Rossignoli, aeranti-corallo in merito ai canoni di concessione pregressi dovuti dalle imprese radiotelevisive locali: “proposti al ministro gasparri il pagamento dilazionato senza interessi e la compensazione con eventuali crediti per le misure di sostegno spettanti alle emittenti”

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cs 38/2002

                               COMUNICATO STAMPA
                                 AERANTI – CORALLO

                Le imprese radiotelevisive locali italiane            

 

Roma, lì 10/5/2002

 

ROSSIGNOLI, AERANTI-CORALLO IN MERITO AI CANONI DI CONCESSIONE PREGRESSI DOVUTI DALLE IMPRESE RADIOTELEVISIVE LOCALI: “PROPOSTI AL MINISTRO GASPARRI IL PAGAMENTO DILAZIONATO SENZA INTERESSI E LA COMPENSAZIONE CON EVENTUALI CREDITI PER LE MISURE DI SOSTEGNO SPETTANTI ALLE EMITTENTI”

In merito alla questione dei canoni di concessione pregressi dovuti al Ministero delle comunicazioni da parte delle imprese radiotelevisive locali, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, la federazione di categoria aderente a Confcommercio che rappresenta 1.141 imprese radiotelevisive locali sulle circa 1.700 operanti, ha dichiarato: “Per risolvere la problematica dei canoni di concessione ancora dovuti da molte imprese radiofoniche e televisive locali, tornata di attualità anche a seguito di alcune pronunce della Cassazione che ha modificato l’orientamento prevalente in precedenza espresso dalla Pretura, Tribunale e Corte d’Appello di Roma, AERANTI-CORALLO sollecita l’emanazione di un provvedimento legislativo che preveda la possibilità di pagamento dilazionato e senza interessi, in molti casi piuttosto rilevanti.”

La proposta di AERANTI-CORALLO prevede poi – e questa è la parte più interessante – la richiesta che gli importi dovuti per i canoni di concessione possano essere compensati in tutto o in parte con eventuali contributi riconosciuti alle emittenti per misure di sostegno. “Tale proposta – ha aggiunto Rossignoli – potrebbe trovare rapida soluzione per il settore radiofonico locale, posto che il Regolamento per le misure di sostegno per la radiofonia deve essere emanato a breve da parte del Ministero delle comunicazioni e tale ipotesi di compensazione potrebbe essere contenuta in tale Regolamento. Per le imprese televisive si tratta, invece, di introdurre modifiche al Regolamento per le misure di sostegno già in vigore e quindi, in questo caso, la soluzione appare più complessa.”

L’avv. Rossignoli ha illustrato nei giorni scorsi la problematica dei canoni pregressi al Ministro Gasparri e ora auspica che il Ministro, che ha ripetutamente dimostrato in svariate occasioni una notevole attenzione per l’emittenza locale, voglia sostenere la proposta di cui sopra.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                       AERANTI-CORALLO,
                                              aderente alla Confcommercio,
            rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane