il servizio completo, dalle riprese alla “messa in onda” via rete.

Ancora: potenziali clienti di questi servizi offerti da emittenti locali attrezzate in Rete potrebbero essere le società del mondo della moda (per le loro sfilate) o aziende di dimensioni medio-grandi. Queste ultime sono sempre più interessate a trovare partner tecnici che, in outsourcing, realizzino dei veri e propri canali tematici, esclusivamente su WEB, per farsi promozione o anche per curare la promozione commerciale o la teleformazione del proprio personale nelle filiali.

Insomma: in conclusione possiamo dire che a una radio o una tv locale che dovesse attrezzarsi tecnicamente per diffondere contributi audiovisivi in Rete potrebbero aprirsi tante nuove opportunità di lavoro conto terzi… e quindi opportunità di guadagno e di sviluppo.

Radio e tv locali possono diventare fornitori di servizi per i quali si richiedono professionalità specifiche. Professionalità che già oggi sono un loro patrimonio. spesso esclusivo, che in tal modo verrebbe valorizzato e ottimizzato.