Rossignoli, aeranti-corallo: il governo intende modificare le norme sulla par condicio per l’emittenza locale

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cs 31/2002

                              COMUNICATO STAMPA
                                AERANTI – CORALLO

                Le imprese radiotelevisive locali italiane              

 

Roma, lì 2/5/2002

 

ROSSIGNOLI, AERANTI-CORALLO: IL GOVERNO INTENDE MODIFICARE
LE NORME SULLA PAR CONDICIO PER L’EMITTENZA LOCALE

 

Con riferimento allo schema di disegno di legge di iniziativa del Ministro delle Comunicazioni riguardante “disposizioni per l’attuazione del principio del pluralismo nella programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive locali e delle emittenti nazionali di televendita”, all’ordine del giorno della riunione del Consiglio dei Ministri di domani, venerdì 3 maggio, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, (la federazione che rappresenta 1.141 imprese radiotelevisive locali sulle circa 1.700 operanti) ha dichiarato: “mentre siamo in attesa della decisione della Corte costituzionale in ordine alla questione di legittimità della legge sulla Par condicio (legge 28/2000) sollevata dal Tar Lazio nell’ambito dei ricorsi di AERANTI-CORALLO contro i regolamenti dell’Authority relativi alle trasmissioni rispettivamente nei periodi elettorali e non elettorali, apprendiamo con piacere che il Consiglio dei Ministri di domani 3 maggio esaminerà uno schema di disegno di legge predisposto dal Ministro delle comunicazioni per disciplinare diversamente la materia della par condicio relativamente alle trasmissioni delle emittenti locali.

Una diversa disciplina sulla par condicio per l’emittenza locale – ha proseguito Rossignoli – è contenuta anche in alcune proposte di legge recentemente presentate alla Camera dei Deputati da parlamentari sia della maggioranza (Butti – AN; Caparini – Lega Nord; Gianni – CCD-CDU) sia dell’opposizione (Lusetti – Margherita).

A nostro parere – ha concluso Rossignoli – l’emittenza locale dovrebbe essere completamente esclusa dalle limitazioni previste dalla legge sulla Par condicio in quanto l’elevato numero di emittenti operanti è di per sé garanzia di ampio pluralismo.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                     AERANTI-CORALLO,
                                            aderente alla Confcommercio,
        rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane