Risposta a quesito di Aeranti-Corallo del Dirigente della Div. V della Dgscerp in data 28 gennaio 2022 – Diritti amministrativi dovuti dagli operatori di rete televisiva in tecnica digitale e contributi annui per i collegamenti in ponte radio dovuti dagli operatori di rete che hanno dismesso tutti i propri impianti

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DIREZIONE GENERALE SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA, RADIODIFFUSIONE E POSTALI

Divisione V – Emittenza Radiotelevisiva. Contributi

 

OGGETTO: QUESITO IN ORDINE AI DIRITTI AMMINISTRATIVI E AI CONTRIBUTI PER I PONTI DI COLLEGAMENTO DOVUTI DAGLI OPERATORI DI RETE CHE HANNO DISMESSO TUTTI I PROPRI IMPIANTI

Per quanto riguarda i diritti amministrativi, gli operatori di rete che hanno comunicato entro l’anno 2021 la volontaria dismissione delle frequenze, conformemente alle modalità operative e alle tempistiche fornite dal Ministero, non sono tenute a corrispondere i diritti per l’anno 2022.

Analogamente gli operatori di rete che hanno comunicato di aver ottemperato nei tempi prescritti agli obblighi di rilascio nel 2021 ( cruscotto roadmap), non sono tenuti al pagamento dei diritti amministrativi per l’anno 2022.

Per quanto riguarda i ponti di collegamento, il pagamento va effettuato entro il 31 gennaio 2022 sulla base dei collegamenti oggetto di autorizzazioni in essere al 31 dicembre dell’anno precedente, in rapporto al numero dei mesi di effettivo utilizzo.

Nel caso un operatore ritenesse di avere pagato una somma eccedente rispetto a quella effettivamente dovuta ( anche con riferimento all’anno precedente) può prendere contatti con la Divisione V per gli eventuali chiarimenti. Si ricorda che gli importi eventualmente corrisposti in eccedenza potranno essere portati a  compensazione dei contributi per il diritto d’uso delle frequenze digitali per gli anni 2020 e 2021, per i quale è in via di predisposizione il decreto di cui all’ art. 1 comma 172 della legge del 28 dicembre 2015 n. 208.

Cordialmente

IL DIRIGENTE
(Giovanna Maglione)
28/01/2022