Rossignoli a cardinale: “bene il ddl 1138 entro pochi mesi, ma allora perche’ dare oggi concessioni, basate su vecchie norme, che bloccheranno il sistema per 6 anni?”

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CS 69/99

                                     COMUNICATO STAMPA
                         COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                      

 

 

Roma, 1 settembre 1999

 

Rossignoli a Cardinale: “Bene il ddl 1138 entro pochi mesi, ma allora perché dare oggi concessioni, basate su vecchie norme, che bloccheranno il sistema per 6 anni?”

L’avvocato Marco Rossignoli, coordinatore delegato del Coordinamento Aer Anti Corallo (che con 1.300 aderenti è la federazione più rappresentativa dell’emittenza radiotelevisiva locale italiana) ha così commentato le dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa dal Ministro alle comunicazioni Salvatore Cardinale: “Prendiamo atto con soddisfazione del fatto che il Ministro Cardinale intenda portare a conclusione entro 4 o 5 mesi l’iter parlamentare ddl 1138, ora all’esame del Senato”.

“Evidenziamo però – ha proseguito Rossignoli – che è assolutamente contraddittorio pensare di rilasciare le nuove concessioni televisive nazionali sulla base delle vecchie regole, quando fra così pochi mesi cambierà tutto. Infatti la legge prevede che le nuove concessioni siano rilasciate per sei anni e dunque non si capisce sostanzialmente cosa significherebbe varare nuove regole così a breve termine, quando poi queste non troverebbero applicazione pratica che dopo oltre 5 anni”.

Il Coordinamento Aer Anti Corallo chiede che si ponga rimedio a questa grave incongruenza attraverso una disapplicazione del piano delle frequenze e dell’attuale meccanismo per il rilascio delle nuove concessioni.

 

Per informazioni: 0348.44.54.981

 

 

 

                                                          Il Coordinamento Aer Anti Corallo

              rappresenta oggi 1300 imprese radiotelevisive italiane sulle circa 1800 operanti