Rossignoli a unomattina (raiuno): “e’ inaccettabile criminalizzare le televendite, che rappresentano un’importante forma di pubblicita’”. lanciate una serie di proposte per garantire gli utenti e gli editori televisivi

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cs 9/2002

COMUNICATO STAMPA

AERANTI – CORALLO

                 Le imprese radiotelevisive locali italiane               


Roma, lì 31/01/2002

 

ROSSIGNOLI A UNOMATTINA (RAIUNO): “E’ INACCETTABILE CRIMINALIZZARE LE TELEVENDITE, CHE RAPPRESENTANO UN’IMPORTANTE FORMA DI PUBBLICITA’”. LANCIATE UNA SERIE DI PROPOSTE PER GARANTIRE GLI UTENTI E GLI EDITORI TELEVISIVI

Questa mattina l’Avv. Marco Rossignoli, coordinatore di AERANTI-CORALLO (la federazione che rappresenta 1.141 imprese radiotelevisive locali sulle circa 1.700 operanti) è intervenuto al programma televisivo UnoMattina, curato da Paola Saluzzi e Luca Giurato, parlando di televendite ed emittenza locale. Rossignoli ha sottolineato come sia importante salvaguardare il settore delle televendite, che peraltro riguarda tutto il sistema televisivo privato, rappresentando sia per l’emittenza locale che per quella nazionale una quota rilevante del fatturato pubblicitario. “E’ necessario – ha fra l’altro rilevato – salvaguardare l’immagine degli editori televisivi, che non possono essere in alcun modo collegati agli inserzionisti pubblicitari. E’ inaccettabile, infatti, che vengano criminalizzate le televendite in quanto tali, poiché eventuali episodi di truffa in commercio che si dovessero verificare sarebbero conseguenti alla trasmissione e non facenti parte della stessa (episodi di truffa che – comunque – si potrebbero verificare in qualsiasi altro tipo di vendita). E’ però importante tutelare anche i diritti dei consumatori. A tale proposito – ha proseguito Rossignoli – esistono precise norme di legge nazionali e comunitarie, fra cui il diritto di recesso dall’acquisto (il cosiddetto “soddisfatti o rimborsati”) entro dieci giorni dal ricevimento della merce.”
Alla domanda di Paola Saluzzi su quali siano le proposte di AERANTI-CORALLO per migliorare la trasparenza del settore, Rossignoli ha replicato che “la settimana prossima si terrà una riunione presso la Commissione per il riordino del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle Comunicazioni, al cui tavolo siede anche AERANTI-CORALLO. Raccogliendo l’invito del ministro Gasparri, proporremo una serie di iniziative, fra cui la sottoscrizione di un impegno formale da parte dei televenditori al rispetto di un codice etico, l’istituzione di una polizza assicurativa a tutela delle emittenti televisive e dei consumatori, l’istituzione di un apposito numero verde per la segnalazione di contestazioni. Inoltre – ha concluso Rossignoli – chiederemo l’istituzione di un “contrassegno di qualità” che garantisca editori televisivi e consumatori sulla correttezza di telepromozioni e televendite.”
L’esecutivo di AERANTI-CORALLO, riunito frattanto in mattinata per analizzare la problematica, sta anche valutando eventuali iniziative legali a tutela dell’immagine degli editori televisivi locali.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

 

AERANTI-CORALLO,

aderente alla Confcommercio,

           rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane